Raducanu cambia ancora: via Roig dopo solo sei mesi
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Le porte girevoli sul lato coach continuano per Emma Raducanu. La stella del tennis britannico ha interrotto il rapporto con il suo allenatore Francisco Roig dopo appena sei mesi di lavoro assieme. La decisione di Raducanu arriva a una settimana dall’eliminazione al secondo turno degli Australian Open, torneo dopo il quale la britannica aveva dichiarato di voler giocare “in modo diverso”. La 23enne, campionessa a US Open nel 2021, ha confermato la separazione da Roig con una storia pubblicata su Instagram.
“Francis, grazie per il tempo trascorso insieme. Sei stato per me molto più di un allenatore e conserverò con affetto i tanti bei momenti condivisi in campo” scrive Emma nella storia a corredo di una bella foto insieme. “Pur essendo arrivati insieme alla conclusione di non proseguire, sappi che ti sono profondamente grata per tutto ciò che mi hai insegnato e per il percorso fatto insieme”.
Dalla clamorosa vittoria agli US Open del 2021, Raducanu ha cambiato spesso allenatore, in molti casi in un periodo off-court speso a curare i continui problemi fisici che le hanno impedito di stabilizzarsi ai vertici del tennis femminile. All’inizio del 2025 aveva mostrato segnali incoraggianti lavorando temporaneamente con Mark Petchey, ex coach di Andy Murray, ma ad agosto aveva scelto Roig con l’obiettivo di affidarsi a una guida tecnica stabile. I risultati ottenuti sotto la gestione di Roig sono stati però in gran parte deludenti: Raducanu non è mai riuscita a vincere più di due partite in nessuno dei tornei disputati durante la loro collaborazione, mentre nei primi mesi della scorsa stagione i risultati e le prestazioni erano assai migliori. Da ricordare, ad esempio, la bella partita disputata contro Sabalenka a Wimbledon, un match assai serrato nel quale Emma ha confermato il suo talento ma anche limiti di tenuta, e bissata da quello a Cincinnati, ancor più serrato anche se vinto nuovamente dalla bielorussa.
Roig ha lavorato per la maggior parte della carriera di Nadal al fianco dello zio Toni, per poi entrare nello staff di Matteo Berrettini. Raducanu tornerà in campo la prossima settimana al Transylvania Open in Romania. Resta da capire se la britannica abbia definitivamente superato i problemi fisici che l’hanno tenuta lontana dai campi per oltre due mesi prima dell’inizio della nuova stagione. Oltre alla difficoltà di trovare una guida tecnica stabile – per molti il vero problema di Emma – i suoi persistente problemi fisici restano un handicap enorme in una competizione sempre più intensa sul lato atletico.
Mario Cecchi
TAG: Cambio di Coach, Emma Raducanu

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Per la Raducanu c’è da riferirsi alla “meteora” più che alla stella…
E nella WTA trova compagnia con altre “One Slam Wonders”, come Ostapenko, Andreescu e Kenin.
Ai livelli più bassi i giocatori che non “ingranano” danno colpa alla racchetta e cambiano marca/modello ogni mese…
… inutilmente!
La bella Emma (per sua fortuna) ha vissuto 2 settimane di magia, tra le stelle, per poi precipitare di nuovo sulla Terra!
Ciò che stupisce e’ che tuttora la vedi giocare tennis di grande qualità e subito dopo perdersi in un mare di indecisioni ed errori. Il suo breve periodo d’oro e’ stato caratterizzato da un equilibrio ed una convinzione di sé che non ha più ritrovato, non sono bastati diversi coach a riportarla a quei livelli. Non so se riuscirà mai a ritornare, seppur giovane.
Ciò che stupisce e’ che tuttora la vedi giocare tennis di grande qualità e subito dopo perdersi in un mare di indecisioni ed errori. Il suo breve periodo d’oro e’ stato caratterizzato da un equilibrio ed una convinzione di sé che non ha più ritrovato, non sono bastati diversi coach a riportarla a quei livelli. Non so se riuscirà mai a ritornare, seppur giovane.
Ciò che stupisce e’ che tuttora la vedi giocare tennis di grande qualità e subito dopo perdersi in un mare di indecisioni ed errori. Il suo breve periodo d’oro e’ stato caratterizzato da un equilibrio ed una convinzione di sé che non ha più ritrovato, non sono bastati diversi coach a riportarla a quei livelli. Non so se riuscirà mai a ritornare, seppur giovane.
Non lo so, Enzo direbbe che è leggerina e non avrebbe tutti i torti qui
Ha perso un punto di riferimento pensando che fosse arrivata ed ora non riesce più a trovare stabilità.
Dovrebbe mettere in pausa la carriera, ristabilirsi e iniziare a costruire da zero la sua carriera , è sempre giovane e per me ha un grande potenziale, non è fuffa.
Non vorrei sembrare… ma mi sa che questa volta è stata silurata lei!
Roig non c’entra, Emma è una discreta tennista ma niente di più, magari capace di qualche exploit che non si nega a nessuno ma niente di meglio. Sopravvalutata e ricordata solo per il faccino e il fisichetto che lei sfrutta per restare un po’ a galla nella cloaca maxima gossippara che tanto piace ai gonzi. Di tenniste più capaci di lei che la possono battere facile ce ne sono a pacchi nel tour. Mi spiace solo per roig, personaggio serio e professionale.
Se li sta a passa’ tutti !!!!!