ATP Umago, Cobolli cade all’esordio: Burruchaga firma la prima vittoria contro un top 10
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Esordio amaro per Flavio Cobolli all’ATP 250 di Umago. L’azzurro, numero 9 del ranking mondiale, è stato sconfitto da Roman Andrés Burruchaga con il punteggio di 6-2 6-4. Per l’argentino si tratta della prima vittoria in carriera contro un giocatore classificato tra i primi dieci del mondo.
Cobolli ha pagato una partenza molto complicata, forse condizionata anche dal recente cambio di superficie. Nel secondo set ha provato a reagire e ha recuperato un break di svantaggio, ma Burruchaga ha mantenuto maggiore continuità e ha trovato il nuovo allungo decisivo sul 4-4.
Avvio da dimenticare per Cobolli
La partita è iniziata subito in salita per l’italiano, che ha perso il servizio nel game d’apertura. Cobolli ha commesso un doppio fallo sul 30-30 e ha poi mandato lungo il rovescio sulla palla break, consentendo all’argentino di prendere immediatamente il comando dell’incontro.
Burruchaga ha impostato con intelligenza la sfida, insistendo soprattutto sulla diagonale sinistra. Cobolli ha incontrato grandi difficoltà con il rovescio e non è riuscito a trovare continuità da fondo campo, mentre l’argentino ha difeso con ordine e ha spesso trasformato gli scambi prolungati a proprio favore.
Dopo aver mantenuto il vantaggio senza concedere opportunità, Burruchaga ha ottenuto un secondo break nel settimo gioco. L’argentino ha risposto con grande efficacia al servizio in kick dell’azzurro e ha sfruttato un altro errore di rovescio di Cobolli per portarsi sul 5-2.
Il sudamericano ha quindi chiuso il primo set per 6-2. Al termine della frazione Cobolli ha richiesto l’intervento del fisioterapista, ma è poi tornato regolarmente in campo per il secondo parziale.
Cobolli prova a cambiare l’inerzia
Nel secondo set l’italiano ha mostrato un atteggiamento più propositivo. Cobolli ha iniziato a rispondere più vicino alla linea di fondo, cercando maggiormente il diritto e provando a variare il gioco con alcune palle corte.
L’equilibrio è durato fino al settimo game, quando Burruchaga ha conquistato un nuovo break. L’argentino ha continuato a martellare sulla diagonale di rovescio, inducendo Cobolli all’errore, prima di approfittare di un diritto lungolinea in rete dell’azzurro.
La reazione dell’italiano è stata immediata. Nel gioco successivo Cobolli ha trovato maggiore profondità, ha preso il controllo degli scambi e si è procurato una palla break. Burruchaga ha commesso un doppio fallo, permettendo al numero 8 del mondo di ristabilire la parità sul 4-4.
Il nuovo break decide l’incontro
La rimonta di Cobolli si è però fermata nel game successivo. Sul 40-40 l’azzurro ha commesso un doppio fallo e ha offerto un’altra palla break all’avversario. Nel punto seguente Burruchaga ha recuperato uno smash incrociato e ha costretto l’italiano a un difficile diritto lungolinea, terminato in rete.
Chiamato a servire per il match sul 5-4, l’argentino ha dovuto annullare una palla break. Cobolli ha avuto l’opportunità di riaprire ancora una volta la partita, ma Burruchaga ha reagito con lucidità e ha chiuso l’incontro grazie alla combinazione tra servizio esterno e diritto in contropiede.
L’argentino si è così imposto per 6-2 6-4, conquistando l’accesso ai quarti di finale, dove affronterà il vincente della sfida tra Pablo Carreño Busta e Camilo Ugo Carabelli.
Troppi errori gratuiti per l’azzurro
I numeri evidenziano le difficoltà incontrate da Cobolli. L’italiano ha realizzato 15 colpi vincenti, uno in più rispetto a Burruchaga, ma ha commesso 34 errori gratuiti contro i soli 18 dell’avversario.
L’argentino ha messo in campo il 59% delle prime palle, ottenendo il 79% dei punti con la prima e il 53% con la seconda. Dati che, uniti alla sua solidità negli scambi da fondo, gli hanno consentito di gestire anche il tentativo di rimonta dell’azzurro.
Per Cobolli arriva quindi una sconfitta all’esordio sulla terra battuta di Umago. Dopo un primo set molto negativo, l’italiano ha mostrato segnali di ripresa nel secondo, ma non è riuscito a ridurre il numero degli errori nei momenti decisivi.
Francesco Paolo Villarico
TAG: ATP 250 Umago, ATP 250 Umago 2026, Flavio Cobolli

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@ OspiteSgradito (#4655018)
Non capisco perché gli insulti, Cobolli non fa mai due tornei consecutivi buoni e ha sempre regolarmente perso al primo turno nel 50% dei casi, quindi era da giocare la sconfitta, come ho fatto io. Non so se ci vada per l’ingaggio o per i contratti sottoscritti, fatto sta che ha una media perfetta tra grandi prestazioni soprattutto in tornei importanti e tante sconfitte in tutti gli altri, anche contro nessuno. Potrei andarci anch’io così potrei dire di aver battuto un top 10
Race Atp 2026
1 Jannik Sinner 7950
2 Alexander Zverev 6540
3 Carlos Alcaraz 3650
4 Flavio Cobolli 3020
Con tutto il rispetto per Umago, ci mancherebbe.
Ma saranno ben suoi? A lavoro tutti i gg voi date sempre il 100%?
Il cambio di superficie sicuramente è stato problematico per Flavio, ma sinceramente poteva evitare questo torneo e cominciare ad allenarsi sul cemento in vista della trasferta americana. Ora sotto con i prossimi tornei Flavio.
Probabilmente è andato ad Umago per l’ ingaggio.
Peró, da top 10, certe figure sono da evitare.
Ho visto che è iscritto anche in Austria, se ci ca spero lo faccia con altro piglio.
Intanto, su instagram, gli insulti degli scommettitori stanno piovendo a catinelle.
Quanta miseria umana. Da denuncia.
@ Giuseppe (#4655010)
Quasi tutta la sua posizione è sostenuta dalla fortunata finale al RG che al 99.99% non difenderà, quindi sì, è destinato a scendere, esattamente come Musetti che reggeva il #5 coi punti di soli 2/3 mesi e perso quello è sceso.
Ecco perché nella maggioranza dei casi è inutile uscirsene con “è il #X vorrà dire qualcosa!!!”
La classifica non è priva di valore e porta vantaggi pratici me non è la tavola della legge
In confusione totale. Non merita il nono posto. Destinato ad una discesa rovinosa se continua di questo passo.
Sempre con questi paragoni senza senso!
Cosa c’ entrano adesso Berrettini o Musetti?
Ognuno ha la sua carriera e i suoi successi.
Cobolli in poco piú di due anni è passato da 150 a 9 ( e migliorerá ancora il suo best nei prossimi mesi, ne sono certo).
Perde inopinatamente in svariati primi turni, ma poi ti infilza il filotto e ti scala le posizioni.
Nel 2026 ha vinto un 500 e fatto finale in un altro, finale a Parigi, Quarti a Madrid e Wimbledon.
@ tomax (#4655002)
Che ne vale se sei numero 9 al mondo, e poi ti fai “pestare” dal numero 63 ? La classifica ha un valore molto relativo. Nota, Inghilterra in vantaggio. Grazie tante, hanno il “fisico bestiale” rispetto agli argentini. enzo
Nn doveva andare era scritto che perdeva da chiunque.. zero motivazioni.. grazie cobo ho sbancato con la tua sconfitta vacanza pagata ancora grazie
Perché dovrebbe vergognarsi , come commenta qualcuno ! Ha perso , era tds 1 vero ma perdere ci sta , dopo una settimana da Wimbledon. Non vale comunque i primi 10 al mondo , una serie di concomitanze lo ha portato alla finale RG.
Scusate, ma li conoscete i numeri di Cobolli? In carriera ha il 56% di vittorie e nelle ultime 52 settimane è 26esimo per percentuale di vittorie. Nell’elo ranking in carriera il miglior piazzamento 21esimo. La morale è che come altri giocatori ha usufruito di ottimi tabelloni e ha raggiunto posizioni insperate. Sulla singola partita può essere un giocatore molto ostico ma non stiamo parlando di un Berrettini o di un Musetti..
@ Nevskij (#4654997)
lui n 9 al mondo voi falliti che insultate e scrivete senza avere competenze e magari non siete nemmeno tri primi 9 piu bravi dove lavorate invece lui è 9 milionario che ad un torneo lo pagano per andare mentre a voi forse danno un buono pasto per la mensa…fate ridere e soprattutto invidia è una brutta cosa
non si è strappato la maglietta stasera?
Si sarà sbrigato x vedersi Argentina Inghilterra
Tipico atteggiamento da tennista italiano menefreghista alla Panatta e alla Fognini. Magari capite perché uno come Sinner poteva nascere solo (quasi) in Austria
Mah…
A me più che scarso impegno sembra la replica di Fery. Ovvero: “è un primo turno di un 250 fuori stagione, io sono il finalista del RG, figurati se non vinco facile”. Poi ha preso la mazzata nel primo set. Nel secondo ci ha provato ma era evidente giocasse un po’ a caso.
E’ mancato l’atteggiamento. Cobolli se non gioca con la fame addosso può perdere con tanti….
Oggi mi è sembrato con la pancia piena..
Ci può anche stare!
Brutta, bruttissima figura. Mahhh!
Commenti severi, ma come dare torto… È un 250 poi, dovrebbe essere alla sua portata.
Esatto, da quando l’ha detto, perso secco a Wimbledon ed oggi piccola figuraccia
Tds numero 1 e finalista RG , buona discoteca a Umago,vergognati
Direi una sciolta ben gestita. Bravo. Ed ora un po’ di mare
@ Silvy__89 (#4654975)
Non credo, l’argentino, figlio di Jorge, campione del mondo di calcio dell’86, ha mostrato un ottimo tennis. Nota. Quel mondiale resterà famoso per il gol di Maradona fatto con la famosa “mano de Dios” enzo
Ma come si fa a perdere contro un.b Urruchaga che ieri ha quasi perso contro cecchinato..con bendaggifasce alle braccia..ma come si fa…!!si fa presto a scendere dalla top 10..
Chi dice che dietro Sinner non c’è nessuno, mente. C’è ne sono diversi, ma a distanze siderali. Cobolli Top 10? Boh! enzo
Non condivido andare a questi tornei solo per ritirare l’assegno senza impegnarsi minimamente, mi spiace.
Palese non gliene fregava un cavolo di Umago
Ma se non ha più voglia di impegnarsi in tornei minori eviti di partecipare per non incorrere in queste figuracce.
* 9° del ranking mondiale
Beh, direi che Cobolli sta capendo perché non è tenuto in conto quanto Sinner