Indian Wells 2026, Shapovalov sfida Sinner: “Mirjam è fondamentale, mi aiuta anche nei momenti più duri”
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Denis Shapovalov si prepara a una delle sfide più attese del terzo turno del BNP Paribas Open, dove domenica affronterà Jannik Sinner, numero 2 del mondo. I due hanno vinto un match a testa nei precedenti e il canadese arriverà all’appuntamento dopo aver superato una battaglia durissima contro Tomas Martin Etcheverry, chiusa al tie-break del terzo set.
Contro Sinner servirà il miglior Shapovalov, con il suo tennis esplosivo e aggressivo, fatto di accelerazioni e soluzioni ad alto rischio. Ma al di là di ciò che accadrà in campo a Indian Wells, il canadese sa di poter contare su una presenza costante e decisiva nella sua vita: quella della moglie Mirjam Shapovalova, ex Bjorklund.
Per Shapovalov, il supporto della compagna va ben oltre l’aspetto emotivo ed è diventato un punto di riferimento essenziale anche nei momenti più complicati della carriera e della vita quotidiana.
“È super importante perché noi siamo tennisti, ma siamo anche persone, e affrontiamo tante cose nella vita che non hanno nemmeno a che fare con il tennis,” ha raccontato Shapovalov. “Avere qualcuno che riesca a tirarti su e ad aiutarti nei momenti difficili è qualcosa di fondamentale per chiunque.”
Negli ultimi anni non è stato sempre facile per il canadese, ex semifinalista Slam e arrivato fino alla top 10 mondiale. Oggi numero 39 del ranking, il mancino sta cercando con determinazione di ritrovare il suo livello migliore, e Mirjam è stata al suo fianco in ogni passaggio di questo percorso.
“Penso che sia la persona con cui parlo di più di tutto, soprattutto delle cose difficili,” ha spiegato. “Sento che non faccio sapere davvero a troppe persone quello che sto affrontando in un certo momento. Lei è una delle poche che mi aiuta davvero e che attraversa tutto questo con me.”
Un aspetto importante è che Mirjam conosce perfettamente il mondo del tennis anche da dentro. La svedese è stata una giocatrice di buon livello, arrivando fino al numero 123 WTA e conquistando l’accesso a tre tabelloni principali Slam tra il 2022 e il 2023. Per questo, tra loro, i confronti tecnici sono frequenti e concreti.
“Mi aiuta tantissimo. Era una giocatrice molto intelligente. Legge benissimo il gioco e mi conosce molto bene,” ha detto Shapovalov. “Parliamo tanto del mio tennis, di quello che dovrei fare, dei piccoli aggiustamenti che potrei apportare, e dagli Australian Open mi sta aiutando anche un po’ in campo. Ha sicuramente un grande impatto.”
Il contributo di Mirjam, però, non si limita al sostegno o ai consigli tecnici. Secondo Shapovalov, è anche una presenza esigente, capace di spingerlo a dare di più durante il lavoro quotidiano.
“Non direi che abbia pretese altissime, ma sicuramente vuole tanto dagli allenamenti e da tutto il resto,” ha raccontato il canadese. “Vuole che provi cose nuove, e questo è positivo. Non ci sono molte persone davvero esigenti, quindi in un certo senso mi piace. Credo che riusciamo davvero ad analizzare le cose e a scomporle nei dettagli. Avere qualcuno così attento ai particolari aiuta tantissimo.”
Mirjam ha chiuso la sua carriera la scorsa stagione a causa dei problemi fisici, ma Shapovalov tiene molto al fatto che il loro rapporto non sia sbilanciato e che il sostegno reciproco resti al centro della relazione. Anche quando lei era ancora in attività, lui cercava sempre di esserci per le sue partite.
“Ho sempre voluto esserci per lei. Si vede quanto lei sia presente per me, soprattutto adesso che ha smesso di giocare,” ha spiegato. “Penso che oggi gran parte della sua vita ruoti attorno a me, quindi credo sia importante avere una relazione equilibrata, e io adoro sostenerla. Mi è sempre piaciuta l’idea di avere accanto qualcuno che vive la mia stessa vita. Credo che entrambi facciamo un buon lavoro nel fare uno sforzo l’uno per l’altra.”
Shapovalov e Mirjam hanno iniziato a frequentarsi nel 2019 e si sono sposati sei mesi fa. Da allora, il loro legame si è rafforzato ancora di più, dentro e fuori dal circuito.
“Penso davvero che sia qualcosa di molto speciale averla accanto,” ha concluso il canadese. “Credo che siamo bravi a parlare tanto e a farlo nel modo giusto, in un modo che ci aiuta a crescere come persone. So di non essere perfetto, e lei mi aiuta ogni giorno a voler essere migliore e a lavorare su me stesso.”
Ora per Shapovalov arriva l’esame Sinner, uno dei più duri possibili a Indian Wells. Ma il canadese si presenta all’appuntamento con fiducia, con un successo pesante già in tasca e con la consapevolezza di avere accanto una persona che, dentro e fuori dal campo, continua a fare la differenza.
Marco Rossi
TAG: Denis Shapovalov, Mirjam Bjorklund

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Credo che sia copiato e tradotto da un articolo di una tale Karin Lundin sul sito dell’Atp
“Mirjam Shapovalova ex Bjorklund”.
Denis è canadese, nato in Israele, e Mirjam è svedese. Non credo che ora sia registrata così all’anagrafe.
Cos’è stata, una trovata spiritosa?
“Ex Bjorklund” non si può leggere,scusi Marco Rossi. Meno male che in Italia le donne sposate mantengono il loro cognome.
Proprio per questo, potremo verificare lo stato di forma attuale di Sexten.
Ma penso che Jannik non avrà problemi.
@ Tennisforever2 (#4571505)
… mi ha fatto tremare tutto il sottanino cit. A. Mazzamauro in…
Shapovavalov e’ un giocatore che a Sinner da fastidio. Quindi attenzione…
Curiosissimo del suo match con Sinner.
Il buon Shapo ha talento naturale ben al di sopra di quello del robottino del Tirolo.
Ma sappiamo tutti che il talento, da solo, non basta.
Prevedo nuova vittoria Sinneriana in 2 set, di cui uno (forse) combattuto.
@ Vae victis (#4571480)
Anche dei tuoi commenti non interessa a nessuno ma tu insisti
E come al solito si ritrovò con 2 games nel suo score…
La famigliola della rinascita! Che lagna, che polpettone insulso peloso di cui interessa niente a nessuno…e in ogni caso riguarda il canadese, cosa c’entra sinner? Lo chiedo a chi non riesce ad infilarcelo dentro come il prezzemolo…
Cmq per tutti gli sportivi(e non) avere vicino una persona che ti sostiene,aiuta e consola nei momenti difficile è molto importante sia da bimbo,ragazzo e anche da adulti……
Negli sport di squadra hai sempre i compagni vicino che lottano con te per lo stesso tuo obbiettivo…..ma nel tennis sei solo(quasi) dunque è molto importante avere vicino un buon team e famiglia ……
Detto questo tifo Sinner ma auguro anche al canadese la migliore carriera possibile…..
beh canadese… russo direi…
Mirjam o non Mirjam,
verrà triturato al pari degli altri… 😉
Purtroppo per lui anche Sinner ha, stavolta, vicino la persona per lui (tennisticamente!) più importante, ovvero Cahill…
…infatti, senza nulla togliere al grandissimo (!) lavoro fatto da Vagnozzi, Darren è il soggetto con il maggior ascendente mentale sul nostro CAMPIONE, che sta attraversando una piccola “crisi” (performance ridotta di un 10-15%) probabilmente legata a motivazioni di efficienza atletica che finiscono per scaricarsi anche sulla prestazione tecnica.
Quello con Shapo inizia ad essere un test davvero probante!
Forza J A N N I K !!!!