Corretja: “Sinner a Roland Garros? È il favorito. Per me è difficile capire come un giocatore possa passare così bene dal cemento alla terra”
1 commento
Dopo la storica vittoria a Roma, l’argomento sulla bocca di tutti gli appassionati è scontato: Jannik Sinner ce la farà a vincere anche a Roland Garros? La riposta la conosceremo solo al termine dello Slam di Parigi, dove il nostro n.1 al mondo arriverà da grandissimo favorito, sia per la condizione tecnica e mentale eccezionale dell’ultimo periodo, che per l’assenza del grande rivale Alcaraz. Ovviamente tutti gli esperti ed analisti concordano sul ruolo di star-favorito di Sinner, e tra questi anche Alex Corretja, due volte finalista nel torneo di parigino (battuto da Moya e Kuerten). Parlando al Corriere dello Sport con Lorenzo Ercoli, Corretja – oggi analista di Eurosport – conferma che Jannik è lanciato verso il successo al Bois de Boulogne, ma niente è scontato. Semmai, come ci arriverà Sinner, con le tante fatiche accumulate nelle ultime vincenti settimane?
“A Roland Garros mi aspetto la miglior versione di Jannik” afferma Corretja. “Ciò che ha fatto tra Indian Wells e Roma è incredibile, per me è difficile capire come un giocatore possa passare così bene dal cemento alla terra. La vittoria di Monte Carlo contro Alcaraz gli ha dato una motivazione extra, quella che lo ha portato a Madrid. Ho visto qualche match degli Internazionali, vive il miglior momento della sua carriera e credo che dopo questi giorni di riposo lo ritroveremo bene”.
“La domanda che tutti ci facciamo è se Jannik vincerà il torneo” continua l’ex n.2 al mondo. “È il favorito, credo sia pronto ma deve farlo. Poi sono curioso di scoprire chi sfrutterà l’assenza di Alcaraz per riuscire ad andare in finale e giocarsi il titolo. C’è anche Jodar, giocatore che è cresciuto tantissimo in queste settimane ma che dovrà imparare a gestire le partite al meglio dei 5 set, di solito avviene con l’esperienza. Però è un ragazzo molto intelligente e sa esattamente ciò che vuole. Spero il sorteggio non lo metta al terzo turno con Sinner perché sarebbe un peccato”.
Vincere tutti i Masters 1000, impresa impossibile per Sinner quest’anno, avendo già vinto tutti i primi 5? Così Corretja: “Farcela è molto difficile, ma non impossibile, anche perché ne ha già vinti 5 su 5. Però richiede uno sforzo fisico molto duro, specialmente per il Canada e Cincinnati ora che durano anche quelli due settimane. La verità è che non so se dopo Parigi e Wimbledon quel tipo di sforzo valga la pena, a un certo punto anche a Jannik servirà del riposo. Per questo lui pensa che sia impossibile secondo me, anche se per come sta giocando niente lo è”.
Alex è stato uno dei tennisti più rispettati del tour alla sua epoca, esempio di correttezza e lealtà. Una eredità importante di una carriera che afferma di aver vissuto al massimo delle proprie possibilità, senza rimpianti nonostante non sia riuscito né a centrare il titolo Slam, né a diventare numero uno in classifica. “Nella mia carriera ho dato tutto ciò che avevo, quindi non ho il rimpianto di non aver dato il 100%” racconta Corretja. “Poi come tutti magari farei alcune scelte diverse, ma la mia coscienza è serena. (…) Tra una settimana sarò a Parigi per il mio impegno con Eurosport, farò le interviste in campo e sono felice. Alla fine la gente non ti rispetta solo perché vinci uno Slam o diventi numero 1, ma per quello che tu trasmetti. Per questo è importante rispettare i giocatori ed essere empatici con loro. Io per esempio ne ho avuta con Jannik per ciò che gli è successo l’anno scorso con la sospensione, perché sentivo la sua sincerità e di certo non sono un giudice. Non siamo qui per fare i giudici, ma per esprimere il nostro parere” conclude lo spagnolo.
Mario Cecchi
TAG: Alex Corretja, Jannik Sinner

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
Shelton
Medvedev
de Minaur
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Svitolina
Muchova
1 commento
Sempre misurato, molto educato e simpatico questo commentatore spagnolo, che non si produce mai in dichiarazioni spericolate come il suo collega Gufander 😉