Dalla conferenza stampa: Lorenzo Musetti, il dolore più grande – “Ero avanti due set con Djokovic e ho dovuto fermarmi. Sono abbastanza sicuro che sia una rottura” (Video partita e conferenza stampa)
93 commenti
A volte lo sport sa essere crudele. Lorenzo Musetti lo ha scoperto nel modo più duro possibile all’Australian Open 2026, quando una lesione improvvisa lo ha costretto al ritiro mentre stava conducendo il match contro Novak Djokovic, con una prestazione di altissimo livello che lo stava portando a un passo dalla prima semifinale Slam della carriera a Melbourne.
Un’occasione unica, sfumata nel momento più inatteso. E nelle parole pronunciate in conferenza stampa si legge tutta la frustrazione di un giocatore consapevole di aver vissuto qualcosa di irripetibile.
“Stavo giocando davvero molto bene”
Musetti ha spiegato di aver avvertito i primi segnali già all’inizio del secondo set.
«L’ho sentito all’inizio del secondo set. Ho percepito che c’era qualcosa di strano nella gamba destra. Ho continuato a giocare perché stavo giocando davvero, davvero molto bene, ma sentivo che il dolore aumentava e non se ne andava».
Il momento decisivo è arrivato dopo il medical time-out.
«Quando mi sono seduto per i tre minuti e poi sono tornato in campo, il dolore era ancora più forte e continuava a salire. A quel punto non c’era molto altro da dire».
Una lesione che pesa più delle altre
Il carrarino non ha nascosto quanto questo episodio sia stato il più duro della sua carriera.
«Sinceramente, non avrei mai immaginato di trovarmi avanti due set a zero contro Novak, giocando in quel modo, con il controllo del match… e dovermi ritirare. È qualcosa che non avevo mai immaginato. È davvero doloroso».
Una ferita soprattutto mentale, oltre che fisica.
“Sono abbastanza sicuro che sia una rottura”
Alla domanda sulla possibilità di continuare con una fasciatura, Musetti è stato molto chiaro.
«Era impossibile bendare la zona, perché il dolore era piuttosto in alto. E conosco il mio corpo: personalmente sono abbastanza sicuro che si tratti di una rottura, purtroppo».
Il punto preciso non è ancora chiaro.
«Non sono un medico, ma è in alto, non so se all’adduttore o lì vicino. Farò tutti gli esami quando tornerò a casa e poi aggiornerò tutti».
Stessa gamba del Roland Garros
La lesione riguarda la gamba destra, la stessa che gli aveva già creato problemi al Roland Garros.
«È la stessa gamba, ma non sento che sia nello stesso punto. Però ora è difficile dirlo, dovrò analizzare tutto con calma».
“Ho provato a resistere, ma era impossibile”
Musetti ha raccontato di aver stretto i denti per quasi un set intero.
«Sono riuscito a giocare soprattutto grazie al servizio. Cercavo di spingere da fondo perché sentivo bene la palla. Ho provato a non pensare al dolore».
Ma la situazione è peggiorata rapidamente.
«Quando colpivo di diritto in open stance sentivo che non potevo farlo. Tornavo al centro e non riuscivo più a giocare lo scambio. Non c’era davvero nessuna possibilità di continuare».
Nessuna accusa al calendario
Infine, Musetti ha escluso che il problema sia legato al calendario.
«La stagione era appena iniziata, quindi non posso dare la colpa al calendario. Sarebbe esagerato. Venivo da un mese di preparazione, un torneo e poi uno Slam. Non so davvero da dove possa essere arrivata questa lesione, ed è proprio questo che mi provoca tanta frustrazione».
Un finale amarissimo per un torneo che stava diventando il più bello della sua carriera. Per Lorenzo Musetti resta la consapevolezza di aver messo in difficoltà uno dei più grandi di sempre — e il dolore di non aver potuto scoprire fino in fondo dove sarebbe potuto arrivare.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Australian Open, Australian Open 2026, Lorenzo Musetti

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No, sceneggiata no. Sicuramente aveva un problema, e a riprova di ciò basta guardare l’ultimo punto del secondo set, dove spara quel vincente clamoroso ma invece di gioire si avvia mesto verso la sedia, lanciando solo un breve sguardo angosciato verso il suo angolo, come se sapesse che non c’era nulla da fare…
Dico solo che ho trovato strane le sue dichiarazioni in conferenza stampa. Conosco il mio corpo, sono sicuro che sia uno strappo… ma non so dove, forse gli adduttori, forse lo psoas, non sono un medico… Poi sostiene che la situazione si è fatta insostenibile dopo essersi fermato durante il MTO di Djokovic… Allora se conosci il tuo corpo, magari non fermarti? Fai un po’ di corsetta, andature, corda? Perché tutto sommato prima di quella pausa stavi comunque abbastanza bene da prendere a pallate l’avversario…
In ogni caso, la sintomatologia che emerge dalle dichiarazioni è compatibile con una contrattura o al massimo una distrazione. Da un lato questo è positivo e comporta tempi di guarigione più brevi. Dall’altro, trattandosi della stessa zona del precedente ritiro, c’è il sospetto di un problema in via di cronicizzazione.
Ma in che senso strano? stai dicendo che ha rinunciato ad una semifinale slam(francamente certa, come ammesso dallo stesso Djokovic), solo per fare una sceneggiata alla Nino D’ Angelo?
@ Kenobi (#4553174)
Cattivello !!!
Pollice su, anche se in realtà la u è doppia: suuing! 😉
bisogna vedere il punto del presunto strappo se lo prendi nella coscia si cadi a terra (provato da me stesso non potevo muovermi) ma se è più su puoi camminare vedremo in ogni caso imbocca al lupo Lorenzo
swing in italiano si pronuncia “suing”
Sarebbe importante diventare numero 4 prima dell Roland Garros, per avere la certezza di nn affrontare i 2 fenomeni prima della semifinale..per questo nn ci voleva.. ora sarà più difficile..
Mah. Aspettiamo di vedere cosa farà Zverev con Alcaraz. Io non lo do per spacciato tra l’altro.
Ma voi avete capito il momento preciso in cui si è infortunato Musetti?Lui dice su un recupero di una smorzata nel secondo set,ma rivedendo quei momenti più volte non vedo nessuna smorzata dov’è andata a roncorrerla
Bravo patacca, per SUA fortuna frequentiamo ambienti diversi
Ma per carità. Se Musetti ha sentito uno strappo… significa che non ha mai sentito uno strappo! O forse ha sentito uno strappo alla Djokovic, di quelli che ci vinci 6/7 partite al meglio dei 5 set 😉 Un vero strappo è come un colpo di pistola: crolli a terra urlando e non ci cammini. Ho finalmente guardato la conferenza stampa per intero e mi duole dirlo ma, ancora una volta, è tutto abbastanza strano..
Ma secondo me sarebbe plausibile, visto come ha sempre reagito nei momenti di tensione…
🙂 l’ho detto “alla Tina Pica”, ma mi è scappato lo “v doppio”.
Se si stufa dei pollici posso proporle i medi: ho 10 dita, c’è ampia scelta
Nell’ ambiente è conosciuto anche con l’appellativo Detuqueridaincontinencia …….
ma che problemi esistenziali ha l’utente Detuquerapresentia? è veramente insopportabile e pure stufoso con quei pollici a qualsiasi cosa.
@ tinapica (#4553567)
Inutile replicare ai provocatori.Avranno visto dei film sulla guerra al fronte e confondono la paura della battaglia con la tensione di un match. Lasciamoli nel loro Risiko.
Non è serio è uno dei provocatori seriali che in nome della libertahahahah di opppinioneheheheh vengono tollerati, con ottima pace del barboso barbosa buonista de noantri
Dillo a Musetti, a Djokovic, a Dimitrov sopra 2 set a Wimbledon, a Spizzirri, a Benneteau, a Nadal quando Djokovic sfiorò la rete perdendo il RG, o quando arrivò il temporale e l’interruzione lo portò a vincere così come Sinner coi crampi, potrei stare qui 1 mese ma non basterebbe perchè poi non esiste
Chieda in famiglia,avrà sicuro riscontro.
Ma fa sul serio?
Secondo Lei in un incontro fin lì condotto alla grande, ad una partita da una Semifinale Maggiore, si ferma perché la paura gli fa sentire acutamente un dolore in realtà trascurabile?
Ma ci pensa a quel che scrive?
Fosse anche solo per la differenza di montepremi tra una SF ed un QdF, secondo Lei Musetti si fa travolgere dalla paura fino a somatizzare?!?
Mi autocensuro, ma credo sia facile immaginare in cosa Lei e la pompa abbiate a che fare assieme.
se fosse stata una lesione muscolare seria, non sarebbe stato capace di restare in campo sino al terzo set .. sono ottimista e confido di rivederlo al top già a marzo-aprile
Era in gran forma e stava raggiungendo la prima semifinale slam sul duro, davvero peccato, resta il gran livello raggiunto anche su questa superficie. Speriamo che possa tornare presto a giocare: tutto il resto è noia.
A Lorenzo il Sudamerica ha sempre portato male, fra prestazioni deludenti e piccoli infortuni… mi aspetto di rivederlo in campo a marzo al top, ormai il salto di livello è evidente a tutti e Musetti già oggi è il numero 3 indiscusso
se fosse uno strappo la vedo dura rientri entro 3 mesi
Facile solo farsi più male e stare fermo poi molto più a lungo, ammesso che con uno strappo o stiramento il dolore sia arginabile e muoversi da atleta possibile
Mi auguro non sia nulla di grave, ma sono convinto sia davvero sfiga e non fragilità congenita o emotiva… Musetti è fisicamente integro e molto preparato a livello atletico, alla fin fine nella sua carriera non ha mai avuto infortuni seri e spesso si è ritirato solo in via precauzionale… conto di ritrovarlo al top già a primavera
lo ha detto lui, e cmq c’p strappo e strappo. io ne avevo uno 10 anni fa e manco me ne ero accorto
Però lui ha sentito uno strappo, bob
Improperi a non finire
…#(%#)///###+*#!…
Resta la speranza che si rimetta alla svelta.
Non ci voglio credere…
Se è una lesione all’adduttore dovrà stare fermo almeno due mesi e mezzo, rientrerebbe a montecarlo dove deve subito difendere la finale…
Auguri di una rapida guarigione,
speriamo solo adesso che non debba stare fermo a lungo
Davvero un peccato per l’infortunio, che ci ha privato di una semifinale tra i nostri due campioni.
Ora c’è da sperare che dagli accertamenti clinici vengano risposte confortanti e, se così fosse, si potrebbe vedere il bicchiere mezzo pieno; anzi, anche un po’ più che mezzo.
Dover rinunciare alla tournée in Sud-America potrebbe rivelarsi tutt’altro che un handicap in vista del proseguo della stagione, e da difendere ci sono solo i 50 punti di Buenos Aires, quindi il ranking non ne risentirà.
L’auspicio è che Lorenzo possa giocare Indian Wells e Miami, ora che sulle superfici hard è diventato un altro tennista, e che possa poi essere al top per i tornei europei sulla terra rossa.
Comunque, l’Australia ci restituisce un Musetti che ha ormai un’altra dimensione, per il suo percorso nello slam e per come stava vincendo con Djokovic (che non è più quello di solo un paio di anni fa, ma che riesce comunque a vincere con tutti, tranne che coi due fenomeni).
E, a oggi, il più accreditato a poter infastidire la diarchia che domina il circuito sembra proprio Musetti.
E per gli appassionati italiani ci sarà da divertirsi per un bel po’ di anni!
… COSTRUITO negli anni un fisico ed una tecnica che li consente di competere ai vertici mondiali.
Con il buon Tartarini Musetti arriva molto in alto, ma a questo punto le inadeguatezze atletiche ed anche tecniche accumulate gli precludono passi in avanti.
A 24 anni è un po’ tardi perché le carenze atletiche, gli infortuni “inspiegabili” si sommano da anni e adesso si è ancora in tempo a rimediare.
Servono professionalitá adeguate, non Tartarini, un piano serio di due anni e negli AO 2028 avremo un atleta diverso.
Altrimenti c ‘è un po’ di “sindrome Giorgio” e il talento non si esprime come potrebbe.
Purtroppo la inadeguatezza di chi lo ha seguito in anni cruciali, incluso il Barazzitti, ora emerge in modo eclatante per velleitá (che deve assolutamente mantenere) da “top assoluto”.
Di sfortuna è da stupidi parlare e scrivere: palese inadeguatezza della costruzione atletica e evidenti lacune accumulate anche nella gestione degli scambi (per un aspirante “top”) e della tattica di gara.
La fortuna esiste eccome! Chiaro che non basta da sola, ma neanche il talento basta da solo,chiunque abbia avuto grande successo dice sempre che il successo é un mix di talento, tenacia e fortuna, poi le percentuali dipendono ma spessisimo essere hel posto giusto al momento giusto conta più delle capacità…e quella a casa mia si chiama fortuna
Musetti ha giá fatto una carriera sfolgorante, da sogno !
Ora peró qui tutti fanno piú o meno gli STRUZZI.
La costruzione dell’ atleta e del tennista è rimasta per troppi anni in mani non qualificate / comoetenti per il Massimo livello mondiale.
Le CARENZE, LACUNE, nella costruzione atletica di un “top” esplodono ora in modo eclatante ma è da anni che la inadeguatezza atletica, per un “top” è sotto gli occhi di tutti.
Djokovic, Alcaraz, Zverev, Sinner, ecc. ecc. hanno
Forse tiene ad alzare qualche trofeo, oltre ai piazzamenti. Ha vinto solo 2 tornei, di cui un 500 ma datati
Speriamo non debba stare fermo troppo a lungo, ma ha fatto bene a ritirarsi. Giocare ancora, a patto che fosse possibile, avrebbe solo peggiorato le cose. Forse la muscolatura delle gambe é un suo tallone d’Achille, come per Berrettini gli addominali…speriamo non a quel livello
cambia nick ormai sei ridicolo e tanto anche
Se fosse uno strappo si sarebbe piegato in due dal dolore. Più probabile una distrazione o uno stiramento.
Bravo, hai scritto la boiata del giorno.
Però la sfiga si. E, al contrario della fortuna, ci vede benissimo.
Il swing?
Io non parlerei di sfortuna perche’ non e’ la prima volta che gli succede. Comunque vale sempre la vecchia regola, se giochi partite in 5 set ad inizio torneo, ti arriva sempre il conto nelle fasi finali. E’ sempre stato così. Deve cambiare qualcosa.
Visto in diretta,col senno di poi posso dire che certe corse si potevano evitare e dal momento che ha sentito dolore amministrare meglio la partita,ma dal divano sono tutti bravi,grande Musetti speriamo bene per i prossimi tornei
Penso che a questo punto possa saltare il swing rosso a cui si era secondo me erroneamente iscritto. Un tennista del suo livello non è più da 250, se non in via eccezionale.
Solito Musetti, quando è il momento non gli regge la pompa, ma quale infortunio d’Egitto, è solo questione di pompa,altroché.
@ Losvizzero (#4553360)
La fortuna non esiste
Ma farsi dare un antidolorifico, perdere a zero tutti i game rimasti del terzo set, usare l’intervallo per un trattamento lungo, provare un paio di game e poi eventualmente ritirarsi, non conveniva?
io metto la firma se ritorna al 100% a maggio.
Del sunshine double possiamo farne a meno, la salute prima di tutto, con quella e con quel braccio poi il ranking viene da sè.
@ Livio (#4553170)
adesso è spaventato dal dolore, incrociamo le dita non sia niente di troppo grave e che si riprenda al 100% e possa fare il prossimo RG a tutta forza.
Passato l’infortunio credo che di questa partita poi gli possa restare il ricordo di aver messo sotto sul piano del gioco il GOAT a casa sua peraltro sulla superficie peggiore per il Mus
Se la riuscirà ricordare così penso che fiducia per ritornare a combattere ne potrà trovare a iosa, oggi è stato per 2 ore il giocatore più bello mai visto, tanta roba davvero.
Ma, aspettare un aggiornamento dal Muso stesso…. no? L’ha pure promesso. Bisogna proprio scrivere non solo di che si tratta, ma anche le motivazioni? La fretta è brutta consigliera. Sicuramente non poteva andare avanti, infatti ha cominciato a non reggere più lo scambio. Più di così non si può dire.
…settimane..
Quando uno si strappa cade a terra urlando e lo portano fuori in barella. Si tratta di uno stiramento con due settimane/ tre persone recuperare..
Sarebbe forse opportuno ripensare la sua programmazione dei tornei, nel finale dell’anno scorso ha giocato 7-8 tornei consecutivi per raggiungere le finals. Ora che ha una classifica altissima potrebbe concentrarsi sul slam e mille, evitare i 250
Che fortuna noi frequentatori del sito che, nonostante le condizioni derelitte della Sanità pubblica, possiamo avere referti medici di ogni tipo in tempi rapidissimi!
La colpa non è sua. La colpa è di chi non lo banna a vita da qualsiasi consesso sociale.
Forse ha una soglia del dolore molto bassa…io propendo per il mentale…
Non è un caso sia la gamba destra, la gamba del diritto.
Pur essendo migliorato MOSTRUOSAMENTE nell impostazione del colpo, accorciato, se attaccato sul lato destro deve coprire troppo campo.
Temo stop lungo
@ Federico Maraschi (#4553264
Da psicologo a medico/fisioterapista/lettore del futuro in un attimo… complimenti!
Bellissimo torneo , grande livello di gioco raggiunto, bellissimo tennis espresso ,da applausi .
più di tutto, spero che non sia un infortunio grave.
Speriamo bene
Speriamo di poterlo rivedere su campi almeno a marzo….
Accendi il cervello, prima…
Un atleta di questo livello dovrebbe auto tutelarsi, chi meglio di lui può sentire e prevenire questi continui infortuni.
Il preparatore atletico può agire sul corpo come fa un meccanico con l’automobile ma è il pilota, in questo caso Musetti, deve capire quanto “tirare” al 100% o fermarsi prima.
Un atleta di questo livello dovrebbe auto tutelarsi, chi meglio di lui può sentire e prevenire questi continui infortuni.
Il preparatore atletico può agire sul corpo come fa un meccanico con l’automobile ma è il pilota, in questo caso Musetti, deve capire quanto “tirare” al 100% o fermarsi prima.
Un atleta di questo livello dovrebbe auto tutelarsi, chi meglio di lui può sentire e prevenire questi continui infortuni.
Il preparatore atletico può agire sul corpo come fa un meccanico con l’automobile ma è il pilota, in questo caso Musetti, deve capire quanto “tirare” al 100% o fermarsi prima.
Carattere?!?
Vorrei vedere Lei a giocare contro il più forte di sempre, seppur 39enne ed in evidente affanno, con dolore crescente, riuscire persino in queste condizioni a vincere una partita, ma poi sentire che il dolore continua ad aumentare fino a non potersi quasi più spostare.
Le sembra una mancanza di carattere questa?!?
Il problema é la sfiga.
Povero, avesse l’1% della fortuna di Sinner avrebbe già vinto 2 slam
“mano de piedra” Gonzalez
Ma poi chi è che con la velocità degli scambi di oggi può giocare senza correre. Solo Sampras vinse Wimbledon con una gamba sola.
Povero Lollo, che mazzata tra capo, collo e inguine!!! Ora che guardi avanti per la ripresa.
Che grande Muso oggi! Ci vuole anche fortuna…
Che nervoso!
Clicca qui per visualizzarlo.
Se fosse uno strappo esce dai 20 entro l’anno. Per un infortunio così ci vogliono 5 mesi per tornare al 100%
“ci vuole carattere” e “spendere meno energie”.
Signori esiste Istagram per i pensieri in libertà,qui si vorrebbe dare qualche apporto utile.
Sul discorso “carattere” evito di andare oltre, su “spendere meno energie” se non ha il dritto di Gonzalez non è che lo si possa comprare su Amazon,se per chiudere un colpo ci vogliono scambi su scambi perché le palle non viaggiano,il campo ha grip e gli avversari sono bravi con entrambi i fondamentali e che siano alti (Medvedev) o piccoli (De Minaur) ributtano tutto,e tu non sei Isner,in campo ci stai ore. Hanno voluto questo tennis,hanno sopperito rallentando palle e superfici all’esuberanza fisica,ai materiali,hanno incrementato l’intensità e la durata della stessa,un tennista rompe le scarpe praticamente ogni settimana,sono bucate da quanto e come strusciano.
E a questo si aggiunge che non è Musetti o Draper o altri sono da quando avevano 10 anni che stanno in campo quasi ogni giorno.
E facciamo pure sarcasmo quando si infortunano perché dovrebbero essere tutti come Alcaraz (che si rompe pure lui).
ricordiamo solo che il preparatore è in Italia per un virus questo torneo, ne aveva uno della federazione mi pare
Musetti deve imparare a spendere meno energie con giocatori alla sua portata!!
Ma come dici i muscoli non si rompono, si strappano..
Peccato. Io adoro Musetti, mo dispiace vederlo lasciare le finali o le grandi occasioni. Sempre. Ci penserei su. Talento da vendere, ma ci vuole anche carattere. Peccato
@ Vivibocca (#4553191)
Rottura del muscolo
Uno strappo…sarebbero 3 mesi di stop e una bruttissima tegola
Deve assolutamente capire perché paga a livello muscolare in maniera così grave ,forse e’ ancora di cambiare preparatore atletico
Addirittura una rottura?
Vorrebbe dire che non é un problema muscolare.
@ Brufen (#4553152)
Melbourne.Un abbraccio e grazie.
Non penso che c’entri Barbosa e le fesserie che scrive da un po’ di tempo, giorni fa segnalavo questi problemi fisici (non necessariamente sempre lo stesso) che si presenta da un anno a questa parte e che dovrebbero spingere Lorenzo ad usare con maggiore parsimonia le sue risorse fisiche, con un gioco meno dispendioso. Speriamo che con Perlas si possa lavorare su questo.
I problemi possono essere vari : tensione emotiva , preparazione sbagliata , insufficiente feedback fisio prima della/e gare, conduzione di gara troppo dispersiva , struttura delle fibre, etc…
Comunque poteva chiedere a Djokovic come si a vincere con una lesione.
Bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno :adesso è competitivo su duro.
Passare dal trionfo al baratro più profondo.
Spero che si riprenda non solo fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente.
Il circuito ha bisogno di lui e della sua danza in mezzo al campo.
Oggi è stato uno dei migliori Musetti mai visti.
Grazie Lorenzo,ti auguro di riprenderti il prima possibile. Ora cerca di goderti il riposo ed i bimbi
Barbosa a furia di parlare vedi che combini?!?…Forza Lorenzo riprenditi presto che ti vogliamo forte cosi
Una grossa rottura di palle di sicuro… Coraggio!
A un passo dalla prima semifinale slam della carriera?
Ma chi l’ha scritto ‘sto articolo, Sporadico?