Lehecka come un treno, domina Fils e vola in finale al Masters 1000 Miami
10 commenti
Prestazione favolosa e meritatissima vittoria per Jiri Lehecka nella prima semifinale del Masters 1000 di Miami: il ceco si impone con un perentorio 6-2 6-2 su Arthur Fils, dominato dall’inizio alla fine grazie a un tennis super offensivo e impatti davvero potenti e aggressivi. Il ceco ha servito bene ma soprattutto ha spaccato in quattro la partita con risposte davvero ficcanti e una pressione che il francese non è riuscito ad arginare. Fils è parso un po’ più scarico, forse anche provato dalla durissima partita vinta nei quarti contro Paul, ma la spinta di Lehecka è stata a tratti impressionante, con diritti che viaggiavano anche oltre le 100 miglia orarie, e non lontane dalle righe. Il ceco è andato subito avanti di un break e questo gli ha permesso di fare corsa di testa, libero e con poca pressione, la condizione ideale per esaltare le sue qualità di colpitore. Infatti Jiri ha condotto la partita senza mai tremare, con 6 ace e nessuna palla break concessa. Evidente la frustrazione di Fils, incapace di trovare una chiave per arginare la spinta forsennata del rivale. Forse avrebbe dovuto sporcare un po’ la palla, dando più traiettoria per non consentire a Jiri di colpire sempre in anticipo e con potenza dal centro del campo, ma i meriti del ceco sono assolutamente superiori ai demeriti del francese. Lehecka centra la prima finale in carriera in un Masters 1000, attende Sinner o Zverev.
Lehecka ha iniziato la partita a spron battuto: grandi impatti in risposta, massima pressione a Fils che è forse sorpreso dall’aggressività del rivale, e anche un filo meno reattivo rispetto alle grandi prestazioni dei giorni scorsi. Il ceco strappa un break nel primo game che gli consente di giocare libero da tensione e scatenare una potenza incredibile col diritto, colpo formidabile ma generalmente più falloso rispetto al rovescio. Jiri controlla la palla con potenza e precisione, consolida il vantaggio e continua a martellare appena possibile, da ogni posizione del campo, attaccando anche la rete sospinto dalla sua spinta. Fils è in difficoltà a contenere la vivacità del rivale, tanto che sotto 4-2 ha un nuovo turno di battuta difficile, complicato anche da un doppio fallo. Lehecka trova alcune risposte spettacolari, eccezionale una col diritto che gli vale una nuova palla break, che trasforma sfondando col diritto. Lehecka si aggiudica con autorità il primo parziale per 6-2, dominando il gioco con una potenza di fuoco a tratti impressionante, e un Fils incapace di trovare una contromossa per arginare l’avversario.
La musica non cambia nel secondo set. Arthur cerca di scuotersi e spinge ma è Jiri a tenere benissimo il centro del campo e rispondere con impatti eccellenti. Sull’1 pari Fils è di nuovo sotto massima pressione tanto che Lehecka vola 15-40. Rischia a tutta la risposta sulla prima il ceco e non va, ma sulla seconda trova un impatto splendido col rovescio lungo linea che gli vale un nuovo break, avanti 2-1 e servizio. Vola via la racchetta del parigino, tanta la frustrazione per l’incapacità di entrare nella partita e incidere, quasi sempre sotto la spinta superiore di Lehecka, bravo a scappare avanti 3-1 con altri diritti al fulmicotone. Poca pazienza per Fils, sul 3-1 sbaglia un rovescio, poi subisce un bel passante del rivale e si ritrova di nuovo sotto 15-40. Stavolta Lehecka non ne approfitta con due errori di rovescio (evitabile il secondo) e il francese resta aggrappato all’incontro sul 3-2. Il ceco vola nei suoi turni di battuta e martella in risposta, il settimo game è durissimo, anche sul piano fisico, e alla fine Lehecka si prende il game alla seconda palla break, di nuovo con una risposta di rovescio eccellente, stavolta incrociata. Il ceco chiude il match per 6-2 rimontando da 15-30. Una finale meritatissima, la più importante della sua carriera.
Jiri Lehecka
vs Arthur Fils 

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Ha giocato molto bene, aggressivo, anche in risposta alle seconde di Fils. Direi che ha disputato un grande torneo
Non ho visto la partita, sono contento per Jiri, un ottimo tennista, forse non un campione ma un eccellente atleta, la cui carriera è stata spesso condizionata dai problemi fisici. Ricordo una semifinale con Auger Aliassime a Madrid, ritiratosi dopo pochi games dopo aver disputato un grande torneo.
Ottima prova di tenuta e maturità nell’aver messo la mordacchia ad un fils indiavolato. Jiri è giocatore senz’altro sottovalutato, purtroppo senza colpi definitivi e troppo pesanti per fare male ma con una volontà di ferro e una visione di gioco invidiabile e lucida oltre ad una perseverante tonicità atletica….
Best ranking per il ceco al n. 14 alle calcagna di Flavio, che al momento sarebbe n. 13, nella speranza che Lehecka perda in finale per raggiungere anch’egli il suo best ranking.
Vittoria meritata, bravo!
Una bella finale tra due nati nel 2001 è auspicabile.
Bella sorpresa nel torneo, il ragazzo se lo merita, gran lavoratore e mai clown in campo.
quando azzecca il torneo è un top 5 praticamente, solo che succede tipo una volta all’anno
Oggi è apparsa la medesima cosa: valutazione corretta.
C’è poco da obiettare su questo commento. E’ andata esattamente come scritto sopra. Però anche lo staff del francese, continuando a suggerirgli di essere aggressivo, non mi pare abbia aiutato il giovanotto a provare tattiche alternative. Può anche darsi che non siano nel bagaglio di Fils e che abbia, appunto, una sola risorsa per vincere le partite. Anche il ceco viene da partite dure, una sola al terzo ma tante vinte con set molto serrati. A è parsa più una sconfitta dovuta alla maggior completezza del tennis di Lehecka che alla stanchezza.
Non avendo visto oggi ma basandomi solo sul ricordo di quanto vidi in passato: banalmente, Lehesca ha più tennis di Fils.