Novak Djokovic dà forfait a Doha: rinuncia per stanchezza dopo l’Australian Open
98 commenti
Novak Djokovic non sarà presente all’ATP 500 di Doha, primo importante forfait a meno di una settimana dall’inizio del torneo qatariota. L’annuncio è arrivato direttamente dai canali ufficiali della manifestazione, che hanno comunicato la rinuncia del serbo per motivi di stanchezza dopo il lungo cammino agli Australian Open, dove ha raggiunto la finale meno di due settimane fa.
Si tratta di un’assenza pesante per il tabellone di Doha, che perde uno dei suoi protagonisti più prestigiosi. Djokovic, infatti, ha già conquistato il titolo in Qatar in due occasioni, nel 2016 e nel 2017, lasciando un segno importante nella storia del torneo.
Il serbo ha deciso quindi di prendersi qualche giorno in più di recupero per ricaricare le energie e presentarsi al meglio ai prossimi grandi appuntamenti della stagione. Nel suo calendario, ora, spiccano i due Masters 1000 americani di Indian Wells e Miami, tappe fondamentali della prima parte dell’anno sul cemento.
🎾 ATP DOHA 2026
QATAR EXXONMOBIL OPEN • ENTRY LIST 🇶🇦
TABELLONE PRINCIPALE
| 1 | ALCARAZ, Carlos | 🇪🇸 ESP |
| 2 | SINNER, Jannik 🇮🇹 | ITA |
| 4 | 🇷🇸 SRB | |
| 8 | AUGER-ALIASSIME, Felix | 🇨🇦 CAN |
| 10 | BUBLIK, Alexander | 🇰🇿 KAZ |
| 12 | MEDVEDEV, Daniil | 🇷🇺 RUS |
| 15 | RUBLEV, Andrey | 🇷🇺 RUS |
| 17 | MENSIK, Jakub | 🇨🇿 CZE |
| 18 | KHACHANOV, Karen | 🇷🇺 RUS |
| 19 | LEHECKA, Jiri | 🇨🇿 CZE |
| 23 | SHAPOVALOV, Denis | 🇨🇦 CAN |
| 24 | MACHAC, Tomas | 🇨🇿 CZE |
| 28 | RINDERKNECH, Arthur | 🇫🇷 FRA |
| 33 | HUMBERT, Ugo | 🇫🇷 FRA |
| 35 | TSITSIPAS, Stefanos | 🇬🇷 GRE |
| 39 | MUNAR, Jaume | 🇪🇸 ESP |
| 42 | FILS, Arthur | 🇫🇷 FRA |
| 43 | BERGS, Zizou | 🇧🇪 BEL |
| 47 | MAROZSAN, Fabian | 🇭🇺 HUN |
| 48 | BROOKSBY, Jenson | 🇺🇸 USA |
| 50 | POPYRIN, Alexei | 🇦🇺 AUS |
| 54 | FUCSOVICS, Marton | 🇭🇺 HUN |
| 56 | SHANG, Juncheng PR | 🇨🇳 CHN |
📋 ALTERNATES
| 1 | Royer, Valentin 🇫🇷 IN | #58 |
| 2 | Majchrzak, Kamil 🇵🇱 PR | #59 |
| 3 | Zhang, Zhizhen 🇨🇳 | #60 |
| 4 | Mpetshi Perricard, Giovanni 🇫🇷 | #61 |
| 5 | Cazaux, Arthur 🇫🇷 | #67 |
| 6 | Mannarino, Adrian 🇫🇷 | #69 |
| 7 | de Jong, Jesper 🇳🇱 | #73 |
| 8 | van de Zandschulp, Botic 🇳🇱 | #75 |
| 9 | Vukic, Aleksandar 🇦🇺 | #78 |
| 10 | Halys, Quentin 🇫🇷 | #83 |
QUALIFICAZIONI
| 58 | 🇫🇷 FRA | |
| 59 | MAJCHRZAK, Kamil | 🇵🇱 POL |
| 67 | 🇫🇷 FRA | |
| 75 | VAN DE ZANDSCHULP, Botic | 🇳🇱 NED |
| 78 | VUKIC, Aleksandar | 🇦🇺 AUS |
| 83 | HALYS, Quentin | 🇫🇷 FRA |
| 86 | STRUFF, Jan-Lennard | 🇩🇪 GER |
| 90 | MEDJEDOVIC, Hamad | 🇷🇸 SRB |
| 94 | CARRENO BUSTA, Pablo | 🇪🇸 ESP |
| 97 | SHEVCHENKO, Alexander | 🇰🇿 KAZ |
| 105 | BASILASHVILI, Nikoloz | 🇬🇪 GEO |
| 112 | MOCHIZUKI, Shintaro | 🇯🇵 JPN |
| 118 | O’CONNELL, Christopher | 🇦🇺 AUS |
📋 ALTERNATES QUALIFICAZIONI
| 1 | Harris, Billy 🇬🇧 | #121 |
| 2 | Choinski, Jan 🇬🇧 | #124 |
| 3 | Virtanen, Otto 🇫🇮 | #126 |
| 4 | Trungelliti, Marco 🇦🇷 | #130 |
| 5 | Wong, Coleman 🇭🇰 | #132 |
| 6 | Carballes Baena, Roberto 🇪🇸 | #147 |
| 7 | Herbert, Pierre-Hugues 🇫🇷 | #157 |
| 8 | Merida, Daniel 🇪🇸 | #164 |
| 9 | McCabe, James 🇦🇺 | #173 |
| 10 | Ymer, Elias 🇸🇪 | #175 |
PR Protected Ranking
IN Entrato
OUT Ritirato
ATP Doha 2026 • Entry List ufficiale
Marco Rossi
TAG: ATP 500 Doha, ATP 500 Doha 2026, Novak Djokovic

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Forse sopravvaluti un po’ la succitata macchietta del sito. Personalmente non mi sono mai accorto del sapiente utilizzo del nostro idioma di cui parli. Io leggo ogni volta numeri sparati a mitraglia , spesso sbagliati, al solo fine di provare a sostenere tesi in cui solo lei crede. Il tutto, ovviamente, senza alcuna analisi critica o tecnica. Il ciuffo sempre in ordine di Federer, Nadal che si sistema nelle parti intime, e poco altro. Però,come si usa dire, il mondo è bello perché vario, e in tutta sincerità la trovo divertente,in special modo quando risponde piccata a battute palesemente ironiche senza cogliere minimamente l’ironia. Perché a suo parere, su Nole, non è ammessa ironia.
@ Mauriz70 (#4563233)
Rispetto la tua opinione ma…
Essere volgari ed inclini alla rissa ed al pettegolezzo, prescinde dal grado di istruzione o dalla capacità di esprimersi con una forma che io giudico ridondante ma che denota un sapiente utilizzo del nostro idioma…
L’ ho già evidenziato, la forma non mi inganna…
“Patetico”, “dinosauro”, “comari da ballatoio” (senti chi parla), “inqualificabili meschinità che emergono dagli acidi di questo
sito” e per ultima “lascio a te le faccette e i tuoi toni scherzosi di grande originalità, carattere, interesse e sostanza”…
Tutte locuzioni dai toni e dall’ atteggiamento offensivo e aggressivo, tipici delle persone volgari e inclini alla rissa (verbale) ma, ahimè e come sottolineato da te, prive di competenza tennistica e dunque che sconfinano nel macchiettismo come ancora una volta da te evidenziato…
Toni e atteggiamenti da beceri e insignificanti “felini da tastiera”, per essere a nostra volta eleganti nella forma…
La macchietta del sito suscita in me simpatia. Personalmente non la trovo volgare o incline alla rissa. Piuttosto sono gli argomenti di cui scrive che denotano una conoscenza molto limitata del tennis. Dubito che abbia mai impugnato una racchetta su un campo mentre sono quasi certo che segua il tennis dall’avvento del messia serbo ignorando che prima del simpaticissimo Nole ,udite udite, già si giocava. A proposito, prima di salutarti, chiedo pure a te se nel frattempo hai trovato notizie riguardo il sommo slam. Il web mi rimanda ad un insaccato poco noto ma pare prelibato, tipico della bassa mantovana da abbinare a vini rossi giovani e poco strutturati di facile beva, nessun riferimento al tennis
@ Mauriz70 (#4562380)
Mi complimento con te!…
Una risposta quasi perfetta alla volgare incline alla rissa e al pettegolezzo…
Unico difetto, ancora troppo soft…
Scherzo, ovviamente!
Saluti!
Il numero è un ente matematico utilizzato per quantificare o ordinare grandezze. Che sia un concetto privo di contenuto lo trovo piuttosto bizzarro e soggettivo
Ammetto che un po’ mi diverto a punzecchiare le macchiette come te. soprattutto quando scrivi post chilometrici pieni di belle parole e di numeri ,ma senza alcun contenuto, ovvero sempre. Ora si può serenamente chiudere la discussione.
@ Mauriz70 (#4562289)
Invece la mia ultima frase rappresenta esattamente il mio pensiero e quindi con questa chiudo ufficialmente la “discussione”…lascio a te le faccette e i tuoi toni scherzosi di grande originalità, carattere, interesse e sostanza…
@ Diridero (#4562290)
*giurassici
@ Diridero (#4562290)
*rischia
@ Micky24 (#4561868)
Ciao!…
Questo argomento lo abbiamo già affrontato…
So che non puoi aver letto tutti i commenti che ho postato sul forum…
Ho ripetuto alla noia che il titolo di GOAT è un giochino fra appassionati e che dunque si tratta di un simbolico titolo…
Ma questo simbolico titolo, come vedi, qualcuno vorrebbe attribuirlo al proprio beniamino…
Mi tocca ribadire per l’ ennesima volta che il GOAT non può per definizione essere scelto fra i tennisti dell’era Open ma deve essere individuato fra i tennisti tutti, a prescindere dall’era Open o pre-Open…
Se non è chiaro questo, perdonami, si rischi seriamente di sconfinare realmente nell’ analfabetismo funzionale…
Detto questo qui ognuno è libero di scegliersi il proprio GOAT ma siccome non esistono, al di fuori della dimensione religiosa o metafisica, verità assolute sarebbe il caso che qualcuno la pianti di considerare l’ opinione altrui, quale delirio o incompetenza…
Qui incompetenti finiscono per esserlo coloro che non conoscono la storia del tennis e coloro che parlano di sommo Slam o di medioevo o di era giurassica…
La Storia del Tennis dice che il Grande Slam lo si realizza vincendo i quattro Majors nello stesso anno solare e non in due anni solari consecutivi…
Medievali e giurassico saranno fra 50 anni anche i big Three…
Anche questo l’ ho ripetuto alla noia ma agli idolatri del serbo le dure verità fanno molto male…
Saluti!
Aggiungerei per concludere degnamente che rimaniamo tutti in calorosa attesa dell’ascensione a gloria imperitura di San Novak da Belgrado, unico essere senza macchia e senza paura del pianeta tennis dagli albori ai giorni nostri. Esempio fulgido di uomo e atleta che non ha mai commesso alcun errore nel corso della vita e in cui confidiamo noi tutti ,poveri umani, affinché ponga fine alle guerre e alle ingiustizie che martoriano il mondo intero. Però per agevolarti a capire che l’ultima frase del post precedente era ironica avevo pure messo lo smile finale sperando che ci saresti arrivata da sola. Poco male, sarà per la prossima.
È singolare essere definiti cafoni da un insignificante …, che fin dall’inizio ha insultato e offeso…
Per fortuna sul forum tutti sanno che ho solo risposto per le rime…
E continuerò a farlo quando direttamente o indirettamente leggerò frasi o toni offensivi nei miei confronti…
@ Mauriz70 (#4562066)
Aaahhh, ma allora mettiti d’accordo con te stesso!!! Prima affermi una cosa poi capisci che va a vantaggio di Novak e non bisogna più dirla…questo perché vuoi mescolare le carte per arrivare in qualche modo a sminuire Novak rispetto agli altri due ma non ci riesci perché i risultati, comunque li giri e rigiri, danno sempre alla fine ragione a Novak cui non puoi rinfacciare niente, ha vinto tutto, ma proprio TUTTO, almeno 3 volte, gli altri due non ci sono riusciti e non vuoi chiamarla umiliazione, chiamala come vuoi, ma è un dato di fatto che Novak è inattaccabile, non ha lacune, non ha tabù nelle sue vittorie, è più avanti anche nelle settimane al n.1 e gli mancava l’oro olimpico e si è beccato pure questo battendo il 21enne campione emergente…insomma, l’analisi in questo sport non è fatta di sé e di ma e di però, è molto più semplice e diretta, e il nome che emerge è sempre quello di Novak…e mentre Roger e Rafa appendevano a breve distanza la racchetta al chiodo, ecco che lasciavano sul groppone di Novak i due “enfant terrible” scatenati, spietati, pieni di talento ed ambizioni…ma Novak aveva ancora mire ambiziose, traguardi da superare ed ha accettato la sfida generazionale di cui i colleghi big hanno fatto volentieri a meno finendo la carriera in lacrime nostalgiche ma in relativa tranquillità, dove nessuno gli chiedeva di battere entrambi i successori per implementare il bottino di trofei…oggi ho sentito una frase di un giornalista al seguito delle olimpiadi che faccio mia per quanto è vera: “Il campione vince le gare, ma il fenomeno vince le sfide” ecco, Novak non si è sottratto alle sfide dell’età e dei giovani, ha vinto Slam e Olimpiadi e Finals battendoli per quanto è servito fino all’ultima sfida lanciata in LT che ha raccolto e ha vinto, proprio quella che gli stessi provocatori davano per scontata a favore del loro beniamino…ecco perché Roger e Rafa sono campioni,
Novak è un fenomeno
Posso concordare con 85 e 86. Ma 78?
Due pesi e due misure?
A parte il fatto che personalmente non ho nulla da cui dovermi riprendere, ti invito a trovare un solo mio commento del passato dove sminuisco le vittorie di Novak agli AO. Al contrario,ma credo di non scoprire l’acqua calda, credo sia lo Slam più complicato insieme a NY per il caldo torrido delle 2 settimane. Forse Londra e Parigi hanno un fascino ed un prestigio superiore per location e storia ma io parlavo di difficoltà ambientali. Però adesso non scrivere che i 24 Slam di Nole valgono più dei 22 di Rafa e dei 20 di Roger perché gli AO sono più complicati degli altri 🙂
@ Annie3 (#4562064)
…riprendetevi invece di…
@ Mauriz70 (#4561878)
E perdonami, ma vi rendete conto di quanto finite per cadere nel ridicolo nella ricerca disperata di trovare finalmente occasione per dire che Novak “non c’è riuscito”? L’ultima che ho letto adesso è quella che, dopo tanti affossamenti perché Novak ne ha infilati 10, lo Slam degli AO è improvvisamente diventato il più complicato per le condizioni climatiche e, udite udite, non bastando i 10 a 2 su Rafa e i 10 a 6 su Roger, se Novak a 40 anni e oltre (!!!!!!?????) continuerà a fare risultati allora e solo allora meritera’ riconoscimenti!!!! Ma davvero le ultime delusioni vi portano a sproloqui privi di ogni senso logico, riprenderetevi invece di dare fiato a rimostranze e scandalizzarvi su un termine che rappresenta dati di fatto realmente accaduti
@ Mauriz70 (#4561980)
Mi riferivo alle 7 Finals a zero a favore di Novak su Rafa e degli 8 o 9 Master 1000 a zero (Roma e Montecarlo) di Novak su Roger…mi spiace se ho offeso qualcuno col termine “umiliati”, ho sempre riconosciuto a entrambi il loro valore ma queste due differenze di risultati mi sembrano davvero “umilianti” proprio in rapporto alla fama di Rafa e Roger, uno squilibrio nella bilancia che li valuta che aggiunge molto peso sul piatto di Novak
@ Mauriz70 (#4562049)
Non sei tu, di sicuro. Ben lungi dall’averlo mai pensato. Come mi sembra di non aver mai disconosciuto la superiorità schiacciante di Nadal sul rosso. È persino inutile che lo ribadisca, parlano i numeri per lui.
C’è qualcuno che fa il lavoro sporco, quello che è abituato a convivere in zone di deiezioni in entrata e in uscita, quello che ha la fobia del deretano e di Novak che glielo ha allargato. È lui che è totalmente disfunzionale a qualsiasi logica e ragionamento. Un essere ignorante, analfabeta e cafone
Boh..non ho idea di chi sia il signore di cui parli (io no di certo), però con tutto il rispetto di questo mondo, scrivere che i numeri di Novak rispetto a quelli degli altri due sono “umilianti” quando parliamo di 2 campioni che hanno portato a casa 20 e 22 Slam a fronte dei 24 del serbo mi pare esagerato a dire poco. Rafa ,per fare un esempio ha un h2h su terra rossa di 20 vittorie e 9 sconfitte con Nole. Se si parla di umiliazione nel caso precedente qua non riesco nemmeno a trovare un termine per definire il confronto tanto è netto il divario tra i 2. Ogni tanto un po’ di equilibrio nei giudizi ,anche se si è tifosi sfegatati, renderebbe le discussioni più interessanti e senza dubbio più costruttive.
A proposito di lavoro sporco…
Chissà se qualche testicolo numerico qualsiasi e insignificante, nonché analfabeta funzionale, ignorante e incompetente (spero di non aver dimenticato nulla) ha deciso o meno di autosodomizzarsi o se sta attendendo invano che qualcuno lo faccia per lui…
Vorrei ricordagli, perché mi sembra abbia anche una labile memoria,che il ribrezzo del pianeta nei suoi confronti è sempre vivo…
@ Pier no guest (#4561978)
Sei ad un livello decisamente superiore ad alcuni tuoi eufemisticamente interlocutori…
Non scendere…
Il lavoro “sporco” lascialo a me…
@ La bocca della verità (#4561974)
Mi piace!!!
Record di tornei vinti (103) che in realtà appartiene a Connors (109) ma è improbabile che Djokovic lo raggiunga e trofei a Wimbledon che è probabilmente il record più prestigioso insieme a quello di Nadal al Roland Garros
Ah ah ah….ho visto anche io….è un ragazzino, non sa niente…propongo di lasciarlo stare e non rispondere neanche…cioè uno che scrive una cosa simile, che è come dire che è il sole che gira intorno alla terra,non vale neanche la pena di perderci tempo….ma roba da matti
Ma non credo proprio che Annie denigra e umilia Nadal e federer
Condivido …..è sempre quello che sostengo da una vita ….purtroppo qua in questo forum sono entrati ragazzini…..credono di provocare, ma in realtà fanno ridere….ogni post anche serio,per colpa di questi personaggi, diventa scadente….
L hai deciso tu? La maggioranza de che? Ma tu ci fai o ci sei ? Temo la seconda ipotesi….ma soprattutto, quanti anni hai ? Qua casca l asino…..
@ Mauriz70 (#4561980)
Scusa se intervengo, ma c’è un signore che sostiene che “Novak se vuole può continuare a giocare per battere i record di Federer”…
Quali? Questo va bene, ovviamente!
Solo ad Annie si fanno le pulci… e del resto a chi volete farle?
Ce, ovviamente
Sbagli , a parer mio, quando parli di umiliazione nei numeri riferendoti a Federer e Nadal. Chi vince nel corso di una carriera 20 Slam (Rafa 22) non credo possa ritenersi umiliato da chi ne ha vinto qualcuno in più. I 3 tennisti di cui ancora oggi si parla di più in assoluto sono 3 icone che rimarranno nella storia del tennis mondiale per sempre, ognuno di loro ricordato non solo per i numeri, ma anche,e soprattutto, per come hanno ottenuto i propri successi. Tifare per uno di questi ,anche adorarlo e idolatrarlo ,non necessita denigrare sistematicamente gli altri 2 ogni volta che se ne discute.
@ Gioco partita e incontro (#4561833)
@ Gioco partita e incontro (#4561833)
Tu se fossi un disturbatore seriale avresti un tuo perché, se scherzassi saresti un comico come c’è ne sono tanti, ma il problema è che sei serio, scrivi sciocchezze convinto di proferire verità assolute, e non capisci niente di tennis. Infatti hai trovato in questo forum un fan che ha le tue stesse caratteristiche
Per me ognuno può amare chiunque ma chi scrive ogni volta la stessa solfa,ovvero la ripetizione monotona e noiosa delle stesse parole per me ha qualche problema perché non può convincere nessuno,non siamo ad un comizio per raccogliere voti e non dicendo nulla di nuovo si cade nel patologico.
Ma ovviamente ognuno ha i propri “pregi” compreso l’essere scontato.
Sul fatto che il più amato sia poi ipocrita,e credo sia una valutazione generale,penso a Borg,Maradona,Baggio,Jordan,Magic e la riflessione è che gli ipocriti sono gli avversari del proprio preferito per alcuni.
E l’essere patologico non è più una possibilità ma assume contorni di certezza.
È sempre interessante confrontarsi tra persone ragionevoli e scoprire che, al di là del rumore e delle tifoserie, si può arrivare a una conclusione condivisa. Per la maggioranza, infatti, Djokovic non è il GOAT. Non basta accumulare record o primati statistici per conquistare quel titolo simbolico che, per molti, comprende anche carisma, impatto culturale e stile.
Ed è proprio qui che nasce il paradosso: l’unico tennista che avrebbe i numeri puri per essere definito il più grande di sempre è anche quello che meno viene riconosciuto come tale. I dati lo sostengono, ma il sentimento collettivo sembra raccontare un’altra storia. Tra numeri e percezioni, la discussione resta aperta — ma almeno su questo, tra persone ragionevoli, si può concordare: per la maggioranza, Djokovic non è il GOAT
Ecco un discorso logico,sensato che si può condividere…..che va al di la di antipatie personali e per questo meritevole di essere preso in considerazione…..a differenza di altri commenti a cui non mi abbasso neanche a rispondere….concordo con te che djoko è oggettivamente e inconfutabilmente [questo lo dico io ,ma soprattutto lo dicono I numeri che non mentono mai) il piu vincente dell era moderna, dell era open, quindi dal 1968 ad oggi….e concordo anche che è impossibile fare un paragone con ciò che è stato prima ….se pensiamo poi che prima non c erano neanche le classifiche atp ,è detto tutto
@ Annie3 (#4561905)
Sacrosanta e ineccepibile come sempre
@ Pier no guest (#4561860)
Non so se lo trovi così interessante, io sinceramente no.
Uno “tifa” il campione che più lo rappresenta e che più lo gratifica. Non necessariamente il più amato. Io sarei felice se non fosse il più amato (anche se ho seri dubbi anche su questo), uno perché non mi dà nessuna soddisfazione condividere la mia passione con te e due perché solitamente quelli più amati dai media sono anche i più ipocriti. Nel tennis più che mai
@ walden (#4561713)
Ma guarda, la mia memoria non ha bisogno di affaticarsi a rovistare nel passato: i dati lampanti li conosciamo bene tutti ed umiliano quelli che tanto amate e risaltano anche con l’avvento dei “giovani” campioni di oggi, che non hanno impedito a Novak di trionfare con i record che ad oggi detiene attraversando 3 generazioni…24 Slam, 40 1000, 7 Finals, oro olimpico, questi sono i numeri che vi fanno uscire dal seminato costantemente, non solo quando si parla di Novak, un cruccio che pesa soprattutto per chi ama “gli altri”, legittimamente, ci mancherebbe, ognuno ha nel cuore chi vuole, meno difendibile decidere che chi amiamo noi sia amato da tutti…tranquilli che anche Novak ha chi lo ama, sicuramente tanti giovani colleghi che nominano più lui degli altri due come esempio da raggiungere e magari superare, certamente da copiare per un gioco competitivo…e Walden, perdonami, insisti con battute dopolavoristiche che fanno tenerezza…avrei voluto vedere la tua faccia quando Novak ha battuto Jannik, altro che “uscire dal seminato”!!! Poi certo, è stato battuto da Carlos, ma Carlos è anche il n.1 da inseguire, il denigrato avversario n.1 di Jannik, il tamarro smanicato, che però ha allungato le distanze su Sinner mentre Novak consolidava il suo 3rzo posto nel ranking…spiace, ma io sono lucidissima a godermi gli exploit di Novak che non osavo neanche ipotizzare, con in più l’entusiasmo della sorpresa…se poi altri non lo amano, personalmente mi lascia totalmente indifferente e non mi crea sicuramente problemi, preferisco amare io chi mi sta dando tante soddisfazioni…e vedere che Novak riempe ancora gli stadi di milioni di appassionati che manifestano pubblicamente il loro amore per lui…per gli altri che non vedo e non so quanti siano mi dispiace, ma immagino che continuino a vivere in uno stato di perenne delusione, per non dire altro, finché Novak si
ostinera’ a battere non solo gli “amati” di ieri ma anche quelli di oggi
@ Gioco partita e incontro (#4561835)
Simpatica!
Lo scorso anno ero tra coloro ( ed eravamo in pochi) che vedevano Nole ancora protagonista negli Slam sostenendo che a parte Sinner e Carlito ,il resto della concorrenza gli fosse ancora inferiore, e non di poco. Le 4 semifinali su 4 Slam raggiunte possono essere viste e valutate in modo diverso ma rimangono un grande risultato finale. Paradossalmente la finale raggiunta a Melbourne poche settimane fa mi lascia invece parecchi dubbi su cosa possa fare nei prossimi grandi appuntamenti. A parte la semifinale con Sinner,giocata a livello altissimo, l’ho visto in difficoltà in ogni altro match disputato, a partire dalla finale con Alcaraz, che dopo un ora di gioco era già indirizzata per non parlare del quarto con Musetti dove ha subìto il gioco dell’azzurro dall’inizio alla fine di quel match maledetto (per Lorenzo , ovviamente). Anche al terzo turno con l’olandese,pur vincendo in 3 set aveva palesato difficoltà che alla vigilia nessuno immaginava. Occorre ricordare che l’Open d’Australia è dei 4 Slam quello più complicato per gli atleti per condizioni meteo che spesso portano al limite ma è altrettanto vero che nei prossimi appuntamenti la concorrenza sarà più agguerrita rispetto allo scorso anno perché Musetti,Zverev e forse pure Shelton rispetto alla scorsa stagione sono più competitivi. Se Nole ripetesse i risultati della scorsa stagione anche nei prossimi Slam sarebbe tanta tanta roba.
Premesso che io tifo solo per gli italiani e casomai fra i big3 avevo una simpatia per federer, detto ciò mi sembra evidente che come risultati ottenuti, fra i big3, sicuramente djokovic ha sorpassato gli altri due e quindi deve per forza essere considerato il GOAT perlomeno dei big3 e di conseguenza di tutti gli altri dei decenni precedenti, avendo questi vinto molto meno dei big3.
È anche vero che fino a metà anni 80 non andava nessuno in Australia, quindi la sola conta degli slam fino a quegli anni è relativa,ma anche se vi avessero partecipato i vari mcenroe, Edberg, becker, borg, non arrivavano comunque a vincerne piu di tanto.
Per il discorso rod laver andiamo troppo indietro nel tempo,impossibile stabilire un minimo di confronto con l era moderna, che si suole far iniziare dall inizio dell era open cioè il 1968.
Laver ha fatto 2 volte il grande slam ma ha in bacheca solo,si fa per dire,11 slam cioè meno della metà di djokovic e il fatto che ci sia stato un break di 5 anni negli anni 60 purtroppo non ci fa capire esattamente se è quanto avrebbe vinto, per cui per me il paragone è impossibile.
Di sicuro però, a parte le simpatie e le emozioni che sono strettamente personali, dal 1968 ad oggi il piu vincente, e quindi il piu forte, è sicuramente djokovic.
Questo è un dato oggettivo, che prescindere da tutto il resto, che sono dati soggettivi.
Quindi djokovic è il goat dall era open ad oggi.
Dev’essere interessante tifare per il giocatore più vincente e constatare che non è il più amato.Si attende un articolo su di lui per partire con arringhe difensive (servono?),memorie, ricostruzione nel vano tentativo di fare cambiare idea a chi non la pensa allo stesso modo.
Vano perché esistono le emozioni e c’è a chi piace tizio e chi Caio,nulla di strano ma è forte il tentativo di chi si spaccia per appassionato,ma in realtà è altro,di proporre le solite,trite e ritrite filippiche su chi si dovrebbe nello stesso modo “adorare”.
Per fortuna non sono molti ed un domani non ne sentirò la mancanza.
@ Annie3 (#4561840)
Ma cosa vuoi farci. Questo probabilmente sente in cuore suo di avere un’aura superiore a Jimi Hendrix (quello vero)
@ walden (#4561792)
Io quello che capisco e’ che e’ dall’anno scorso, che ad ogni slam scrivi che tanto Djokovic non arriva neanche ai quarti e puntualmente, sei stato ogni volta smentito…e continui ancora. Contento tu…
@ Non tennista (#4561740)
Pensa che Rafa si è già scordato il 23esimo e il 24esimo, Roger il 21esimo, il 22esimo, il 23esimo e il 24esimo… devono essere stati piuttosto scarsi, allora…
@ Jimi Hendrix (#4561816)
Quanta ricerca di belle parole ma che tali rimangono…parole, parole, parole…ma lasciamo a Manzoni il suo spirito cristiano e stiamo nello sport di cui discutiamo: Nadal, da collega e non da “tifoso” di parte avversa, ha fatto queste esternazioni non a caso dopo la vittoria di Novak sul più forte spietato “giovane” del momento su questa superficie: ha assistito ad una prova di bravura, di intelligenza, di sapienza tattica e tecnica e di “potenza armonica” nel gesto che appartiene solo a Novak, non certo a lui che solo sulla terra è riuscito a prevalere, collocandosi quindi dietro Novak per limiti oggettivi di cui, da diretto interessato, è consapevole…e come faceva, davanti ad una prova così evidente che ha sorpreso il mondo intero, a non riconoscerlo? Ricordiamoci che Novak e non Roger l’ha battuto due volte proprio al RG, non ammettere la grandezza di Novak dopo una tale conferma Slam agli AO voleva dire ridimensionare anche se stesso, essendo indietro nei record e negli h2h: eleggere lui come “sommo irraggiungibile” voleva anche dire collocare se stesso al “massimo degli umani”…quanto all’aura di immagine di Rafa che continuate a sbandierare voi che lo amate, per favore, sapete benissimo che i suoi atteggiamenti in campo non erano eccelsi, i suoi rituali poco edificanti, una certa “prepotenza” verso gli avversari mostrata con autorità…se da questo deducete una misericordia verso i colleghi da parte di Rafa mi sembra quanto di più improbabile appartenga a questo campione: solo perché non poteva farne a meno è arrivato alla storica ammissione, non traspariva una sottile benevolenza ma un’invidia neanche troppo sottile per quello che Novak ha saputo fare attingendo a risorse talmente infinite, complesse ed efficaci fisiche e mentali da non essere traducibili con le solite, usuali classificazioni che leggo nel sito e che non arrivano a spiegare la concreta supremazia di Novak sui due grandi campioni, alla fine mestamente solidali nell’osservare sul gradino più alto del podio l’uomo dei record che li ha battuti entrambi e che come tale passerà alla storia
Sarebbe più facile sostenere la tesi del “Djokovic GOAT” se avesse vinto la finale contro Medvedev realizzando almeno una volta il Grande Slam. Farlo ignorando che un certo Rod Laver il Grande Slam lo ha completato non una ma due volte, sembra un tantino forzato
Repetita iuvant!
@ Annie3 (#4561693)
L’alibi dell’età non regge. Se scende in campo e non si ritira, significa che si sente ancora competitivo. Punto! Nessuno gli impone di giocare: se continua è perché pensa di poter vincere. E allora non si può tirare fuori la carta dell’anagrafe ogni volta che perde. Se non vince e gli sta bene così, è una sua scelta. Ma le scelte hanno un prezzo, anche in termini di giudizio.
Federer e Nadal, quando hanno capito che il tempo degli Slam era finito, hanno avuto la lucidità e la dignità di farsi da parte. Non sono rimasti nel circuito sperando nei ritiri degli altri o in tabelloni favorevoli. Hanno accettato il passaggio di consegne senza cercare scorciatoie.
È comprensibile che Djokovic voglia accumulare altri titoli e magari superare Federer nei numeri. Glielo si può anche augurare. Ma se vuole davvero chiudere ogni discussione e scolpire il suo nome nella leggenda senza asterischi, deve vincere uno Slam battendo Sinner e Alcaraz al massimo della forma. Quelli veri, non versioni appannate o a mezzo servizio. Il resto sono contabilità e attenuanti: la grandezza, quella vera, si misura contro i migliori al top della condizione
Top…..questa è da mettere in bacheca….tra i primissimi posti ….come mi diverto a sentire i rosiconi…..grande Nole,ne hai purgato tantissimi….guarda cosa sono costretti a scrivere….
@ 22587 (#4561721)
Il fatto che Nadal abbia detto ciò che ha detto è, in fondo, la dimostrazione più limpida di quanto tratti con una certa sufficienza il “buon” Djokovic. È la postura di chi può permettersi la magnanimità: riconoscere pubblicamente i meriti dell’avversario, elogiarne la grandezza, sottolinearne i record, sapendo però che nel tribunale simbolico della storia e dell’immaginario collettivo – dove oltre l’80% dell’opinione pubblica continua a dividersi tra lui e Federer – il verdetto affettivo è già stato pronunciato.
Nadal interpreta alla perfezione il ruolo di chi concede onore senza sentirsi minacciato. È una forma di superiorità sottile, quasi letteraria: quella che potremmo definire una “modestia manzoniana”. Come nei personaggi che, forti della propria statura morale, si schermiscono con garbo mentre tutti ne riconoscono la grandezza, così Nadal sembra riconoscere Djokovic da una posizione di sicurezza assoluta. Non nega, non sminuisce apertamente; al contrario, valorizza. Ma proprio questa apparente equanimità tradisce una consapevolezza profonda: quella di chi sa di occupare un posto speciale, forse irripetibile, nell’immaginario del tennis.
È talmente superiore – nel carisma, nell’aura, nella narrazione che lo circonda – da potersi permettere di fingere di non esserlo. Ed è in questa finzione elegante che si consuma la vera dinamica: Djokovic può avere i numeri, i record, le statistiche; Nadal (insieme a Federer) conserva il mito. E chi possiede il mito può permettersi la modestia
Al di là di un 10% di fanatici di Djokovic che si illudono che una manciata di titoli in più, conquistati quando Federer e Nadal erano ormai ritirati o lontani dal loro apice, basti a consacrarlo come il GOAT indiscusso, è difficile negare ciò che si è visto sul campo. Al picco massimo, Rafa e Roger esprimevano un livello di tennis superiore per qualità, varietà e dominio tecnico. Il Federer degli anni d’oro e il Nadal devastante sulla terra – ma non solo – hanno mostrato vette di gioco che Djokovic, pur straordinario, non ha mai raggiunto.
Persino oggi, osservando i picchi di Sinner e Alcaraz, si intravede una potenza e un’intensità che ricordano più le esplosioni di talento dei due fenomeni che non la solidità del serbo. Djokovic resta il migliore di sempre per costanza e capacità di capitalizzare le giornate storte degli avversari più forti. È stato il più continuo, il più lucido, il più spietato nel cogliere ogni spiraglio.
Ma nel racconto epico di questa era, il suo ruolo è stato – e probabilmente resterà – quello del terzo incomodo: straordinario, leggendario, ma non il più alto picco di grandezza mai visto su un campo da tennis
Vatti a rileggere i libri di Kundera (ma con attenzione, così stavolta li capisci)….
Non vorrei dover ricordare quale simbolico titolo spetta al 24 volte Slam senza il Grande Slam…
Per ora mi astengo dal farlo…
È un dato di fatto. È arrivato in semifinale (dove chi è onesto ammette senza problemi che ha fatto un match perfetto al di là della prestazione di Sinner) battendo Martinez Portero, Maestrelli e Van de Zanschulp. Evitare Mensik e uscire dal campo vincente con Musetti quando era già sotto la doccia con le valigie pronte è stata una botta di fondoschiena che capita una volta nella vita. Con Alcaraz in finale ha tenuto meno di un ora, vincendo il primo , poi è stato travolto.
Ne bastano 24 x essere il goat
Nella foto Nole chiede a rosiconi e utonti vari di spararle più grosse, tanto i fatti lo cosano
Infatti, l’utonto walden
Djokovic potrà giocare solo i tornei che vuole lui ma il 25esimo slam lui se lo scorda
E’ astuto il goat.
Ha autonomia limitata ma quello che ha ,sfruttando la sua classe ed esperienza infinita,lo utilizza per infliggere ai primi 2 delle cocenti sconfitte.E ci riesce,vedi AO quest’ anno e l’ anno scorso per non parlare delle Olimpiadi e del fatto che ha superato i 100 tornei vinti.Veramente un mito e una leggenda.Il resto sono altre storie.
Noto con profondo piacere che Rafael Nadal sta rilasciando interviste oneste, obiettive ed esaustive (compresa l’ultima a proposito delle dichiarazioni di Mouratoglou) che stridono con i commenti che i suoi tifosi non perdono occasione per postare in questo forum. Quindi giungo alla conclusione che Nadal non li merita, oppure che invece di infestare articoli palesemente dedicati a Djokovic andassero a commentare quelli dedicati al re della terra rossa, sicuramente più sportivo e onesto intellettualmente dei suoi tifosi
Quindi secondo te arrivare alle semifinali praticamente giocando solo 3 partite e saltando le due più difficili dipende dal fatto che è quello che ha vinto di più? Ma dai, non scherzare, con Musetti era già fuori, ma probabilmente avrebbe perso anche con Mensik….
Lasciala perdere….quando le tocchi Nolino esce dal seminato….
È la memoria di Annie…..
Ma cosa cavolo c’entra???
L’utente walden ha scritto che a Wimbledon Djokovic ha perso a turno con Alcaraz e Sinner negli ultimi tre anni (che è vero…) e tu replichi con dati tutti tuoi errati…
Ti ho solo corretto, tutto qui…
@ enzo la barbera (#4561485)
È stato eseguito una sola volta anche a Nagano dalla pattinatrice Bonaly (poi penalizzata essendo una figura allora vietata) ma non a gambe unite…sicuramente più acrobatica (e nel frattempo sdoganata) quella eseguita dal russo/americano in questa Olimpiade atterrando sui due piedi uniti…credo che non solo Novak ma tutto il mondo che ha seguito questa gara abbia applaudito ammirato
Esperto di cosa? Perché per 20 anni in famiglia aveva un laboratorio che oltre a produrre facevamo assistenza a diversi campioni sia di pattinaggio artistico a rotelle che su ghiaccio (il tennis era diventato un di più). Si produceva componentistica d’alta gamma per libero ed obbligatorio,ai campionati italiani/europei/mondiali eravamo presenti per gli atleti azzurri e pure alcuni velocisti si affidavano a noi.
Caschi male,sappilo perché la storiella dell’esperto puoi farla al bar,non qui.
@ giò (#4561635)
Ma che coraggio!!! E lo scrivi pure!!! Con due generazioni di differenza li ha estromessi entrambi da Slam, dove nel 2023 ne ha vinti 3 su 4 e le Finals battendo Sinner, nel 2024 a 37 anni ha levato ad uno specialista terraiolo come Alcaraz la medaglia olimpica e a quasi 39 anni ha battuto il 24enne campione uscente degli AO quando un coro unanime dava questa semi come niente più che un “allenamento” per Sinner…ma un finale di carriera così trionfante non si ricorda nella storia tennis, non c’è altro da aggiungere, tutta la mia ammirazione per questo leggendario inesauribile campione
Memoria corta…
A Wimbledon ha perso in finale con Alcaraz nel 2023 e nel 2024, mentre nel 2025 ha perso in semifinale con Sinner…
Meglio così
Gioca solo slam
@ NonSoloSinner (#4561555)
Grazie enzo
@ Pier no guest (#4561563)
L’invidia è una brutta bestia. Non ti riesce di essere esperto come me e rosichi. Alla tua età non è bello. Io mi sono riferito al pattinaggio maschile, non interessandomi a quello femminile. Rifletti prima di scrivere. enzo
Tu hai colto esattamente nell essenza….ed è quello che ho sempre detto io….nessuno qua dentro mi ha mai letto a insultare o denigrare i campioni, nessuno….perché porto sempre rispetto x tutti….nadal non l ho mai tifato e neanche amato, sia quando giocava contro federer ne contro djokovic,ma l ho sempre ammirato perché è stato un campionissimo ,un mostro….è x quello che non risparmio nessuna critica a quei personaggi qua nel forum che non hanno niente di sportivo, ma sono solo rabbiosi e astiosi, mossi solo dall antipatia….questi sono I rosiconi….nessun rispetto x loro e x la loro antisportivita….
@ walden (#4561529)
Bravo, è qui che casca l’asino!!! Se le prende “a turno” da 2 anni (3 mi sembrano troppi, nel 2023 stava facendo il Grande Slam e il 2026 è appena iniziato) vuol dire che uno dei due, “a turno”, e’ stato battuto da Novak e Walden, tu lo tratti come un 24enne, in realtà ha 15 anni di più di quelli che “a turno” vengono estromessi per opera sua dagli Slam
ma scusa un noto esperto come te parla in questi termini del giocatore che ha vinto più slam di tutti nella storia del tennis ? puoi non tifarlo ma sono davvero sorpreso a sentire parlare di culo accostato a novak djiokovic. io sono nadaliano vero ma porto rispetto ai campioni.
e dovresti farlo anche tu. nole ha fatto la storia del nostro sport preferito e il tifo non deve accecare le valutazioni. li dispiace ma stavolta hai davvero detto una baggianata.
Veramente a Sinner l’ha fatto piangere non più di 2 settimane fa. A 39 anni. Pensa se Sinner trovava il Nole del 2011, finiva 62 63 63. Siamo obiettivi, Nole al TOP è il numero 1 all time.
Veramente l utente walden ha detto che sono 3 anni che le prende a turno…..senza specificare wimbledon…..io ho inteso in generale….motivo x cui ho risposto così,tra l altro conoscendo walden ,noto astioso nei confronti del serbo….vedi la risposta poche righe piu sotto, sempre in questo post….dico bene?
Che noia sta storia del rosicamento mamma mia, un utente scrive che Djokovic a Wimbledon ha più possibilità perché Sinner e Alcaraz non sono a loro agio sui prati, gli si fa notare che negli ultimi tre anni a Wimbledon ha perso a turno da uno di loro e tiri fuori Olimpiadi e AO. Forse quello che deve rilassarsi sei tu, stai tranquillo Nole ha vinto 24 slam, nessuno come lui
Da 50 anni che non eseguivano il salto mortale all’indietro? Ma dove le trova queste perle l’esperto?
Giochi di Nagano 1998, Surya Bonaly pluricampionessa lo fa ma viene penalizzata come da regolamento in vigore dal 1976 e modificato nel 2024.
Prima di scrivere ci sono i mezzi per dire inesattezze e/o castronerie.
vabbè, sempre i puntini sulle i quando commentate Enzo, che è più simpatico della maggior parte di voi
Infatti, sta godendosi con la famiglia le Olimpiadi… era scontato che non avrebbe giocato
peccato che era a milano….
Il rosicamento ti fa brutti effetti…..rilassati che ti male….e ti fa venire anche la memoria corta ….ultimi 3 anni ? Oro olimpico….australian open anno scorso….ti dice niente? Chiedi ad alcaraz, magari a lui dice qualcosa…..sinner 2 settimane fa…..ogni tanto il vecchietto gliele suona….non dovrebbe piu fare neanche un set a quell età, e invece……..
Si sapeva, l’anno scorso lo aveva fatto solo per lo sponsor ed era il post infortunio. Farà i due mill1e americani, ma adesso è proiettato più sulla stagione in rosso dove non farà più di due tornei e sulla seconda parte Wimbledon e UO.
Per ovviare alla questione età si sta concentrando su altri aspetti. In Australia ha dimostrato di poter fare qualcosa e questo inconsciamente lo ha caricato, ne sono sicuro.
Potrebbe avere un principio di otite dalla foto…
ma se sono tre anni che le prende a turno da loro…
@ JOA20 (#4561494)
Ma sai, con la finale agli AO si è sistemato benino, un terzo posto con questo punteggio è “grasso che cola” per un 39enne che non deve dimostrare più niente a nessuno, anzi, per i toni irritati che vengono usati nel sito, mi sa che ha già dimostrato fin troppo…
Assolutamente, anche perché se va in finale negli SLAM continua ad avere la classifica che gli serve.
Per me anche di mille ne giocherà pochissimi, lavorerà per arrivare bene, ma veramente bene, a Londra che resta lo SLAM in cui ha più possibilità perché i due giovani campioni, entrambi, su erba non sono pienamente a loro agio.
@ Bagel (#4561514)
E meno male che salta qualcosa, almeno i “ragazzi” si rilassano un po’….
Vabbé era molto più che immaginabile. Questo ormai salta anche le finals, figuriamoci Doha.
L’anno scorso a Doha le prese da Berrettini e pure a Indian Wells uscì subito, vediamo se a questo giro riuscirà a fare bene in California anche perché a Miami difende la finale
Infatti mi chiedevo come mai fosse iscritto.
A lui ad oggi interessano solo gli Slam
Bravo, largo ai giovani che possono giocarsele tutte…ma poi l’ho visto con la famiglia applaudire alle Olimpiadi i pattinatori di artistica: beh, condivido anche questa passione con Novak…
ma va la, ha giocato 5 partite, di cui solo due serie, e non si è ancora ripreso, ma a chi la racconta…si è giocato il culo di tutto l’anno ed adesso deve ricuperare (il culo)…
L’ho visto a Cortina applaudire entusiasta il formidabile pattinatore americano, di origini russe, Ilia Marinin, autore di una prestazione straordinaria, con il salto mortale all’indietro. Non lo eseguivano da 50 anni. Con Nole la moglie enzo
Giusto così, a 39 anni deve giocare solo mille e slam. e magari qualche torneo minore a cui è più legato o ben collocato in calendario.
Sempre un mito!!!