La dura legge del tennis: “I punti non sono tutti uguali”. Sinner domina Djokovic in tutte le statistiche di prestazione ma… ha perso
77 commenti
Uno degli aspetti che differenza il tennis dalla stragrande maggioranza degli altri sport è come il singolo punto possa avere un peso specifico terribilmente diverso, tanto che capita non di rado che un giocatore venga sconfitto pur avendo vinto un numero maggiore di punti rispetto all’avversario. Nella lunga e dura seconda semifinale degli Australian Open 2026 questo concetto di diversità si è portato all’estremo: Novak Djokovic ha trionfato in 4 ore e 9 minuti su Jannik Sinner nonostante l’azzurro abbia dominato il rivale praticamente in tutti i dati singoli di prestazione dell’incontro!
È un fatto curioso, che tuttavia sottolinea ancor più quanto Jannik abbia disputato una partita tutt’altro che malvagia, ma non sufficiente a trionfare poiché il campione di Belgrado è andato a prendersi i punti decisivi, quelli che hanno creato la differenza a suo favore. Le palle break certamente, con un dato pessimo per Jannik (11%), ma non solo. Vediamo nello specifico questo scout davvero particolare dell’incontro Djokovic vs. Sinner.
Ace: 26 Sinner, 12 Djokovic
Doppi Falli: 2 Sinner, 3 Djokovic
Prime di servizio in gioco: 75% Sinner, 70% Djokovic
Punti vinti con la prima di servizio in gioco: 80% Sinner, 71% Djokovic
Punti vinti con la seconda di servizio in gioco: 52% Sinner, 51% Djokovic
Colpi vincenti: 72 Sinner, 46 Djokovic
Errori gratuiti: 42 pari
Punti vinti a rete: Sinner 22 su 28 discese (79%), Djokovic 17 su 33 (52%)
Punti vinti in risposta: 33% Sinner, 26% Djokovic
Punti totali vinti: 152 Sinner, 140 Djokovic
Palle Break sfruttate: Sinner 2 su 18, Djokovic 3 su 8
Quella palla break in più è stata assai importante, ma è il complesso di questi numeri ad essere davvero particolare. Sinner avanti praticamente in ogni categoria di analisi tecnica della partita, ma Djokovic è stato più accorto, più pratico, più positivo nel prendersi le sue chance. E vincere. Un successo che conferma la dura legge del tennis: i punti non sono tutti uguali…
Marco Mazzoni
TAG: Australian Open 2026, Jannik Sinner, Marco Mazzoni, Novak Djokovic

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@ Diridero (#4557309)
*troppe
@ deuce (#4556548)
Ueeee!!!
Re degli ignoranti tennistici e non…
Guarda che io ho buona memoria e tu di figuracce meschine con il sottoscritto né hai fatte fin troppo, tanto è che non hai parlato più per anni è adesso che sei peggiorato vedi un po’ di andare dritto a quel paese…
Sono stato chiaro?!!!
ma scrivi ancora un DIRIDERO??? ahahahhahahha a che serve lavare la testa all’asino?
@ Dr Ivo (#4556021)
Nel tennis può accadere anche questo…
Sarebbe utile ricordare a proposito del serbo e dello svizzero che a New York il primo annullò un match point al secondo “chiudendo gli occhi” – parole sue – sulla risposta ad un ottima prima…
Dunque cosa c’è di tanto strano in una sconfitta al quinto seppur maturata con numeri superiori?…
È una vita che qui non faccio altro che evidenziare che i numeri non sono tutto…@ Luce nella notte (#4556111)
Io ho citato l’ episodio solo perché è propedeutico alla comprensione del fatto che nello sport e più di tutti gli altri nel tennis all’ incredibile non c’è mai fine…
Certamente che lo scrivevo! Sinner era in evidente difficoltà e io esorcizzavo l’idea che potesse perdere, in modo scaramantico. Tontolone de mamma che sei…
@ Sporadico (#4556232)
Quindi si dovrebbe giocare a punti e non a set, tra un po i tifosi di Sinner, che con il tennis non c’entrano nulla, chiederanno di dare la vittoria a prescindere
@ Sporadico (#4556232)
Secondo me ridicoli sono tutti i tuoi commenti scritti ieri durante il match, addirittura sei arrivato a scrivere che Sinner stava regalando set apposta e vittoria certa e supercerta. Rileggendoli c’è da ridere veramente..
Secondo me il fatto che i punti non siano tutti uguali, non è la dura legge del tennis ma la RIDICOLA legge del tennis. Persino mia figlia, a soli 7 anni, mi ha chiesto:” Papà, Sinner ha fatto il punto ed è andato 15 a 0, poi ne ha fatto un altro ed è andato 30 a 0, poi ne ha fatto un altro ancora ed è andato 40 a 0… non è giusto! Gli hanno rubato 5 numeri! “. Non ho saputo cosa risponderLe. Ridicolo davvero.
In effetti… però credo che il buon Carlito stanotte lo spedisce direttamente all’ospizio…
è un dato emblematico ma nole molte palle break le ha giocate da campione vero. state tranquilli che jannik i suoi 2 slam li porterà a casa anche nel 2026. chi parla di grande slam di carlos capisce poco di tennis. molto poco.
5-3 e 40-15 per Federer, che si vide annullare (US Open 2011) tutti e due i Match Point (non Uno) con risposte super-soniche del Djokovic e cominciò a capire, Federer, che arrivare al match-point contro Djokovic vuole dire poco/niente
Jannik è ben una bravissima persona, ma ormai ha l’età in cui deve trovarsi un affetto stabile, davvero stabile, senza lustrini, se vuol crescere ulteriormente. Deve capirlo, più profondamente di quanto finora ha dimostrato di aver capito.
Poi può anche andare bene così, se lui vuol così, cribbio! Avrà pur diritto ciascuno di scegliersi il suo proprio percorso su questo pianeta!
La congiunzione astrale pro serbo stava quasi per realizzarsi ma Carlos ha cambiato il destino vincendo una partita Che GLI Dei Del Goat avevano deciso Che perdesse.Adesso la finale riportera’ la giustizia divina dalla giusta parte,finita la magia nera per il Campionissimo che viene dal passato
Devo ancora riprendermi dalla delusione di ieri ,dopo quella di musetti.
Il fatto che sinner abbia fatto piu punti di djokovic purtroppo nel tennis non conta niente.
Djokovic e Nadal da questo punto di vista hanno sempre avuto qualcosa in piu di tutti gli altri, è la storia che lo dimostra.
Jannik da inizio torneo mi ha sempre dato la sensazione di non essere felice,lo vedevo mai sorridere, quasi cupo.
Un po è il suo carattere, poco emozionale, ma anche ieri ho visto poca comunicazione con il suo team ,non lo ,forse sono solo mie paure
@ Diridero (#4556023)
Al rolland garros e’ così, vittoria secca di Sinner, ma se parli di onestà e sorridi allora devi esserlo anche tu, la semifinale di Wimbledon, Djokovic la gioco’ praticamente da fermo, si era infortunato seriamente con Cobolli e perciò quel match non andava preso in considerazione per fare un a seria previsione di questa semifinale in Australia. Errore che hanno fatto in molti.
E allora ? Anche Musetti è stato “manchevole”… Djokovic invece, ma guarda un po’ , riesce ancora a stare lì fino all’ ultimissimo punto, non è “manchevole”, dimostra sempre 8 vite e non si “spacca” praticamente mai.
Fate fare una “spaccata”, così per “test” a Musetti, che è il minimo necessario per un 24enne aspirante top mondiale, e il minimo che gli può succedere è la AMPUTAZIONE DELLA GAMBA.
Musetti è stato portato alla “top 10” da persone del tutto inadeguate, incompetenti, incapaci di costruire un atleta di quel livello, ma sicuramente moltissimo affiatati umanamente ed ottimi maestri di tennis ed anche scaltri.
Ma servono ora a Musetti un paio di anni buoni per rimediare a macroscopiche, evidentissime, GROSSOLANE lacune atletiche, connesse sicuramente anche ad una inadeguata preparazione / crescita psicologica – mentale causata dai limiti e dalla inesperienza a livello altissimo di chi lo ha sempre seguito.
Così, per adesso, il più solido mentalmente, infinitamente più preparato fisicamente Djokovic (non c’è paragone, e la cosa è semplicemente triste, guardando le potenzialità di Musetti) succederà facilmente ancora che “Musetti… vinceva, vinceva…” E HA PERSO !
P.S. nulla, assolutamente nulla garantisce che Musetti sarà ancora nei “top 10” in futuro, deve darsi una mossa, crescere moltissimo atleticamente, NON SFASCIARSI PIU’, come ha fatto, in troppi tornei ravvicinati per partecipare a puttanate senza senso, come la “pseudo-davis” o la pagliacciata “laver cup”. Nel frattempo gli altri non stanno fermi e gente come Fonseca, Rune, Mensik, Shelton, ecc. potrebbe anche passargli davanti ed altri come Zverev, DeMinaur, Ruud, di sicuro non gli regaleranno niente.
@ Dr Ivo (#4556021)
Nel tennis può accadere anche questo…
Sarebbe utile ricordare a proposito del serbo e dello svizzero che a New York il primo annullò un match point al secondo “chiudendo gli occhi” – parole sue – sulla risposta ad un ottima prima…
Dunque cosa c’è di tanto strano in una sconfitta al quinto seppur maturata con numeri superiori?…
È una vita che qui non faccio altro che evidenziare che i numeri non sono tutto…
C’è qualcosa in alcuni commenti che mi fa sorridere…
Quando il serbo ha preso da Jannik una stesa micidiale a Wimbledon e a Parigi è perché non stava al meglio…
Ieri che ha vinto “miracolosamente” (non ci credevano nemmeno i soliti noti) al quinto, dopo una battaglia di oltre 4 ore vedendosi annullare anche due match point è solo perché lui è superiore in tutto a Sinner, che se si ha un minimo di onestà intellettuale (merce non proprio diffusa qui, come anche la cultura tennistica), ieri non era certo nella sua migliore versione (e meno male perché poteva tranquillamente vincerla in quattro set)…
La similarità con quella finale di Wimbledon ’19 sta soprattutto nel fatto che (anche lì) Djokovic vinse pur avendo statistiche peggiori praticamente in tutti i settori, tranne nel punteggio finale.
Ma in quel caso la cosa fu più rocambolesca. Federer ebbe due MP col servizio a disposizione… ed era Federer!
Ieri però lo sfaldamento morale di Sinner è cominciato molto prima, non ha avuto MPs a suo favore ma ha subito una rimonta in cui poi è stato costretto a inseguire. Il tarlo del dubbio gli si era insinuato già nel perdere il quarto set e ricordiamo poi che non solo non è riuscito a sfruttare per due volte uno 0-40 in risposta (lì potrebbe essere stata anche la bravura di Nole), ma ha perso a sua volta il servizio nel quinto set in un game in cui era in vantaggio 40-15 (e si badi, non in una giornata infelice al servizio, ma nel corso di una partita in cui ha fatto 26 ace, messo in campo il 70% di prime e realizzato oltre l’80% di punti con la prima!). Questa cosa rende la sua sconfitta di ieri unica persino rispetto a Wimbledon ’19 e a RG ’25 (di cui fu pure protagonista)
@ Giuseppe (#4555998)
Sacrosanta verità…
Ehhh esatto… Sinner non ha testa!
Da sempre ti distingui per interventi illuminanti (il giudice del processo clostebol, la somiglianza fra Cinà e Juan Cerundolo), ma stavolta ti sei proprio superato!
Gli intellettuali al potere. Questi sono i commenti meravigliosi di cui andare fieri nel forum. Scrivetene di più e vi saranno pubblicati. Qui c’è libertà di espressioneheheh; ne avete diritto e noi possiamo godere di incommensurabili altitudini di sapere e di conoscenza.
O vos omnes qui sitits haurire poculum heliconis, venite libenter!
purtroppo la vedo dura anch’io….. se alky ha recuperato fisicamente
ci sarà poca storia, dispiace constatare (col senno di poi) che a parti invertite, con alky menomato ben inteso, sicuramente a nole non sarebbe tremato il braccino come a zverev
Buongiorno. Ho letto tutti i messaggi ed è evidente che molti non giocano a tennis oppure si sono accostati al tennis da poco. Io, per contro, gioco a tennis per diletto, non sono un agonista né un professionista e guardo tennis da più di 30 anni. Perciò so bene che ogni giorno è diverso, so bene che un giorno giochi benissimo e ti riesce tutto alla grande, topspin, pallonetto, volee e il giorno dopo semplicemente no. È successo a Djokovich, ad Alcaraz e anche a Sinner e nel passato a tutti i tennisti, forti e meno forti. Per rimanere su fatti recenti, la versione di Nole contro Musetti è stata completamente diversa da quella di ieri contro Sinner, ieri Djokovich ha chiuso un set con l’80% di prime! Strappargli il servizio è stato complicato per Sinner. E poi, ci sono le tante occasioni sprecate dall’italiano, che mi fanno dire che “quando non gira, non gira”. Cosa dovrebbe pensare Zverev allora?! Aveva il match in pugno e l’ha perso!
statistiche che hanno poco senso, djokovic da volpone navigato e atleta immenso ottenuto il break si è concentrato sui propri turni di battuta, a jannik ieri a parte il servizio è mancato tutto, soprattutto il gioco, sempre centrale, mai un lungolinea o un angolo a far correre nole, mai a rete, mai incisivo nella migliaia di pb che ha avuto, palle assurdamente più lente di quelle di nole, irriconoscibile.
diciamo che si è alzato male, purtroppo capita
Per me dopo Wimbledon e Finals Jan può anche perdere al torneo dei peones del mio circolo ma sempre N1
Anche a me sembrava impaurito
Non capisco queste paure da uno come Sinner ormai con un esperienza da veterano
Dioco ha giocato seza paura che non aveva niente da perdere
Questa x Sinner e una lezione
Se gli capitera ancora di incontrarlo
No avra scampo ne sono certo
Mi associo in tutto
@ Onurb (#4555975)
il fenomeno assoluto spagnolo stava per perdere da Zverev…
Però è vero che difficilmente Djokovic avrà la stessa fortuna anche in finale, perché senza togliere nulla alla sua saggezza tattica, assolutamente fuori scala rispetto a chiunque, in questo torneo ha avuto una fortuna esagerata. 😎
@ Red (#4555976)
Djokovic non ha ancora colmato il distacco da Rod Laver però…
È nella quantità industriale di errori gratuiti di Jannik, 42, anche se anche il serbo ne ha commesso altrettanti, la chiave della sconfitta di Jannik. Ma quelli di Sinner sono stati troppo spesso banalissimi. Da tempo non eravamo più abituati vedere Jannik commettere così tanti errori, oltre al fatto che i vincenti non sono mai stati di quelli decisivi. Giornata no? Lo spero e lo vedremo. Altrimenti bisogna allarmarsi e correre ai ripari. Ieri avevo parlato provocatoriamente di “involuzione tecnica” aggiunta ad una condizione fisica non al top. Non gli visto fare un dritto lungolinea vincente. Un ultima provocazione: non è che per lavorare tanto per migliorare il servizio, abbia tralasciato e peggiorato il resto?
Forse abbiamo un pó troppo sopravvalutato Sinner e sottovalutato Djokovic….è vero che lo aveva battuto le ultime 5 volte,ma bisogna dire che una volta lo ha battuto per un miracolo sportivo,le altre 4 non era il vero Djokovic:agli Australian Open 2024 era irriconoscibile,a Shanghai era arrivato cotto,idem al Roland Garros,a Wimbledon era sia cotto che infortunato.Quella di ieri era la versione più vicina al Djokovic di 3/4 anni fa non avendo speso moltissime energie e fisicamente integro.C’è ancora distanza tra loro due dal punto di vista tecnico,delle scelte,della garra e killer instinct e non so se Sinner potrà mai colmarle anche dopo il ritiro di Djokovic
Concordo al 100% ….tatticamente djokovic è due spanne avanti a tutti, sinner ed Alcaraz compresi….lucidità mentale, intelligenza tattica mostruose….il problema è che ha 39 anni e domani non ha recuperato….secondo me perde in 3 set ,ma quello che ha fatto ieri rimane un impresa alla sua età, e una lezione a sinner e a tutti quelli ,qua nel forum, che blateravano parole al vento piene di livore…..un bel bagno di umiltà a tutti, orecchie basse e silenzio….io,storico tifoso di djokovic, sono contento x la sua impresa di ieri,ma onestamente so che domani non ha speranze dopo la nottata di ieri….sarebbe stato meglio avere sinner in finale perché è l unico che poteva fermare il fenomeno assoluto spagnolo….amen
Su dai, va bene il tifo, ma un po’ di obbiettività…stava per perdere da Musetti, io gli auguro il 25° slam, ma Sinner è stato stranamente (ma non troppo) manchevole quando i punti scottavano davvero, tutto il resto è fuffa.
Concordo al 100% ….tatticamente djokovic è due spanne avanti a tutti, sinner ed Alcaraz compresi….lucidità mentale, intelligenza tattica mostruose….il problema è che ha 39 anni e domani non ha recuperato….secondo me perde in 3 set ,ma quello che ha fatto ieri rimane un impresa alla sua età, e una lezione a sinner e a tutti quelli ,qua nel forum, che blateravano parole al vento piene di livore…..un bel bagno di umiltà a tutti, orecchie basse e silenzio….io,storico tifoso di djokovic, sono contento x la sua impresa di ieri,ma onestamente so che domani non ha speranze dopo la nottata di ieri….sarebbe stato meglio avere sinner in finale perché è l unico che poteva fermare il fenomeno assoluto spagnolo….amen
Il tennis è sempre stato così, se vinco due set 60 e ne perdo tre 76 avrò vinto più game ma ho perso la partita. Ricorrere ai numeri é sempre un modo per giustificare una sconfitta, che in questo caso è clamorosa e che farà perdere a Sinner molte certezze. Il fatto che molti commentatori italiani, di fronte ad un’impresa sportiva parlino di dati fa capire quanto poco sanno accettare le sconfitte. A Roma si diceva: rifarsi con l’aietto
Anche se magari hanno sbagliato strategia facendo giocare Jannik spesso al centro (e forse Jannik non era in grado di fare diversamente, non lo sapremo mai), la partita l’ha persa Jannik non convertendo le infinite palle break, poca convinzione, poco cinismo, tanta paura negli occhi almeno a partire almeno dal quarto set. Jannik non è quel granitico che qualcuno vuol raccontare!
Sinner non ha dominato niente anzi è stato dominato da un giocatore a cui è stato concesso di giocare come ha voluto e giustamente ha prevalso contro un giocatore confuso, incagliato e totalmente remissivo, di gioco e soprattutto di testa. Unica nota positiva il servizio, il resto un cumulo di errori e di dubbi alla stregua di un pivello al ballo dei debuttanti. Inutile girarci attorno. Forse ci sono dei problemi a livello di preparazione atletica e non solo, dico forse, ma ho notato che anche il box sembrava come inibito, paralizzato, come incapace di motivarlo. Forse per il sunshine double ci saranno dei riarrangiamenti in seno al team
Sinner puntava al 100% agli Australian Open e non aveva nessunissima riserva causa altri fantomatici obiettivi più importanti che lo avrebbero distratto da questo Australian Open (cazzata che osano scrivere opachi pseudo-pensatori).
Questo è poco, ma sicuro: Sinner si è preparato meticolosamente, maniacalmente, professionalmente, con un ottimo team, compreso il preparatore atletico con qualche lacunetta nelle norme doping, ma con il quale si trova benissimo.
Nole gli ha sparato nei piedi una raffica di risposte che Sinner MAI si sarebbe aspettato, anche perché Sinner ha servito benissimo, da “Big Server”.
La risposta al servizio di Nole è qualcosa di sovrumano, ha distrutto tre volte in tre finali Wimbledon Federer, per fare un esempio.
Negli scambi Sua Sapienza Tennistica, Nole Djokovic, trovate che inseriva, in quasi tutti i punti delle PALLE LENTE, PROFONDE, PRECISE e questo ha tolto sicurezza e ritmo al Sinner.
Poi subito dopo accelerava e tirava a 150km all’ ora sulle righe.
Djokovic ha vinto con Sinner preparatissimo, al 100%, in ottima forma, Sinner senza il benché minimo problema, e non ci sono scuse, perché, ancora una volta Djokovic si è dimostrato SUPERIORE TENNISTICAMENTE A TUTTI E A CHIUNQUE, così tanto superiore (nella condotta del gioco, nella risposta al servizio, ecc. ecc.) che vicino ai 39 anni può ancora battere Sinner, punto.
Mazzo’… te sei dimenticato de scrive che non solo i punti hanno tra loro un peso specifico diverso, ma pure un peso numerico diverso! Infatti il primo e il secondo punto di ogni gioco valgono 15 ciascuno… il terzo vale 10… Complimenti a chi ha inventato il tennis!!! Un genio!!!
11% (2/18)percentuali di palle break vinte da Sinner.
Non serve aggiungere altro, la partita la buttata Sinner.
Tennisti o altri campioni dello sport perfetti non esistono, ognuno ha qualche difetto che lo rende umano. Molti si lamentano di Sinner, e allora Alcaraz alle olimpiadi o agli AO lo scorso anno, sempre per mano di Nole? Jannik ha lavorato molto sul servizio e si e’ visto, anche sulle palle corte e sugli smash, rimane forse il back di rovescio ma si farà.
A mio parere lo scoglio da affrontare e’ la sua tenuta psicologica in particolari situazioni. Principalmente la sua sua reazione di fronte alle difficoltà ambientali (atmosferiche) che si riversano sul fisico, poi la carenza nell'”uccidere” le partite, conscio che sui 5 set soffre il quinto, arrivare alle strette nelle partite lunghe lo indebolisce, non necessariamente a livello fisico.
Detto questo e’ il primo a vedere nelle sconfitte una lezione, l’ha già dimostrato. Vedremo se riuscirà a risolvere questi limiti che qui ho espresso, se ci riuscirà completerà il suo percorso di eccellenza e le sconfitte saranno un evento talmente raro da fare notizia, più di quanto non lo facciano ora.
Serbatoi? A 24 anni ? Ma tu da quanto segui il tennis? Da ieri? Vai a vederti nel 2012 semifinali e poi finale,guarda le date (djoko la gioco ‘ il giorno dopo di quella di nadal),guarda la durata, e poi mi rispondi…..e cosi è stato x tantissime altre sfide….ma di che cosa stai parlando? Lo stesso sinner ieri ha detto che lui sta bene,non aveva problemi fisici di nessun tipo….
Ma al di la delle statistiche non capisco questo netto passo indietro.
Jannik aveva imparato a dominare djokovic. Negli ultimi 7 incontri lo aveva sempre demoluto.
Anche al Roland Garros e a wimbkedin: 3-0 perentorio senza possibilita di reazione.
Come mai adesso con un Nole quasi 39 enne che stava per essere eliminato facile da musetti, torna a soffrire così ?
Io provo a buttarla li: Carlos deve completare il Grand Slam adesso e più jannik lo completerà a Parigi?
Ho parlato di ultima settimana. Nole aveva giocato solo con musetti 2 set. Quindi i serbatoi erano diversamente pieni. Comunque nessuno vuole togliere l’onnipotenza tennistica di djoko, ci mancherebbe i fatti parlano chiaro,ma era per sottolineare anche la buona sorte che ha avuto. Si può dire o è un reato?
Ieri mi sono vergognato di essere del principato, grazie Sinner
@ merlino (#4555875)
Grazie Jannik, per tutto quello che fai e hai fatto. Ci siamo abituati bene con te e ci hai fatto divertire molto. Praticamente sempre finale e spesso un titolo.
Prima o poi perdere una semifinale ci sta tranquillamente.
A presto
Domani, partita che non seguirò minimamente data la delusione estrema,lo spagnolo asfalterà il serbo… allora si che nel team di sinner dovranno farsi un paio di domande
detu ti ho preso tanto in giro, eppure devo ammettere che mi sono collegato alla semifinale solo nel secondo set, quando il vento è cambiato.
🙁
Lo sai comunque, non è a te personalmente, solo al tuo nick, a quella faccia e a tutto quel sangue…
A volte la vita è così strana che fosse una storia inventata sembrerebbe artificiosa.
Jan ha fatto quei due break necessari a portare la partita al quinto, poi sembrava che anche avesse avuto 52 palle break non ne dovesse fare più.
Novak ha avuto fortuna ad arrivare in semi, lo ha ammesso, un po’ come Jan contro Dimitrov lo scorso anno…e adesso scrive una pagina epica della sua carriera, un po’ come le Olimpiadi, del tutto imprevedibile!
Una cosa che non interesserà ad alcuni: notevole il suo ringraziare Dio, dire che anche la finale andrà come Dio vuole.
In Europa chi ha la “sfacciataggine” di parlare in pubblico di Dio? Solo i mussulmani.
È musica per le orecchie e ci mette tutti in discussione, me per primo.
A parer mio, che mi sono perso tutta l’epopea dei big 3 perché impegnato ad essere ragazzo, e che mi sono riavvicinato al tennis solo per lo stile e la personalità di un tennista del profondo nord italiano, questo Novak è davvero un uomo interessante, di spessore, che mi attrae.
Andrà come andrà, spero vinca il 25.
Ma come Dio vuole.
Domenica vedremo il valore relativo della prestazione di Jannik in base a come se la cava Djoko con Carlos. Certo che anche la semifinale con Zverev ha messo in dubbio un po’ la forma stratosferica di Carlos, ma forse, semplicemente, ogni giorno è un nuovo giorno, e questo vale per tutti.
@ king_scipion66 (#4555841)
quale riscaldamento con MUSETTI? Era sotto due set a zero! IMBEXXILLE
Finalmente si mette in luce quello che ritengo l’aspetto più problematico di Jannik. Sul quale varrebbe la pena di apendere qualche parola.
In fin di giornata, e in fin dei conti.
Sinner pochi mesi fa dichiarava assurdità e ossimori come “Devo essere più fantasioso”, come se la fantasia si potesse acquistare al supermercato. Il risultato? Oggi è ancora più grigio e noioso, inseguendo una natura che non ha. É fortunato per l’infortunio di Musetti, che Lorenzo sarebbe già oggi davanti a lui nella Race, anticipando me che credevo accadesse a fine stagione. Speriamo Lorenzo si riprenda presto. Se gioca così sul duro, Lorenzo, vedrete cosa farà su terra ed erba. Vedrete, scavalchera’ Sinner e sarà per sempre.
lo spero. merita lo slam numero 25. ma oggi vi dico che sinner vincerà il RG. carlos poi magari vincerà wimbledon ma a parigi vince jannik.
Fate gli articoli copiando i miei commenti , bravi
Io sto leggendo i commenti e questa cosa di non riconoscere la grandezza di Djokovic e ridurla tutta sul fatto che Sinner non era in forma è veramente sciocca. E vi dirò di più: domenica Djokovic fa 25.
@ Ciupaciupa (#4555858)
Come nel 2019 c’è chi Gode e chi Ciupa. Io Godo. Tu Ciupi?
@ king_scipion66 (#4555841)
Magari fra qualche anno uscirà… Se lo dici tu!
Nel frattempo l’elisir della gioventù è già uscito da un anno. Non toccare questo tasto, per favore. Peggiori solo le cose! Carta canta, senza insinuazioni
Non È possibile che lo batte da 2 anni e ci perde oggi anche se al 5° set!!!!
Ci È arrivato perché era in completa confusione Mentale.
La forma fisica non c’entra nulla, il Team ha sbagliato strategia completamente.
Ops… Scusate, intendevo Cahill e cojone
@ Ciupaciupa (#4555858)
A WB 2019 diciamo che un pareggio sarebbe stato equo, ma stavolta però ha giocato contro un avversario ancora più forte(fonte Zverev) secondo me ma soprattutto con 14 anni di meno e lui con quasi 39 primavere, chapeau
A fine anno carril lascia. Proponiti cojone. Perdonate il francesismo
Jannik al 51% l’avrebbe massacrato, purtroppo oggi era abbondantemente sotto il 50% delle sue possibilità.
Troppe innovazioni che al momento non hanno portato a nulla.
Se fosse stato esattamente lo stesso del 2025 quindi senza le “nuove” “direttiva”, avrebbe vinto Facilmente.
Il Team deve riflettere Molto!
Articolo molto interessante.
Le statistiche vanno sapute interpretare bene, possono essere ingannevoli.
I punti più pesanti nel tennis si vincono con la testa.
Di certo a Jannik non manca, ma questa volta pare che quella di Nole sia stata superiore.
Per me jannik si è Involuto.
Stessa situazione della finale di wimbledon 2019… più che aver vinto Nole ha perso il suo avversario…
Che Nole la differenza l’abbia sempre fatta nei punti “pesanti” è cosa nota a tutti.. comunque è solo un match perso per Jannik, che avrà tante occasioni per rifarsi, piuttosto evidenzierei la grandezza di Novak
@ king_scipion66 (#4555841)
In realtà c’erano solo due ore di differenza tra Sinner (11h14′) e Djokovic (9h7′). Dopo oggi Alcaraz è a 17h31′ contro le 13h16′ di Nole
La connessione con Jannik è profonda quindi la tristezza si fa sentire. A un certo punto della giornata sembrava che il rivale spagnolo fosse fuori e Jan fosse proiettato a una finale con uno Zverev stracotto. Poi le cose sono andate così.
Strano il game perso in risposta da 0/40 nel quinto.
Non so quanto un’annata si possa programmare. È chiaro che Parigi e Londra sono gli obiettivi principali di Sinner. Piace pensare che ci arriverà più carico che in questo AO dove in effetti non è stato molto performante (per il campione che è).
Bravo Novak.
La giornata storta capita a tutti. Le sconfitte fanno parte di tutti gli sport, sarebbe folle chiedergli di vincere sempre.
Oggi un bravo a Nole, che si dimostra ancora una volta veramente immortale. Al prossimo torneo Jannik!
Succederà che ringrazieremo molto questa partita, perché l’analisi che ne scaturirà (unitamente al dato dell’essere stata la nona sconfitta in match da almeno 4 ore) porterà il team di Sinner a lavorare sugli aspetti tecnici e mentali che non hanno funzionato nei momenti cruciali, sostanzialmente le tante palle break sprecate. È stato ben diverso dalla finale persa al Roland Garros e Jannik saprà rimboccarsi le maniche e mettere cuore, mente e fisico oltre gli ostacoli emersi,
Quando deve andare tutto bene….questo è il titolo che darei a questo australian open….non mi va di andare a fare i conti ma il tempo che il serbo è stato in campo sarà la metà?? di quello trascorso da sinner??..vero che ha 38 anni ma a quei livelli non è sulla prestazione singola che si hanno problemi ma sulle prestazioni in serie. Dioko le ha avute??..no. è praticamente fermo da una settimana (con musetti ha fatto riscaldamento dai)… e poi magari tra qualche anno verrà fuori che ha preso pure l’elisir della gioventù….chissà…
Tutti parlano del fisico di Sinner ma c’è un problema molto più grande: la testa
Sinner ha vinto: 2 ATP FINALS senza perdere nemmeno un set(record), 5 1000, 4 slam(di cui uno rimontando due set a Medvedev), 2 Davis praticamente da solo(annullando 3 match points a Djokovic) eppure ANCORA ENTRA in OGNI MATCH sempre teso
Non importa quanti trofei vince, non importa il fatto che probabilmente è lo sportivo(sport singoli) migliore d’Italia di tutti i tempi, non importa che è stato uno dei giocatori con più giorni consecutivi al numero 1 con percentuale di vittorie di oltre il 90%: continua ad entrare nel match teso come se avesse ancora 18 anni
Questo è un problema serio
Alcaraz ha un atletismo una varietà di gioco e una saggezza tattica che Sinner non avrà mai.
Ogniuno ha i suoi limiti.
Oggi su tante palline il rosso neanche ha provato a rispondere o inseguirle.
Alcaraz disidratato e con i crampi ha ribaltato il tedescone.
Non mi stupirei se già quest’anno facesse il Grande Slam
Oltre la statistica ci sono almeno altri 10 punti usciti di pochi centimetri, diciamo che si sono allineati tutti i pianeti insieme senza nulla togliere a Nole ,
Praticamente Djokovic ha vinto queste ultime tre partite per infortunio dell’ avversario. Per Sinner l’ infortunio è stato dentro la testa