Grinta Cocciaretto! Elisabetta rimonta Li nel terzo set e vola nei quarti al WTA 1000 Doha
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Quando si dice una settimana da favola, conquistata con grinta, tante gambe e cuore, ma anche una eccezionale tenuta mentale e abilità nel ritrovare lucidità nonostante una fatica tremenda e più di un dolore muscolare. Un otto volante impazzito e bellissimo quello vissuto da Elisabetta Cocciaretto negli ottavi di finale del WTA 1000 di Doha, bravissima nel rimontare un break di svantaggio nel terzo set contro Ann Li e superarla con uno scatto da centometrista, seppur visibilmente affaticata e meno brillante nella corsa rispetto alla statunitense. Cocciaretto vince per 7-6 5-7 6-4 al termine di una battaglia feroce, assai intensa sul piano agonistico ma oggettivamente non bella per spettacolo complessivo, visti i troppi errori delle due giocatrici e i rari momenti nei quali entrambe hanno espresso un ottimo tennis contemporaneamente. La partita è avanzata a strappi violenti, bene una e male l’altra, con picchi interessanti seguiti da crolli vigorosi. Un vortice di emozioni che alla fine ha premiato l’italiana, brava a crederci nonostante lo score nel terzo set fosse 4-2 per Li, e con ancora in testa la delusione di aver servito per il match sul 5-3 del secondo set, senza essere riuscita a completare l’opera. Per Cocciaretto è un risultato importantissimo: grazie a questa vittoria centra per la prima volta in carriera i quarti di finale in un WTA 1000, dove sfiderà la potenza di Jelena Ostapenko. Visto l’ingresso nel torneo da ripescata, è davvero una corsa da sogno, meritatissima e impreziosita dalla vittoria netta su Gauff al secondo turno.
Cocciaretto si è meritata il successo contro Li grazie alla maggior tenuta, fisica e mentale, brava a lottare in ogni punto nonostante sembrasse più stanca della rivale una volta subito il contro break nella parte finale del secondo parziale. E brava anche a superare un problema muscolare accusato nel corso della partita, per i duri scambi e la necessità di rincorrere le accelerazioni ficcanti dell’avversaria, a tratti davvero micidiale quando ha potuto colpire con i piedi ben saldi sul terreno col diritto, un colpo giocato molto di polso e difficile da intuire. Li sul 4-2 del terzo set si è spenta: ha avvertito la pressione – e probabilmente un po’ di fatica – tanto che quel diritto micidiale che le ha consentito di aprirsi il campo e prendere punti vincenti ha perso misura. Bravissima in quel passaggio Elisabetta: come si dice in gergo ha alzato il muro, non ha sbagliato più niente, ha servito tante prime palle e ha fatto sentire all’avversaria la sua tenacia, forzando un errore dopo l’altro dell’americana. Da 2-4 a 6-4 in pochi minuti, e la liberazione per una vittoria per lei storica e importantissima anche a livello di classifica.
La partita non era iniziata bene per Cocciaretto, un po’ confusa a livello tattico, fallosa e incapace di trovare una soluzione alle accelerazioni col diritto di Li, davvero ficcanti. Rapida nella copertura del campo l’americana scappa avanti di un break nel primo set (3-1) e salva due chance del contro break nel turno di battuta successivo, Sul 5-2 arriva un game fiume, con l’azzurra che regge l’assalto dell’americana e annulla una valanga di palle break, restando aggrappata al set. Lo sforzo e frustrazione dei set point non sfruttati viene pagato a caro prezzo da Li, che nel game successivo crolla 0-40 e subisce il contro break dell’italiana, brava a sfruttare la chance e impattare il parziale sul 5 pari. Si arriva al tiebreak e qua Cocciaretto diventa pratica e precisa, scappa avanti 5 punti a 2 e chiude il tiebreak 7-5. Bella rimonta, ma quanta fatica…
Nel secondo set gli alti e bassi si fanno ancor più evidenti, con la fatica nelle gambe di un set davvero duro. Cocciaretto sbanda ma riprende subito il break di svantaggio, quindi sul 4-3 è l’azzurra a scappare via, un game vinto in risposta con bel piglio che la porta a servire per il match. Qua Elisabetta non riesce a capitalizzare il vantaggio, subisce il contro break e poi un nuovo break ai vantaggi, con Li dominante in questa fase, davvero incisiva e pronta a prendersi campo. L’americana chiude il set per 7-5, da un passo dalla sconfitta sembra avere il match in pugno, meno stanca dell’azzurra che complessivamente ha corso di più.
Nel terzo set la situazione per Cocciaretto sembra quasi disperata: subisce il break un apertura e Li comanda, sicura dal centro del campo. Non sbaglia molto, resta avanti e sembra imprendibile, brava a contenere la reazione di Elisabetta sul 2-1 rimontando da 15-40. Sul 4-2 Li si inceppa all’improvviso. Il diritto diventa falloso, subisce la risposta pressante di Cocciaretto che va a prendersi un contro break sul 4-3, lo score è di nuovo in parità ma soprattutto Li scompare dal campo. Elisabetta non sbaglia più niente, è consistente e l’altra sbaglia troppo. Con 4 game di fila e un parziale di 16 punti a 4, Cocciaretto vince l’incontro ed esulta dopo tre ore di lotta feroce. Che gran vittoria!
Li
– Cocciaretto 
TAG: Ann Li, Elisabetta Cocciaretto, WTA 1000 Doha 2026

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Che gran torneo sta giocando la Coccia da lucky loser! Ora contro Ostapenko che sembra aver beccato la settimana giusta sarà dura, ma non parte di certo sconfitta. Forza!
Quando entra in striscia diventa tosta. Ma la Coccia non ha paura tennisticamente parlando.
La Agassi in salsa Marchigiana.
E se la Cocciaretto replicasse la settimana della Tasmania? Non metterei limiti alle sue possibilità. Del resto ci ha portato una BJK cup!
Gioca un tennis d’anticipo, e non solo, meraviglioso
Super Betta.
Arriva la consacrazione definitiva?
…e insiste?
Per ora non lo è, in passato non lo era, quindi Lei da anni sbaglia a dirlo.
Il futuro non lo si conosce, almeno io.
Lei forse è preveggente, allora la giusta formulazione sarebbe: lo dice da anni che la Coccia SARÀ la vera numero uno italiana.
Sperando che non le porti jella, che ne ha avuta già abbastanza in carriera, povera…
Quando però Ostapenko riesce a fare una cosa rara, cioè vincere due partite di seguito,poi si modifica in PenkoDoll e arriva fino in fondo ai tornei, oggi c’è stata la terza consecutiva, domani probabilmente la quarta, quando è lanciata può battere anche Rybakina o Mboko e vincere anche il torneo.
Cocciaretto è forte, lo sappiamo tutti, ma, al netto degli infortuni, negli ultimi anni ha avuto troppi alti e bassi… se trova continuità vale molto più del suo ranking, magari, dopo aver battuto nettamente la Gauff, delle vittorie in match combattuti, notoriamente un suo punto debole, la sbloccano definitivamente
Com’era la storia della belva pronta ad azzannare le cosciotte della Coccia?
Per addentare e masticare cosce di Coccia ci vogliono denti molto resistenti!
Grande Coccia!
Si perseveri, alè!
Mi fa impazzire la coccia…..dopo la vittoria di ieri, ho visto come ha perso il secondo set e ho detto ‘stai a vedere……’. E invece guardi adesso è ce la fa!!! Uff.
Contentissimo per la Coccia, dopo tanta sfortuna e tanti infortuni si meritava queste soddisfazioni.
Lo dico da anni che è lei la vera numero uno italiana
Adoro la Coccia!
Garra!!!
A tutta Coccia !! Morta risorta morta e risorta di nuovo. Che bello vedere del carattere e anche del gran tennis a tratti. E ora contro Ostapenko. Puo’ succedere di tutto , ma sara’ sicuramente un gran bel match.
scusate amici del tennis vorrei fare un commento fuori dal soggetto in corso: abito Grenoble e sono andato a vedere Tira Grant, al torneo W50 di Grenoble, mi ha veramente impressionato per la sua potenza fisica, il suo servizio e anche la capacita di variare i colpi. Ho anche visto la Urgesi che ha vinto giocando bene.
ciao a tutti
Elisabetta non molla mai, gran carattere.
Si torna in top 40, virtualmente n.39 .
Quest’anno il best ranking non le sfugge.
Che brava, simpatica e anche bella. Quando questa ragazza e’ concentrata non e’ seconda a nessuno….speriamo che la fatica fatta non la paghi nel prossimo incontro, ma comunque e’ un torneo da incorniciare.
Cocciaretto si muove leggermente peggio di Paolini ma ha un servizio potenzialmente migliore
Se riesce a limitare gli infortuni può salire davvero tanto