Indian Wells: teste di serie cadono, racchette a… pezzi (video)
39 commenti
Un lunedì ricco di upset quello del Masters 1000 di Indian Wells. Alcaraz cede un set a Rinderknech, poi rimonta e vince, come Djokovic che soffre non poco ma alla fine approfitta del crollo mentale di Kovacevic nella stretta finale del loro match. Non è andata bene invece a De Minaur, Fritz e Bublik, teste di serie battute rispettivamente da Norrie, Michelsen e Hijikata. Lo statunitense Fritz, ex campione nel torneo, continua a mostrare segnali evidenti di problemi, sia tecnici che di tenuta mentale con una difficoltà nel controllare la frustrazione nei momenti più negativi della partita. A farne le spese nell’incontro di ieri contro il connazionale Michelsen è stata la sua racchetta, piegata a metà al termine di uno scatto d’ira dopo un’accelerazione di diritto spedita lunga sul 2 pari del secondo set che gli è costata il break.
10/10 racquet break for Fritz pic.twitter.com/wM5d4PqAIo
— Corvath Draemir (@Archaicmind3000) March 9, 2026
Un 2026 assai altalenante per Fritz, con qualche sconfitta di troppo e un dato significativo: l’avversario con miglior ranking sconfitto da gennaio è Nakashima (n.29). Auger-Aliassime, distante 170 punti del californiano, ha la chance di scalzarlo dal settimo posto già lunedì prossimo se continuerà la sua corsa nel torneo.
Altrettanto furibonda la reazione di Alexander Bublik nell’incontro perso contro Rinky Hijikata, qualificato australiano vera sorpresa del torneo. Dopo lo smash che dato ad Hijikata il secondo set al tiebreak, Bublik ha scatenato tutta la sua frustrazione sulla racchetta, disintegrata a terra con violenza.
— tennisbabyyayyayyay (@tennisbabyyay) March 9, 2026
Il kazako è noto per le sue reazioni scomposte ed atteggiamenti bizzarri, anche se dalla scorsa primavera, quando la sua carriera è svoltata con risulti assai più continui, la sua condotta in campo è stata mediamente più serena. All’interno del match contro Hijikata, Bublik si è anche reso protagonista di un colpo a dir poco bizzarro: sotto rete ha deciso di chiudere una volée a campo aperto addirittura… con il manico! Non è la prima volta che gli capita.
NEVER CHANGE
A Bublik special as he uses the grip to finish the point #TennisParadise pic.twitter.com/xHp9VwTbrV
— Tennis TV (@TennisTV) March 9, 2026
Continua invece la risalita di Medvedev, bravo a sconfiggere un avversario spesso ostico come Baez infliggendogli un “bagel” nel secondo set. Sarà Michelsen, il giustiziere di Fritz, l’avversario in ottavi del russo che, in caso di vittoria, potrebbe trovarsi nei quarti Novak Djokovic, a sua volta impegnato in una sfida di alto livello contro Draper.
Mario Cecchi
TAG: Alexander Bublik, Masters 1000 Indian Wells 2026, Taylor Fritz

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Lo ha fatto perché e’ un povero frustrato ed un pessimo esempio, da non seguire.
Proporrei una regola, dato sono milionari, ogni racchetta che spaccano devono regalarla un’altra nuova di zecca a un bambino, sorteggiato tra il pubblico. Inutile, come spesso accade dopo il raptus, regalare una completanente distrutta.
Bublik sempre più pagliaccio
Faccio un esempio e poi la chiudo qui:
Se un bambino sta guardando insieme al genitore una partita di tennis e vedere un giocatore spaccare la racchetta e chiede “perché lo ha fatto?” Cosa deve rispondere il genitore? Lascio a voi la risposta…
@ giallu (#4572396)
Si però sai che c’è un pubblico, capisco negli spogliatoi
Vero però dai, li per li non ci pensi. Sfoghi. Però in effetti a fine match secondo me. Non durante.
Coco Gauff un paio di mesi fa la hanno sgamata e crocifissa, che l ha fatto dopo una sconfitta dolorosa. L ha fatto negli spogliatoi e comunque apriti cielo. Insomma, salvo platealita’ io sono per capirli
In realtà un po’ si… Poi i limiti di gioventù (con le naturali squassate). Capita a tutte/tutti. Un po’i aspetto un boom, magari post Saba (e pure lei non è il modello di mentalità forte…)
@ Annie3 (#4572382)
Bene allora sono io fuori posto, poveri tennisti… chiedo scusa
@ Inox (#4572310)
Può essere, oppure sei tu che non hai capito il mio, da quanto leggo in replica…se però hai voglia di spiegarti meglio, magari troviamo un accordo…personalmente credo di essermi espressa in maniera diretta e chiaramente comprensibile, non si sta dissertando sui massimi sistemi, ma su umane reazioni che magari richiedono un po’ di comprensione da chi comunque fa presto a giudicare “da fuori”, da dove giudicare è comunque aleatorio e anche un filino pretenzioso e arrogante…sti “poracci” (non certo per portafoglio) di giocatori li vogliamo efficienti, vincenti, non sfiorati da umane passioni, superiori ad ogni fattore esterno, insensibili alle provocazioni del pubblico, avulsi dal loro angolo che devono trattare con accortezza e gentilezza, e questo quando magari il corpo non è perfettamente efficiente, magari non risponde come vorrebbero, quando magari fa troppo caldo o tira troppo vento, o quando, massimo della sf..ortuna, l’avversario frustra tutti gli sforzi per giocare al meglio, rende inutili i punti di forza, rimanda indietro tutto e ti fa sentire un incapace…e allora puniscono lo strumento che esprime tutto questo, che altro dovrebbero fare,forse anche per risettare, essendosi magari già lamentati con l’angolo,smoccolato,urlato…evidentemente non rimane che la racchetta quando il desiderio di ribellione è al massimo, non capisco chi siamo noi, comodamente sul divano, per censurarli, noi che poi le nostre “insofferenze” ce le sfoghiamo comunque, a modo nostro, non essendo pubblicamente esposti ma sicuramente non tollerando che qualcuno ci metta il becco o contesti le nostre ragioni…e perdonami, ma dire che uno abbia sbagliato a scegliere di diventare un tennista, magari con risultati
pure brillanti, perché spacca lo strumento del mestiere mi sembra un’uscita a dir poco surreale…è un po’ come dire che Michelangelo non doveva scolpire perché se l’è presa e ha infierito sulla sua stessa creazione marmorea perché non parlava…e pensa ancora che Rublev si fa sanguinare le ginocchia, allora è molto più consigliabile spaccare la racchetta
Passano gli anni cambiano le superfici le palle ma IW non cambia mai, regala sempre sorprese
@ zedarioz (#4572205)
Ma sopratutto i soldi che perdi! enzo
@ Annie3 (#4572305)
Non hai assolutamente capito il senso di quello che ho scritto, comunque se per voi è giusto ci debba essere necessariamente qualcosa da spaccare, amen…
@ Inox (#4572293)
Infatti, come ho detto c’è chi se la prende realisticamente con la racchetta, essendo tennisti, e chi, meno baciato dalla fortuna, se la prende più frequentemente, per ovvi motivi, con chi convive o con chi condivide le traversie del lavoro e quindi le rogne quotidiane…in entrambi i casi, sussistono comprensibili motivazioni anche se, gioco forza, diversamente indirizzate sui rispettivi capri espiatori a disposizione…che poi nulla vieta a tenersi in ufficio o in qualunque posto di lavoro una racchetta da spaccare al momento buono, ovviamente senza danneggiare nessuno, se è questo che ti manca o che ti fa invidiare i tennisti nelle tue arrabbiature quotidiane
Meglio uno spaccaracchette di uno spaccaballe.
@ Annie3 (#4572281)
Nessun moralismo o bacchettonismo, le racchette sono di loro proprietà e possono farne ciò che vogliono, nessuno credo li ha obbligati a diventare tennisti, fossero tutti così fortunati a fare un lavoro che è un gioco… invece c’è chi si deve fare un mazzo senza la possibilità di rompere nessuna racchetta…
Morale della favola, il tennis alla fine mi da sempre ragione: si utilizzano parametri o episodi per giudicare i tennisti che non hanno alcun senso, perché sono reazioni che appartengono e derivano direttamente dalla loro indole, non avendo niente a che fare con la “qualità” del loro gioco: e il gioco si può realisticamente
migliorare, il carattere quello è e se ci divertono e appassionano anche per il loro estro, che appartiene loro proprio magari in un virtu’ di un temperamento vivace/bizzarro, ce li dobbiamo tenere così, il “pacchetto completo” che ormai dovrebbe far risparmiare certi moralismi bacchettoni…anche perche è ormai palese che gli scatti distruttivo/punitivi sono ormai generalizzati, non solo retaggio dei più noti fumini ma fanno ormai parte del lato “umano” di uno sport singolo lungo, impegnativo, condizionato da mille regole, obblighi e vincoli che alla fine ha bisogno di qualche umano sfogo…e se i nostri genitori, compagni, figli, comunque i nostri conviventi diventano sempre le vittime incolpevole dei nostri malumori, così la racchetta diventa l’unico possibile, altrettanto incolpevole, “capro espiatorio” delle inevitabili tensioni…su’ un po’ di umana comprensione, non scandalizziamoci ma facciamocene una ragione
Paradossalmente mi irrita di più chi le spacca per show che chi lo fa per reagire ad un momento di frustrazione.Per alcuni serve sfogare la tensione negativa,non solo per contrastare il momento no ma per non venirne travolti perché il tennis è un gioco “violento” in cui non puoi dare colpa a nessuno,non puoi prendere fiato,non puoi passarla indietro ma devi sempre saltare l’uomo e se ti ruba la palla e s’invola sulla fascia be’…o gli tiri la maglia o gli entra da dietro.
Becker urlava (memorabile), Agassi sembrava un bambino cui hanno rubato il giocattolo,Lendl partiva con l’arbitro e McEnroe partiva con tutti, mammiferi e non (telecamere).
Personalmente da ragazzino ne ruppi una,presi male la cosa e ruppi la seconda. Le feci riparare ( da un esperto in vetroresina dell’aeroporto) com esiti discutibili
Quindi lavoro estivo,risparmi e tre Head Graphite Pro di un amico C/1 e tante soddisfazioni.
Le cazzate a volte servono se si possono riparare.
@ Betafasan (#4572137)
Ha giocato come lui, pallettari ma Norrie più potente, più convinto, con più “personalità” (e se lo dico io di “batti lei”), con più personalità. meno “smorto” di come
si presenta De Minaur…l’ho già scritto, con mia massima sorpresa Cameron mi è piaciuto, si è riscattato ai miei occhi, si è preso questa vittoria con la determinazione che ha trasformato il suo tennis “antico” in uno strumento alla fine convincente, collaudato ed efficace
Certamente da disapprovare, è già adeguatamente punito dal regolamento con una ammonizione (che, sommata ad altre può anche portare alla sconfitta sanzionatoria).
Ma invocare “squalifica immediata” dal torneo per chi frantumi una racchetta (ovviamente non in testa ad una persona!) mi sembra eccessivo.
Cadono sempre tutti dal lato di Alcaraz dal giugno 2025 ad oggi. Lo spagnolo in finale ci arriva sempre passeggiando! Finchè questa fatalità si potrarrà nel tempo resterà lui il numero 1 incontrastato
@ enzo (#4572152)
Bei tempi perché eravamo un po’ più giovani, specialmente all’ inizio della carriera di Fognini 🙂
Leggo diverse opinioni sulle racchette spaccate, io penso sia un gesto violento quindi non approvo
@ Betafasan (#4572135)
Chissà tu se vivessi le pressioni che vivono questi ragazzi/e come reagiresti ad una sconfitta immaginando le valanghe di m… che ti arriverebbero da giornalisti e social.
Avrei completato l’articolo con la Andreeva che di racchette ne ha disintegrate due, una verso la fine del match quando ha subito il break e una dopo la stretta di mano, uscendo in lacrime e in polemica col pubblico che la fischiava (poi si è rifatta in doppio nella strana coppia con la Mboko)
Curiosità! Il tennista che ha rotto più racchette in una sola partita è stato Marcos Baghdatis. Ne ha frantumate ben quattro in un solo minuto, durante il cambio di campo. Avversario Wrawrinka. enzo
Nello stesso modo con cui ha vinto Indian Wells nel 2021 ed ha battuto Alcaraz a Parigi.
Parliamo comunque di un ex top 10.
Si ma Mirra non è quella che sembrava dovesse spaccare il mondo…
Nel calcio, se in un momento di rabbia, scagliassi la palla fra il pubblico verrei certamente espulso.
Ed il tennis, dal calcio, in questo caso dovrebbe prendere spunto.
Nel mio post ho scritto coloro che spaccano le racchette nel modo e specifico nel modo che ha fatto Bublik e non ho scritto che e’ solo Bublik che spacca le racchette in quel modo.
@ Betafasan (#4572137)
Semplicemente ha giocato molto bene
@ Vae victis (#4572133)
Non gli riesce ad accettare il declino dovuto all’età! Brutti tempi, bruttissimi, per i nati prima del 2000, dinosauri tennistici avviati alla rapida estinzione. Djokovic e qualche altro sono eccezioni, enzo
Si vede che non le comprano, glie le forniscono gli sponsor! Bei tempi quando era Fognini a spaccare le incolpevoli racchette enzo
siamo sempre li’..
finchè questo è il livello dei top ten non vedo come possano affermare di poter battere i primi 2..
Complimenti alla Siniakova! La repubblica Ceca ha una squadra femminile pazzesca !
Come ha fatto Norrie a battere Deminaur?
Ieri ho visto anche la sconfitta dell’antipatica,isterica Andreeva ! Da molti pronosticata come n.1 a breve!! Ahahah
Fritz è un perdente che oltretutto sta perdendo la voglia di giocare e lottare di testa. Troppo ricco. Ha già fatto troppo a restare per cosi tanto tempo al top…
Qualcuno spieghi al quadrupede che non è solo Bublik a spaccare la racchetta …..