Mouratoglou sul formato dei Grand Slam: “Le donne possono giocare cinque set” (sondaggio LiveTennis)
23 commenti
Patrick Mouratoglou è intervenuto in modo diretto nel dibattito sull’eventuale introduzione dei match al meglio dei cinque set anche nel tennis femminile nei tornei del Grande Slam. Un tema tornato d’attualità dopo le recenti dichiarazioni di Craig Tiley, direttore dell’Australian Open, che nei giorni scorsi aveva lasciato aperta la possibilità di un cambiamento a partire dal 2027.
L’allenatore francese, tra i più influenti del circuito, si è espresso in maniera netta, sostenendo che le donne dovrebbero avere l’opportunità di giocare incontri sulla stessa distanza degli uomini. Secondo Mouratoglou, questa scelta permetterebbe di dimostrare concretamente che il tennis femminile è in grado di sostenere lo stesso livello di impegno fisico e mentale richiesto dai match al meglio dei cinque set.
«Le donne dovrebbero giocare a cinque set per dimostrare che possono farlo. Io credo che possano farlo», ha affermato Mouratoglou. Una posizione che, a suo avviso, avrebbe anche un impatto diretto su uno dei temi più discussi degli ultimi anni, quello della parità nei montepremi: «Questo metterebbe fine alla discussione sull’uguaglianza dei premi nei tornei», ha aggiunto.
Le parole dell’allenatore si inseriscono in un confronto più ampio che coinvolge dirigenti, giocatrici e addetti ai lavori. L’ipotesi di estendere la durata degli incontri femminili nei Major solleva infatti questioni legate alla programmazione, alla gestione fisica delle atlete e all’equilibrio complessivo dei tornei. Per ora non esiste una decisione ufficiale, ma il tema resta aperto e destinato a far discutere ancora a lungo.
Marco Rossi
TAG: Patrick Mouratoglou

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Ma scusate eh, tutti a lamentarsi che il tennis è troppo lungo e non è televisivo. Ormai il doppio è un lancio di dadi con punto secco e tiebrekkone. Ma piuttosto che portare le donne su 5, riportiamoci le finali dei master 1000!
Chi guarda lo sport femminile dovrebbe avere l’occhio per considerarlo in sé,non in rapporto a quello maschile ma è difficile.Confronti il calcio femminile e vedi subito le profonde differenze, soprattutto in termini di velocità e comprendi che ,non potendo stravolgere il corpo,sarebbe interessante un campo e porte più piccole .Il volley ha la rete più bassa ed essendo uno sport meno di corsa lo spettacolo c’è,anzi a volte di più.
Il tennis secondo me non migliorerebbe allungando i match,anzi, perché se una n.1 perde con un 2.4 (più o meno…più un 2.5) ,due giocatrici meno forti in un incontro lungo forse andremmo a livello di seconda bassa,molto bassa.Che è un ottimo livello ma da slam?
Io credo che sia giusto, magari il quinto set, si gioca solo Tie Break a 7 o 10
Mouratoglou ha messo l’accento sui premi del torneo. Attualmente le donne giocano la metá del tempo e guadagnano il doppio rispetto agli uomini. Alcuni dati relativi ai vincitori:
Alcaraz: ore totali in campo 20.20 – guadagno medio per ogni ora 138.000 dollari circa.
Rykakina: ore totali in campo 10.39 – guadagno medio per ogni ora 268.000 dollari circa.
Nelle normali attivitá commerciali sarebbe accettato?
@ Tie break W (#4558905)
Non GW, GS grande slam
Prendono troppi soldi troppi per quello che fanno e danno. La soluzione non è andare ai 5 set ma ridurre il prize money. Una volta ridotto complicare un po’ i match nei GW, ogni soluzione è buona.
Casomai a partire dalla seconda settimana degli slam le donne dovrebbero giocare sui 5 set, sono daccordo.
Per vincere uno slam devi dimostrare anche di essere una buona atleta,
in questo modo la vincitrice del torneo sarebbe anche più credibile, meno casuale,
e si vedrebbero forse meno giocatrici in sovrappeso
@ Inox (#4558656)
E tu non leggere, non sei obbligato
meglio di no
In tutti gli altri sport le gare delle donne sono uguali a quelle degli uomini, con pochissime eccezioni dovute a differenze fisiche insormontabili ( ce lo vedete un uomo fare un salto mortale alla trave con i rischi relativi ?) Non vedo percḥé il tennis dovrebbe essere diverso.
Semplice. Tre set senza tie break.
Ci può stare. Qualche anno fa pure la BJ King l ha proposto. E non è certo rinco per l età, anzi. Tutt’altro
Si ma con i set al meglio dei quattro game e tie break sul 3 pari
Secondo me no. O almeno non completamente, nel senso che solo la finale potrei anche capire, ma tutto il torneo è troppo. Già nel maschile 7 turni di 3/5 cominciano a diventare troppi con i ritmi di oggi e ci sono troppi infortuni e ritiri. Nelle donne sarebbe anche peggio. In più i punti gratis dal servizio sono di meno e le partite sarebbero interminabili, se si facesse una cosa del genere si dovrebbe anche aumentare il numero di campi, e con troppe partite in contemporanea dopo non si capisce più niente.
La sua è sicuramente una provocazione, in parte corretta nel tennis vogliono essere pagate come gli uomini, giocando meno
Purtroppo credo di no… Ahahahah
Forse le urla belluine di Sabalenka cesserebbero al quinto set…
immagino il livello tecnico del 5* set…..
@ la barbera enzo (#4558645)
Ma perché non cogli mai occasione di evitare ste chicche?
Le donne possono giocare 5 set, non certo le italiane. Forse Paolini. Non se nec farà niente enzo
Certo che le donne possono giocare 5 set, ma la vera domanda è quanti sono gli spettatori che vogliono vedere match femminili così lunghi?
Il Francese, evidentemente a corto di argomenti seri, si diverte a dare aria alla bocca. Speriamo che nessuno lo ascolti. Molti match femminili si trasformano in psicodrammi già oggi. L’inferiore incisivita’ del servizio comporta partite mediamente più lunghe. A 3 su 5 non ci andiamo più a casa.
Per la Redazione: OTTIMO IL SONDAGGIO, SAREBBE MOLTO INTERASSANTE ANCHE QUELLO PER GLI UOMINI CONSIDERATA LA OBSOLESCENZA DEL FORMATO 5 SET NEGLI SLAM OLTRETUTTO FORIERO DI INFORTUNI A RAFFICA.