Masters e WTA 1000 Miami: I risultati completi con il dettaglio del Day 12. In campo anche Sinner vs Zverev ed i doppi italiani (LIVE)
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Stadium – ore 18:00
Gabriela Dabrowski
/ Luisa Stefani
vs Katerina Siniakova
/ Taylor Townsend 
Jiri Lehecka
vs Arthur Fils
(Non prima 20:00)
Alexander Zverev
vs Jannik Sinner
(Non prima 00:00)
Sara Errani
/ Jasmine Paolini
vs Elise Mertens
/ Shuai Zhang
(Non prima 01:00)
Grandstand – ore 18:00
Marcel Granollers
/ Horacio Zeballos
vs Harri Heliovaara
/ Henry Patten 
Simone Bolelli
/ Andrea Vavassori
vs Sander Arends
/ John-Patrick Smith 
TAG: Masters 1000 Miami, Masters 1000 Miami 2026, WTA 1000 Miami, WTA 1000 Miami 2026

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
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Sabalencona l’altra sera ebbe la “fortuna” (tra virgolette perché comunque era la sua presenza ad incutere timore all’avversaria) di trovare una che si incistò coi doppi falli peggio di come lei stessa è (era) solita fare.
Perché non so mica come sarebbe andata a finire se Baptista non avesse perso il controllo in quell’ esiziale 20esimo gioco e se nella volata finale si fosse aggiudicata la seconda partita (se…se…lo so che coi se e coi ma a tennis non si vince…ma stiamo qui per puro esercizio retorico; o no?).
Sabalencona in passate occasioni, più o meno recenti, ha più volte data dimostrazione di perdersi e non sapersi più ritrovare non appena deve fronteggiare qualche contrarietà.
Solo che questa volta ne trovò una, nel microcosmo di quel ventesimo gioco, peggio di lei!
Con questo confermo il mio innamoramento per la Baptista: giocatrici come lei, capaci di mettere alle corde la numero uno al mondo, praticando uno stile spettacolare e d’altri tempi, sono rarissime.
Spero solo che duri non facendo la fine della Sartona che una volta toccate certe vette, complice la maternità, si sciolse come neve al sole ed evaporò.
Comunque tornando a ieri, perché è difficile aver visibilità quando c’è Sinner, almeno fino a mezzanotte oggi non si verrà travolti.
Dicevo,che ha fatto molto meglio Baptiste di Rybakina contro Sabalenka,io consiglio di vedere gli highlights di quel match per vedere il talento della Baptiste, che se trova consapevolezza,sulle basi di queste capacità tecniche, può veramente togliersi molte soddisfazioni ed essere ancora più protagonista.
Mi vergogno a dover parlare di doppio, ma essendo uno che saltuariamente scomette,non essendoci match femminili,stavo facendo dei controlli senza impegni,mi sono un po imbattuto per caso.
Ho visto che le avversarie delle onnipresenti, sono state sconfitte ad Indian Wells dalla nuova coppia: Andreeva/Mboko, e la cosa mi ha portato ad una considerazione ulteriore su ciò che vado dicendo.
Perché la specialista Dabrowski e la connazionale Mboko non possono fare coppia fissa per aver poi possibilità anche in quel torneo a squadre,la Errani/Paolini Cup?
Visto ormai il sempre più determinante doppio in quella competizione,su soli 3 match dopo spesso si arriva al doppio per decidere,e tra i pochi doppi sempre protagonisti l’Italia è l’unica che ha due tenniste che appartengono alla stessa nazione,le altre poche coppie sempre competitive sono composte da tenniste di diversa nazionalità.
Il torneo a squadre dovrebbe essere studiato per fare emergere i movimenti tennistici migliori al mondo di quella della stagione e non favorire l’unica nazione che ha semplicemente il fattore doppio determinante.
5 singolari con 5 tenniste diverse, oppure 3, è chi non ha più l’età per fare il singolare faccia la massaggiatrice.
Mi si permetta un giochino di parole. Un piccolo sorriso, a stemperare la pressione che precede il match.
In tedesco, la pronuncia di nomi e parole che terminano con inner diventa inna. In più, va detto che nomi e parole che iniziano con Si vengono pronunciati Zi. Va da sé che, inesorabilmente e comicamente, il nostro eroe, pronunciato da loro, diventa Zinna.