Per un posto in semifinale l'italiano trova Tien ATP, Copertina

Spettacolo a Indian Wells: Sinner supera un ottimo Fonseca in due tiebreak, centra i quarti di finale

11/03/2026 08:46 13 commenti
Jannik Sinner (foto Getty Images)
Jannik Sinner (foto Getty Images)

La grande attesa per la sfida serale al Masters 1000 di Indian Wells non è andata affatto delusa: spettacolo, tennis di qualità e pressione, agonismo e momenti di vero thrilling, tutti gli ingredienti “giusti” a creare un match importante, che sarà ricordato e che forse sarà il primo di una nuova splendida rivalità. Jannik Sinner doma in due tiebreak l’astro nascente Joao Fonseca – 7-6(6) 7-6(4) lo score – al termine di una partita che ha confermato il talento di colpitore del brasiliano, bravo a prendere l’incontro di petto e giocarsela senza timori, facendo esplodere dalle proprie corde colpi di rara potenza e intensità. Jannik alla fine la vince perché è stato più bravo nei momenti importanti, dove ha fatto valere la sua classe superiore, esperienza e tenuta mentale. La partita per Sinner poteva mettersi assai male nel tiebreak del primo set, quando è andato sotto per 6 punti a 3, ma proprio lì si ha la misura del Campione, uno che non molla niente e trova risorse fisiche, tecniche e mentali per rimontare e vincere 5 punti di fila, andando a prendersi un set decisivo. L’azzurro nel secondo parziale è scappato in vantaggio con un break nel sesto game, il primo del match, trovando una costanza di rendimento con palle più cariche di spin e assai continue che hanno messo alle corde la tenuta del giovane avversario. Aveva la partita in pugno Jannik, con un break di vantaggio, ma andando a servire per chiudere sul 5-4 ha un calo, il servizio che tanto l’aveva sostenuto nell’incontro si inceppa e concede lo 0-40, con Fonseca bravo a strappare un insperato contro break e riaprire la partita. La torcida sugli spalti impazzisce, torna incertezza con un Sinner meno intenso e si arriva di nuovo al tiebreak, dove ancora l’italiano è il primo a perdere un punto al servizio, ma stavolta rimonta subito e alza il “muro”, con una solidità e qualità dalla risposta che lo porta a vincere l’incontro per 7 punti a 4.

Sinner dopo un primo game di battuta incerto dove ha concesso una palla break sul 30-40 è salito moltissimo nel rendimento del servizio e questo è stato un fattore decisivo alla sua vittoria: 15 Ace e un solo doppio fallo, col 59% di prime in gioco ma ben l’86% dei punti vinti. Anche in risposta ha messo grande pressione all’avversario, soprattutto nei passaggi chiave dell’incontro, è il metro della sua grandezza e forza. Tuttavia nello scambio non sempre Jannik è riuscito ad imporre la sua potenza e anticipo, il peso dei colpi di Fonseca è stato a tratti impressionante e l’italiano in varie fasi di scambio ha più gestito e atteso che colpito in modo dirompente per schiacciare l’avversario nel braccio di ferro. Forse la palla di Jannik non corre al 100% della velocità potenziale, è più complessa di rotazione e non sempre così profonda. Un gioco più consistente che esuberante, alla ricerca di grande stabilità e consistenza ma che forse manca di quegli strappi a tutta, quasi di contro balzo, che ha segnato i momenti più esaltanti della sua carriera. Fonseca invece è stato energia e prepotenza, a tratti davvero splendido per come ha affrontato il match senza timore e prendendosi grandi rischi. Anche il brasiliano ha servito bene e spicca il 58% dei punti vinti con la seconda di battuta, segnale evidente di come abbia preso la partita senza alcun timore reverenziale, andando a spingere tanto anche sotto pressione. Una partita interessante, da vedere e studiare, e che potrebbe davvero diventare un classico se Joao continuerà nella sua formazione di fisico e testa, il suo potenziale è enorme e questo big match l’ha pienamente confermato.

“Joao è un giocatore incredibile, un talento incredibile, molto potente da entrambe le parti. Ha servito benissimo”, ha detto Sinner dopo la vittoria di misura. “Ho pensato che cercare di essere il più aggressivo possibile fosse la chiave. Ho perso un po’ di intensità alla fine del secondo set, ma lui ha giocato un tennis incredibile. L’atmosfera è stata fantastica, quindi sono molto contento della partita di oggi”. 37 vincenti e 21 errori per Sinner alla fine, contro il 27-24 di Fonseca. Sinner nei quarti di finale ritrova Learner Tien, 20enne californiano già battuto nella finale di Pechino dello scorso ottobre, altro tennista in grande evoluzione sotto la sapiente guida di Michael Chang. Sarà un’altra bella sfida.

Il primo set arriva al tiebreak senza alcun break, ma di temi di interesse ce ne sono molti. In primis come Fonseca abbia approcciato l’incontro senza alcuna paura, anzi andando dritto per dritto con servizi ottimi e colpi dalla riga di fondo di rara potenza, sostenuto da supporter verde-oro a dir poco rumorosi sugli spalti. Sinner scatta più contratto: nel suo primo turno di battuta il diritto è poco sciolto tanto da colpire malamente una palla con poche corde e pure due rovesci con scarso controllo, uno in rete e l’altro out, inevitabile la palla break ma la cancella. Da lì avanti si scioglie, con il servizio più in ritmo e i colpi progressivamente più centrati e sicuri, ma non sempre con una profondità tale da sbattere il rivale ben dietro a rincorrere. Si scambia con grande intensità e la palla di Joao è pesante, “cattiva”, per niente facile da gestire, ma qualche colpo gli scappa via, in particolare il diritto, anche per un coefficiente di rischio a tratti esagerato. Sul 3 pari Fonseca al servizio esagera e si ritrova sotto 30-40, ma è lucido nel tirare un diritto potentissimo che lo salva. Sinner sul 4 pari cerca l’allungo, mette enorme pressione al brasiliano, inclusa una discesa a rete ben gestita, e si procura una nuova palla break. Niente, Fonseca serve bene e la cancella, con rischio indicibile sulla seconda (pizzica la riga al centro). Inevitabile il tiebreak, dove Sinner sul 3-2 va sotto grazie ad uno schema perfetto di Fonseca su di una seconda dell’italiano, bravo a cambiare ritmo col diritto e avanzare con potenza, e strappare il mini break, peri 4 punti a 2. Qua Jannik sbaglia malamente un rovescio di scambio, secondo mini break. Sinner si riprende un punto in risposta con un attacco ben calibrato ma Joao con un servizio esterno preciso si porta 6 punti a 3, ha tre set point. Jannik non si scompone, anzi qua si mette l’abito buono, quello delle grandi occasioni, e rimonta. Un Ace esterno, quindi un diritto poderoso dal centro, 6 punti a 5. Joao ha il set point al servizio, sceglie di mettere la prima e rallentare col rovescio per aprirsi il campo col diritto lungo linea da sinistra, ma stavolta non trova una buona distanza dalla palla – bravo Sinner a giocare profondo – e l’errore del brasiliano (per una volta conservativo) rimette lo score in parità. Jannik si fa trovare pronto: gioca alla perfezione una risposta cross di diretto mortale, stretta e velocissima, Fonseca non scatta nemmeno, non può niente. Set Point Sinner. Se lo gioca con schema ideale, prima al centro carica di spin, la risposta di Fonseca è alta e corta, e un diritto con contagiri nell’angolo è l’affondo vincente. Black mamba, 5 punti di fila e Set, 8 punti a 6. Che bel set. Che durezza Jannik nel momento decisivo.

Come spesso accade, quando l’underdog cede un set al fotofinish con chance non sfruttate, arriva un calo. Fonseca va sotto alla pressione sempre più continua e asfissiante di Sinner, salito di livello e soprattutto nella sicurezza dei suoi colpi, più profondi e con errori ora rarissimi. Un gioco cerebrale, pratico, per lo spettacolo dei colpi dirompenti non è la giornata giusta, c’è un vero muro, sostanza e scelte corrette. Jannik con la costante spinta trova finalmente il varco in risposta e nel sesto game va a prendersi il primo break del match, che gli vale l 4-2, anche grazie ad un doppio fallo di Joao. Servizio e diritto di Sinner funzionano bene, lo score è 5-4. Sinner serve per chiudere e incredibilmente la battuta si inceppa, 0-40 e break a zero. Pareva finita, invece c’è ancora da lottare. Si arriva di nuovo al tiebreak, e ancora è Jannik a prendere un punto al servizio, sul 2 pari, con una stecca col diritto, evidente tensione in quel colpo. Poco male: Fonseca regala un diritto in rete per troppa foga, e anche tensione, tanto che Sinner stavolta ringrazia e non sbaglia più niente. Dalla riga di fondo mette il pilota automatico, riesce a controllare il tempo di gioco e sposta Fonseca, andando a prendersi i 4 punti necessari per chiudere il match. Bella partita, ricca di temi, con un Sinner bravo nei momenti chiave, anche se non così scintillante con i suoi colpi rispetto alle giornate migliori.

 

Joao Fonseca BRA vs Jannik Sinner ITA

ATP Indian Wells
Joao Fonseca
6
6
Jannik Sinner [2]
7
7
Vincitore: Sinner


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13 commenti. Lasciane uno!

MI.RCO 11-03-2026 08:48

Non e’ chiaro , in questo momento, se Sinner gioca con meno potenza per risparmiare energia verso le fasi finali, oppure abbia perso effettivamente una condizione fisica superlativa e un po’ episodica.
Puo’ bastare con il 95% dei tennisti del circuito, ma sappiamo chi c’e’ ad attenderlo.

13
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Tony_NYC (Guest) 11-03-2026 08:39

Avrei voluto vedere la partita ma non ce l’ho fatta. Ho appena visto gli highlights. Mi sembra che sia stata una partita equilibrata e questa è già una notizia. Un Fonseca più maturo l’avrebbe portata a casa? Le chances le ha avute, vedo. Ma hanno prevalso la lucidità, la freddezza e l’aggressività di Sinner nei momenti clou. Però sì, è un Sinner che vive volutamente un periodo di transizione, che sta cambiando un po’ il suo gioco. Mi sorprendono i break che sta subendo…Ottima occasione per testare alcune nuovi colpi, nuove strategie, ma immagino che dalla prossima partita, o al massimo dalla semifinale, Jannik tornerà nella sua zona di comfort. Questo torneo lo deve vincere quest’anno. Tien è in ascesa ma credo che Sinner la spunterà con meno fatica rispetto a quanto visto nei quarti con Joao Meravigliao.

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Spider 99 (Guest) 11-03-2026 08:13

Bene ma mi aspettavo una vittoria meno sofferta. nel 1 set gli è andata bene, ha concesso 3 SP, ha rischiato grosso. e anche nel secondo si è fatto brekkare sul 5/4. ma nessuna preoccupazione, anche alcaraz ha perso un set con rindeneck, questi turni sono di rodaggio per i primi 2.

11
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guido Guest 11-03-2026 08:11

Lo so è un dettaglio, ma erano 5-3 quando ha servito per il match. Quel maledetto 5-3 che tanto ci ha fatto penare all’inizio della carriera (e pure all’ultimo RG)

10
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Harlan (Guest) 11-03-2026 08:09

Più strategia
Meno lavandini

9
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A Ziz & Dou Gaz (Guest) 11-03-2026 08:09

Jannik continua a darmi l’impressione (certezza?!?) che non è il nostro campione come mi aveva abituato per solidità e continuità mentale e di gioco! Ha vinto certo, ma i controbreak che ormai immancabilmente subisce e la mancanza di alcuni punti fermi del suo gioco mi spiazzano e preoccupano.

8
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Vittorio carlito (Guest) 11-03-2026 08:09

Bravissimo Jannik. Alla fine Fonseca nei tiebreak ha perso le chiavi.

7
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MARMAS 11-03-2026 08:07

Fonseca mi ha fatto un’ottima impressione.
Rispetto a come lo ricordavo è cresciuto tanto, soprattutto sul rovescio e sulla mobilità.
Un buon Sinner che esce dal match sicuramente con un livello più alto di quello con cui vi è entrato… E questa è un’ottima notizia per le fasi decisive del torneo.
Bene anche che Jannik abbia dato una sistemata alle statistiche sui pressure point che in questo inizio di 2026 erano in controtendenza negativa rispetto allo storico dell’altoatesino.

6
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OspiteSgradito (Guest) 11-03-2026 08:05

Tutto come previsto.
Andamento, esito finale e schieramento degli spalti.

5
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Alex77 (Guest) 11-03-2026 07:54

L’analisi è corretta, contentissimo per la vittoria contro un giocatore che, in senso sportivo, bisognava “rimettere al suo posto”.. certo, l’impressione che ho dall’inizio dell’anno, come anche altri hanno sottolineato, è che sia uno Jannik in transizione, certi colpi hanno perso profondità oppure sono quasi inesistenti, vedi rovescio lungo linea.. vero, sembra un tennis più cerebrale, più costruito e per questo meno dirompente, sembra, cioè, meno potente, impressione mia.. se sia una scelta voluta o il fatto che al momento non riesca a dar quella solita potenza a certi colpi ovviamente non lo so, rimane il fatto che le vittorie comunque arrivano per cui.. forza rosso!

4
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Pippolivetennis 11-03-2026 07:45

Alla fine non ho visto la partita.
Non ho capito bene se Sinner ha giocato ai suoi livelli o un gran Fonseca lha messo alle corde.
Mi piacerebbe leggere le impressioni di Detu, Capitano, Alex77, MARMAS, Pier no guest, Aquila, Andrewthefirst e Taxi Driver.
Forse ne ho dimenticato qualcuno che leggo volentieri ma per ora mi vengono in mente questi.

3
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enzo la barbera (Guest) 11-03-2026 07:39

L’ho già scritto, è stata una grande partita, di quelle che si vedono di rado. Fonseca ormai è una realtà, capace di mettere in difficoltà i migliori. Gran partita di Jannik, non ha dominato come al solito, non per calo fisico o mentale, ma per la bravura dell’avversario. Il prossimo incontro con Tien, sarà altrettanto interessante. enzo

2
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Tiger Woods (Guest) 11-03-2026 07:35

Eppure Fonseca arriverà.
Ormai non credo ci siano più molti dubbi a riguardo.

1
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