Andrea Gaudenzi confermato Presidente ATP fino al 2028
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Andrea Gaudenzi è stato confermato Chairman ATP (ossia Presidente) per un terzo mandato fino al 2028, ruolo che ricopre ininterrottamente da gennaio 2020. La comunicazione arriva attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale ATP. “Sotto la sua guida, il tennis professionistico maschile ha vissuto una fase di crescita senza precedenti. Dall’inizio del suo mandato, il montepremi complessivo a livello ATP è aumentato di 100 milioni di dollari, raggiungendo il record storico di 269,6 milioni di dollari nel 2025 e 400 milioni se si considerano anche i tornei del Grande Slam” si legge nel comunicato. “Una serie di riforme strutturali introdotte con OneVision, il piano strategico di lungo periodo dell’ATP, ha migliorato l’esperienza dei tifosi, valorizzato gli eventi di vertice del Tour e allineato gli interessi di giocatori e tornei all’interno del sistema ATP”.
Gaudenzi continuerà il suo lavoro per rafforzare il tour maschile, atteso da una importante revisione nel calendario nel 2028 quando scatterà il nuovo Masters 1000 in Arabia Saudita e alcuni spostamenti si renderanno necessari per far posto alla new entry e trovare un riassetto ad altri tornei. Nel corso dei 5 anni già trascorsi come Presidente, Gaudenzi si è speso molto per incrementare i prize money, ATP e Challenger, e verso una maggiore unità decisionale ed operativa sul tour. Anche nel corso di una lunga e interessante press conference alle Finals di Torino nello scorso novembre, Andrea ha insistito sulla necessità di sedersi al tavolo e trovare una maggiore unità tra i grandi attori del tennis Pro (ATP, WTA, ITF, 4 Slam), in modo che il prodotto tennis sia sempre più forte per impatto economico, più giusto per i giocatori e più attraente per il pubblico.
“È un onore continuare a servire l’ATP, un’organizzazione che ha segnato la mia carriera fin dai tempi in cui ero giocatore sul Tour” afferma Gaudenzi dopo la sua terza elezione a capo dell’ATP. “Guardando a quanto abbiamo costruito, vedo uno sport con fondamenta più solide che mai, sostenuto da una crescita record che testimonia tutto il potenziale del tennis. Ora è il momento di continuare a spingere. La seconda fase di OneVision riguarda l’unificazione della governance, l’adattamento e una maggiore agilità, perché il nostro sport è indiscutibilmente più forte quando avanza in modo unitario. Ringrazio il Board ATP e i nostri membri per la fiducia e il supporto costanti”.
La riforma simbolo del mandato di Gaudenzi è l’introduzione del profit-sharing nei tornei ATP Masters 1000, una svolta storica basata su trasparenza finanziaria grazie all’audit dei bilanci dei tornei. “Negli ultimi tre anni, questo meccanismo ha distribuito oltre 37 milioni di dollari ai giocatori” si legge nel comunicato. “A partire dal 2026, il profit-sharing verrà esteso anche agli ATP 500, con un modello specifico per questa categoria, rafforzando ulteriormente l’allineamento tra tornei e giocatori e garantendo agli atleti una partecipazione più diretta alla crescita del movimento”.
Molto criticata da parte dei giocatori la decisione di estendere i Masters 1000 su 12 giorni, ma questo ha comportato un incremento significativo nei ricavi e quindi anche nei compensi per i tennisti: si stima un aumento del 59% dei compensi complessivi in appena tre anni, fatto questo che ha permesso ai tornei (per esempio Shanghai, Cincinnati, Madrid, Roma, Parigi) di migliorare le strutture per il pubblico e gli atleti.
“L’ampliamento del Masters 1000 Bonus Pool, passato da 12 a 30 giocatori, ha ulteriormente incrementato i compensi, raggiungendo il record di 21,5 milioni di dollari nel 2026, con ulteriori aumenti significativi previsti dal 2028. Parallelamente, l’ATP 500 Bonus Pool, introdotto nel 2023, ammonta a 3,07 milioni di dollari nel 2026” si legge nel comunicato, che continua con numeri importanti anche per il Challenger Tour, dove “il montepremi totale è cresciuto del 167% dal 2022, toccando il record di 32,4 milioni di dollari nel 2026, rafforzando in modo concreto il percorso di crescita della nuova generazione di giocatori”.
Dopo aver toccato il proprio best ranking di n. 18 ATP nella sua carriera di giocatore, con tre titoli vinti, Gaudenzi ha conseguito una laurea in Giurisprudenza all’Università di Bologna, seguita da un MBA presso l’International University of Monaco. Dopo anni passati nel marketing sportivo e in ATP Media, la nomina a Presidente ATP nel 2020, un ruolo iniziato con il dramma della pandemia di Covid-19 che sconvolse il mondo e sospese l’attività tennistica per molti mesi, con forti ripercussioni anche nella annata successiva. I giocatori continuano a chiedere una off-season più lunga, migliori condizioni di vita, un calendario in parte rivisto e altre istanze; con i mandati di Gaudenzi il tennis maschile ha certamente fatto passi in avanti sui prize money e altro, ma il lavoro non affatto terminato.
Marco Mazzoni
TAG: Andrea Gaudenzi, Presidente ATP

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Di questo passo nel 2028 le racchette verranno abolite dal tennis e le partite si giocheranno esclusivamente dentro i tendoni da circo…
Gaudenzi ha favorito, voluto l’entrata dell Arabia Saudita nel tennis (soldi a palate) purtroppo per il tennis non certo per lui…..ma la politica ed il potere ne hanno consentito la rielezione….
Fonti ufficiose dicono che non si sarebbe ancora ripreso….ci salviamo ancora per un po’ 😛
Con quella faccia un po’ così
Quella vocina un po’ così
Che abbiamo noi che abbiamo visto
Genooovaaa!
@ Detuqueridapresencia (#4559061)
Effettivamente sono preoccupato anche io.
Ma forse col libro in uscita (il 33 Febbraio 2573) capiremo chi c’è dietro questa rielezione.
dopo l’uscita della notizia, in borsa le quotazioni delle industrie che producono maalox e soluzione schoum sono schizzate alle stelle.
MASSIMOOOOOOOOO, AVEVI DETTO CHE QUEST’ANNO SAREBBE STATO L’ULTIMO PER GAUDENZI
DOVE SEI FINITO MASSIMOOOOOO AHAHHAHA
Qualcuno si informi se massimo decimo meridio bianco natale è sopravvissuto alla ferale notizia
😆