Mouratoglou lancia la provocazione su Sinner e Alcaraz, Nadal non resta in silenzio
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Le recenti dichiarazioni di Patrick Mouratoglou hanno riacceso il dibattito tra passato e presente nel tennis, provocando anche una reazione social da parte di Rafael Nadal. L’allenatore francese ha infatti sostenuto che Jannik Sinner sarebbe già migliore dei protagonisti del cosiddetto Big Three, scatenando una nuova ondata di polemiche.
Mouratoglou, noto per le sue posizioni spesso controcorrente, aveva già attirato l’attenzione negli ultimi mesi con dichiarazioni su diversi temi, dal formato degli Slam femminili al confronto tra le generazioni. Questa volta, però, il paragone diretto tra Sinner e i tre dominatori dell’ultimo ventennio ha generato reazioni immediate.
Secondo l’allenatore francese, il numero due del mondo rappresenterebbe una versione evoluta di Novak Djokovic, così come Carlos Alcaraz sarebbe una sorta di evoluzione fisica e atletica di Roger Federer. Un’analisi basata soprattutto su parametri come velocità di palla, aggressività e preparazione fisica, che però non tiene conto dei risultati storici e dei record accumulati da Djokovic, Nadal e Federer.
La risposta di Nadal, arrivata attraverso alcuni emoticon pubblicati sui social, è stata interpretata come una presa di distanza dalle parole dell’allenatore. Un gesto raro per lo spagnolo, da sempre poco incline a intervenire pubblicamente su polemiche di questo tipo.
Il dibattito riapre una questione ricorrente nel tennis: il confronto tra generazioni. È indubbio che il gioco si sia evoluto, con ritmi più alti e atleti sempre più completi. Tuttavia, molti osservatori ritengono prematuro paragonare direttamente i risultati dei nuovi protagonisti con quelli del Big Three, i tre giocatori che hanno segnato un’epoca con numeri e continuità senza precedenti.
Sinner e Alcaraz, pur avendo già ottenuto risultati importanti, sono ancora all’inizio del loro percorso rispetto alle carriere lunghissime dei loro predecessori. Per questo motivo, paragoni così diretti rischiano di trasformarsi in un peso inutile sulle spalle dei nuovi leader del circuito.
Intanto, il campo continua a fornire risposte più concrete delle opinioni. Proprio all’Australian Open, un Djokovic considerato da molti in fase calante è riuscito a imporsi contro Sinner, dimostrando ancora una volta quanto l’esperienza e la solidità mentale possano fare la differenza nei grandi appuntamenti.
La discussione sul confronto tra epoche resta aperta, ma per ora il messaggio che emerge dal circuito è chiaro: le nuove stelle stanno scrivendo la loro storia, mentre le leggende del passato continuano a rappresentare un punto di riferimento difficile da eguagliare.
Marco Rossi
TAG: Patrick Mouratoglou, Rafael Nadal

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Secondo me il fatto che Djokovic 38enne una settimana fa abbia battuto Sinner in 5 set e abbia ceduto in finale sotto l’aspetto fisico con Alcaraz la dice lunga.
A ben riflettere è sempre meglio accettarlo sennò ci si avvita in una spirale senza fine.
Saluti anche a te !
@ antoniov (#4559559)
Ho accettato il calumet della pace…
Si finisce però per perdere la pazienza quando gli interlocutori considerano la propria opinione quale verità assoluta…
Saluti!
Chiacchere da bar. Inutile commentare anzi prenderle in minima considerazione.
Ha parlato lo Scienziato del tennis. Aquila non è un’aquila, diciamo
Mouratoglou potrà dire tutte le fandonie che vogliamo; anche per me spesso esagera, ma tanti tuoi post sono sicuramente scritti più “ad cazzum” (si dice così no?) che “ad cazzum” non si può !
E li esponi facendoli passare tutti per verità assolute ! Non ti viene mai il dubbio di scrivere tu stesso “ad cazzum” … vero ?
E chi ti supera a te con le tue verità ? Manco chi ci controlla dall’alto !
CONTIENITI CHE NON E’ COSA TUA !
Pace e bene fratello … si saluta così, si taglia la corda e si inizia a cazzeggiare da un’altra parte vero ?
Tra ieri e oggi mi hai fatto girare gli zebebei … fratello … e mi stavo pure comportando effettivamente da galantuomo con te !
Tu che sei competente invece ritieni che i top ten di adesso s9no piu forti dei top ten dei tempi dei big3?
Zverev,de minaur,Medvedev, fritz,shelton ecc di oggi sono piu forti di murray, wawrinka, del potro, cilic ,ecc di quel tempo?
Attendo con somma curiosità e trepidazione la tua risposta….
Se te la senti eh,puoi sempre dire che ti è scappato l invio e hai scherzato …..lo accetto…
Sentiamo un po dai……
Due incompetenti che si sono trovati
Straconcordo….oltretutto adesso i 2 fenomeni non hanno rivali….i top ten di adesso non valgono una gamba dei top ten dei tempi d oro dei big3
Muratoglu, così come Zverev, può solo andare a ramazzare il mare.
Ma mentre almeno il Perticone è giustificato dal complesso di inferiorità, colui che vive solo dalla luce riflessagli da Serenona cerca solo l’ennesimo pretesto per non sparire nell’anonimato e continuare a lucrare sul passato.
L’ultimo Australian Open ha confermato inequivocabilmente ciò che era già eviedente: i BIG 3 erano a un livello superiore (nettamente) rispetto a Sinner e Alcaraz.
Già un Nadal a 34-35 anni non lasciò mai un set a Sinner in tre incontri; a 36 anni, reduce da operazione alla mano, COVID, dolore cronico al piede batté Alcaraz (che stava diventando numero uno del mondo) sul cemento di Indian Wells.
Djokovic a 38-39 anni ancora li batte in Australia, dopo aver fatto piangere lo spagnolo alle Olimpiadi. Ma di che parliamo?
Concordo sulla “regola” del tennis giocato in due per la quale conta solo il risultato…
Chissà se vale anche per le sconfitte del serbo…
Chiedo per un amico, il quale mi faceva notare come molti tifosi del serbo hanno parlato di stanchezza, di fuso orario, di scarsa forma nella “famosa” notte di New York…
Ci sarebbero altri esempi ma ho scelto il più rappresentativo…
Io quando leggo affermazioni come quella do mourstouglu o altre in generale che sparano cifre a casaccio ,50%…..60%….80% mi viene da vomitare x la superficialità e l approssimazione di quello che si dice…..ma che ne sanno loro ? Nessuno, o quasi raramente, gioca al 100%….e nessuno sa dove finiscono i miei meriti e cominciano quelli dell avversario…..perché a tennis si gioca in due….conta solo il risultato finale….il resto è solo fuffa, balle che ci raccontiamo per giustificare il nostro beniamino o per sminuire l avversario…..e quando vince sinner ,chi mi dice che lo altro era anche lui al 100%…si potrebbe dire che era al 50…60….72,99%….. numeri ad cazzum….
Ripeto, conta solo il risultato finale, senza se e senza ma
Concordo su tutto eccetto l’ultima frase su Fognini e Monfils che non ha nessun senso.
Confermo quasi tutto a parte Fognini e Monfils, stai affermando che i due alieni Alcaraz e Sinner erano di una categoria decisamente inferiore rispetto ai big 3….perchè non mi risulta che Fognini e Monfils se la giocavano contro i big 3 soprattutto nei slam
Onurb leggila tutta la frase quando vuoi rispondere ha detto anche un Sinner al 50%
Non mi sembra che mouratouglu abbia detto quello che hai scritto tu….
@ Onurb (#4559349)
Scusa, ma una partita non fa testo, anche perché non può essere tutto merito di Nole se su 18 palle break Sinner ne ha realizzate 2, inoltre nelle statistiche della partita , il nostro è nettamente in testa in tutto.
Anche il buon Seppi, ha sconfitto Federer nello stesso torneo 12 anni fa.
@ Onurb (#4559353)
Condivido al 101% !!
@ Mario Plus (#4559345)
Giustissimo e razionale ! Ma qui pochi possono fare qs ragionamento.
Condivido riga x riga….l hai scritto meglio di come lo dico di solito io….il periodo piu difficile e piu ricco di campioni è stato dal 2010 in poi….e il prime di djokovic è stato almeno 10…12 anni fa….non certamente quello del 2023 che vinceva contro zverev,tsitsipas, kyrgyos, berettini, ruud,Medvedev….ma c è qualcuno che dice il contrario….ca nissiun è fess….ora sono solo in due a contendersi gli slam,dietro c è il vuoto assoluto
Meditate gente, meditate
Sì, ma non si capisce come è che, tra tanti illustri personaggi, non abbiano sentito l’opinione del nostro buon Detu. Uno che spazia in innumerevoli campi come lui andrebbe doverosamente interpellato. Incollo ciò che ha scritto ieri, è un curriculum davvero invidiabile:
“Ti informo che sono veloce a scrivere e che esco di casa e sto fuori casa per lavoro all’estero in tutto il mondo per più tempo di quanto tu ti possa immaginare.
Parlo 5 lingue (oltre l’italiano e il mio dialetto e comprendo molti dialetti italiani avendo lavorato in lungo e largo per lo stivale e messo piede in tutte le province).
Partecipo attivamente a una mezza dozzina di community fisiche e digitali.
Leggo e traduco dal greco e dal latino, conosco matematica, fisica, chimica, astronomia, storia (filosofia poco, mi piace così così tranne qualcuno tipo Cartesio).
Sono esperto di musica classica dal medioevo ai nostri giorni (meno la lirica di cui mi piace solo quella barocca, per niente il balletto che detesto così come la musica classica leggera, i valzer viennesi mi fanno schifo tanto da capirsi).
Ascolto jazz, blouse, rock (quello vero), rap (quello originario), cantautori italiani, francesi e turchi, musica etnica.
Mi interesso anche di politica, se non si fosse capito.
Mi occupo anche della mia famiglia (inclusi 5 gatti) e ho anche attività di volontariato.
Non pratico più sport per motivi di acciacchetti fisici ma non disdegno lunghe camminate.
Ho anche due amanti all’estero, per cui riesco a trovare il tempo di occuparmi anche di loro. Ovviamente utilizzo l’ausilio della farmaceutica, non ho più l’età per farne a meno”.
Parole sante
No…non è assolutamente normale….perché secondo te basta che uno sia fermo una settimana per battere il n.1 o 2 del mondo? Questa la metto nella lista speciale…..complimenti
Penso che un Djokovic che, a 37/38 anni, riesca a battere Alcaraz e Sinner (l’ anno scorso e quest’ anno a Melbourne) dimostri invece che i due giovani tennisti non siano ancora al livello dei big three.
Ma è anche vero che non è possibile fare paragoni e sapere con certezza chi dia migliore
Ma già il solo fatto che djokovic sia riuscito a batterlo al quinto all’età di 38/39 anni fa cadere questo assioma che sarebbe già stato superato dalla sua versione più evoluta. Perché questo è un Nole quasi finito sul piano atletico e lontanissimo dal suo Prime che è stato almeno 10/12 anni fa.
Alcaraz invece sta secondo me godendo degli stessi vantaggi che ebbe nel periodo 2004-2008 in cui dominava perché non c’era letteralmente nessuno a parte un ancora giovanissimo Nadal e questo permise allo svizzero di fare incetta di Slam proprio in quel periodo…
Alcaraz ha solo Jannik in grado di contrastarlo e dietro c’è lo stesso nulla che c’era nel periodo 2004/2008/9
Il vero periodo d’oro lo si è avuto dal 2010 in poi in cui contemporaneamente oltre ai big 3 c’erano anche Murray wawrunka cilic del potro etc…
Atleti come Fognini e Monfils che erano incostanti e sembravano di medio livello se avessero cominciato oggi un paio di Slam li avrebbero vinti
La discussione sul confronto tra epoche diverse, serve solo per aprire un discorso futile quanto inutile
Qual è stata la risposta di Nadal?
Mouratoglu ha paragonato Donne a Djokovic e Alcaraz a Federer.
Forse Nadal vuole sapere chi è la sua evoluzione?
A parte gli scherzi, ma perché rispondere a quel provocatore di Mouratoglu?
Diciamo che a Mouratoglou riesce meglio l’ elogio di sé stesso e quando non può incensarsi opta per la provocazione in modo da potersi comunque esaltare come acuto commentatore ! Decisamente troppo ego-riferito per essere credibile a mio avviso…
ma sono davvero interessanti questi confronti tra epoche profondamente diverse?
Difficile commentare queste dichiarazioni, però mi viene da dire la seguente cosa: eccone un altro che dopo un paio di podcast si sente onnipotente.
Innanzitutto il buon Mouratoglou non è un allenatore, bensì un influencer del tennis.
Basta vedere i video che posta sui suoi canali social, con fighe da paura per rastrellare views e like.
Serena fece bene a scaricarlo, è a lei che infatti deve la fama che ha oggi, non alle sue doti tecnico/tattiche.
Che caxxo, dopo i vari Ivanisevic e Kyrgios tocca ascoltare pure questo fenomeno.
A dimostrazione che l’ambiente è sempre più ricco di caxxari!
Probabilmente per via di quei somari che gli danno retta!
Come al solito non ci sono limiti al peggio!
Per una volta Mouratoglou ha ragione.
Battere Sinner al 50% ,dopo aver riposato l’ultima settimana dello slam, mi sembra abbastanza normale.
Non ho capito.Cosa ha detto Nadal ?
Io al posto di Nadal avrei scelto il silenzio e meno che mai avrei espresso la mia opinione con degli emoji