Nella ‘Start Romagna Cup’ di Cesenatico primi quarti a livello Challenger per Romano: venerdì è derby tricolore con Dalla Valle. Tra i migliori 8 del torneo anche Brancaccio, eliminato Rottoli
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“Andiamo!”. L’urlo di gioia di Filippo Romano, battendosi il pugno sul cuore, risuona forte nella struttura coperta del Circolo Tennis “Godio”, teatro della “Start Romagna Cup” – 1° Trofeo Città di Cesenatico, nuovo Challenger Atp 50 (cemento indoor, montepremi € 56.700), mentre dagli spalti scrosciano gli applausi.
Il 20enne di Sarzana (attualmente n.634 del ranking Atp) sta sfruttando a dovere la wild card della Federazione Italiana), avendo raggiunto per la prima volta i quarti di finale in un evento di questa categoria: dopo aver sconfitto all’esordio lo spagnolo Alex Martinez che lo precede di 220 posizioni in classifica mondiale (n.414 Atp l’iberico), il giovane allenato da coach ‘Gipo’ Arbino si è ripetuto al secondo turno imponendosi sul britannico Charles Broom (n.296), quinta forza del tabellone. Grazie alla sua propensione offensiva Romano per due volte si è portato avanti di un break nella prima frazione, andando a servire sul 5-3 (sanguinoso doppio fallo dell’inglese a chiudere l’ottavo gioco) ma sentendo un po’ il momento, così da essere riagganciato sul 5-5. Però il ligure non ne risentiva dal punto di vista psicologico e piazzava l’allungo per incamerare il set (7-5). Nella seconda partita Filippo teneva con autorità i suoi turni di servizio, piazzando lo “strappo” decisivo nel sesto game (ancora un doppio fallo per Broom) e chiudendo la contesa con due ace consecutivi (11 quelli totali, con 62% di prime in campo e resa del 72%) dopo un’ora e 20 minuti.
“Era un match complicato, con un avversario che mi precede di quasi 350 posizioni in classifica, e sono davvero contento di come sono riuscito ad interpretarlo – il commento del giocatore ligure, che si trova bene in Romagna dove lo scorso anno ha raggiunto la finale nel M25 di Cervia – In particolare sono stato in grado di sfruttare al meglio le poche occasioni che mi ha concesso, tenendo una buona continuità di rendimento al servizio. Abbiamo lavorato tanto in pre-season a Torino e cominciare la stagione in questo modo è una importante iniezione di fiducia”.
Romano si giocherà un posto in semifinale venerdì (ingresso 10 euro, ridotto 8 per ragazzi tra 11 e 18 anni) nel derby tricolore con Enrico Dalla Valle (n.527 Atp dopo aver raggiunto il 242° posto nell’estate 2024) che, partito dalle qualificazioni, dopo il colpo ai danni dell’elvetico Remy Bertola (n.212 Atp), secondo favorito del seeding, nell’incontro di apertura sul Centrale ha superato la fatidica prova del nove infliggendo un periodico 6-4 il 26enne francese Cyril Vandermeersch (n.439 Atp). Per il 27enne di Ravenna, seguito dallo staff tecnico della Galimberti Tennis Academy a Cattolica, un test probante nel tentativo di risalire la china in classifica dopo un 2025 problematico.
A rendere tutta italiana la metà inferiore del tabellone ci ha pensato Raul Brancaccio (n.401), che dopo aver eliminato Calvin Hemery (n.255), terzo favorito del torneo, ha superato un altro esame di francese regolando l’esperto Laurent Lokoli (n.507 ma nel 2023 arrivato al 167° posto della classifica). Il 28enne di Torre del Greco troverà dall’altra parte della rete l’altoatesino Pietro Fellin (n.477), che nell’ultimo match di mercoledì sera aveva sconfitto il russo Svyatoslav Gulin.
Semaforo rosso al secondo turno, invece, per Lorenzo Rottoli. Il 23enne lombardo, ma ormai romagnolo d’adozione (tesserato da tempo per il Circolo Tennis Massa Lombarda e da qualche mese si allena all’Accademia Villa Carpena Forlì), non al meglio fisicamente dopo le fatiche nelle qualificazioni e il sofferto successo al debutto nel main draw su Lorenzo Angelini, ha raccolto appena due game con l’ucraino Oleg Prihodko, che aspetta nei quarti il vincente fra il qualificato Federico Iannaccone e il 20enne elvetico Kylian Feldbausch (n.423 Atp), ottava testa di serie, confronto che chiude il programma serale di giovedì.
Prosegue con successo, intanto, il simpatico gioco che coinvolge spettatori e giocatori, lo “One Shot Cesenatico-Fight with the Pro”. Durante le serate della ‘Start Romagna Cup’ il pubblico diventa protagonista, vengono estratti cinque partecipanti tra chi vuole scendere in campo e provare a sfidare i professionisti della racchetta, poi scatta con uno dei giocatori del torneo una sfida ad eliminazione diretta, un punto, una chance, chi perde esce, chi vince resta. L’ultimo a rimanere in campo si aggiudica un premio.
RISULTATI
Singolare, 2° turno: Enrico Dalla Valle (Ita, q) b. Cyril Vandermeersch (Fra) 6-4 6-4, Raul Brancaccio (Ita) b. Laurent Lokoli (Fra) 6-4 6-3, Filippo Romano (Ita, wc) b. Charles Broom (Gbr, n.5) 7-5 6-3, Oleg Prihodko (Ucr) b. Lorenzo Rottoli (Ita, q) 6-2 6-0.
Doppio, quarti: Giorgio Ricca/Mick Veldheer (Ita/Ola, n.1) b. Alex Martinez/Piotr Pawlak (Spa/Pol) 6-4 6-4, Jarno Jans/Niels Visker (Ola, n.3) b. Federico Arnaboldi/Enrico Dalla Valle (Ita) 7-6(7) 6-3, Francesco Forti/Filippo Romano (Ita, n.4) b. Raul Brancaccio/Gianmarco Ferrari (Ita) 6-1 7-5.
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