Rafael Nadal su Sinner: “Ha perso, ma imparerà molto da questa partita”
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Grande emozione a Melbourne Park per il ritorno di Rafael Nadal nel torneo che più volte lo ha visto protagonista assoluto. In occasione dell’Open d’Australia 2026, il campione maiorchino ha ricevuto un sentito omaggio da parte dell’organizzazione, con la consegna di una Kia personalizzata che celebra alcuni dei momenti più iconici della sua straordinaria carriera.
Un evento simbolico, ma anche l’occasione per Nadal di tornare a parlare di tennis davanti ai media, commentando le spettacolari semifinali maschili e offrendo riflessioni profonde su Carlos Alcaraz, Novak Djokovic e Jannik Sinner.
Rafa non ha nascosto il proprio entusiasmo per ciò che ha vissuto il pubblico nella giornata delle semifinali.
«È stata una giornata fantastica per tutti gli appassionati, me compreso. Una di quelle che crea ricordi destinati a durare nel tempo. Amo vedere partite così, con battaglie intense che coinvolgono completamente il pubblico».
Il maiorchino ha rivelato di aver seguito per intero la semifinale vinta da Carlos Alcaraz, mentre ha potuto vedere solo una parte della sfida tra Novak Djokovic e Jannik Sinner, poiché era in viaggio verso Melbourne.
«La partita di Carlos ha avuto davvero tutto. Adesso non vedo l’ora di assistere a una grande finale».
Tra Djokovic e Alcaraz: “Qualunque sia il risultato, non sarà un dramma”
Nadal ha spiegato con grande sincerità il conflitto emotivo che vive in vista della finale.
«Ho sentimenti contrastanti. La mia storia con Novak è stata incredibile: abbiamo combattuto per anni al massimo livello e se dovesse vincere, ne sarei sinceramente felice».
Allo stesso tempo, però, il cuore guarda anche al giovane connazionale: «Carlos è spagnolo, abbiamo condiviso momenti importanti, come i Giochi Olimpici. È normale che lo sostenga. In ogni caso, qualunque sia il risultato, per me non sarà un dramma».
Il giudizio su Alcaraz
Parlando del numero uno del mondo, Nadal è stato netto.
«È un grande professionista, ha un team eccellente e non ha bisogno dei miei consigli».
Riguardo al paragone con la sua leggendaria finale del 2009 contro Federer, Rafa ha sorriso:
«Ognuno segue il proprio percorso. Lui all’epoca era un bambino e probabilmente non si rendeva nemmeno conto di ciò che stava accadendo. Sono convinto che si riprenderà bene: l’età è dalla sua parte e farà un’ottima finale».
Parole cariche di rispetto per Djokovic
Molto sentito anche il messaggio rivolto a Novak Djokovic.
«Non mi sorprende affatto vederlo ancora in finale. Perché no? Anche io sarei ancora lì se non fosse stato per gli infortuni».
«È molto positivo per il tennis che continui a competere contro i più giovani. Non è più nel suo momento migliore, ma ha ancora tutto per vincere. Novak merita enorme rispetto: è un esempio di resilienza, professionalità e dedizione».
L’analisi sulla sconfitta di Sinner
Infine, Nadal ha commentato anche l’eliminazione di Jannik Sinner. «Per Jannik sarà stata una sconfitta difficile da accettare, perché partiva favorito. Ma si è trovato davanti un giocatore con una storia unica in questo torneo».
«Ha avuto le sue occasioni, non le ha sfruttate e nel quinto set l’inerzia è passata chiaramente dalla parte di Novak. Ma da queste partite si impara molto. Jannik è umile, sa analizzarsi e sono certo che userà questa esperienza per crescere».
Rafael Nadal sarà presente domenica sugli spalti della Rod Laver Arena per assistere alla finale maschile dell’Open d’Australia 2026: questa volta non da protagonista in campo, ma ancora una volta come voce autorevole e simbolo eterno del tennis mondiale.
TAG: Australian Open, Australian Open 2026, Jannik Sinner, Rafael Nadal

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Ahahahah, vero.
Detu ma che ha Deuce?
Insomma, non vi volere convincere che, insieme al tennista ci deve essere l’atleta. enzo
Ma si dai, è tutta esperienza che gli servirà per crescere perché é dalle sconfitte si vede il tennista …….
Stavi per dire: CHE
U O M O
?
😎
@ Luigi68 (#4556230)
Guardi, se lei aumenta di 1 il suo nome d’arte finisce in testa-coda.
Dunque…
Abbiamo un giocatore che dopo US open ha giocato mi sembra 23 partite, perdendone 1 per ritiro. Ha vinto Pechino e poi, indoor, ha vinto Vienna perdendo 1 set, Parigi (senza perdere un set), Finals (senza perdere un set) mettiamoci anche SixKings senza perdere un set, 20 partite consecutive vinte…
@ Kb24 (#4556069)
@ Kb24 (#4556069)
Non gli è mancato ne il coraggio e neanche la brillantezza, gli sono mancate le forze. Il fisico gracilino di Sinner non regge le grandi fatiche. Quarto e quinto set sono molto complicati per lui. enzo
Sinner non ha sbagliato niente, il suo team è uno dei migliori, semplicemente non ce l’ha fatta più enzo
@ Kb24 (#4556069)
Ma ogni partita è una storia a sé, finché non si accetta questa prerogativa, che è il lato emozionante del tennis, si avrà sempre una visione falsata di questo sport dove, vedete? Dopo tanto indicare due giocatori scontati in finale, che quasi potevano levare soprattutto agli Slam interesse, suspense, aspettative, come non pochi paventavano, ecco che, invece di un “nuovo” terzo incomodo si ripresenta, e con successo, il “vecchio” terzo incomodo, “incomodo” non “inseguitore” …bellissimo, e bellissima la risposta concreta che Novak ha dato al giornalista degli “inseguimenti”, avra’ capito che quelli del giovane Novak 20enne sono ormai un pallido lontano ricordo…e sicuramente le prossime partite di Jannik racconteranno altre storie, nuove esperienze, sempre col piglio del campione che ha già dimostrato di essere
può essere che tu abbia ragione… secondo me Sinner sta perdendo a poco a poco la voglia di giocare a tennis, troppa pressione. Cambierà lavoro oppure potrà sempre tornare a sciare sulle sue montagne o fare il cameriere nel ristorante di famiglia
@ Luigi68 (#4556230)
Ma seriamente la fai così facile,ha sbagliato 16 palle break può capitare è una partita di tennis,si può perdere capita sinner da Vienna a ieri ha vinto sempre Vienna Parigi e Torino più 5 partite sono 23 vittorie consecutive ma dia
Sinceramente non so neanche se Sinner sarà più lo stesso,perdere da Alcaraz ci sta,è un fenomeno che ha doti uniche,perdere da uno di 39 anni per quanto sia una leggendaed il modo in cui è successo può aver causato delle crepe in Sinner. Djokovic può avergli tolto la maschera rivelando che c’è un modo per battere sistematicamente Sinner anche se non ti chiami Alcaraz,forse è per pochi negli slam ma in u 2 su 3 le possibilità aumentano:rispondergli profondo e centrale in modo da non dare angolo a Sinner e imbastire il suo ritmo,al servizio servirgli sempre sul dritto (risposta con cui fa più fatica,a destra con lo slice e a sinistra centrale,aspirarlo verso la rete,quando lo si butta fuori dall’angolo giocargli in contropiede perché tende sempre a riguadagnare la posizione verso il centro prima ancora di vedere cosa farà l’avversario.Da questa sconfitta Sinner imparerà sicuramente qualcosa,purtroppo per lui anche gli avversari prenderanno nota da questa sconfitta
@ Peter (#4556082)
Grandissimo Rafa!
Un esempio sempre.
È lo sport, si vince ed a volte si perde, ma Jannik deve superare il complesso del quinto set, il suo non è un problema fisico, ma mentale
Quello che non capisco e le condizioni fisiche che sinner si e presentato al torneo di uno slam si vedeva dai primi incontri che non era in condizione,poi bene che sia migliorato nel servizio,ma se poi fai un sacco di errori nel dritto e nel rovescio il conto non torna,ma sopratutto ce lo contro il suo team,in panchina senbrano mummie,mai un suggerimento verso jannik,sono impassibile non ridono mai ,deluso da vagnozzi e chaill
A proposito di Nadal ,da dire che è veramente una persona a modo,una bella persona, bravo Rafael.
se fosse stato il Sinner al 100% il serbo veniva piallato 3-0 ed il primo set ne è la dimostrazione. Poi è successo qualcosa perchè aveva fretta di chiudere. Forse ansia? Forse un’attesa troppo lunga dettata dalla semi precedente? Forse non al 100% fisicamente? Sicuramente sono solo piccoli dettagli che però in questo contesto sembrano un’enormità.
Tua opinione,non condivisibile, ma sempre una tua idea personale da rispettare.Ti ricordo però il Roland Garros dove la situazione era stata molto peggiore di ieri ma Sinner ha dimostrato pienamente di saper reagire vincendo successivamente Wimbledon, torneo più prestigioso che ci sia.
Caro rafa cosa vuoi che impari Jannik? Ha perso perché gli è mancato coraggio e brillantezza.non è lo stesso sinner del 2024, djokovic è sempre stato piallato 3-0 quando era piu giovane di 1 o 2 anni