Medvedev furioso a Rotterdam: sfogo sulle palline dopo l’eliminazione (Video)
19 commenti
Daniil Medvedev saluta subito l’ATP 500 di Rotterdam, eliminato all’esordio da Ugo Humbert al termine di un match combattuto e deciso al terzo set. Il russo, però, ha fatto parlare di sé soprattutto per lo sfogo andato in scena durante l’incontro, legato alle condizioni di gioco e in particolare alle palline utilizzate nel torneo.
— tmltu01 (@tmltu01) February 9, 2026
Visibilmente irritato, l’ex numero uno del mondo ha reagito con gesti di frustrazione, arrivando anche a strapparsi i capelli. La tensione è poi esplosa in una dichiarazione piuttosto criptica e destinata a far discutere: “Le palline sono fatte per… per persone a cui piace compiacere. Persone a cui piace compiacere con un po’ di… un po’ di saliva”, ha detto Medvedev, parole che hanno subito fatto il giro dei social.
Non è la prima volta che il russo critica materiali e condizioni di gioco, ma anche in questa occasione il suo sfogo ha attirato grande attenzione, tra ironia e interpretazioni di ogni tipo. Sul campo, intanto, la sconfitta contro Humbert interrompe subito il suo cammino nel torneo olandese, lasciando più spazio alle polemiche che al risultato sportivo.
Marco Rossi
TAG: A, ATP 500 Rotterdam, ATP 500 Rotterdam 2026, Daniil Medvedev

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
@ Annie3 (#4560994)
Scusa ma qui Djokovic non c’entrava nulla, hai voluto infilarcelo te a forza nel discorso. Critiche a Medvedev ne ho lette un mucchio in questi anni, l’ episodio peggiore fu quando fece il famoso sbadiglio e che soddisfazione quando Sinner cominciò a batterlo a ripetizione. Ma non è stato certo l’ unica volta che qui è stato criticato, anzi.
Siamo alle solite. Fallimentare nei punti importanti. Anche stavolta una sola palla break convertita su 8. E due volte l’avversario ha recuperato da 0/40.
@ La bocca della verità (#4561199)
La loro presenza fugace da mesti pensionati, mentre Novak sul campo mostrava ancora la sua forza che avevate già dato per azzerata, sconfitto senza scampo dai giovani n.1 e n.2 cui invece ha ancora dato una lezione di tennis, battendo il più forte dei due su questa superficie e infliggendo un 6 a 2 al n.1 che ha appena battuto più volte, avendo dato fondo alle energie perché, visto che ti arroghi di essere “la bocca della verità”, taci però sempre che i due hanno mediamente 15 anni di meno…tanto che Roger si è dileguato dopo i primi turni e Rafa ha rilasciato la famosa intervista dove, esterrefatto per la finale di Novak, ha dichiarato che è lui il più grande di sempre per la sua giovinezza inesauribile…che poi gli stadi fossero pieni di gente che ha pagato il biglietto per la breve presenza dei due “accomodati” quando in campo c’era a confrontarsi ancora con i top del circuito il vincitore di 10 titoli, e si è visto come è stato acclamato, penso che sia una delle sciocchezze più vistose che abbia mai letto…forse perché la Kia è sponsor di Rafa e Roger avrà da rispettare i suoi residui contratti??? Ecco, hanno semplicemente fatto quello per cui sono ancora pagati, ma chi riempie gli stadi è Novak, il pubblico paga perché vuole vedere tennis non bearsi di “apparizioni”
@ Annie3 (#4561167)
Il ruolo istituzionale di Federer e Nadal continua a pesare in modo determinante, al punto che gli organizzatori degli Australian Open 2026 hanno ritenuto indispensabile la loro presenza per garantire prestigio all’evento. Un segnale chiaro di quanto il torneo fatichi ancora a raccontarsi senza i suoi simboli storici. In campo, intanto, Alcaraz ha dominato la finale infliggendo a Djokovic una nuova, netta sconfitta e nel post-match ha voluto ringraziare Nadal sugli spalti, indicandolo come modello assoluto e fonte costante di ispirazione. Un copione che si ripete. Anche Jannik Sinner non ha mai fatto mistero di considerare Federer e Nadal i propri punti di riferimento, confermando come anche i protagonisti del presente restino saldamente legati alle icone del passato
@ j (#4561067)
Ma io non difendo Novak, evidenzio le stupidaggini e i luoghi comuni che spesso si leggono nel sito, sbandierati pure con arroganza per esaltare i “loro” idoli, platealmente smentiti dai “veri” cronici comportamenti fastidiosi che invece vengono addirittura giustificati per i motivi di cui sopra…ridicoli, e se Medvedev offre dimostrazioni di certe tendenziose falsità mi sembra doveroso rimarcarle
@ La bocca della verità (#4561037)
Veramente il ruolo istituzionale Rafa se l’è preso convocando Sonego a rete e “intimandogli” di non disturbarlo con la sua respirazione troppo…sonora! Quanto a Roger con tutta la sua spocchia, mai sentito citare da alcuno dei colleghi per la sua simpatia! Infine, inutile che ti affanni a raccontare un’immagine di Novak che dipingi solo tu e qualche altro utente ancora scosso dalla grandezza di Novak: ma come viene considerato Novak, semplicemente, ce lo dicono loro, i diretti interessati, colleghi vecchi ma soprattutto i giovani…non passa giorno che non vengano riportate interviste dove dichiarano la loro ammirazione nei confronti del più grande, per i suoi successi e per la volontà e l’impegno indispensabile per arrivare a questa longevità…ma cosa credi, che la gente non sappia leggere? Vai avanti per la tua patetica strada e tutti i giorni sei smentito dalle dichiarazioni dei giovani che l’hanno preso come modello fin da bambini, ampiamente pubblicate anche su LT…più assolvere al suo compito di così! Tranquillizzati, i ragazzi che si impegnano una guida ce l’hanno, sanno a chi ispirarsi per scrivere anche il loro nome come i più vincenti nella storia del tennis
Se ti concentri di più su scuse e pretesti invece di focalizzarti su cosa puoi fare per superare le difficoltà, devi lasciare il professionismo. Una spirale negativa ci sta, ma a certi livelli perpetrare i soliti comportamenti da due anni non è da atleti, le scuse sono per immaturi.
@ Annie3 (#4560994)
Ciao Annie,
spero arrivi il giorno in cui smetterai di prendere il tuo idolo come paragone per qualunque situazione negativa nel tentativo di difenderlo. Ammetto che per quanto sappia rendersi antipatico a molti (non a tutti), il cambiamento climatico non avviene per colpa sua
@ Annie3 (#4560994)
Capisco che molti tifosi di Djokovic non amino Medvedev, anche perché Daniil ha impartito a Novak più di una lezione di tennis, e almeno una è stata particolarmente indigesta. Però non ha molto senso paragonare il comportamento dei due.
Il fatto stesso che a Djokovic venga riconosciuta una responsabilità diversa è un implicito riconoscimento della sua grandezza. Nessuno chiede a Medvedev di essere un punto di riferimento globale per il tennis; a Djokovic sì, perché ha vinto tantissimo persino, più di Federer e Nadal. È normale che su uno così grande il metro di giudizio sia più severo.
Questo non significa pretendere da lui il ruolo “istituzionale” che hanno avuto Roger e Rafa, ma almeno un minimo di educazione e di rispetto, dentro e fuori dal campo, sì. Proprio perché è Djokovic. Proprio perché è uno tra i cinque più grandi di sempre
Come se fosse la prima volta! E invece mai sentito fare nel sito commenti negativi su un nevrotico fisiologico, provocatore sistematico, irrispettoso cronico qual è Medvedev mentre sono anni che mi sorbo la narrazione di un Novak addirittura “cattivo esempio” per i giovani: giovani che invece dichiarano di averlo come modello per la loro carriera e di viverlo come rispettoso e motivatore nei loro confronti…e in campo un “laghetto alpino” rispetto alle sfuriate infantili che il russo attua puntualmente, non parliamo poi quando l’avversario dimostra, come ha fatto ieri Humbert, di essergli superiore…in tanti avevano auspicato il suo ritorno, che comunque ha avuto breve durata, personalmente lo inserisco fra i pochissimi che non apprezzo, né come atteggiamento né come gioco…quando ce vo’ ce vo’!
Rublev mi sembra ancora un filo più competitivo. Tsitsipas sta proprio precipitando invece.
C’è da dire a parziale difesa di meddy che Humbert su cemento indoor è un cliente scomodo per tanti
Era partito bene a Brisbane, con un tennis imperfetto, ma un buon atteggiamento e soprattutto una buona disponibilità al sacrificio. A Melbourne ha perso da un giocatore tosto, ma facendo una figura barbina. Ieri lo spettacolo è stato impietoso non tanto per il match, quanto per le continue sceneggiate: ha avuto tre palle break consecutive per rientrare al terzo e le ha buttate perché pensava più a scalciare i divisori e le palline che a giocare; nell’ultimo game, 15 pari, dritto d’attacco buttato a mezza rete e altra sceneggiata. Se le premesse sono queste, non c’è allenatore che tenga: è destinato a un’altra stagione mediocre. Vedremo se mi sarò sbagliato.
Già ha pochi capelli…se poi se li strappa…
Pensare che era un guerriero mai arrendevole, va come si è ridotto: a dar la colpa alle palline ed a strapparsi i capelli!
Fai una cosa Danil, dal prox torneo portati le palline da casa, così sta storia finisce !!!!!!
Sembrano le scuse degli allenatori di calcio… Eh, il terreno era troppo pesante… Peccato che anche gli avversari giochino sullo stesso campo, e con le stesse palline
È entrato in una spirale negativa, dovrebbe rendersi conto che il problema è lui e non le palline, la superficie, il pubblico, l’arbitro….sembra diventato un tennista italiano di 30 anni fa….
Ho come l’impressione che Medvedev, Tsisipas e Rublev siano già ex giocatori.
Galleggiano in classifica in posizioni ancora decenti vista la scarsezza di chi hanno intorno, ma ormai sono pensionati d’oro.
Non capisco cosa ci va al posto dei puntini
obsoleto