Becker duro con Tsitsipas: “Quando si renderà conto che deve cambiare la sua vita professionale?”
25 commenti
Boris Becker con un severo post sul social X mette Stefanos Tsitsipas spalle al muro, pungolandolo affinché il greco prenda coscienza di uno status quo che non funziona e provi a svoltare. Tsitsipas sta inanellando una serie di prestazioni davvero negative, anche sulla terra battuta dove ha ottenuto i migliori risultati in carriera (tre titoli a Monte Carlo, la finale a Roland Garros). Con la sconfitta all’esordio patita a Monaco di Baviera il greco è scivolato addirittura al n.79 della classifica ATP Live, una posizione che non aveva dal lontano 2018. Rilevato questo dato, Becker ha scritto: “Mi chiedo, quando si renderà conto che deve cambiare la sua vita professionale? È ancora abbastanza giovane da poterla ribaltare, se lo vuole davvero…”
Wondering when does he realise , he might have to change a few things in his professional life ? He is still young enough to turn it around , if he really wants to… https://t.co/Jmla2TEnR4
— Boris Becker (@TheBorisBecker) April 15, 2026
Tsitsipas era solito giocare il torneo di Barcellona dopo Monte Carlo, evento dove ha ottenuto nei suoi anni migliori eccellenti risultati: ben 4 finali, purtroppo per lui tutte perse (2018, vs. Nadal; 2021 ancora contro Rafa; 2023 sconfitto da Alcaraz; 2024, battuto da Ruud). Quest’anno ha provato a cambiare aria, scegliendo il torneo tedesco, dove tuttavia le condizioni di freddo e campi lenti non lo hanno aiutato, battuto in rimonta dal magiaro Marozsan in tre set. L’unica buona notizia per il greco è che da qua in avanti ha pochissimi punti da scartare, quindi la sua situazione potrebbe migliorare repentinamente qualora ritrovi efficacia col suo gioco. Ci riuscirà? In recenti interviste ha parlato dei suoi importanti problemi alla schiena, senza rivelare se siano stati totalmente risolti, ma anche uno stato psicologico tutt’altro che sereno, con molta solitudine vissuta nei tornei. Come scrive Boris, a 27 anni si è ancora nel pieno della carriera. Vista la china presa da Stefanos da molto tempo, il rischio è che il meglio sia già in archivio…
Mario Cecchi
TAG: Boris Becker, Stefanos Tsitsipas

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Shelton
Auger-Aliassime
de Minaur
Medvedev
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Svitolina
Muchova
@ italo (#4593855)
@ italo (#4593855)
Fino a poco tempo fa l’eccezione era proprio Tsitsipas. Per tanti anni è stato l’unico top 5 col rovescio a una mano. L’unico tra i giovani che otteneva risultati con costanza. E a 24 anni (l’età di Musetti adesso) aveva già una carriera di gran lunga superiore. Il rovescio adesso è peggiorato? Sì, ma il suo crollo non dipende da questo
@ NonSoloSinner (#4593885)
Ha parlato più volte dei suoi infortuni (soprattutto quello alla schiena) e di ansia e depressione. Quando è in campo o è nervoso o è completamente assente
@ Francesco (#4594074)
Il @ Francesco (#4594074)
Se il livello fosse così alto non avremmo De Minaur n.6 del mondo o i vari Cobolli, Darderi, Tiafoe ecc in top 20. Se andiamo a vedere Tsitsipas ha un h2h positivo (con molti addirittura dominante) con tantissimi tennisti: Sinner, Zverev, Musetti, De Minaur, Aliassime, Bublik, Fritz, Paul, Tiafoe, Fokina ecc. Tutta gente che in questo momento è in alto in classifica. Il greco ha chiaramente un disagio in questo momento, che sia ancora legato agli infortuni o mentale (aveva parlato di ansia e depressione) non lo so, ma di certo quello attuale non è il suo vero livello.
Ma non ha detto che deve cambiare la sua vita professionale.
Ma alcune cose nella sua vita professionale
Magari potrebbe essere che il suo tennis non basti più per rimanere ad alto livello?
Magari potrebbe essere che il livello si sia alzato e che il buon McEnroe abbia ragione?
Becker in Italia avrebbe al più fatto un paio di mesi di domiciliari, non credo che siamo troppo permissivi noi, in carcere dovrebbero andarci solo i criminali veri
è un po’ che non lo vedo giocare il greco, ma sul rovescio non è poi così scarso, a volte l’ho visto davvero giocare bene, il problema è quando comincia a steccare e gli capita spesso.. non credo sia un problema di apertura del colpo, ma semplicemente la stecca
Becker in Italia avrebbe al più fatto un paio di mesi di domiciliari, non credo che siamo troppo permissivi noi, in carcere dovrebbero andarci solo i criminali veri
Se li da lei, tutti possono esprimersi su qualunque cosa, direi
Becker non capisce ed è duro di comprendonio. Non capisce che oramai il greco è un playing dead, divorato e risputato dai genitori moloch che tutt’ora si contendono le spoglie di quel poco che è rimasto, per rimangiarselo espellendolo di nuovo e così all’infinito, con sommo gaudio del figlio totalmente zombificato che gode immensamente nel fare la parte del bolo: ne’ ingerito ne’ espulso ma sempre in procinto di esserlo.. Non mi aspetto certo che bum bum afferri queste cose che non sono affatto mie astratte elucubrazioni..basta vedere chi è tutt’ora appollaiato nell’angolo del fu stefanos con una fame da condor…. l’età non conta ne’conta la sua presunta volontà, da molto oramai…game over…
Al quinto giro in Birreria Boris non si trattenne e sotto a chi tocca!
sono d’accordo, non può essere diventato un brocco tutto in una volta. ha fatto 2 finali slam a Parigi ed è stato 3 al mondo. il greco tornerà magari non in top 5 ma comodo in top 20.
Il declino sportivo di Tsitsi è un vero peccato, detto questo, faccio qualche considerazione:
1. – è uno a cui hanno messo in mano una racchetta a… boh, facciamo 5 o 6 anni, e per 20 non ha fatto altro. Magari s’è anche un pò stufato…
2. – mi collego al sito ATP: vinto in carriera premi per 37.511.224 $, e non ha mai dovuto sganciarne 1 ad allenatori vari… e NON stiamo includendo le sponsorizzazioni…
3. siamo entrambi in un pub, nel tempo che io, a fatica, ordino una birra, lui ha già rimorchiato le 3 più gnokke del locale, e senza neppure doversi alzare dal tavolino.
Vi basta?
e unn’ha più voglia di sbattersi e di allenarsi duramente, prende ciò che viene e gli basta evidentemente, stare ai vertici richiede sacrifici che non ha più voglia di fare, anche l’ambizione ha un costo
Giusto, non fa una piega! In effetti il buon Sinner è un poveraccio, fatica ad arrivare a fine mese, è orribile, ha la pancia ed esce con la figlia di Fantozzi in effetti!
È proprio chi ha vissuto la gloria e la caduta,il successo e il fallimento che può indicare la strada da prendere e quali sono i rischi.Becker era un atleta che aveva ,come pecca principale,l’essere molto riflessivo e nello sport, più pensi, più ti perdi.Anche Goran era così,entrambi hanno sfruttato parzialmente il loro talento ed i loro consigli,se Tsitsipas avesse la testa per capire la situazione, sarebbero molto utili. Ma al greco manca la fame,la voglia di faticare per raggiungere i propri limiti.
Più o meno alla stessa età che ha oggi Tsitsipas, anche Dimitrov, che ha più di un aspetto in comune con il greco, ebbe una grave crisi e scivolò intorno alla 70esima posizione. Poi riprese fino ad essre di nuovo in top10. Per Tsitsipas potrebbe succedere la stessa cosa.
Beker con il suo passato, è andato anche in galera, non è proprio il tipo da poter dare consigli a chicchessia. Non credo che Tsitsipas possa più tornare ai suoi livelli migliori. Cosí come non credo per Berrettini, Medvedev, Rublev, Paul, De Minaur e quasitutti i nati prima del 2000. enzo
Il crollo del greco, perché ormai si può davvero parlare di crollo, è incomprensibile
La sconfitta da Alcaraz nel 2024 è stato il punto di svolta.
Lui pensava, almeno su terra, di poter subentrare ai Big 3-4, ma cominciò a perdere con Alcaraz e il suo sogno su terra svanì.
Ha fatto 2 finali slam e vinto 4 master 1000 con quel rovescio. Magari non basta per battere Alcaraz, ma il suo potenziale è da top 10 comodo. Se è n. 70 deve fare delle riflessioni, come dice Becker.
Però non ho mai visto nessuno a cui tutti si sentono in dovere ed in grado di dare lezioni di vita (forse a Musetti fino all’anno scorso).
Non è che ha fatto una carrieraccia questo eh! o una vita di stenti.
tutto quello che viene detto è giusto.
aggiungerei un aspetto tecnico: con il rovescio a una mano che si ritrova ad oggi non va da nessuna parte.
Ad alti livelli intendo. Vero che Musetti rappresenta l’eccezione ma quello del greco ha un apertura troppo ampia per reggere la diagonale di rovescio con un bimane che tira forte.
Purtroppo (beato lui) è ricco e circondato da belle ragazze, ecco che diventa dura fare il “monaco” come Jannik 😉
I problemi sono il setting intorno al giocatore e la “testa dura” di Stefanos.
Per riemergere dovrebbe tagliare il cordone ombelicale con la famiglia, l’ha già fatto in passato, per poi ritornare a casa come Lassie.
Goran Ivanisevic, nei pochi mesi che lo ha seguito, ha messo in luce tutti i difetti caratteriale del greco. Qui non si tratta di cambiare tecnica (Tsitsipas è un ateta formidabile con una varietà di colpi notevole) ma di vivere in modo ascetico, concentrato sul tennis.
Sarà anche antipatico, ma rimane sempre un bel giocatore, dispiace vederlo così.
Ha vissuto in una bolla super protetto e viziato da una famiglia, tanto pesante in campo quanto probabilmente permissiva nella vita di tutti i giorni. Almeno da fuori l’idea che si ha è quella. Sembra non sappia affrontare i problemi ma solo lamentarsi che ci siano.