Rune difende Musetti: “Forzare un infortunio può costarti la carriera”
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Holger Rune prende posizione a difesa di Lorenzo Musetti, finito nel mirino di una parte dei tifosi dopo il ritiro nei quarti di finale dell’Australian Open contro Novak Djokovic.
Il carrarino, avanti due set a zero, è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un grave problema fisico, ma la decisione non è stata accolta da tutti con comprensione. Sui social, infatti, non sono mancate critiche da parte di alcuni appassionati, convinti che Musetti avrebbe dovuto “stringere i denti” e continuare a giocare.
A intervenire in sua difesa è stato proprio Holger Rune, attualmente fermo ai box mentre prosegue il recupero dalla rottura del tendine d’Achille. Il danese, che conosce bene le conseguenze di certe scelte, ha voluto raccontare la propria esperienza personale per chiarire quanto possa essere pericoloso forzare oltre il limite.
“Guardate cosa è successo a me quando ho giocato sopra un infortunio di primo grado alla gamba… mi è costato il periodo più lungo lontano dal tennis di tutta la mia carriera. Sì, vogliamo combattere a ogni costo e anche con il dolore, ma capisco perfettamente la scelta di Musetti di ascoltare il suo corpo”.
Parole forti, che arrivano da un giocatore che ha pagato sulla propria pelle la decisione di continuare nonostante un problema fisico apparentemente gestibile. Il messaggio di Rune è chiaro: il coraggio non è sempre andare avanti, ma anche sapersi fermare.
Il sostegno del danese rappresenta una presa di posizione importante all’interno del circuito, soprattutto in un momento in cui Musetti sta vivendo uno dei passaggi più duri della sua carriera. Essere così vicino a una vittoria storica contro Djokovic e dover rinunciare per infortunio è già di per sé una ferita sportiva profonda, aggravata ora da giudizi superficiali.
Nel tennis moderno, dove il calendario è sempre più fitto e i carichi fisici estremi, la gestione del corpo è diventata una parte fondamentale della carriera di un atleta. Rune lo sa bene, e con il suo intervento ha voluto ricordarlo a tutti: una scelta dolorosa oggi può salvare mesi — o anni — di carriera domani.
Marco Rossi
TAG: Australian Open, Australian Open 2026, Holger Rune, Lorenzo Musetti, Novak Djokovic

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Io penso che succede perché giocano troppo.
Sinner e Alcaraz i 250 non li fanno più, i 500 pochissimi e saltano pure alcuni 1000.
Ok gli altri non sono Sinner e Alcaraz, ma uno come Musetti ormai arriva quasi sempre in fondo… Poi magari perde in semi o in finale da uno dei due fenomeni però di partite nei grandi tornei né gioca quasi quanto Sinner e Alcaraz, con la differenza che nei primi turni fa solitamente e mediamente molta più fatica di loro… E in più va a cercare i punti in tornei minori una volta perché c’è la corsa alle Finals, una volta perché può diventare n.3, una volta perché vuole tornare a vincere un titolo e così via e si spreme troppo.
La programmazione va fatta mettendo al centro l’atleta e il suo corpo, anche a costo di fare rinunce dolorose per il ranking e per la possibilità di vincere titoli.
Capire questa cosa è il primo passo per ridurre drasticamente il rischio di infortuni… E vale per Musetti, Rune, Draper, Shelton ecc., ma anche per quelli più in basso che magari lottano per entrare nei tabelloni Atp.
Se non puoi correre evidentemente non puoi giocare a tennis con Djokovic.
Discussione sul nulla.
Semmai il tema è se avrebbe fatto meglio a ritirarsi prima visto che ha detto di aver avvertito i primi dolori già durante il secondo set.
I calciatori esperti come sentono il primo fastidio si fermano… Ma quello è uno sport di squadra ed entra qualcuno al posto loro
Il tennis è uno sport individuale e quindi è molto più difficile fermarsi, soprattutto se stai vincendo un quarto Slam con Novak.
Secondo me Lorenzo non ha nulla da rimproverarsi riguardo alla gestione della situazione nel match.
Se poi parliamo della sua gestione fisica e programmazione a 360 gradi ovviamente i discorsi possono essere diversi.
Avranno modo di rifletterci, speriamo intanto che possa recuperare velocemente e soprattutto bene.
MA ASSOLUTISSIMAMENTE !
Ogni critica in merito per un verso è priva di senso e per altro senso è malevola !
Musetti ha fatto benissimo a ritirarsi, Rune dice le cose come stanno. Ha resistito finché ha potuto e si è arreso quando continuare a giocare poteva diventare troppo pericoloso. Peccato perché stava arrivando una semifinale slam, non possiamo fare ipotesi sulla data di ritorno, deve fare gli esami medici eccetera. Forza Lorenzo!
Potreste pubblicare i miei commenti? Non mi sembra che offendano nessuno…
Brad Gilbert scrisse un libro dal titolo Winning Hugly, vincere sporco.
Memore forse di quando giocava sporco con Lendl ,nel senso che si sporcava facendosela sotto.
Terrapiattisti ne abbiamo anche qua, per poi scoprire che si è infortunato SERIAMENTE ma poi gli stessi fingono, ogni volta è la stessa storia “sembra strano”, “poteva continuare” finge” “evita di perdere” “è furbo”, ma non hanno nessuna dignità.
Qualcuno può spiegarmi a cosa si va incontro se un atleta decide di ridurre la partecipazione ai tornei? I master 1000 sono obbligatori? Che tipo di multa arriverebbe?
Speriamo che non sia uno strappo e che non richieda tempi lunghi….certo che stavo pensando che c è una sorta di maledizione proprio sui potenziali terzi incomodi dietro ai 2 fenomeni, sinner e alcaraz…..prima si parlava che il terzo poteva essere rune e lui si rompe di brutto…..poi si parlava, visti gli ottimi risultati, di Jack draper e si rompe anche lui….adesso c era musetti lanciatissimo al terzo posto e in semifinale, e si rompe anche lui……già i top ten dietro ai due non sono dei fenomeni, se gli unici in grado di accorciare la distanza dai primi 2 si rompono di brutto……..rimane solo zverev
Dimentichiamo anche che Musetti ha in effetti stretto i denti per quasi un set, il secondo, vincendolo. E nascondendo il problema così bene che nessuno, nemmeno un avversario che in carriera ha visto di tutto e di più, si é accorto di nulla
Non è ovvio per niente. E il cervello acceso molte volte rema contro. Non semplificare troppo.
Discorso imbarazzante, privo di alcun senso logico, ma quale tennista o essere umano sopra 2-0 contro Djokovic in quarto di uno slam si ritirerebbe se fosse in grado di continuare? E’ ovvio che se uno si ritira sopra 2-0 ha dei problemi fisici che gli impediscono di continuare, basta accendere il cervello dai
Gilbert si deve essere bevuto il cervello se ha detto una cosa del genere…
Concordo pienamente.
Aggiungo come riprova/dato alla tua giustissima osservazione “dipendano dallo stress” il fatto che le ultime partite più importanti della sua carriera si sono concluse tutte per infortunio(semifinale a Parigi, finale a Montecarlo), segno che c’è qualcosa da appronfondire, qulcosa che non va- come peraltro ha dichiarato lui stesso poi in conferenza.
Resta quantomeno la consapevolezza che senza quel problema la partita stavolta era in controllo non solo sul piano del risultato ma anche del gioco(cosa ben più importante nonostante, e va detto, un Djokovic nettamente sottotono anche per i meriti di Lorenzo)e che forse senza quell’infortunio sarebbe stata la volta buona per l’allievo di sconfiggere il maestro.
Concordo
Chi critica Lorenzo è probabilmente un mallardo la cui unica attività fisica è l’uso della mascella per masticare patatine fritte e della mano per grattarsi le chiappe sudate sul divano sfondato. Gente che se ha un mezzo mal di testa non alza il deretano dal letto per andare a lavorare. Gente inutile.
Però dai…ma nessuno lo contesta! Ma saranno anche fatti suoi! Semplicemente si rileva il fatto, ed è un fatto, che musetti si infortunicchia nelle fasi cruciali…
Lorenzo doveva salvaguardarsi da danni peggiori, chi lo contesta non ha cervello. E’ ora però che lavori sui problemi fisici che si presentano regolarmente, guarda caso nei momenti topici. Sembra assai probabile che dipendano dallo stress, sotto pressione il suo fisico reagisce così, non e’ il primo né l’ultimo atleta che ne soffre. Come ha migliorato molti aspetti del suo gioco deve ora affrontare queste difficoltà, trovando chi ha la preparazione per aiutarlo.
L’ha difeso da quelli che colgono sempre l’occasione per sparare a razzo e mai l’occasione di stare zitti, come Brad Gilbert, coach statunitense che ha criticato musetti per essere ritirato invece di aver continuato a giocare.
io preferisco di gran lunga la salute a una semifinale slam.
speriamo non sia niente di grave ma temo che non sarà così
Chi accusa Musetti di simulare infortuni quando si ritira è un deficiente stop… non c’è bisogno di ulteriori commenti
Rune difende Musetto da chi? Semplicemente non aveva senso continuare a giocare con uno stiramento. Chiunque si sarebbe ritirato. Qualcuno più stupido magari finiva il set prendendo un 61..