Alcaraz è pronto alla sfida contro Sinner a Monte Carlo: “Io favorito su terra battuta? Probabilmente sì. Lui stesso ha detto che la terra non è la sua superficie preferita”
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Carlos Alcaraz è pronto a difendere il titolo a Monte Carlo, di nuovo contro un italiano in finale. Lo scorso anno Lorenzo Musetti provò a vincere il primo Masters 1000 in carriera, ma lo spagnolo si rivelò un osso durissimo, mentre il toscano non arrivò al match per il titolo in condizioni ideali, pagando gli sforzi di una settimana assai intensa. Quest’anno ci proverà Sinner, per la prima volta in finale nel Principato e con in palio, oltre al titolo nel prestigioso evento, anche il n.1 del mondo. Chi vincerà la finale infatti lunedì sarà sul trono del tennis: Jannik potrebbe tornarci dopo averlo perso dopo US Open 2025, battuto proprio dal murciano. Tuttavia più del numero uno, Alcaraz pensa al suo gioco e come prendersi una rivincita sull’italiano, contro il quale ha perso l’ultima sfida ufficiale a Torino lo scorso novembre. Top secret il piano tattico, ma accetta il ruolo di favorito, per la superficie che meglio si addice al suo gioco. Queste le parole di Carlos nella press conference dopo la semifinale.
Hanno fatto il giro del web delle immagini di Alcaraz subito in campo dopo la vittoria in semifinale, tra qualche scambio e servizio. Insoddisfatto? Qualcosa da sistemare immediatamente in vista della finale? Alcaraz così ha risposto: “Sì, a dire il vero ero appena uscito dal campo quando ho visto Samuel lì e mi ha detto: ‘Ho prenotato il campo per 15-20 minuti, facciamo due scambi per prepararci a domani’. Oggi, per esempio, non ho colpito la palla come avrei voluto, sinceramente. Anche al servizio, verso la fine del match, non ho servito al meglio. Quindi credo che la cosa migliore, giocando tornei di questo livello, sia lasciare il campo con buone sensazioni, sentire bene la palla in vista del giorno dopo. È per questo che sono tornato ad allenarmi”.
Domenica sarà il primo Sinner-Alcaraz dl 2026, la sfida più attesa da tutti. Quale sarà il piano tattico per domani? Carlos non si sbottona… “Il piano di allenamento o… quello tattico? (sorride) Quello non lo dirò qui, spero capiate. Ho visto le sue partite per tutto il torneo. So in cosa è migliorato, so cosa sta facendo molto bene. Se non sbaglio sarà il nostro 17° confronto, quindi ci conosciamo molto bene. Sarò pronto. Parlerò con Samuel e prepareremo la partita in un certo modo, ma ovviamente non posso svelare nulla su quello che farò domani. Niente spoiler. Vedrete domani”.
L’ultima volta si sono affrontati è stato alle ATP Finals, in condizioni indoor, e lì molti consideravano favorito Jannik, che poi ha vinto. Sulla terra battuta sarà Alcaraz favorito? Qua Carlos accetta il ruolo di uomo da battere: “Probabilmente sì. Lui stesso ha detto che la terra non è la sua superficie preferita. Il suo gioco si adatta meglio ad altre superfici. Ma il livello che sta esprimendo sulla terra è comunque altissimo. Il fatto che giochi meglio su cemento o erba non significa che sulla terra giochi male. Io mi sento più a mio agio sulla terra per il mio stile di gioco. Ma contro di lui posso perdere su qualsiasi superficie, in qualsiasi torneo. So che devo essere al massimo per batterlo. Non credo esistano favoriti nei nostri match: tutto dipende da chi gioca meglio quel giorno. Sono molto curioso di vedere chi sarà il migliore domani”.
Fanno notare allo spagnolo che negli ultimi 24 tornei che hanno giocato insieme, i due leader ne hanno vinti 23. Un gap enorme sugli altri, chiedono se Carlos e Jannik parlano di questo argomento. “Non è qualcosa di cui parliamo molto, anche se qualche giocatore ci scherza su” afferma Alcaraz. “Io cerco solo di fare del mio meglio in ogni partita e in ogni torneo, e credo che Jannik faccia lo stesso. È bello vederci giocare così bene con questa continuità. Ogni volta che ci affrontiamo, alziamo il livello al massimo. In un certo senso è normale che il pubblico voglia vederci uno contro l’altro in ogni torneo. Ma non siamo supereroi: non vinceremo ogni partita. Questo è il primo scontro del 2026, quindi significa che prima abbiamo perso. Ci sono anche altri giocatori che stanno crescendo e si stanno avvicinando. Personalmente, sono contento perché ogni sconfitta è un’occasione per imparare e tornare più forti nel torneo successivo. Vedere queste statistiche mi fa molto piacere”.
Alcaraz apprezza la diversità tra le superfici: “Credo sia fantastico per il tennis avere superfici così diverse. Per quanto riguarda il cemento, però, sarebbe meglio avere velocità più simili tra un torneo e l’altro. Quando invece si passa all’indoor, lì si può anche avere condizioni molto più rapide. Il problema è quando giochi due tornei sul cemento con velocità completamente diverse: quello può essere complicato. Ma avere terra, erba e cemento, con stili di gioco completamente differenti, è una cosa bellissima. Permette a giocatori diversi di emergere e guadagnare punti in classifica. E da top player devi saper adattarti più velocemente degli altri: è questo che distingue un vero campione. Un giocatore capace di esprimere grande tennis su tutte le superfici e adattare il proprio gioco. Per me, quindi, è perfetto avere questa varietà tra terra, cemento, indoor ed erba”.
Marco Mazzoni
TAG: Carlos Alcaraz, Masters 1000 Monte Carlo 2026

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In effetti una interessante versione di Alcaraz più ombroso, barbuto e capelloso come se si fosse affidato ai Sith del tennis! Forse ha risentito dell’ uscita prematura del sundhine double!
Dopo queste 2 semifinali,si capisce meglio perché Jannik Sinner è stato nominato giocatore preferito dai fans del circuito ATP per il terzo anno consecutivo (2023, 2024 e 2025).
Incominci
Magari inconinci tu.
@ whyNot (#4590566)
Ad esempio a me non mi garba il tuo punto di vista… WhyNot
Tifo lo spagnolo da sempre perchè mi garba di piu’ il suo tennis rispetto a quello dell’italiano che mi sembra piu monocorde pero’ questo duopolio non fa bene al tennis. Oramai sono interessanti solo piu le finali per vedere chi dei 2 vince. Spero che arrivi qualcuno a rendere piu’ interessanti i tornei altrimenti è una storia a 2 e vince il migliore del momento
Io non so chi sia il favorito ma se Alcaraz si ritiene tale lo sarà veramente.
Io una cosa so però che Vacheron gli ha urlato Hijo de puta per il comportamento tenuto da Alcaraz in occasione del 40/15 che ha spezzato l’inerzia del monegasco proiettato verso il 5/4 ,quindi lui sarà favorito e probabilmente vincerà ma il titolo per la classe e la sportività l’ha già vinto Sinner e non da oggi.
Grande Capitano e grazie per il sostegno 😉
Corretto quello della Sisal
La maggior parte dei bookmakers si sta allineando sulle seguenti quote : 1.87 Carlos – 1.90 Jannik.
Solo la Sisal dà Alcaraz a 1.85 e Sinner a 1.95.
Si vede che, a differenza di Alcaraz, hanno visto la partita di oggi con Zverev
Tra loro il match é alla pari su ogni superficie, quasi sempre. Poi ogni match ha la sua storia.
Seriamente Alcaraz leggermente favorito per trascorsi e predisposizione naturale, Jannik al momento sta puntando il RG ciò non esclude che se domani performa con un 65% di prime allora…
Come ho scritto giovedì (ma nessuno mi mette mai ium pollice verde) la terra battuta è la superficie sulla quale Jannik può giocare meglio. E oggi si è visto chiaramente nel primo set contro Zverev, pur battendo pochissime prime. La differenza con Alcaraz è solo psicologica altrimenti domani dovrebbe vincere abbastanza facilmente. Sulle altre superfici se la giocano.
Cmq puoi essere favorito ,il più forte sulla terra battuta ,il numero 1 e chi più ne ha più ne metta ma la chiamata al video rewiew di oggi è stata vergognosa ed è stata fatta solo per spezzare il ritmo dell’avversario,per correttezza e modo di stare in campo con jannik non c’è partita ,Sinner ti è 10 volte superiore ,lui non ricorderebbe mai a questi mezzucci da due lire sopratutto quando sa di avere torto marcio come in questo caso .
Alle ore 18,30 Alcaraz era quotato 1,86 mentre Jannik era a 2,36. Mi sembra che gli scommettitori si stiano ravvedendo!!
Sinner domina prende una lezione i tennis gratuita
Domani vediamo e troviamo un Sinner con il trofeo in mano, sta giocando troppo bene, sperò solo che gli funzioni bene il servizio come percentuali di prime, unico mio dubbio per la vittoria finale
Comunque, giusto per la cronaca, i bookmakers sono partiti così:
Assolutamente d’accordo. Bene che Alcaraz si presenti come favorito, del resto siamo sulla terra battuta, superficie dove, ad oggi (vedremo poi in futuro), ha vinto molto più di Jannik.
Sinner può approcciare al match da underdog e con meno pressione, forte comunque di aver vinto gli ultimi due tornei.
Poi la partita è di fatto impronosticabile, a maggior ragione a 5 mesi di distanza dall’ultimo match.
Beh, mi rallegra particolarmente che Carlitos affermi di essere favorito domani contro Jannik e che quest’ultimo sostenga il contrario 🙂