Tsitsipas, il problema è ancora il box: a Madrid spunta un nuovo episodio di tensione familiare (Video)
15 commenti
Stefanos Tsitsipas ha lasciato il Mutua Madrid Open 2026 con sensazioni contrastanti. Da una parte il campo, dove il greco ha mostrato segnali incoraggianti, spingendosi fino agli ottavi di finale e arrivando a un solo punto dai quarti. Dall’altra, però, resta aperto il tema più delicato: la gestione del suo team e il peso dell’ambiente familiare che continua ad accompagnarlo nel circuito.
Alla Caja Mágica, Tsitsipas ha fatto vedere un tennis di buon livello. Il suo percorso si è fermato prima del possibile salto tra i migliori otto del torneo, ma le prestazioni offerte a Madrid hanno confermato che il greco possiede ancora qualità e margini per tornare competitivo nei grandi appuntamenti. Il problema, però, sembra andare oltre il gioco.
A far discutere è stato un episodio avvenuto durante uno degli allenamenti del tennista greco. In campo erano presenti sia il padre Apostolos, figura storica del suo percorso sportivo, sia la madre Julia Salnikova. Proprio lei, secondo quanto emerso dalle immagini, stava dando alcune indicazioni al figlio prima di un servizio. A quel punto Apostolos sarebbe intervenuto, invitandola a tacere e a lasciare tranquillo Stefanos.
Una scena breve, ma molto significativa. Mentre Tsitsipas cercava semplicemente di allenarsi, intorno a lui si è creato un momento di tensione tra le due figure più importanti della sua vita personale e sportiva. Un episodio che, agli occhi di molti, fotografa bene la complessità dell’ambiente che circonda il greco.
I mean……. ♂️ pic.twitter.com/rzQuo1nfwH
— NewmarkTennis (@NewmarkTennis) April 30, 2026
Non è la prima volta che il tema del box di Tsitsipas finisce al centro dell’attenzione. Nel corso degli anni, la presenza costante del padre e le dinamiche familiari hanno spesso accompagnato i momenti più delicati della sua carriera. Il talento non è mai stato in discussione, così come la capacità di esprimere un tennis brillante e aggressivo, soprattutto quando riesce a giocare libero mentalmente. Ma proprio quella libertà sembra talvolta condizionata da un contesto molto carico emotivamente.
Il video dell’allenamento madrileno ha riacceso il dibattito. Da un lato c’è un giocatore che prova a ritrovare continuità e fiducia; dall’altro, un team che appare ancora alla ricerca di equilibrio. La sensazione è che Tsitsipas abbia bisogno di chiarezza, di ruoli ben definiti e di un ambiente più sereno per poter tornare stabilmente ai vertici.
Madrid, in questo senso, ha consegnato due messaggi diversi. Il primo è positivo: il tennis di Stefanos c’è ancora, e il suo livello può bastare per competere con i migliori. Il secondo è più preoccupante: senza ordine intorno a lui, ogni passo avanti rischia di essere frenato da tensioni esterne.
Per Tsitsipas, dunque, il prossimo salto di qualità potrebbe non dipendere soltanto da dritto, rovescio o servizio. La vera partita, forse, si gioca nel suo angolo.
Marco Rossi
TAG: Stefanos Tsitsipas

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Medvedev
Djokovic
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Muchova
Allenamento “privato”? Sui campi del torneo? Outdoor? Prenotato come tutti gli altri giocatori per le sessioni di allenamento?
Imbarazzante di fare circolare un video sul web di un allenamento in ambiente privato e familiare, lasciateli in pace e rispettate una certa intimità familiare.
Sono malvisti da tutti nel circuito. A detta di tutti sono la famiglia più antipatica dei tornei Atp, Tsitsi padre madre e fratelli.
Si vabbè non è un bambino di 10 anni, è un adulto che può benissimo dirgli nel caso, di farsi da parte! Evidentemente a lui sta benissimo così
Beh avere padre e madre insieme con te dovrebbe trasmettere un po’ più di tranquillità al giocatore ovvio la confusione vista qua non aiuta.
Gli auguro di fare un bel cammino a Roma, finalmente a Madrid ha giocato decentemente, anche con ruud poteva tranquillamente spuntarla, questione di poco…
Se Tsitsipas incatenasser il padre a casa evitandogli di seguirlo, sarebbe una bella conquista : dal punto psichico e dal punto tecnico.
In primo luogo, si toglierebbe dalle scatole una presenza evidentemente oppressiva, e, in secondo luogo, uno che di tennis sembra non averne mai capito una fava.
Forse la madre, a dispetto del top ranking mai raggiunto, potrebbe capirne di più…
Ah ok, non sapevo del passato tennistico della mamma,
Faccio una riflessione certamente criticabile ma credo che serva avere anche un certo dress code. Il babbo porta il pargolo ad allenarsi ,la mamma pronta per andare in spiaggia,chiede se vogliano l’insalata di riso o la pasta fredda.
Questi sono parte di un carrozzone,magari bravissimi ma gli ultimi mesi dicono che regna una confusione non da poco.
Che si vestano da sportivi,che vadano in campo con ruoli definiti,che ristabiliscano un team con tutti i crismi.
Se vestendosi da Minni e Topolino,facendo cagnara ottenessero dei risultati nessun problema ma se non va,e vuoi mantenere così lo staff,allora metti ordine.
Sono le stesse cose che si dicono al giocatore: racchetta con grip e corde nuove, maglietta pulita,lavati il viso e svegliati.
La madre Julija Sal’nikova è stata top 200 WTA e nº 1 del ranking mondiale juniores (fonte Wikipedia, non il Vangelo ma, comunque, su informazioni di questo tipo, credibile).
Molti maestri di tennis possono presentare un curriculum anche migliore, ma credo che in giro per il mondo siano poi così tanti.
In genere il maestro di tennis medio a livello agonistico è stato una mezza calzetta che mai è riuscito ad avvicinarsi allo sport professionistico.
No dai, cioè la mamma dà indicazioni? A che titolo, chiedo, è una maestra di tennis?
ci sarebbe da fare un film, poi per carità è il papà, ma non fanno altro che farsi male…
beh non mi sembra un episodio cosi grave….
Magari ha detto a suo marito a che ora doveva buttare la pasta…. e lui gli ha risposto: ” gli faccio fare l’ultimo servizio e poi arriviamo”
stefanos manco se ne è accorto….sai che tensione.
Ma lui grande e vaccinato non può mandarli cordialmente a farsi un tegamino di caxxi loro?