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Australian Open: Alcaraz supera l’ostacolo Hanfmann e continua la corsa al Career Grand Slam (Video partita)

21/01/2026 08:19 2 commenti
Carlos Alcaraz (foto Getty Images)
Carlos Alcaraz (foto Getty Images)

La strada verso il Career Grand Slam non poteva essere priva di ostacoli, e Carlos Alcaraz lo ha scoperto sulla propria pelle nel secondo turno degli Australian Open 2026. Il numero uno del mondo ha dovuto sudare più del previsto contro un ottimo Yannick Hanfmann, prima di imporsi con il punteggio di 7-6(4), 6-3, 6-2 sulla Rod Laver Arena.
Il risultato finale racconta solo in parte le difficoltà affrontate dallo spagnolo, soprattutto in un primo set durissimo, durato 78 minuti: il più lungo mai giocato da Alcaraz in uno Slam.

Un primo set titanico
Hanfmann, numero 102 del ranking ATP, ha interpretato il match in modo perfetto, combinando solidità da fondo campo e improvvise accelerazioni offensive. Il tedesco è scappato subito avanti 3-1, ha salvato due palle break sul 5-5 e nel tie-break è arrivato addirittura a condurre 4-3, mettendo seriamente in difficoltà il campione spagnolo.
In quel momento, però, è emersa tutta la differenza tra un ottimo giocatore e un numero uno del mondo: Alcaraz ha infilato quattro punti consecutivi, chiudendo il tie-break e spezzando l’equilibrio emotivo dell’incontro.

La svolta dopo il tie-break
Il 34enne Hanfmann — fresco di fidanzamento ufficiale avvenuto proprio la scorsa settimana a Melbourne — ha continuato a lottare anche dopo il set perso, ma Alcaraz ha progressivamente preso il controllo dello scambio.
Tra il secondo e il terzo parziale il tedesco ha dovuto anche ricorrere all’intervento del fisioterapista per un problema agli obliqui, che ne ha limitato ulteriormente la spinta. Lo spagnolo, invece, è cresciuto col passare dei minuti, imponendo ritmo, profondità e continuità.

Servizio decisivo per Carlos
Dopo aver affrontato tre palle break nei primi due turni di servizio, Alcaraz non ha più concesso alcuna occasione fino al game finale, quando ha annullato altre quattro palle break prima di chiudere l’incontro.
Il servizio ha rappresentato un’arma chiave: 11 ace complessivi, con una sequenza impressionante di quattro ace consecutivi nel primo game del terzo set, segnale di totale fiducia.

Obiettivo storia
Con questo successo, Alcaraz centra la seconda vittoria consecutiva in tre set a Melbourne e prosegue la sua corsa verso la storia. A soli 22 anni, lo spagnolo punta a diventare:
il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam,
il più giovane dell’Era Open a conquistare sette titoli Slam.
Al prossimo turno affronterà Michael Zheng, qualificato destinato a tornare al college con la Columbia University dopo il torneo, oppure la testa di serie numero 32 Corentin Moutet.

Alcaraz è ora a due vittorie dal suo miglior risultato agli Australian Open, i quarti di finale raggiunti nelle ultime due edizioni.
La corsa continua. E, nonostante le difficoltà iniziali, il messaggio è chiaro: per fermare Carlos Alcaraz, servirà ben più di un primo set straordinario.



Marco Rossi


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2 commenti

italo (Guest) 21-01-2026 08:41

@ JannikUberAlles (#4548387)

Guarda, a differenza di Sinner che può essere fermato solo da un caldo eccezionale, Alcaraz rischia con le migliori versioni sia di Zverev che soprattutto Medvedev.

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+1: zawix
JannikUberAlles 21-01-2026 08:29

Alla salute (o faccia?) di JCF!

Ho visto solo il 1° set in cui il tedesco “tirava tutto a tutta”…

…Carlitos è rimasto tranquillo e ha aspettato l’occasione per “matare” l’avversario.

Troppa la differenza tecnica e soprattutto atletica, per non parlare della personalità…

…non vedo CHI possa impedirgli di arrivare in FINALE!

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