Sinner punta un altro record: nel mirino i “Grandi Titoli” di Djokovic
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Jannik Sinner continua a spostare più in alto l’asticella. Dopo un inizio di 2026 quasi perfetto, il numero uno del mondo si presenta alla fase centrale della stagione con una possibilità sempre più concreta: entrare nella storia come il tennista capace di vincere più “Grandi Titoli” in un solo anno.
Il riferimento è al record di Novak Djokovic, che nel 2015 conquistò 10 tornei di questa categoria, fissando un primato finora rimasto irraggiungibile. Sinner, però, ha già messo in bacheca 4 Grandi Titoli sui 5 disputati in questa stagione e, con ancora molte occasioni davanti, può almeno provare ad avvicinare una delle imprese più difficili dell’era moderna.
Per “Grandi Titoli” si intendono i quattro tornei del Grande Slam, i nove Masters 1000, le ATP Finals e, negli anni olimpici, anche i Giochi. Il 2026 non prevede l’appuntamento olimpico, dunque il massimo teorico stagionale è di 14 titoli. Sinner è già a quota 4 e il dato assume un peso enorme considerando che la stagione non è ancora arrivata al giro di boa.
Dopo le sconfitte di inizio anno tra Australian Open e Doha, l’azzurro ha cambiato marcia in modo impressionante. Da quel momento ha costruito una striscia dominante, dando la sensazione di avere un margine evidente sulla maggior parte degli avversari. Il suo tennis appare più completo, più solido e più maturo, soprattutto nei momenti decisivi.
Roma e Roland Garros rappresentano ora due appuntamenti fondamentali. Non solo perché arrivano nel cuore della stagione sulla terra battuta, ma anche perché sono gli unici due grandi eventi annuali di questa categoria che mancano ancora nel palmarès di Sinner. Vincere al Foro Italico avrebbe un valore simbolico enorme, mentre trionfare a Parigi significherebbe completare il Career Grand Slam.
Il calendario offre ancora diverse occasioni: dopo Roma e Roland Garros, resteranno Wimbledon, US Open, i Masters 1000 di Canada, Cincinnati, Shanghai e Parigi-Bercy, oltre alle ATP Finals. In totale, nove Grandi Titoli sono ancora da assegnare.
Il record da inseguire resta quello di Djokovic nel 2015, anno in cui il serbo vinse Australian Open, Indian Wells, Miami, Montecarlo, Roma, Wimbledon, US Open, Shanghai, Parigi-Bercy e ATP Finals. Un’annata leggendaria, superiore anche agli otto Grandi Titoli conquistati da Roger Federer nel 2006 e ai sette di Rafael Nadal nel 2013.
Sinner nel 2024 aveva già chiuso con 6 Grandi Titoli, un bottino straordinario. Nel 2026, però, il ritmo è ancora più alto. Con 4 successi già ottenuti e una fiducia enorme, l’azzurro può davvero trasformare questa stagione in una delle più importanti della storia recente del tennis.
Molto dipenderà dalla tenuta fisica e mentale, soprattutto dopo mesi intensissimi. Ma una cosa è certa: Sinner non sta più soltanto vincendo. Sta entrando in una dimensione in cui ogni torneo può diventare un pezzo di storia.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Curiosità, Jannik Sinner

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Di fronte a questi grandi titoli in un solo anno anche il grande Sinner si inchina umilmente.
Lo scrivo qui, perché spero che porti bene. Quest’anno il trofeo di Roma lo consegnerà Adriano. Credo proprio che mi batterà il cuore.
Alla fine ti garba la setta…
Te la sei presa tanto quando lanominai…e invece ne vai fiero
Riguardo i Masters 1000 e ATP Finals,i record di SINNER a parità di età :
Jannik Sinner è diventato il primo giocatore a vincere cinque Masters 1000 dal 1990, quando questa categoria di tornei è stata introdotta in calendario.
Djokovic (tre volte) e Rafael Nadal (una volta) hanno vinto quattro corone consecutive del Masters 1000. Djokovic ha trionfato in cinque tornei ATP Masters 1000 consecutivi che ha giocato da Parigi nel 2014 a Roma nel 2015, ma non ha giocato a Madrid quell’anno, che è arrivato prima di Roma nel calendario.
– Sinner ha vinto il titolo a Parigi nel 2025, quest’anno a Indian Wells e Miami (senza perdere nemmeno un set nel Sunshine Double, impresa senza precedenti nel tennis maschile) a Monte-Carlo e, appunto, Madrid.
-Jannik Sinner è il secondo giocatore della storia capace di vincere i primi 3 Masters 1000 della stagione, ovvero Indian Wells, Miami e Monte Carlo.
Prima di Sinner l’unico a riuscirci è stato Novak Djokovic nel 2015.
Sinner c’è riuscito a 24 anni e 7 mesi, Djokovic invece a 27 anni e 10 mesi.
SINNER 24 anni
2025-2026 PARIGI-INDIAN WELLS-MIAMI-MONTE CARLO e ATPFINALS
DJOKOVIC 25 anni
2013-14 : Shanghai – Paris – Indian Wells – Miami e ATPFINALS
-JANNIK Sinner diventa il giocatore più giovane ad essere riuscito a qualificarsi per la finale di TUTTI i Masters 1000:
Jannik Sinner: 24 anni e 260 giorni
Novak Djokovic: 25 anni e 145 giorni
Rafael Nadal: 27 anni e 76 giorni
Roger Federer: 30 anni e 97 giorni
@ Gian (#4607906)
Converrebbe aspettare le finals
Sappi che sono contrario ad ogni settarismo.:)
ah beh! questione chiusa quindi. Also sprach Zarathustra.
Però il tuo ego fa provincia, Annie. Adesso parli a nome di tutti gli ultras di Djokovic, che ovviamente per osmosi hanno assunto in loro le doti di sportività assoluta del venerato. Notizia: ci sono tifosi di Djokovic rosiconi, anti-sportivi, che non ammetterebbero mai che il loro idolo possa essere secondo a nessuno. Pari a tutti gli altri tifosi dei giocatori mortali.
Djokovic ha fatto il suo record di continuità a 26 anni, Jannik lo ha battuto a 24 anni non contando Torino siamo a 6.
Nel 2015 ne aveva 28.
Se Jannik riuscirà a superarlo, già quest’anno si parla di un’accelerazione nelle prestazioni che fa ben sperare nel 2027 e 2028 che probabilmente saranno gli anni fondamentali per Jannik per la consacrazione anche sui titoli.
Questo sembra l’anno della rincorsa e mentre sta correndo sta distruggendo una serie di record storici e non solo di Djokovic .
Quando cancellerà Djokovic sui record resterà ben poco da parlare di lui, visto che ho sempre ritenuto Nadal il suo legittimo iniziatore , il kaizen da debuttante , ha ridefinito il concetto di professionalità nello sport, trasformando la sofferenza fisica e la resilienza mentale in una vera e propria metodologia di lavoro,adattamento, rispetto per il team, etc…
Invito alla calma e a tanti sciò sciò …
Antoniov a te questo compito
Gli ultras del serbo, nel momento in cui l’italiano dovesse aggiudicarsi 11 titoli stagionali, si toglierebbero il cappello, perché così si deve fare, ma non si abbasserebbero le braghe, perché non l’hanno mai fatto. I record, se battuti in maniera limpida e pulita, valgono tanto per Sinner quanto per Djokovic
Questi articoli mi mettono ansia.
Va a finire che se ne vincesse 9 leggerei di gente insoddisfatta
Non mettiamo il carro davanti ai buoi, Sinner deve ancora eguagliare il suo record personale di 6 Big Titles stagionali anche se va detto che è sulla buona strada. Un torneo o meglio una partita alla volta poi si tireranno le somme a fine stagione
Converrebbe aspettare Roma e RG
ma Nole ormai ha rinnegato la sua patria Serbia e si è trasferito in Grecia
Anche i più ferventi sostenitori di Djokovic, se sono onesti fino in fondo, lo percepiscono: Sinner sembra appartenere a un’altra dimensione rispetto a Novak. Non è solo una questione di risultati o di forma fisica, ma di presenza, di aura. Quella combinazione rara di solidità e carisma che in passato si riconosceva immediatamente in Federer e Nadal. Sinner entra in campo e trasmette qualcosa che va oltre il tennis giocato, una sensazione di inevitabilità che pesa sugli avversari ancora prima del primo scambio. Non a caso, qualche giorno fa, perfino una nota sostenitrice di Djokovic ha lasciato trapelare tra le righe questa realtà, ammettendo che Sinner incute un timore quasi reverenziale, un tipo di pressione psicologica che Djokovic, pur straordinario, non ha mai esercitato nello stesso modo
Traguardo non impossibile per questo Sinner
Eccallà!
E mo scatta il riflesso pavloviano della SETTA
NO! Non intendo la SETTA Sinner di cui sono orgogliosamente fra i fondatori
😀
Jannik Sinner, al netto dei record che ancora lo separano da Novak Djokovic, è un tennista sicuramente superiore a Nole e esprime un tennis più brillante, moderno e, per molti versi, anche più godibile. Il suo gioco è pulito, rapido, senza le lunghe fasi attendiste che spesso hanno caratterizzato quello di Djokovic: meno calcolo, più iniziativa, più coraggio. E poi c’è tutto il resto: atteggiamento impeccabile, niente polemiche, niente eccessi. Sinner incarna una linea chiara, quella della scuola Roger Federer–Rafael Nadal, fatta di classe, rispetto e sportività. Djokovic resterà nei numeri, ma Sinner, sempre di più, resta negli occhi
Redazione attenzione…jannik ha detto esplicitamente che non gioca x i record….quindi questo post è inficiato a monte…..
Nel 2015 djokovic, oltre a vincere 3 slam,le finals,e 6 master1000 (battendo in varie finali 5 volte Federer) fece anche finale,poi sconfitto,al roland garros e in altri due master1000….cioè fece 13 finali(10 vinte) su un totale di 14 disponibili…..e i concorrenti si chiamavano Federer, Nadal,wawrinka, murray..
.
Non so se rendo l idea…..non sono zverev,Medvedev, fritz,aliassime,musetti ecc.
Meditate gente,Meditate………
E capito, però poi ve li andate a cercare gli interventi degli ultras serbi del forum..
Il riferimento è Nadal, i tre mille e lo slam su terra, solo Rafa ci è riuscito