La cavalcata di Jannik Sinner nei Masters 1000: i set point dei 34 parziali vinti di fila (Video)
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Un record dopo l’altro, numeri, primati, strisce di imbattibilità… Dopo ogni vittoria importante il libro delle statistiche di Jannik Sinner si aggiorna con nuove pagine di successi e grandezza. Quello numerico è un settore che non entusiasma molti appassionati: percepiscono come sterile sottolineare torneo dopo torneo (spesso match dopo match) una marea di dati. È una scelta legittima, tuttavia molte statistiche sono significative, forniscono strumenti per analisi più profonde e danno un metro delle performance e status di Jannik. Dopo la vittoria a Miami e il completamento del tanto celebrato “Sunshine Double” (ottavo a riuscirci da quando esiste la categoria Masters 1000), il rilievo forse più importante è il fatto che nessuno prima di Jannik fosse riuscito a vincere tre Masters 1000 consecutivi senza cedere un solo set. Aver dominato Parigi indoor, poi Indian Wells e Miami in mese “caldissimo” negli States è una grandissima impresa, sottolinea la forza del campione di Sesto Pusteria, la sua continuità di rendimento, quanto sia bravo ad adattarsi ad avversari e condizioni mantenendo un livello di gioco così alto da non cedere nemmeno un parziale.
Un altro numero legato a questa striscia vincente che gira con potenza sui media e social da ieri notte è il 34, ossia il numero dei set vinti di fila da Sinner sempre nei Masters 1000. E per celebrare questo nuovo primato assoluto andando più sull’emozione che sui numeri, ecco che TennisTv ha prodotto una bella clip video con i 34 set point trasformati dall’italiano, da Parigi indoor dello scorso ottobre al set point (e ovviamente match point) contro Lehecka ieri notte nel gigantesco Hard Rock Stadium. È bello guardare questo video tutto d’un fiato, ripercorrendo partite, momenti, speranze e sensazioni.
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Si inizia con Bergs a Parigi, quindi Cerundolo, Shelton (che tocco sul secondo!), Zverev, Auger-Aliassime, Svrcina, Shapovalov, Fonseca, Tien, Zverev, Medvedev, Dzumhur, Moutet, Michelsen, Tiafoe, Zverev e per ultimo Lehecka, una cavalcata maestosa di set point vinti con tanti punti vincenti, servizi imprendibili o ben calibrati, qualche attacco alla rete e tantissima pressione sui rivali, dalla risposta o con accelerazioni potenti e precise. Jannik Sinner vince e scrive primati. Ma soprattutto, emoziona.
Marco Mazzoni
TAG: Jannik Sinner, Marco Mazzoni, Masters 1000, Video

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
de Minaur
Auger-Aliassime
Fritz
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Aggiungerei, anche se non conta nulla
Finali perse
Al rientro dai 3 mesi di stop quindi con scarsa preparazione
2025 Roma
2025 Parigi
Ritirato
2025 Cincinnati (non è stato bene)
Da pechino 2023 – Punto di partenza del Sinner 2.0
Vittorie – sconfitte contro i primi 20 in classifica:
Alcaraz 3 – 7 (totale set: 14 – 16)
Zverev 7 – 0 (solo 2 set concessi in 7 partite)
Djokovic 8 – 2
Musetti 1 – 0
De Minaur 8 – 0 (solo 1 set concesso in 8 partite)
Auger-Aliassime 4 – 0
Fritz 3 – 0
Shelton 9 – 1 (solo 2 set concessi in 10 partite)
Medvedev 10 – 1
Bublik 3 – 1
Ruud 2 – 0
Lehecka 4 – 0
Khachanov 2 – 0
Rublev 4 – 1
Cobolli 1 – 0
Cerundolo 2 – 0
Tiafoe 3 – 0
Paul 2 – 0
Fonseca se non erro, 6/2 tiè break secondo set prima di perdere 8/6 credo
Da pechino 2023 – Punto di partenza del Sinner 2.0
18 titoli (su 24 finali)
163 vittorie, 16 sconfitte (91,1% di vittorie)
57 tie-break vinti – 19 persi (ultimi 17 tie-break, 16 vinti – 1 perso)
A proposito di statistiche, intanto è tornato n.1 nell’elo ranking. Poi, nelle 52 settimane, è davanti nella quasi totalità delle statistiche rispetto ad Alcaraz che fa appena meglio nella percentuale di vittorie (91.3% vs 89.7%) nella percentuale di prime, nei punti sulla prima in risposta e nella conversione delle palle break. Nelle restanti 13 statistiche è avanti Sinner (fonte, tennisabstract)..anche nel performance rating è avanti in quella complessiva (9.05) e in cinque delle sei valutazioni specifiche..
Sinner 24anni e 7mesi (16/08/2001 – 29/03/2026) (con 3 mesi di stop)
35 finali 26 vinte(4 slam) e 9 perse(2 slam)
2 Davis
Nole 24anni e 7mesi (22/05/1987 – 31/12/2011)
42 finali 28 vinte(4 slam) e 14 perse(2 slam)
1 Davis
C H E. U O M O
Quando ci vuole, ci vuole., a prescindere dal tifo.
Non riesco a ricordare se tra questi battuti ci sia qualcuno che abbia avuto qualche setpoint
Bellissimo questo video con la carrellata dei match point!
Diciamo che questa trasferta americana è stata molto fruttuosa, tutti i Big Title sul cemento completati a 24 anni + Sunshine Double senza perdere set.
Non male per uno che a febbraio era considerato in calo/crisi! 🙂
Ormai la stragrande maggioranza delle volte nei 1000 per lo più, ma non solamente, è un’impresa strappargli 1 set, altro che la vittoria