Rick Macci esalta il tennis di Sinner: “È qualcosa che non abbiamo mai visto”
31 commenti
“È qualcosa che non abbiamo mai visto”. Così Rick Macci, coach di lunghissimo corso e mentore delle sorelle Williams, esalta il tennis di Jannik Sinner, davvero impressionante per il livello di gioco raggiunto negli Stati Uniti tra Indian Wells e soprattutto Miami. Nessun set lasciato per strada nei primi due Masters 1000 della stagione da Jannik, con una vittoria limpida e prepotente contro Frances Tiafoe nei quarti di finale che ha spinto l’allenatore americano a scrivere sul social X alcuni commenti relativi al gioco dell’italiano. Un tennis stellare, molto diverso da quello “totale” di Alcaraz ma forte di una comprensione delle dinamiche tecniche nella spinta da fondo campo che secondo Macci tocca picchi mai raggiunti da nessuno.
“Quando la gente dice che Jannik Sinner è “robotico”, è perché lo confronta a Carlos Alcaraz, che è un giocatore totale, capace di fare tutto in campo” scrive Macci nel suo commento social. “Il “Red Rocket” ha portato alla perfezione un tennis solo apparentemente monotono, domina dalla linea di fondo colpendo con tecnica ottimale da entrambi i lati grazie a un baricentro basso per entrare forte nella palla con grande solidità“.
“La sua abilità nel mantenere una qualità altissima è qualcosa che non si è mai visto. Inoltre, la sua comprensione della catena cinetica per sfruttare al massimo la forza di entrambe le gambe sul terreno di gioco, o anche di una sola quando è in allungo, in recupero, in salto o in spinta, è ciò che rende Sinner davvero unico“.
Macci quindi torna a sottolineare quanto il passato da sciatore abbia oggi un’influenza decisiva nella abilità di Sinner negli spostamenti e nella spinta con le gambe. “La capacità dell’Italian Flamethrower (slang americano assai colorito, che tradotto letteralmente sarebbe lanciafiamme italiano, ndr) di allungarsi in corsa e trasformare la difesa in contrattacco di altissima qualità è qualcosa che il tennis raramente ha visto. Il suo background nello sci gli permette di spingere in uscita dalla scivolata, gestire al meglio il “slide and glide” e restare in equilibrio dinamico anche nelle situazioni più estreme, ribaltando lo scambio senza mai sottrarsi. È proprio questa combinazione di atletismo e tecnica che lascia pensare a una carriera con titoli Slam in doppia cifra”.
La serie di set vinti da Sinner nei Masters 1000 (iniziata a Parigi indoor 2025) si allunga a 30, e chissà che non riesca a vincere anche il torneo di Miami senza perdere un set. Nel caso quella di Jannik sarebbe un’impresa storica: mai nessun tennista nella storia è riuscito a vincere il Sunshine Double, ossia i due 1000 di Indian Wells e Miami, senza lasciare per strada nemmeno un set. C’è andato vicino Novak Djokovic nel 2016, quando concesse il secondo parziale a Fratangelo nel suo primo incontro in California, poi inanellare un successo dopo l’altro in due set sino alla vittoria a Miami. Tuttavia Jannik resta super concentrato sul gioco, “Non mi interessano questi record”, ha tagliato corto nelle interviste in questi giorni. Record che comunque confermano l’aspetto più importante: la forza e solidità dell’azzurro, che nella vittoria contro Tiafoe ha toccato dei picchi di rendimento eccezionali confermati anche dalle analisi di Tennis Insights: 9.4 il suo rating al servizio e un incredibile 9.7 complessivo considerando tutti i colpi. A un soffio della perfezione.
Marco Mazzoni
TAG: Jannik Sinner, Marco Mazzoni, Rick Macci

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
@ MARMAS (#4581768)
Al solito, pregevoli considerazioni.
La mia unica preoccupazione, probabilmente esagerata, e’ qui (virgoletto dal tuo): “è che nel successo di Jannik ci sia tantissima testa.”
Per me innegabile. Il punto è che è più sfiancante, nel medio tempo (anche pochi mesi), dell attività fisica quotidiana tirata.
Puoi prenderti pause più o meno lunghe tra un torneo e l altro, certo. Ma la testa è sempre lì… 🙂
Confido tanto che ci si sia fatto le ossa il nostro, e abbia trovato gli antidoti opportuni
@ MARMAS (#4581768)
Come dice Vagnozzi, provare cose nuove quando hai uno col talento di Sinner è più facile. Poi con uno come si definisce lui stesso “predestinato al lavoro” i risultati arrivano quasi naturali.
Comunque è vero, la sua lucidità durante le partite è qualcosa di straordinario. Come se l’adrenalina e il cuore a 1000 ce l’avessero solo gli altri. Lui è sempre emotivamente sotto controllo. Io continuo mentalmente a paragonarlo a Borg.
Da Indian Wells vediamo le smorzate di rovescio, quasi tutte riuscite. Probabilmente in questi anni ne avrà provate 100000, ma finchè non si è sentito sicuro, non le ha usate in partita.
Ieri ha tirato 15 vincenti di dritto e per fare il punto Tiafoe ha fatto 3/4 colpi da cineteca (che ovviamente non influiscono minimamente perchè estemporanei). Forse hai visto una replica di quella con Michelsen
Vagnozzi è probabilmente uno dei pochi allenatori che è capace di far vincere incontri con indicazioni in corso di partita. È ovvio però che consigliare giocatori come Sinner faciliti le cose.
Mamma che palle… perderà prima o poi anche se al meglio dei 3 set e quasi invincibile stante l’attuale panorama di competitors
Senza voler sminuire le doti innate atletiche e tecniche, l’impressione, e non da oggi, è che nel successo di Jannik ci sia tantissima testa.
Anche quello che sta facendo al servizio è eccezionale e, a mia memoria, inedito.
Ricostruire quasi ex novo la dinamica di questo colpo,trasformandolo da un punto di relativa debolezza a uno straordinario completamento del suo tennis, rappresenta una prova mentale incredibile, supportato (giusto ricordarlo) da un team tecnico eccezionale.
Djokovic ha fatto qualcosa di simile, forse, ma impiegando il triplo del tempo e comunque non raggiungendo i risultati di Sinner (parlo sempre della capacità di miglioramento del servizio).
Cose simili potrebbero dirsi anche per variazioni, palle corte, lob, gioco di volo.
Miglioramenti siderali in tempi relativamente brevi e continuando, nel frattempo, a dominare il circuito.
Dietro a tutto questo c’è una capacità mentale di controllare il proprio corpo e modificare con precisione chirurgica movimenti automatizzati di cui faccio fatica a trovare paragoni credibili nel tennis e nello sport in generale.
Direi che sulla tecnica Vagnozzi stia facendo un ottimo lavoro, oltre a Cahill…
Chiedevo ieri se si potesse sapere a oggi la classifica di chi ha fatto piu ace perché il servizio è diventato realmente un arma letale,non lo leggono e viaggiare a 12/15 ace di media in partite vinte in 2 set è clamoroso. In piu ieri due drop di rovescio che mi hanno fatto sobbalzare….qui siamo sempre in evoluzione ma quando l’arsenale sarà completo ci divertiremo ancora di più. Aggiungo..il migliore smash attualmente del circuito.
OK, come vuoi
Ha ha, rido sai, basta bulleggiare Mauro e company? Strano che tu non mi ricordo ci sia mai quando si tratta di mettere un freno dalle provocazioni continue di questi “soggetti” e invece intervenga a far “la morale” appena si ripaga, parlo per me, a volte, con la stessa moneta.. coerenza questa sconosciuta
Purtroppo non riesco ad avere il tuo atteggiamento verso questa gente sicuramente un mio limite (da vittima di bulli) così è la vita, tante altre situazioni però le ho superate per fortuna
@ guido Guest (#4581725)
Ho sempre odiato (da giovane) e poi compreso (da più saggio) i bulli.
No, era stato uno di quelli che lo aveva difeso..
Mazzoni…perché un mio post tecnico e non offensivo deve stare nascosto per un’ora?
@ guido Guest (#4581725)
Non sono assolutamente d’accordo, primo perché non sono un cattolico e poi perché i cosiddetti antisinneriani non meritano alcun rispetto perché per primi loro non ne hanno.
Mi rivolgo ai seguaci fedeli di Sinner: basta bulleggiare Mauro e gli altri anti-Sinner. Quando si è dalla parte di chi vince non si infierisce sugli avversari. Mai.
Bisogna saper perdere, ma bisogna anche saper vincere.
Prendete esempio da Jannik, aveva ben più di un motivo per fare il gradasso con Tiafoe, invece quando l’ha colpito (per colpa dell’americano) si è pure scusato, senza rinfacciargli le due o tre pallate di Vienna a rete, quelle sì volontarie.
Neanche noi lo abbiamo mai visto un tennis del genere!
L’ anno scorso c’è stato un momento in cui soffriva le palle corte e dove peccava sul servizio, ora è al contrario, non l’ho visto molto performante da fondocampo ma sulle palle corte e il servizio non ha rivali.
Ci può stare, capita a tutti gli atleti.
Cahill non sta lasciando nulla al caso, merita davvero i complimenti per il lavoro che sta facendo.
Per caso Macci era uno di quelli che solo 1 mese fa vedeva Sinner in crisi?
Mi sembra che siano davvero TANTI i giornalisti, telecronisti, coach o addetti ai lavori che stanno RISALENDO SUL CARRO dell’italiano!
😉
In quanto bagnata dall’Oceano Pacifico 😉
“Red Rocket” “Italian Flametrower”… Che definizioni inusuali per un cittadino di una nazione così pacifica come gli USA 🙂
Non so se è un’interpretazione sbagliata del traduttore o un errore di principio di Macci perché dire che Sinner colpisce “con tecnica ottimale da entrambi i lati grazie a un baricentro basso per entrare forte nella palla con grande solidità“ non è cinematicamente corretto…
…meglio dire che “SPINGE forte sulla palla con grande EQUILIBRIO”.
Che poi è il ragionamento fatto da Zverev nella sua comparazione tra i Fab-4 ed i Monster-2, quando ha dichiarato: “Non saprei dire se Carlos e Jannik giocano meglio di Roger e Rafa, ma posso affermare che tirano molto più forte ed il loro gioco è molto più veloce”.
Concludo: non venderei allegramente (e non lo farà Sinner) la pelle di uno Zverev in grandissima forma e con un servizio debastante su quel tipo di superficie.
Forza J A N N I K !!!!
Tiafoe ha grossi problemi di tecnica tennistica, che non possono essere sempre nascosti dalla strabordanza fisica. Basta solo vedere il servizio…sembra il gattino che saluta con il braccio nei ristoranti cinesi…
Ordino subito altre confezioni maxi di Malox per Mauro e la sua “setta”
C’è da lavorare…per noi altri!
Adesso maree di tennisti si iscriveranno alla Fis, tutti a fare slalom , e chissà che fra di essi non esca fuori a sorpresa un campione di sci …
In questo momento Sinner non è battibile sul cemento.
prevedo un bagno di sangue per il povero Zverev, che non ha un singolo aspetto del suo tennis migliore di Jannick
Un’analisi intelligente che mi fa rivalutare (un pochino) Tiafoe
Questo il pensiero di Tiafoe in conferenza stampa di ieri:
“È uno dei migliori colpitori che il tennis abbia mai visto. Non ci sono molti altri modi per descriverlo, è un giocatore straordinario. Io non ero al massimo delle mie condizioni, ma non ci sono scuse. Mi ha messo sempre in situazioni difficili. Non l’ho mai messo sotto pressione. Attacca alla grande e aver subìto un break all’inizio di ogni parziale mi ha stroncato”.
In questa foto mi ricorda la posa di Celentano in yuppy du
Esatto
Ed e’ in evoluzione