Derby azzurro in semifinale a Roland Garros, l’appello del Presidente Binaghi: “Fare ogni sforzo per trasmetterla in chiaro”
10 commenti
Venerdì a Roland Garros andrà in scena una semifinale storica tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi, due ragazzi cresciuti insieme fin dai tornei junior e ora arrivati a questa partita che decreterà il finalista italiano allo Slam di Parigi. È l’ennesima conferma della profondità del movimento tennistico italiano, e allo stesso tempo un’occasione eccezionale anche a livello di promozione per il nostro sport. Per questo il Presidente FITP Angelo Binaghi ha lanciato un appello ai broadcaster dell’evento in Italia (Warner Bros. Discovery) affinché venga trasmessa in tv in chiaro, in modo dare a tutti gli appassionati (e semplici curiosi) la possibilità di godere di questa splendida occasione in uno dei massimi appuntamenti tennistici della stagione.
“Credo che, in presenza di una semifinale Slam con due protagonisti italiani, sia importante fare ogni sforzo possibile per consentire a tutti gli appassionati di seguirla anche in chiaro” ha dichiarato il presidente della FITP Angelo Binaghi, parole che riportiamo dal sito federale. “Il tennis italiano sta vivendo il momento più importante della sua storia ed è diventato un patrimonio sportivo nazionale, capace di coinvolgere milioni di persone ben oltre il pubblico abituale degli abbonati. I nostri straordinari ragazzi impegnati a Parigi rappresentano oggi anche un modello educativo per tanti giovani: per serietà, spirito di sacrificio, rispetto dell’avversario, cultura del lavoro e capacità di trasmettere valori positivi attraverso lo sport”.
“Per questo rivolgiamo un appello a Eurosport affinché renda visibile l’incontro anche in chiaro, nello spirito della normativa che il legislatore italiano ha già indicato per il futuro a tutela degli eventi di particolare interesse nazionale. Non si tratta di una questione commerciale, ma di un’opportunità per accompagnare ulteriormente la crescita del tennis nel nostro Paese e permettere a milioni di italiani di condividere un momento potenzialmente storico per il nostro sport”.
Sempre secondo il sito federale, che riporta come fonte Adnkronos, il network Warner Bros. Discovery starebbe valutando l’opportunità di passare sul proprio canale in chiaro, Nove, questo match. Tuttavia al momento non c’è alcuna dichiarazione in merito.
Mario Cecchi
TAG: Angelo Binaghi, Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi, Roland Garros 2026, Tennis in Tv

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Shelton
Auger-Aliassime
de Minaur
Medvedev
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Svitolina
Muchova
@ WinItaly_ex_Berga (#4632552)
Vero,c’è anche il buon Giulione.
Non abbandonerei le speranze: dagli infortuni si torna piu’ forti di prima. Premesso che faccio il tifo per tutti gli italiani (qualche volta addirittura anche per Cecchinato), la mia personale graduatoria di gradimento e’:
Sinner, Nardi, Zeppieri …
eurosport ci ha già guadagnato con gli abbonamenti, semmai possono guadagnarci con maggiori introiti pubblicitari in chiaro….
Mentre la nazionale di calcio va a spezzare le reni del Lussemburgo mentre le altre nazioni disputano il mondiale, il tennis sta ,grazie a Dio, offuscando questa terza consecutiva umiliazione subita da Svezia, Montenegro Bosnia , con un risultato di squadra straordinario.
Questo risultato straordinario che tutto il mondo ci invidia, iniziato già ieri, va celebrato, esaltato e fatto vedere a più italiani possibile. Ma la Rai aveva comprato i diritti dei mondiali. Che grande affare.
E’ bello che Binaghi dica che non è un’operazione commerciale ma ad Eurosport interessano gli introiti pubblicitari. Devono decidere se possono guadagnarci abbastanza con 2 italiani tra cui non c’è Sinner.
Almeno la finale se proprio la semi non si può fare…
Anch’io che sto pagando per vederla vorrei fosse trasmessa in chiaro per tutti, grande Binaghi!
“I nostri straordinari ragazzi rappresentano anche un modello educativo per i ragazzi di oggi”… sottinteso, mica come i calciatori….
purtroppo se non c’è sinner non hanno interesse a trasmetterla
Un movimento che meriterebbe più dirette in chiaro. Un movimento in netta crescita, nuove forze in arrivo verso la vetta. Diciamo che negli ultimi mesi c’è stata gloria per tutti. Tutti tranne due. E sono proprio i due per cui io tifo e che vedo con piacere: Musetti e Nardi. A questo punto sono io, viene il dubbio. A tifare per estro e poesia, in questo brutto mondo contemporaneo, si rimane a bocca asciutta.