Da Reggio Emilia Copertina, Future

Camparini Gioielli Cup, al via l’edizione numero 25. Al C.T. Reggio torna il grande tennis: il padrone di casa Guerrieri testa di serie numero 1

05/05/2026 09:05 Nessun commento
Alex Molcan nella foto - Foto Laura Fattori
Alex Molcan nella foto - Foto Laura Fattori

Il grande tennis torna in città. La prossima settimana, infatti, il Circolo Tennis Reggio Emilia ospiterà la Camparini Gioielli cup, torneo internazionale del circuito ITF con 30mila dollari di montepremi che taglia il prestigioso traguardo delle 25 edizioni: per festeggiarla al meglio ci sarà un reggiano come testa di serie numero 1, il padrone di casa Andrea Guerrieri, fresco vincitore del primo Challenger in carriera al Garden di Roma e salito di oltre 200 posizioni da inizio anno nel ranking ATP. Con lui atleti di brillante prospettiva, tra i quali il più quotato è di certo il 17enne brasiliano Luis “Guto” Miguel, o tennisti già affermati come il belga Buvaysar Gadamauri, che ha appena vinto il Challenger di Symkent (Kazakistan), o il messinese Fabrizio Andaloro. Il vincitore succederà nell’albo d’oro a due atleti slovacchi dal passato illustre, Martin Klizan e Alex Molcan, mentre nel 2023 ad imporsi fu il britannico Jay Clarke.

A dare il benvenuto ai partecipanti è Maurizio Berti, consigliere delegato settore tennis del circolo ospitante: “Nel corso degli anni, questa manifestazione ha visto passare da Canali nomi destinati a lasciare un segno profondo nel circuito maggiore. Pensare che su questi campi abbiano giocato campioni come Jannik Sinner e Matteo Berrettini, insieme a protagonisti del calibro di Richard Gasquet, Juan Martín del Potro, Andreas Seppi e Simone Bolelli, dà la misura del valore tecnico del nostro torneo. All’epoca giovani in ascesa, oggi rappresentanti di pagine importanti della storia recente di questo sport”. Il direttore del torneo sarà nuovamente Alessandro Motti, ex top 100 della classifica di doppio: “L’ultima edizione è stata un successo, con Alex Molcan che ha sfruttato il successo di Reggio per avviare la propria risalita verso i top 100, e anche nel 2026 mi aspetto di vedere giovani che, nel prossimo futuro, vedremo su altri palcoscenici”. Da reggiano, per me, questo torneo vale quanto uno Slam”. A chiudere – ringraziando anche gli sponsor per il sostegno – il direttore del C.T. Reggio, Gabriele Dallari: “Il nostro circolo, infatti, ha sempre avuto una naturale vocazione per i grandi eventi. Già tra gli anni Sessanta e Settanta i campi di via Victor Hugo furono teatro di sfide di Coppa Davis, portando a Reggio Emilia il respiro del tennis internazionale. Poi, nel 1981 e nel 2001, arrivarono i Campionati Italiani Assoluti, momenti che hanno lasciato un segno indelebile nella memoria sportiva della città. Ogni epoca ha avuto i suoi protagonisti, ma lo spirito è rimasto lo stesso: organizzare manifestazioni di qualità, capaci di unire spettacolo e competenza. Oggi l’ITF rappresenta la naturale evoluzione di questa tradizione, grazie anche al supporto di tutte le aziende che ci sostengono e senza le quali nulla sarebbe possibile”.

Il via alle qualificazioni è previsto per domenica 10 maggio, la finale andrà in scena 7 giorni dopo alle 10,30. L’evento sarà presentato venerdì sera alle 18,30 presso la Club House del Circolo Tennis Reggio con la presenza di numerosi ospiti.


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