Che peccato Lorenzo!? Musetti domina Djokovic per due set, nel terzo game accusa un problema muscolare e si ritira nei quarti degli Australian Open. Novak: “Oggi meritava di vincere lui”
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Si chiude nel modo più crudele il quarto di finale che vedeva Lorenzo Musetti a un passo dall’impresa contro Novak Djokovic. Il carrarino conduceva due set a zero e aveva indirizzato la partita con una lettura tattica quasi perfetta, quando all’inizio del terzo parziale ha accusato un dolore improvviso alla coscia destra. Intervento immediato del fisioterapista, ma l’infortunio è apparso subito serio: Musetti ha provato a restare in campo per un game, poi sotto 1-3 ha alzato bandiera bianca per non aggravare la situazione. Il punteggio ufficiale recita 4-6 3-6 3-1 rit., con Djokovic che avanza in semifinale (il serbo, dieci volte campione a Melbourne, attende il vincente dell’altro quarto tra Ben Shelton e Jannik Sinner). Una conclusione devastante, perché fino a quel momento Musetti stava giocando una grande partita sotto il profilo tattico e mentale. In difesa era solidissimo, paziente, e aspettava la palla più corta o meno profonda di Novak per cambiare marcia: accelerazione, uscita in lungolinea, oppure l’attacco a rete dopo aver aperto il campo. Djokovic, al contrario, era spesso sotto ritmo: 32 errori non forzati e addirittura 32 discese a rete nel tentativo di accorciare gli scambi, segnale di una giornata non brillante.
A caldo, il serbo non ha nascosto la realtà del match: “È stato lui il migliore in campo. Ero pronto ad andare a casa. Mi dispiace perché stava giocando bene. Purtroppo lo sport è così, a volte è successo anche a me.”
Per Musetti resta l’amarezza doppia: quella dell’occasione e quella del fisico. Lorenzo ha costruito il torneo in una dimensione “di lotta”, con 12 ore e 26 minuti spese per arrivare ai quarti, e il suo tennis – spesso impostato lontano dalla riga di fondo, con lunghe fasi difensive e punti maratona – richiede un dispendio muscolare enorme. È un tema che torna: forse servirà lavorare su gestione, aggressività e soluzioni più rapide per non dover ogni volta vincere match di resistenza estrema.
Nel momento del dolore, l’immagine più dura: Musetti che guarda il suo angolo, sconsolato. “Che sfiga… che devo fare?”; la risposta di Perlas è di quelle inevitabili: “Ascolta il tuo corpo”. E infatti il ritiro diventa una scelta obbligata. Djokovic passa, ma dovrà alzare molto il livello se vuole tornare in finale: i 32 errori non forzati e la ricerca ossessiva della rete (32 attacchi) fotografano una giornata “sotto standard”, risolta più dal colpo di sfortuna di Musetti che da un dominio tecnico del serbo.
The sport we all love can be brutal sometimes… 💔
WIshing you a speedy recovery, Lorenzo 🙌@wwos • @espn • @tntsports • @wowowtennis • #AO26 pic.twitter.com/bC5wLyLrxo
— #AusOpen (@AustralianOpen) January 28, 2026
1° set: Musetti scioglie la tensione e gira l’inerzia (6-4 in 54’)
Avvio contratto per Lorenzo, troppo lontano dalla riga e subito punito dall’aggressività iniziale di Djokovic: break immediato e 2-0 per il serbo. Ma Novak non riesce a consolidare: tre errori non forzati e controbreak, con Musetti che entra finalmente nel match. Da lì il carrarino cresce in progressione: difesa elastica, back a spezzare ritmo, e accelerazioni al momento giusto. Il passaggio chiave arriva nel cuore del set: Musetti strappa ancora il servizio a Djokovic e conferma (4-2), costringendo Novak a rischiare sempre di più. Il serbo si salva a fatica in un game complicatissimo sul 3-4, ma sul 5-4 Musetti serve con autorità: ace e prime pesanti, poi il dritto vincente che chiude 6-4.
2° set: partita spezzettata, Djokovic falloso, Lorenzo lucido (6-3)
Secondo parziale frammentato, con tre break consecutivi in avvio e l’impressione netta che Djokovic “non senta” la palla nello scambio: quando i punti si allungano è spesso lui a sbagliare per primo. Musetti invece resta dentro: non ha fretta, difende profondo e poi colpisce quando la palla gli arriva più corta. Arriva il doppio break e Lorenzo prende il comando definitivo. Nel set c’è anche l’episodio del fair play di Djokovic, che su una volée ammette il tocco con la racchetta su un punto che gli avrebbe dato un vantaggio importante: gesto da campione, in un momento in cui l’inerzia però è tutta per Musetti. Il set si chiude 6-3 con Novak costretto persino a un medical per vesciche al piede destro e nuova fasciatura.
3° set: la reazione di Djokovic e poi il colpo più duro (ritiro sul 1-3)
Musetti parte bene (1-0), ma nel terzo set arriva finalmente la reazione del serbo: Djokovic aumenta pressione, strappa il servizio e si porta avanti. Lorenzo comincia a dare segnali di difficoltà, fino all’episodio che cambia tutto: dolore improvviso alla coscia destra, richiesta del fisioterapista e corsa che si spegne progressivamente. Sotto 1-3 Musetti capisce che continuare significherebbe rischiare di trasformare un problema serio in qualcosa di ancora peggiore. Il ritiro mette fine a un match che, fino a lì, aveva raccontato un Musetti superiore per qualità tattica e gestione degli scambi.
I PROTAGONISTI
LORENZO MUSETTI: IL MAGNIFICO
Lorenzo Musetti nasce a Carrara il 3 marzo 2002 da Francesco, operaio in una cava di marmo, e Sabrina, impiegata. A cinque anni il padre gli mette in mano una racchetta da tennis, che diventa da quel giorno la sua fida compagna di avventura . A otto anni entra al Circolo Tennis Spezia sotto la guida del coach Simone Tartarini, che lo seguirà per tutta la carriera e che Musetti considera come un secondo padre.
Dati personali:
Età: 23 anni
Altezza: 1,85 m
Gioco: Destrorso, rovescio a una mano
Residenza: Monte Carlo (dal 2020)
Vita privata: Compagno di Veronica Confalonieri, padre di due figli (Ludovico, nato nel 2024, e Leandro, nato nel 2025)
Il talento emerge presto: nel 2019, all’età di 16 anni e 10 mesi, diventa il più giovane italiano di sempre a essersi aggiudicato uno Slam Under-18, vincendo gli Australian Open juniores. In quell’anno raggiunge anche il numero 1 del ranking mondiale juniores.
Titoli principali:
2 titoli ATP: Amburgo 2022 (ATP 500), Napoli 2022 (ATP 250)
Medaglia di bronzo: Olimpiadi Parigi 2024
Grand Slam: Semifinale Wimbledon 2024, Semifinale Roland Garros 2025
ATP Finals 2025: Qualificato e prima vittoria nell’evento
Coppa Davis: Campione 2023 e 2024 con l’Italia
Ranking e Posizione Attuale
Posizione attuale: N. 5 mondiale
Miglior ranking in carriera: N. 5 (gennaio 2026)
In caso di vittoria: Virtualmente numero 3 del mondo
Percorso agli Australian Open 2026
Musetti arriva all’appuntamento forte di una netta vittoria su Taylor Fritz, sconfitto in tre set (6-2, 7-5, 6-4) in poco più di due ore di gioco ATP Tour. Il percorso completo:
1° turno: vs Raphaël Collignon 4-6, 7-6, 7-5, 3-2 rit.
2° turno: vs Lorenzo Sonego 6-3, 6-3, 6-4
3° turno: vs Tomas Machac 5-7, 6-4, 6-2, 5-7, 6-2
Ottavi: vs Taylor Fritz (n.9) 6-2, 7-5, 6-4
NOVAK DJOKOVIC: LA LEGGENDA
Biografia
Novak Djokovic nasce a Belgrado il 22 maggio 1987 da Srđan e Dijana. Quando impugna le prime racchette, il piccolo Nole ha solo quattro anni. A sei anni assiste alla costruzione di campi da tennis davanti alla pizzeria dei genitori nella località sciistica di Kopaonik. L’allenatrice Jelena Gencic, ex tennista e scopritrice di Monica Seles, riconosce immediatamente il suo talento straordinario.
Dati personali:
Età: 38 anni
Altezza: 1,88 m
Gioco: Destrorso, rovescio a due mani
Famiglia: Sposato con Jelena Ristic, padre di due figli (Stefan e Tara)
Carriera e Record
Con 24 successi, 81 partecipazioni e 37 finali, è il tennista più vincente della storia nelle prove di singolare maschile del Grande Slam: 10 Australian Open (record maschile), 7 Wimbledon, 4 US Open e 3 Roland Garros .
Palmares straordinario:
24 titoli del Grande Slam (record assoluto)
101 titoli ATP in carriera
7 ATP Finals (record assoluto)
40 Masters 1000 (record assoluto, unico ad averli vinti tutti)
Medaglia d’oro olimpica: Parigi 2024
428 settimane da numero 1 (record assoluto)
8 volte numero 1 a fine anno (record assoluto)
È l’unico tennista dell’era Open, insieme a Rod Laver, ad aver vinto consecutivamente tutti e quattro i tornei del Grande Slam anche se non nello stesso anno solare.
Ranking Attuale
Posizione attuale: N. 4 mondiale
Obiettivo: 25° titolo Slam, sarebbe il primo a raggiungere questa cifra
Percorso agli Australian Open 2026
Djokovic arriva ai quarti riposato e senza aver ceduto un set:
1° turno: vs Pedro Martinez 6-3, 6-2, 6-2
2° turno: vs Francesco Maestrelli 6-3, 6-2, 6-2
3° turno: vs Botic van de Zandschulp 6-3, 6-4, 7-6(4)
Ottavi: Walkover (ritiro di Jakub Menšík)
Il forfait di Menšík gli ha regalato due giorni di riposo aggiuntivi, un vantaggio non trascurabile alla vigilia del quarto con Musetti.
I PRECEDENTI (HEAD-TO-HEAD)
Bilancio complessivo: Djokovic conduce 9-1
Sul cemento: Djokovic 4-0
Negli Slam: Questo sarà il quarto confronto in un Grande Slam
Match principali:
2021 – Roland Garros, ottavi:
Djokovic vince 6-7, 6-7, 1-6, 6-3, 6-0. Musetti conduce 2-0 ma si arrende per problemi fisici nel quinto set.
2023 – Montecarlo, ottavi:
MUSETTI vince 4-6, 7-5, 6-4 – L’unica vittoria dell’italiano, sulla terra rossa.
2024 – Parigi, semifinale olimpica:
Djokovic vince 6-4, 6-2. Il serbo poi conquisterà l’oro.
2025 – Atene, finale ATP 250:
Djokovic vince 4-6, 6-3, 7-5 dopo 3 ore di battaglia. L’ultimo confronto prima dell’Australian Open.
La cronaca punto a punto
1.set – Al servizio Djokovic. Servizio e rovescio lungolinea 30-0. A rete Djokovic , Musetti lo passa 40-15.Primo scambio della partita, sbaglia il serbo 40-30. Incisivo con la prima Novak 1-0. Serve Musetti doppio fallo 0-15. Esce il dritto di Lorenzo 0-30. Aggressivo Djokovic prende il punto a rete tre palle break 0-40. Palla corta di Lorenzo 15-40. A rete Musetti, smash vincente 30-40. Risponde aggressivo Djokovic break 0-2. Doppio fallo del serbo 0-15. Palla corta Djokovic 15 pari. A rete Novak che sbaglia la volée 15-30. Ancora una palla corta del 24 volte vincitore Slam 30 pari. Servizio vincente 40-30. Sbaglia il rovescio Djokovic parità. Perde campo Musetti vantaggio Serbia. Esce di nuovo il rovescio di Novak parità. Ottimo recupero di Musetti, Djokovic sbaglia lo smash palla break. Sempre molto lontano Musetti, palla corta, parità. Risposta aggressiva e chiusura rete. Palla break. Sbaglia con il dritto Djokovic contro break 1-2. Djokovic aggredisce la seconda lenta 0-15. Ottima prima 15 pari. Cerca il vincente Djokovic che mette il rovescio in corridoio 30-15. Musetti alza il ritmo 40-15. Forza male il dritto Lorenzo 40-30. Esce il back difensivo di Musetti parità. Scambio prolungato, sbaglia di rovescio Novak, vantaggio Musetti. Tiene il servizio il carrarino 2-2. A rete il serbo 15-0. Grande difesa di Lorenzo 15 pari. Ancora un errore di Novak 15-30. Grande risposta di rovescio di Musetti, due palle break 15-40. Difende Musetti con due lob, scende a rete, smash vincente, break 2-3. Entra la prima a Lorenzo 15-0. Ancora una prima 30-0. Tre prime tre punti veloci 40-0. Falloso Djokovic gioco a zero, break confermato 4-2. Super risposta 0-15. Passante da antologia di Musetti 0-30. Fuori giri Djokovic al quindicesimo gratuito tre palle break 0-40. Serve and volley 15-40. Servizio e dritto 30-40. Ancora rete il serbo parità. Vincente di dritto di Djokovic. Esce la smorzata del serbo parità. Attacca di nuovo Djokovic, esce il passante. Dritto vincente di Musetti parità. Fuori la risposta, a fatica Djokovic tiene il servizio 3-4. Prima vincente e smash 30-0. Esce il rovescio del carrarino 30-15. A rete Djokovic che sbaglia ka volée 40-15. Consolida il break Musetti 5-3. Prende il paletto della rete la risposta 15-0. Accelera con il dritto Novak 30-0. Lob difensivo, Smash vincente 40-0. Demi-volée del serbo Musetti lo passa 15-40. Ace, Novak resta attaccato 4-5. Musetti serve per il set. Brutto errore di Lorenzo sotto rete 0-15. Ace 15 pari. Prima vincente 30-15. Ancora una prima vincente, due set-point 40-15. Dritto vincente 6-4 Musetti in 54 minuti.
2.set – Inizia a servire Djokovic. Risposta vincente 0-15. A rete Novak, super passante 0-30. Dritto vincente da fondo tre palle break 0-40. Ottima prima 15-40. Ancora a rete Djokovic, volée non brillate a segno il pallonetto di Musetti. Break 0-1.Due buone risposte di Djokovic 0-30. Sbaglia il rovescio Musetti tre palle break 0-40. Attacca sulla seconda Novak, break a zero 1-1. A rete Djokovic 15-0. Deciso al servizio Djokovic 30-0. Rovescio fuori di Novak 30-15. Scappa il dritto del serbo 30-30. Ancora a rete Novak 40-30. Il nastro ferma la palla di Djokovic 40-40. Rovescio in rete palla break. Un altro errore break 1-2. Prima vincente 15-0. Ace 30-0. Fuori il dritto dell’azzurro 30-15. Sbagli Djokovic 40-15, break confermato 3-1. Smash vincente 15-0. In rete il back di Musetti 30-0. Ancora un gratuito di Novak 30-15. In rete il rovescio di Musetti 40-15. Rovescio lungolinea vincente di Lorenzo 30-40. Djokovic a rete 3-4. Errore di Musetti 0-15. In rete il dritto di Djokovic 15 pari- Musetti comanda lo scambio e chiude con la palla corta 30-15. Esce il dritto dell’italiano 30 pari. Brutto errore da fondo, palla break 30-40. Si difende Musetti, Djokovic perde il tempo parità. Aggressivo Lorenzo, dritto vincente break confermato 4-2. Fuori il rovescio di Musetti 15-0. Accorcia Musetti, Djokovic piazza il dritto vincente. Smorzata in rete 30-15. Servizio e dritto 40-15. Ace Novak resta attaccato 3-4. Parte bene Musetti 15-0. In ritardo sul dritto Lorenzo 15 pari. Un altro regalo di Novak 30-15. Esce il back difensivo di Musetti 30 pari. Ace 40-30. Spara fuori il dritto Djokovic, break consolidato 5-3. Risposta vincente sulla seconda del serbo 15-0. Serve and volley sulla seconda 15 pari. Prima vincente 40-15. Stop volley arriva Lorenzo, il nastro spinge fuori la palla. Djokovic ammette di avere toccato la palla. Grande fair play del serbo30 pari. Ancora a rete Novak 40-30. Serve and volley parità. In rete il rovescio del serbo parità. Sbaglia ancora Novak, set-point. Volée vincente parità. Accelera il rovescio Musetti secondo set-point. Dritto vincente in corsa break e set 6-3 Musetti.
3.set – Al servizio Musetti. Rovescio vincente 15-0. Servizio vincente 30-0. In rete lo smash di Djokovic Musetti tiene il servizio 1-0. Servizi o vincente 15-0. Rovescio out 30-0. Ancora un’ottima prima 40-0. Lungolinea vinte di Lorenzo 40-15. Djokovic attacca 1-1. Doppio fallo Musetti 0-30. Sbaglia il dritto Musetti tre palle break 0-40. Djokovic accelera break 1-2. Problemi alla coscia destro per Musetti che chiede l’intervento del fisioterapista. Ace 15-0. Dritto vincente di Musetti 15-15. Che si lamenta con l’angolo per il dolore. Djokovic arriva sulla smorzata di Lorenzo 30-15. Risposta vincente 30-30. Numero di Novak 40-30, il serbo conferma il break 3-1. Fuori il dritto di Lorenzo che sembra non tenere più. Palla corta Djokovic ci arriva 0-30. Musetti non riesce più a correre. Servizio vincente 15-30. Doppio fallo. Si ritira Musetti troppo forte il dolore. Djokovic in semifinale.
Enrico Milani
(5) L. Musetti
vs (4) N. Djokovic 
L. Musetti [5]•
N. Djokovic [4]TAG: Australian Open 2026, Enrico Milani, Lorenzo Musetti, Novak Djokovic

Sinner
Alcaraz
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Peccato, spero solo che non sia stata la troppa paura di non poter perdere. Quando ci si avvicina alle colonne d’Ercole e si scorge chiaramente la più che concreta possibilità di oltrepassarle, spesso la tensione può giocare brutti tiri. Il serbo rappresenta al meglio il limite rappresentato da tali colonne che ad ora solo 2 sono riusciti a superare, entrando così in terra incognita…forse lm non è ancora pronto per il mare aperto e le colonne, vedendolo avvicinare, si sono messe a cantare come accadde con le sirene ad Ulisse, facendolo incagliare. Alla prossima volta Lorenzo…non c’è problema.
Eh lo so, è dura quando non si hanno argomenti.
Se avessi visto la partita avresti visto il labiale di Lorenzo che immediatamente dice “fisio” e l’intervento (credo fosse un medical time out, è durato ben più della sosta) a fine game.
E soprattutto, la faccia di Lorenzo mentre si faceva trattare.
il tennis è così. quest’anno djoko ha avuto una bella botta di c***, l’anno corso ce l’ha avuta sinner a wimbledon. ça va comme ça!
L’infortunio, come gli altri, è reale… Poi speriamo non sia nulla di grave.
La tensione molto probabilmente c’entra… Nel senso che quando senti molto il match e sei teso forse sei anche un po’ contratto nel muoverti e, quando si fanno sforzi muscolari estremi, anche una piccola tensione può creare problemi.
Il vero tema però a mio parere è il tipo di tennis che gioca Musetti e quello che richiede dal punto di vista fisico.
Mi scuso se mi ripeto come un disco rotto ma credo che Lorenzo debba fare una transizione verso un tennis più offensivo e meno dispendioso dal punto di vista atletico.
@ lucky (#4553079)
Ridicolo
Che pena che fai
JOA20 (Guest) 28-01-2026 09:06
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Scritto da Non tennista
Alcaraz però non si rompe mai, oltre al talento ha avuto la fortuna di avere
un fisico solido, indistruttibile, nello sport agonistico è un requisito fondamentale
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L’anno scorso ha saltato Madrid e Shanghai per infortunio…
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ok, quasi indistruttibile!
Quel che dici vale sicuramente in occasione di match passati.
Ma stavolta era in pieno controllo della partita e ha sentito un dolore improvviso in una zona purtroppo per lui delicata.
Probabilmente ha influito il raffreddamento per il medica l timeout.
In passato aveva provato a giocare piu a lungo e l’aveva pagata dopo, a sto punto possiamo solo sperare di riprenda in fretta.
Giusto…
Anch’io l’ho pensato.
Spero Lorenzo ne tenga conto la prossima volta
Non ci sono parole. Fortuna e sfortuna purtroppo si concentrano sempre sugli stessi, non se ne esce. Poteva essere il suo torneo. Lorenzo esce da questo AO a testa alta, con la certezza che ormai il suo livello è quello dei top del circuito. È giovane, il tempo è dalla sua. Il suo tennis magia. Il meglio deve ancora arrivare. Recupera in fretta campione, già non vedo l’ora di rivederti in campo.
Chiedo scusa a tutto il foro, mi era venuto il dubbio che appena vedeva le cose che si mettevano male giocava la carta infortunio vedasi finale persa con Bublik.Ma non sara’ invece un problema di emotivita? Cioe’ soffre troppo alcune partite a livello mentale e somatizza il tutto con dei problemi muscolari che credo non si rivelera’ nulla di grave.Che pensate?
Cosa?
Purtroppo è vero
Scusate, è vero che Musetti ha una tendenza all’infortunio nelle partite importanti, ma rispetto al tema “ha speso troppo nei primi turni” va fatto notare il suo tabellone: Collignon, Sonego, Machac, Fritz. Di questi, mi duole dirlo, solo Sonego era un turno facile e infatti ha vinto in straight set.
Scusate, è vero che Musetti ha una tendenza all’infortunio nelle partite importanti, ma rispetto al tema “ha speso troppo nei primi turni” va fatto notare il suo tabellone: Collignon, Sonego, Machac, Fritz. Di questi, mi duole dirlo, solo Sonego era un turno facile e infatti ha vinto in straight set.
Ma che sfiga!
Il bello é che ho visto i primi due set e stava dominando,poi sono andato a spalar neve e ho dato velocemente un’ occhiata al Livescore. Ho creduto che si fosse ritirato Djokovic e invece…
@ fisherman (#4553025)
Gentile Fisherman. É il primo danno dei social, dove si finisce per avere una falsa idea di sé. Prendiamo il caso del buon Detuqueridapresencia. Era anche simpatico ed arguto, il Detu. Poi, però, si è fatto prendere la mano, a forza di fare la prima donna e di dare voti, credendosi necessario, in piena falsa idea di sé, credendosi un capopopolo.
Un caro saluto
No, neanche un po’.
Dimitrov per tenere il ritmo di Sinner stava dando il 120% delle sue possibilità, arrivava sempre con la punta della racchetta, in affanno, in posizioni estreme, doveva saltare e correre come un pazzo, ma con un talento e bravura memorabili teneva la partita finché poteva.
Oggi Musetti era semplicemente superiore, non era praticamente mai in affanno e stava giocando una partita normalissima.
Ci si accorge, buon giorno, bene alzati… che dopo una vita con il pur bravo Tartarini la cronica mancanza di un team adeguato negli anni decisivi ha prodotto un deficit STRUTTURALE di preparazione atletica, GROSSOLANO E DURO DA RECUPERARE A 24 ANNI , per un aspirante giocatore di vertice assoluto !
Sinner si è ripreso l’ ottimo preparatore atletico (con qualche lacunetta nelle norme doping) dopo la pausa forzata per condanna/patteggiamento/accordo.
Qui avere insistito oltre misura con questo Tartarini per anni ed anni, lascia delle carenze importanti, gravi, STRUTTURALI nel fisico e qualcosa anche nella tattica, condotta di gioco… ovvio se si vuole arrivare ai vertici mondiali.
Non serve sottolinearlo, è noto che ha quasi 40 anni…
Infatti era una cazzata. Dimitrov dominava perché Sinner tirava al 50% per un problema al gomito e il suo infortunio fu un colpo di sfortuna. P.S. La partita non era finita perché Sinner dopo gli antidolorifici aveva iniziato a giocare decentemente.
Oggi Musetti era in controllo. Nole era cottissimo. Dopo un inizio sparato aveva iniziato a fare caterve di unforced e non sfondava mai.
Mah? negli slam è così, non puoi pensare di vincere tutte le partite 62 63 61 e sforzarti solo dai quarti in poi, il cammino di Lorenzo mi è sembrato nella media, non è che sia venuto fuori da 3 battaglie al quinto di 4 ore…probabilmente c’è un qualcosa che tocca a livello fisico, ma io penso che mentalmente ci sia una ciste da qualche parte da estirpare, non è possibile che finisca sempre così.
L’anno scorso ha saltato Madrid e Shanghai per infortunio…
Ad onor del vero e senza cavalcare l’onda della delusione del momento bisogna poi riconoscere che Nole stesso ha ammesso subito la superiorità di Lorenzo fino al momento del ritiro, e durante l’intervista finale pareva quasi in imbarazzo a commentare. Purtroppo gli infortuni sono un rischio di questo “mestiere” . questo fa male, più di altri, ma non toglie nulla a quanto Lorenzo ha fatto vedere da inizio stagione. Oggi è lui il vero numero 3 del mondo.
Sinner è stato meno fortunato, non aveva passato il turno precedente per ritiro. 😀
@ Marco M. (#4553012)
Ok,grazie
Che sfiga. Nole di suo era calato dopo 20 minuti. Senza infortunio finiva 3-0 garantito.
Alcaraz però non si rompe mai, oltre al talento ha avuto la fortuna di avere
un fisico solido, indistruttibile, nello sport agonistico è un requisito fondamentale
Che sfortuna Lorenzo, oggi sembrava veramente la volta buona.
Molto sportivo e onesto il serbo, sia per le dichiarazioni post match, sia per aver dato un punto a Musetti in una situazione molto delicata di punteggio.
Djokovic era molto falloso e non centrato, ma in questo c’erano anche molti meriti di Musetti che ha imbrigliato il serbo.
Nole non riusciva a sfondare nemmeno su palle molto attaccabili perché Lorenzo riprendeva tutto ed era pronto a tirare fuori magie dal cilindro.
Inevitabilmente il serbo si innervosiva ed esagerava nella ricerca di sfondare l’avversario incorrendo in molti gratuiti.
Forse, ma dico forse, Musetti deve ripensare un po’ il suo modo di giocare perché chiede veramente tanto al suo fisico.
Nei due giochi in cui ha provato a continuare giocando da fermo e a tutto braccio si è intravisto che tipo di tennis offensivo è in grado di produrre.
Adesso comunque è importante recuperare, soprattutto bene prima che presto.
Il livello c’è ed i titoli torneranno ad arrivare, l’importante è imparare a gestire il suo fisico.
Ma che cretinata…fosse psicologico lo prenderebbe subitoo e non quando sei a mente tranquilla 2 set a zero….la questione è evidentemente atletico/fisica…e spero solo non sia un problema che ripresenti cronicamente all’adduttore come per berretto agli addominali…sarebbe davvero terribile! Spero che in questo caso (non sono un esperto di preparazione fisica) con un cambio di preparazione si possa ovviare a questa situazinen che lo colpisce spesso all’adduttore specie quando arriva alla fine del torneo quindi con parecchie ore di gioco alle spalle!
Ma scusate quando Dimitrov ha dominato Sinner a Wimbledon..tutti a dire che aveva forzato troppo contro il n 1 al mondo e si era rotto..invece adesso Musetti e stato sfortunato e meritava di vincere..cavolate
È scappato nuovamente contro Giocovic
È scappato nuovamente contro Giocovic
@ Marco M. (#4553012)
Non dico che il lavoro del massaggiatore è inutile, però non ho mai visto nessuno recuperare dopo il massaggio. Lesioni muscolari o semplici contratture, richiedono tempo, le seconde almeno una settimana. Peccato, avrebbe vinto sicuramente. enzo
Caro ,Egregio Givaldo .e’ proprio per i motivi da te citati che ho deciso da diverso tempo di non intervenire più sul Forum..
Peggio di cosi`…ma che regia occulta e` quella che ti fa dominare il match, andare avanti 2-0 e poi darti una mazzata di questa portata…
Mi e` quasi passata la voglia di guardare Jannik…
Lo ha fatto? Dopo aver subito il break per il 2-1 ha fatto intervenire il fisio
Ciao Marco, si, vero, più propenso a “sposare” la tua seconda ipotesi, Musetti, come avevo scritto dopo il primo turno, ricordi?, dovrebbe cercare di vincere accorciando il più possibile lo sforzo e la fatica.. mi rendo conto che é un commento da divano, perché meriterebbe una risposta del tipo “ eh si certo, perché lo fa apposta a metterci più del dovuto e dal divano tutti bravi” però ho anche l’impressione che il suo gioco, sempre di costruzione ( perché a lui piace) a volte sia un limite.. meno bellezza e più concretezza in certi match forse la chiave
Ha fatto Medical Time Out…
SPACCATO
Djokovic da parte sua non si rompe mai, salvo quando quelle teste di c…o dei francesi lo hanno messo in campo a notte fonda.
Sinner da parte sua, quando quelle teste di c…o dei francesi lo misero in campo a notte fonda, ebbe l’ intelligenza (Cahill) di mandarli a fare in c..o e li pianto in asso !
SPACCATEVI voi se vi piace.
Morale per Musetti…? SPACCATO.
sta cosa non è normale…. boh
Una domanda, perchè Musetti prima di ritirarsi non ha provato a chiamare il fisio?
Sono veramente dispiaciuto per Lorenzo, la partita pur remando a fondo campo stava andando meglio del previsto, ormai convinto che era fatta e vederlo ritirare per infortunio mi ha fatto male, vediamo il bicchiere mezzo pieno, Lorenzo ha capito che può lottare e vincere con tutti, vediamo il bicchiere mezzo vuoto, Se vuole vincere i tornei deve modificare il suo gioco,(vedi i miei consigli) altrimenti non dico che arrivi l’infortunio quella è solo sfiga, ma rischia solo di arrivare in finale stanco mentalmente e fisicamente, con la realtà di mettere pochi trofei in bacheca
Penso che non vedrò più tennis per un pó
Che dolore leggere del ritiro, non riuscivo a capire perché il punteggio fosse fermo. Pensavo ad un problema tecnico, il caldo, la chiusura del tetto… mai al ritiro di chi stava vincendo. Ho letto i commenti, e forse non si sottolinea abbastanza quanto il Muso fatichi ogni volta a vincere le partite. Ogni volta una maratona è, per quanto sia ormai ben allenato, a furia di tirare il motore va fuori giri. Questo è forse lo step più grande che adesso deve affrontare. Riuscire a vincere più facilmente per non arrivare negli ultimi turni al limite. Perché sono ormai troppi i casi di infortunio sul più bello. Ed è un vero peccato, oltre che un incubo.
Che al tutto abbia contribuito il”raffreddamento” muscolare durante la precedente pausa?…
Sfiga totale per Lorenzo anche se l’ incontro non era ancora finito e il serbo è un gatto con otto vite…
Nel grande rammarico, solo due constatazioni: 1) Lorenzo n.3 in pectore, 2) Nole dai due big rischia un fine carriera con bagel stile Federer
Sì, però non si sottolinea abbastanza che Djokovic era lontano parente del giocatore che ha vinto dieci australian open
Un utente ha scritto che infortuni cosi’ succedono quando Nole ti fa correre in quella maniera per due set… A parte che e’ una minchiata (si, il Muso ha corso 160m in piu’ di Nole ma non per questo si e’ infortunato), pero’ prendo spunto per far notare che lo stesso Nole e soprattutto Carlitos corrono, e fanno la spaccata regolarmente piu’ volte nella stessa partita. Avra’ a che fare con la preparazione atletica, lo yoga, lo stretching? Oppure e’ fisiologico, cioe’ i muscoli di Musetti sono proni a stirenti etc…? Magari il Muso deve modificare la preparazione atletica? La parola agli esperti.
Peccato aveva dominato in scioltezza, sfortuna di sicuro ma anche ciclicità degli infortuni che saranno sicuramente oggetto di una analisi approfondita. Certo è che per un motivo o un altro arriva sempre ad un passo “dalla vetta” e si ferma sul più bello, un peccato davvero
Stavolta c’è l’aggravante-sfiga del team dimezzato senza Fiorucci.
Probabilmente con una fisioterapia diversa non ha retto dopo i due incontri tirati con Machac e Fritz.
L’altra circostanza che lo porta a questi infortuni nel finale dei tornei potrebbe essere la notevole dispersione di energie nei primi turni contro tennisti a cui Muso deve dare 6-2 6-2 e non batterli in tre-cinque set spesso tirati.
Comunque ora spero che non abbia fretta di tornare, può anche saltare Baires e Rio e provare solo Acapulco prima di Indian Wells e Miami.
Improperi a non finire. Dopo aver subito un break in apertura Musetti si è ripigliato e ha vinto due set per poi ritirarsi all’inizio del terzo. Sicuramente bisogna indagare su questi infortuni ripetuti che avvengono quando va in fondo ai tornei, la finale di Monte-Carlo, la semifinale del Roland Garros, e adesso questo. Mi verrebbe da dire che abbia anche giocato troppo nei primi turni, ma vediamo cosa verrà fuori dalla visita medica. Spero che non debba saltare la Gira sudamericana, anche se fatico a capire il senso di fare due settimane sul rosso tra Buenos Aires e Rio e poi giocare il 500 di Acapulco su cemento…
Tempo ne ha per rifarsi di ciò che la sorte gli sta sottraendo. Mi auguro, comunque, di tutto cuore, che Lorenzo non diventi il Nalbandian della terza decade del secolo. Anche l’argentino, grandissimo talento, è stato privato per i ripetuti infortuni da quello che avrebbe potuto essere nel panorama tennistico all time. Una cosa però si è capita alla fine dell’incontro. Lorenzo, volendo, può esprimere un tennis molto più aggressivo di quello che ancora a tratti pratica. Però è anche vero che quello che ha prodotto oggi per due set bastava ed avanzava per arrivare ad un’ulteriore semifinale slam: è il suo livello normale, a quanto pare, quello di essere fra i primi quattro, almeno, dei tornei più importanti del circuito. Mannaggia…mannaggia…mannaggia.
Tifate Jannik per me. Io per oggi ho chiuso. Oggi non sopporto la visione di una pallina da tennis. Ci vediamo per la SF sperando sia quella giusta
Sul topic del live hanno iniziato col Caro a che ora metti la sveglia e hanno poi finito con gli insulti.
Non si riesce proprio ad essere decenti e a mostrare rispetto per chi lavora nel sito, evidentemente.
Urge cambia pure staff atletico qui.
Non ci meritiamo un articolo scritto da IA, tra l’altro nemmeno controllato. Shame on you.
Per Lorenzo… Stavolta dovrebbero tacere, tutti, bravo
Non ci meritiamo un articolo scritto da IA, tra l’altro nemmeno controllato. Shame on you.
Per Lorenzo… Stavolta dovrebbero tacere, tutti, bravo
Vuol dire che le prenderà da Sinner
Non c’entra nulla il fisico inteso come prestazione, che anzi è eccelso, ma è la preparazione atletica che fa durante l’anno, nella preparazione durante il match ed altre cose, dalla resistenza specifica alla tenuta delle catene cinetiche.
l’unica consolazione e’ che sono sicura che Musetti avra’ tantissime altre occasioni
Quando e’ successa a Dimitrov la stessa cosa contro Sinner, per Grigor era probabilmente lìultima chance della carriera….
Anche se Muso era chiaramente “in controllo” sull’incontro, ci sono stati molti scambi davvero “tirati” e l’azzurro per prestanza fisica e generosità ha sempre tentato anche i recuperi “impossibili” sforzandosi oltre il necessario.
Poi c’è sempre il “destino” perché anche in un muscolo perfettamente allenato si arriva allo stress per un movimento “nuovo” e non “memorizzato” tra i 100mila previsti, anche senza essere in pieno sforzo.
I giocatori al top sono come macchine di Formula 1, sempre più potenti e sempre più sollecitati, perciò gli infortuni diventano sempre più frequenti.
Lorenzo ha fatto bene a fermarsi per non rischiare di perdere sia l’incontro che pure 1-2 mesi di attività.
In bocca al lupo per una pronta ripresa!
Quando non è destino…
Perso di nuovo per esaurimento fisico.
Perso di nuovo per esaurimento fisico.
La stessa identica fortuna di Sinner a Wimbledon con Dimitrov che alzó bandiera bianca in vantaggio di 2 set a zero.
La differenza é che Sinner, baciato dalla buona sorte, vinse poi il titolo.
Nole molto difficilmente lo farà.
MA CHE SFIGA!!!!
Musetti!!!!!!
Sei un’ oca morta!!!!!
Ho appena fatto abbonamento su HBO per vederti!!!!!
Non mi faccio più incantare, Mannaggia
Mamma mia che frustrazione che porta una conclusione del genere, Musetti era messo bene come mai nei precedenti contro Nole, iper fortunato in questo torneo.. peccato davvero, rimangono 2 cose in ogni caso da questo AO che il toscano si porta a casa, la prima é una consapevolezza sempre maggiore sulle sue capacità e potenziale, ormai da top quasi 3, la seconda é peró una presa di coscienza che qualcosa a livello muscolare/atletico non va perché non è possibile che quando si entra nel clou dei tornei abbia sempre o così spesso un infortunio.. Montecarlo, Parigi, adesso gli AO, mah, non so se siano anche di origine nervosa/emotiva, però c’è da metter mano
Match maledetto. Lo aveva preso a pallonate per quasi 2 ore e stava giocando divinamente ,in pieno controllo. Speriamo solo che non sia uno strappo profondo e che si rimetta presto. Merita solo applausi.
Questi problemi muscolari sono un po’ troppo frequenti per un fisico come il suo,che peccato
@ Ale23 (#4552931)
Tu non ti eri ritirato al torneo condominiale per il cagotto? 😆
Musetti davvero sfortunato con il serbo. Non è la prima volta che si fa male, sicuramente il suo tennis cosi’ dispendioso ha portato al limite al suo fisico e il caldo ha fatto il resto.
Sul campo sono convinto che non ci perderà più..
L’appuntamento con il terzo posto è solo rimandato, ha ampiamente dimostrato che merita quella posizione..
Olè, un altro psicologo, quello da bocciofila arriverà dopo, ora abbiamo quello dell’oratorio…
Purtroppo per giocare a certi livelli tira il fisico a livello tale che il muscolo è sempre ad un millimetro dal rompersi
Sono d’accordo
Continuano titti a dire ammirati che ha un fisico pazzesco, ma a me a conti fatti non sembra e purtroppo i fatti mi cosano…
Già ero pessimista all’inizio di questi Australian Open quando si era ritirato dell’esibizione con Zverev,dopo che ha superato 4 ore e mezza con Machac e con Fritz stava ancora in splendida forma pensavo che il peggio era passato ed invece è arrivato oggi nel peggior momento possibile.È la quarta volta che ha questo infortunio semprealla gamba destra,sembra essere cronico purtroppo ed è un grosso problema per la carriera
Leggo,evito di andare oltre ma un sassolino me lo tolgo:coloro che scrivevano che si ritira per non perdere sul campo dovrebbero avere la decenza di tacere le prossime volte.
Se hai un problema fisico a questi livelli e con questa intensità può diventare cronico, può condizionare una fase se non tutta la carriera ,vedi Berrettini.
Ma a volte si confonde un professionista di altissimo livello con il bambino dell’oratorio che prende il pallone e torna a casa quando sta perdendo.
Finito ora di condensare tutte le imprecazioni che dico in un anno!
peccato per Lorenzo.
Speriamo che si riprenda velocemente, in attesa di sapere bene cosa sia successo.
Che sfiga!
Numero 3 morale e potenziale .
Ma una cosa che dovrebbe fare Lorenzo appena rientra in Italia è il licenziamento di Fiorucci.
Se hai problemi e sei costretto ad allontanarti da uno Slam devi integrare i box con un sostituto privato (non terzo )perché è fondamentale seguire il tuo assistito da uno che lo conosce bene, oltre al fatto che evidentemente quei problemi fisici ricorrenti dell’anno scorso non sono stati affrontati.
Perlas è stata un’integrazione della parte tecnica , adesso deve risolvere il nodo atletico-fisico.
Non parliamo di sfiga come leggo. A certi livelli il ripetersi di infortuni sempre in partite importanti non puo’ essere solo sfiga ma necessita di approfondimenti seri. Io credo che la troppa tensione emotiva, che ora comunque gestisce benissimo sul campo rispetto a 2 anni fa, possa essere alla base di tutto cio’. Devono capire come gestire il tutto per evitare che poi il problema diventi la paura stessa dell’infortunio che a sua volta genera tensioni che poi originano veramente infortuni.
Attenzione non vorrei dirlo ma: Berrettini si è ritirato, Cobolli pure, Musetti pure, Sinner quasi! Spedizione non esattamente fortunata in Australia!
Ah ah ah …..finalmente sei tornata….mi mancavi….la regina degli odiatori del serbo….ti prego non abbandonarci piu….continua a scrivere
… maledetto gioco del diavolo mefistomelicamente balordo e odorante di escremento maleodorante…. Maddaiii!!!
ma p…
Iobervaaaaaaaaaaa, una sfiga monumentale per lorenzo
Iobervaaaaaaaaaaa, una sfiga monumentale per lorenzo
Doppia lezione di Lorenzo a Nole. Di tennis! E di stile: con gli infortuni reali si va a casa, non si vincono gli Australian Open.
Che dolore tremendo…stava dominando senza problemi….Lorenzo sfortunatissimo, Nole senza parole…ma oramai la sua fortuna è diventata leggendaria