Wawrinka, vittoria generazionale a Rotterdam su Boogaard: 23 anni più vecchio del rivale!
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40 anni e non sentirli… Anzi quasi 41! Stan Wawrinka continua a stupire e divertire il mondo del tennis con i suoi colpi poderosi e quel rovescio che mancherà tanto a tutti quando, a fine stagione, appenderà la fatidica racchetta al chiodo. Nel frattempo, vale la pena seguirlo e continuare a sorprendersi con le sue bordate splendide, vincenti anche contro avversari assai più giovani, a volte talmente giovani che potrebbero essere suoi figli! È esattamente il caso della partita andata in scena a Rotterdam: lo svizzero infatti ha affrontato il teenager Thijs Boogaard, entrato nel main draw del ATP 500 olandese come lucky loser, vincendo per 6-4 6-3, successo che lo porta al secondo turno del prestigioso torneo indoor (dove lo attende Alex De Minaur). Ma la vera curiosità è l’enorme differenza di età tra i due avversari: ben 23 anni e 3 mesi! Un gap enorme, generazionale e storico: secondo ATP Media, da quando è stato lanciato l’ATP Tour (1990) questo incontro è il secondo con la maggior differenza di età tra i due tennisti.
The Wawrinka calling card
You just knew it was coming…#ABNAmroOpen pic.twitter.com/Dvepiy9YBA
— Tennis TV (@TennisTV) February 11, 2026
Ancor più grande la distanza anagrafica occorsa al torneo di Vienna 2011, quando un giovane Dominic Thiem (18enne) affrontò il veterano del tennis austriaco Thomas Muster, tornato in campo per divertirsi un po’ alla veneranda età di 44 anni. In quel caso i due tennisti avevano ben 25 anni e 11 mesi di differenza tra di loro. Altri match tra due giocatori con grandissima differenza di età sono, nell’ordine, i 21 anni e 8 mesi di gap tra Dick Norman (38 anni) e Daniel Berta (16) nella partita disputata nel 2009 sull’erba olandese di ‘s-Hertongenbosch, poi i 21 anni e 7 mesi che sperarono Carlos Alcaraz (17 anni) e Feliciano Lopez (39) a Marbella nel 2021, e quindi i 21 anni e 5 mesi di gap tra il 39enne Ivo Karlovic e il 181enne Felix Auger-Aliassime a Pune nel 2019.
Mario Cecchi
TAG: ATP 500 Rotterdam 2026, Curiosità, Stan Wawrinka, Thijs Boogaard

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Captate le parole di Wawrinka a fine match mentre stringe la mano al suo avversario: Das glaubnicht funfh spazziren ganztoll.
Tradotto: Sei un po’ giù amico, io all’età tua mi inchia-ppetta-vo le lepri in corsa.
Ecco se cercate un vero terzo incomodo fra Sinner e Alcaraz lo avete trovato.
E no stavolta non l’ho scoperto io. Lo scoprì l’utente Paola un buon 5 anni fa
E non mi dite: è 2008 mentre Kouamè è 2009 per il semplice otivo che Thijs è rimasto fermo un anno per infortunio.
Vedrete già a fine anno dove si arrampica.
Non mi ringraziate troppo!
Reda, ma allora ce l’avete con i giovani!
Passaro lo date nato al 1900 (lo so che è colpa del software) e FAA 181enne
😀