Sinner esordirà venerdì a Madrid. “Sono qua per esprimere il mio miglior tennis. Fisicamente mi sento abbastanza bene, solo un po’ stanco ma ci sta”
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Jannik Sinner esordirà venerdì nell’edizione 2026 del Mutua Madrid Open. Il n.1 del mondo inizierà la sua corsa nel secondo Masters 1000 su terra battuta – e quarto in stagione – contro un qualificato, che verrà stabilito dal match di primo turno previsto tra due giocatori usciti dal tabellone cadetto. In attesa di conoscere il suo primo avversario, Jannik si è intrattenuto con la stampa al canonico media day. Rilassato e sorridente, l’italiano si è detto voglioso di giocare al massimo delle sue possibilità, nonostante senta ancora un filo la fatica della impegnativa settimana a Monte Carlo, dove ha trionfato portando a casa il primo titolo “premium” su terra battuta. Tutti continuano a sottolineare la possibilità di centrare il record assoluto di 5 Masters 1000 vinti consecutivamente, ma il diretto interessato in realtà tira dritto e pensa soprattutto alla condizione generale, al delicato equilibrio tra la necessità di competizione per tenere alto il livello di gioco e il riposo, importantissimo per non arrivare con le pile scariche a Roland Garros, suo principale obiettivo del 2026.
“Le sensazioni sono buone”, dichiara Sinner, “dobbiamo prepararci al meglio: l’obiettivo è scendere in campo e competere al massimo livello. Procedo match dopo match, ma con Roland Garros già nel mirino: voglio arrivarci nella miglior condizione possibile. Qui a Madrid sono per esprimere il mio miglior tennis”.
Forte di una striscia record di 37 set consecutivi vinti e i titoli a Parigi, Indian Wells, Miami e Monte Carlo, con un livello da molti considerato quasi “ingiocabile”, Sinner ha davanti a se una nuova sfida: adattare il gioco e tenere questo standard massimo anche nelle condizioni uniche di Madrid dove tra altitudine, vento e campi spesso secchi la palla vola via come in nessun altro torneo in stagione nella categoria. Jannik ne è pienamente consapevole: “Questo torneo ha caratteristiche molto particolari. C’è l’altitudine, il vento può incidere… non è semplice gestire gli scambi. Però ogni campo in terra può aiutarmi a crescere. Sto lavorando per migliorare e questo può essere uno dei test più impegnativi. Qui non ho mai espresso il mio miglior tennis: vediamo cosa succede quest’anno”.
Con l’assenza di Carlos Alcaraz e anche Novak Djokovic, pluricampioni a Madrid, scontato che il n.1 del mondo sia ancor più il favorito della vigilia, nonostante la sua storia personale indichi che questo è il torneo dove meno ha raccolto finora tra quelli maggiori. “Quando loro non ci sono, la situazione è diversa”, riflette Jannik. “Il focus resta sul presente: si parte dal primo turno contro un qualificato, che ha già ritmo partita qui. Devo capire bene come interpretare queste condizioni”. Il miglior risultato di Sinner nel torneo è finora il quarto di finale del 2024, raggiunto ma non giocato per via di un problema all’anca. “Il pubblico qui è incredibilmente caldo, e per noi è fondamentale sentire questa energia. Ho un buon rapporto con la Spagna, anche grazie a Carlos: fuori dal campo c’è stima reciproca. Credo che la gente lo percepisca. Sono motivato a scendere in campo e vedere fin dove posso spingermi”.
“Fisicamente mi sento abbastanza bene, solo un po’ stanco ma ci sta” continua Jannik parlando anche Sky Sport. “L’’anno scorso qua non ho giocato, quindi Madrid è una opportunità per capire come migliorare in un torneo in cui non sono mai andato oltre i quarti di finale. Soprattutto su questa superficie ho sempre cercato di migliorarmi. Quest’anno dopo 2-3 giorni sulla terra mi sono sentito abbastanza bene. Anche se qui a Madrid le condizioni di gioco sono diverse: la palla è molto veloce e la controlli un po’ meno”.
Sinner conclude con una riflessione saggia: le cose, anche in un momento positivo, possono cambiare repentinamente. “Sono consapevole che la dinamica di una stagione può cambiare in un attimo. Per questo sono uno che non si esalta troppo quando vince e che nemmeno si butta troppo giù. Prima o poi i risultati arrivano perché stiamo lavorando nel modo giusto”.
Marco Mazzoni
TAG: Jannik Sinner, Masters 1000 Madrid 2026

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Faccio un toto-sorteggio su chi saranno i due qualificati che si scontreranno per poi giocare contro Sinner: voto Merida-Budkov Kjaer
Nell’allenamento di oggi con Cerundolo (un terraiolo nato) si è comportato proprio come hai descritto tu: vincenti entro 3 scambi o smorzata e molti serve&volley.
Del resto tutti gli esperti (tipo Becker) complimentano questa strategia “sbrigativa” di Sinner, soprattutto nei primi 3 turni.
Le migliori energie sono per SF e F, a meno di non incrociare un “osso duro” già ai QF 😉
il vero problema è come tirare fino a venerdì.
Già siamo esauriti oggi. E mancano tre giorni
Mah, si e no, vero quello che dici, d’altra parte però non penso che stando fermo quasi 1 mese di match poi, gli allenamenti proseguirebbero, avrebbe bisogno di tanti incontri per riprendere il feeling, però sarebbe più riposato.. ma le mie sono solo “ciacole” da profano, figuriamoci se non hanno analizzato tutto al “centesimo” per cui se sono a Madrid è perché sono pronti
Io penso che cercherà di accorciare gli scambi, soprattutto quando sente di avere ampio margine.
Tanti punti con i colpi di inizio gioco, smorzate, discese a rete e forse anche una selezione dei rischi un po’ più garibaldina del solito.
L’altura e le condizioni di gioco più veloci rispetto alla canonica tera battuta potrebbero aiutare questo tipo di impostazione tattica.
Non fare scherzi, ho preso il biglietto a Roma, se dai forfait per preparare solo Parigi ti denuncio! Non credo salterà il Foro, più facile molli Madrid ai primi acceni di problemi, dovessero presentarsi. Se fila tutto liscio vince il torneo spendendo il minimo delle energie, sa come gestirsi.
Oggi allenamento in ciabatte, entrambi scivolavano parecchio.
Ha provato soprattutto le smorzate in uscita dal servizio e non ha praticamente inseguito le palle troppo angolate. Interessante anche l’allenamento sulle volèe, le prime due profonde e la terza stop volley. Netta anche la divisione dei compiti, Cahill per tutto l’allenamento ha parlato solo con Vagnozzi, che era l’unico che diceva a Sinner cosa fare mentre l’australiano guardava.
Signori, “pure io” mi ci metto tra i sinceri “pure io”, però dato che ora Jannik ha deciso di mettersi in gioco pure a Madrid … i ma e i però scordiamoceli definitivamente e concentriamoci all’unisono nel sostegno al Nostro Campione in questa nuova avventura … 😉
Anch’io pensavo che saltasse Madrid (e in un primo momento lo speravo). Però poi ho riflettuto e concluso che il non giocare Madrid, se da un lato avrebbe giovato sul piano fisico (riposo), dall’altro avrebbe probabilmente interrotto il feeling di gioco sulla terra ed “arrugginito” la fluidità ed il livello dei movimenti e dei colpi. Del resto credo che una buona programmazione si basi e debba basarsi soprattutto su questi aspetti, specie sul rosso ed a parte l’aspetto atletico. Perciò sono sereno e credo che, qualora sopravvengano problemi (Jannik ormai sa gestirsi bene), il nostro saprà eventualmente dire basta per ovvia precauzione. E se invece problemi non ci saranno, beh … allora continua il meraviglioso filotto.
Sempre le solite dichiarazioni di Jannik di umiltà e terra sotto i piedi . Lui parla con i risultati , poi ogni risultato andrà bene sia per fare esperienza sia per aggiungere punti al ranking .
Ok Sinner gioca Madrid il che vuol dire che sta bene, voglio togliere ogni dubbio al liveTennis: Sinner non pensa ai punti ma vincere il torneo, in questo torneo e quello di Roma credo che giocherà al risparmio, chiamiamolo allenamento il suo pensiero è arrivare al Roland Garros il più preparato possibile….come già scritto sono curioso di vedere che tattica userà per passare i primi turni le opzioni sono due: Giocare tranquillo il giusto per passare il turno senza strafare, con questa scelta avrà meno risparmio fisico, ma poco stress mentale, oppure puntare a rimanere in campo il meno possibile, più affaticamento mentale ma un buon risparmio di energie, sono comunque due tattiche pericolose ma credo giuste per non stressare troppo il corpo e la mente in vista del Roland Garros
Anch’io ero di quelli “ma no, dai, riposati, cosa vai a fare a Madrid?”.
Adesso, ovviamente, non vedo l’ora che scenda in campo
Idem. Le esegue con molta naturalezza. Il servizio va, soprattutto notevoli le seconde; quando poi ha deciso davvero di spingere s’è visto che cosa sia capace di fare per profondità e penetrazione di palla. Eh si, non è venuto qui per fare passerella, cosa che del resto non gli appartiene per educazione e per forma mentis.
Terminato l’allenamento
C’è pure Cahill a Madrid oltre a vagnozzi
@ JannikUberAlles (#4597665)
Ho fatto le stesse conclusioni
@ JannikUberAlles (#4597636)
Vinto 6-3 il primo set d’allenamento contro Francisco cerundolo
Tantissimi drop shot tutti indovinati
È migliorato tantissimo in queste palle corte
Tantissimi drop shot e t
Ma su non è uno sprovveduto se è qui avranno fatto i loro calcoli, compresa la dichiarazione sono un po’ stanco
Anche io sono un po’ perplesso a sentire parlare di stanchezza. Speriamo che ci sia un filino di pretattica nelle sue dichiarazioni
Qui proverà a far un paio di partite e poi se stanco si ritira, e amen! Sappiamo tutti che la priorità assoluta è Parigi
Questi tre tornei (Madrid, Roma e Parigi) sono gli unici tornei maggiori che non ha ancora vinto nemmeno una volta…
MEGAJANNIK !!! ANDIAMOOOOO !!!
Siamo milioni che ti seguiamo emozionati e felici
Ecco, io a sentire che Jannik è un po’ stanco ( cosa normalissima dopo i 3 1000 vinti) avrei preferito che a Madrid, come detto giorni fa, non andasse, ma lui e lo staff hanno perfettamente il polso della situazione e se hanno deciso di giocare immagino che abbiano fatto i “calcoli” su quanta benzina rimanga poi per Roma e specialmente Parigi, per cui incrocio le dita e forza rosso!!
Se qualcuno pensa che Sinner sia venuto a Madrid per mangiare la paella piuttosto che per fare un buon allenamento in vista di Roma…
…credo si stia sbagliando, perché è arrivato anche Cahill (che non era presente a Montecarlo) quindi stanno lavorando su strategia e tattica (oltre che su tecnica) molto seriamente.
Sotto sotto credo che si punti al POKER SU TERRA 😉
@ JannikUberAlles (#4597636)
Grazie !!
Per quanto riguarda ” la scarsa qualità delle riprese ” … dovrebbe trattarsi dello spostamento d’aria causato dalla potenza dei colpi di Jan … che non riesce ad essere ” ben filtrato ” dalle telecamere ” non ufficiali ” utilizzate per riprendere gli allenamenti !
😉
Per tutti i suoi FANATICI, ecco la diretta (Tennis TV) del suo allenamento con Cerundolo:
https://m.youtube.com/watch?v=0BO84YIwg9M&pp=ygUhTXV0dWEgbWFkcmlkIH
PS: le riprese non sono delle migliori 🙁