Jannik Sinner dopo la sconfitta con Djokovic: “Fa molto male, ho avuto tante occasioni e non le ho sfruttate” (Video della partita e conferenza stampa)
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Jannik Sinner non potrà difendere il titolo all’Open d’Australia 2026. L’azzurro è uscito sconfitto in semifinale al termine di una battaglia durissima contro Novak Djokovic, un match di altissimo livello deciso nei dettagli e, soprattutto, dalle tante occasioni mancate dal numero due del mondo.
Il dato che pesa più di tutti è quello delle palle break: solo due convertite su diciannove, otto delle quali arrivate nel quinto set. Un’occasione enorme, sfumata contro un Djokovic capace ancora una volta di alzare il livello nei momenti decisivi.
Nonostante una prestazione solida — sostenuta anche da un servizio finalmente efficace, con 26 ace messi a segno — Sinner ha riconosciuto con grande lucidità i propri limiti nel post partita.
“Fa male molto, avevo tante opportunità”
“Fa molto male. Ho avuto tante opportunità, non sono riuscito a sfruttarle e questo è il risultato”, ha ammesso l’italiano in conferenza stampa.
“Era uno Slam molto importante per me, anche per tutto il contesto. Queste cose però possono succedere. È stato un buon match da parte di entrambi”.
Sinner ha sottolineato come, in alcune fasi dell’incontro, le scelte fatte non siano state le migliori:
“Alla fine il tennis si gioca in due. Dall’altra parte oggi c’era un grande giocatore. In certi momenti ho preso decisioni che forse non erano quelle giuste e questo poi lo senti a partita finita”.
I segnali positivi: il servizio
Nonostante l’amarezza, l’azzurro prova a portare con sé anche aspetti incoraggianti, a partire dai progressi al servizio, vero tallone d’Achille negli ultimi mesi.
“Credo che il servizio stia migliorando, è un’area in cui ho fatto un passo avanti. Sono successe molte cose in questo torneo e ho cercato di imparare anche dalle vittorie, come quella contro Darderi. Ho dato tutto quello che avevo, oggi però non è bastato”.
Parole lucide, pronunciate a caldo: “È difficile parlare ora, è passato pochissimo da quando sono uscito dal campo. Il match è ancora molto presente nella mia testa, ma cerchiamo sempre di trarre qualcosa di positivo”.
Nessuna sorpresa per il livello di Djokovic
Sinner non si è detto sorpreso dal livello mostrato dal serbo, soprattutto nei momenti chiave del quinto set.
“Non c’è stato un momento preciso. Ho avuto le mie occasioni, soprattutto nel quinto set, ma non sono riuscito a concretizzarle. Lui ha giocato colpi incredibili. A volte tutto si decide su piccoli dettagli”.
E ancora: “Anche il primo set è stato di un livello molto alto da parte di entrambi. È stata una montagna russa, e oggi è andata così”.
“Per me è il miglior giocatore del mondo da tanti anni”
Il rispetto verso Djokovic è totale. Sinner non ha nascosto la propria ammirazione per il campione serbo:
“So che ha vinto 24 Slam. Ci conosciamo molto bene e sappiamo come giochiamo. L’ho sempre detto: per me è il miglior giocatore del mondo da molti, molti anni”.
“Gioca meno tornei per l’età, ma sappiamo quanto i Grand Slam siano importanti per lui, per me, per Carlos e per tutti. C’è sempre una motivazione extra. Oggi ha giocato un tennis straordinario”.
Le occasioni mancate nel quinto set
Interrogato sulle otto palle break non sfruttate nel set decisivo, Sinner ha evitato di cercare alibi:
“Non voglio parlare delle otto in particolare. In molte di quelle ha servito molto bene, e questo va detto. In altre sono entrato nello scambio e ho sbagliato io. Succede, fa parte del tennis”.
“Stavo tenendo il servizio con più facilità rispetto a lui, che invece faticava di più. Sapevo di aver vinto più punti, ma alla fine questo è irrilevante se guardi il punteggio”.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Australian Open, Australian Open 2026, Jannik Sinner

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quante semifinali ha perso federer e quanti con match point a favore? basta raga…..si gioca in 2
Che partita ai visto
Io l’ho vista tutta, la realtà già nel primo set si vedeva un Sinner che poteva aggredire un Novak falloso e timoroso, ma stranamente Sinner come apriva il campo oppure spingeva, arrivava l’errore, ha cominciato a rallentare i colpi e aprire poco, Novak che non è uno stupido incominciava a crederci, dal secondo set, Sinner rallenta ancora la velocità di crociera, colpa delle gambe pesanti che non accompagnavano più il corpo, i cronisti incominciano a trovare scuse tipo, Sinner rischia troppo la parabola delle palle è troppo vicina al nastro della rete ecc.ecc. la realtà Sinner non controllava più i colpi, troppo lunga, troppo corta, spesso la palla finiva a rete Novak non correva più lateralmente gli bastava camminare era lui il primo ad aggredire la palla…in linea di massima fino al quinto set dove effettivamente Sinner vedendosi perduto sotto di un game (non mi ricordo se è quello perso nonostante tre ace iniziali di Sinner) incominciava a trovare il suo gioco, ma ormai Djokovic ci credeva e non mollava più niente vincendo meritatamente ( non so se qualcuno lo ha notato ma spesso i game di Sinner arrivavano solo grazie al servizio, altrimenti Djokovic avrebbe vinto in tre set)
Quanto disfattismo… Sinner ha giocato un’ottima partita contro un Djokovic che non era di certo quello del 2024/25, è molto più in forma… Stop! Ha giocato bene Sinner, ha buttato via qualche occasione, magari non è stato fortunato… BASTA! Capita! Ha perso contro Djokovic!! Per me se devo ragionare come il tifoso medio, è peggio rischiare di perdere contro Zverev che perdere al quinto da Djokovic… Un po’ di positività!
Forse dico una cavolata ma ho notato delle esultanze non usuali di Jannik, la prima dopo la finale di Torino e ci può stare, l’altra dopo i quarti AO contro Shelton. Mi hanno dato l’impressione che sono state liberazioni da incertezze e non l’ho pensato ora. C’è qualcosa che lo rende insicuro ultimamente, e’ possibile?
In cui Lei fa il pagliaccio.
O la pagliaccia?
Mi aiuti a rammentare, non ricordo più tanto bene:
sa…l’età.
Sinner è un fuoriclasse e vincerà ancora tanti Slam. Oggi è stato giusto così, il vecchietto ha fatto una partita eroica. E ora domenica deve completare l’opera e stae certi che darà tutto ciò che avrà. E Carlos soffre Nole più di quanto soffre Sinner. Vedi AO scorso anno, Olimpiadi, RG di qualche anno fa etc…
Invece la crudeltà di questo sport va accettata anche quando si perde, come questo giusto commento da parte di un utente che mi pare sia un sostenitore di Djokovic !
Occorre onestà intellettuale sempre e comunque, soprattutto quando si sta dall’altra parte della barricata !
Ho visto poco,qualcuno dice partita bellissima altri sono tranchant nel criticare la prestazione di Jannik,mi limito al fatto che non c’è unanimità di giudizio e forse neppure oggettività.
È interessante che Jannik accenni a scelte sbagliate,ergo tatticamente, pur conoscendo benissimo Nole,non ha trovato in certi frangenti la chiave giusta.Perchè? Era il serbo ad imbrigliarlo oppure sentiva d’avere più frecce ma a volte prendeva quella sbagliata?
Dal poco che ho visto ha spesso giocato centrale quasi temendo di aprire angoli ma se hai palla più pesante e più capacità di copertura è quello che dovrebbe essere fatto.Cosi credo abbia finito per mettere in palla Nole che come tutti pur avendo un fantastico backhand e col forehand che fa gioco,che sposta,che cambia il ritmo.
In sostanza,ma ho visto pochino lo ammetto,mi sembrava un Sinner che non voleva o poteva imporre il ritmo e non trovava quindi soluzioni per sorprendere il serbo (poco a rete,al più degli smash a rimbalzo).
È andata così,una lezione che sarà utile.
Oh ci mancava il buon Sasuzzo con le sue sentenze! Bentornato caro, come va?
BOOOMM …
Non c’è proprio il senso della misura !
Ora spuntano come i funghi pure quelli che forse non se la sono mai vista una partita di tennis e neppure sanno come si vince e come si perde a tennis !
Ecco perché poi si litiga come all’asilo !
Jannik deve ripartire un passetto per volta, deve per un bel po’ abbandonare l’aspettativa di tornare n. 1 e programmare con intelligenza i tornei fino al top della stagione, fra R.G. Wimbledon.
Non sappiamo che tipo di preparazione abbia fatto, l’impressione e’ che non sia stata rivolta per essere al top in Australia, almeno speriamo. Ha saputo sempre ripartire, lo farà anche stavolta. La possibilità che Alcaraz possa rimanere troppo tempo lassù da solo non la voglio nemmeno considerare.
Così hanno deciso gli dei del tennis..partita bellissima in cui entrano hanno giocato benissimo e in cui il perdente serve il 75% di prime (con 26 ace) fa l’80% dei punti con la prima, 72 vincenti vs 40 errori. Grande Semola ma oggi Diokovic è stato un fenomeno di testa e di cuore. Capisco i delusi ma per loro parla la frustrazione di chi non accetta la bellezza e la crudeltà dello sport. Un bacio grande Jannik..ti voglio bene per il campione che sei e per la persona che sei..
In realtà ha anche aggiunto che fisicamente si sentiva bene, quindi non ha influito la condizione atletica.. sarà, evidentemente mi ha abituato troppo bene ormai, che devo dire.. forza Jan, adesso riposati e si riparte!
Non è la prima volta che perde una partita del genere,Sinner è forte ma non ha quella personalità e forza di volontà dei grandi fenomeni,Alcaraz invece è il vero erede dei big 3,la capacità di rigirare partite praticamente perse,il non mollare mai e dare tutto e alla fine avere ragione lui
Infinitamente deluso,un sinner completamente spento,come era spenta la sua panchina,ammetto che il serbo e un grande campione,ma perdere in 5 set con un yrentaottennee incredibile, caro jannik piedidi nuovamenye per terra e lavorare, e se lasciavi qualche pubblicita forse era meglio
Male molto male.
Partita da pivello. Involuto. Gioca corto senza il minimo di tattica. Ma che mangia? Se mangia? A cercare l ombra con Spizzirri come un dodicenne qualsiasi. Con tutto il rispetto per i dodicenni. Impresentabile. E se ha ancora voglia di giocare licenzi il preparatore atletico.
Musetti aveva praticamente vinto con Djokovic. Sinner ha appena perso con Djokovic. Risultato: Musetti è più forte di Sinner!!!
EVVAI COL CIRCOOOOO!!!
Djokovic di un altro livello ci avesse giocato dieci anni fa ne vinceva una su dieci e te lo dice un non tifoso del serbi