Australian Open: Learner Tien elimina Medvedev e raggiunge i quarti di finale (Video)
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Learner Tien ha firmato una delle vittorie più significative del suo giovane percorso all’Australian Open, superando nettamente Daniil Medvedev con il punteggio di 6-4, 6-0, 6-3. Grazie a questo successo, il 20enne statunitense è diventato il più giovane giocatore a raggiungere i quarti di finale del torneo maschile a Melbourne dal 2015, quando riuscì nell’impresa Nick Kyrgios.
Il risultato rappresenta un nuovo capitolo di una rivalità che negli ultimi dodici mesi si è sviluppata rapidamente. Proprio a Melbourne, un anno fa, Tien — allora numero 121 del mondo — aveva già sorpreso Medvedev in una lunga battaglia al secondo turno. Da quella vittoria era iniziata la sua crescita, culminata mesi dopo con un nuovo successo contro il russo durante il cammino verso la sua prima finale ATP a Pechino.
Questa volta, però, il match ha avuto ben poco equilibrio. Dopo un primo set combattuto, chiuso da Tien con un diritto vincente lungo linea, l’americano ha preso il controllo totale dell’incontro, vincendo 12 dei successivi 15 game e chiudendo la partita in un’ora e 39 minuti con un passante di rovescio.
«È una sensazione incredibile, ed è davvero speciale riuscirci qui», ha dichiarato Tien dopo aver raggiunto i suoi primi quarti di finale Slam.
«Tornare ogni anno a giocare qui è sempre speciale. Era un grande obiettivo per me e sono molto felice».
Il giovane statunitense ha inoltre sottolineato il rapporto con il pubblico australiano:
«Il supporto del pubblico è sempre stato straordinario. Non so perché, ma ogni anno è speciale tornare e sentire questa energia. Per me significa tantissimo».
Medvedev si presentava a Melbourne in buona condizione, forte del titolo conquistato a Brisbane a inizio mese e di tre vittorie convincenti nei turni precedenti, che gli avevano permesso di raggiungere per la sesta volta gli ottavi di finale del torneo. Tuttavia, il russo non è riuscito a tenere il ritmo imposto da Tien da fondo campo. Il numero 25 del seeding ha comandato gli scambi con maggiore continuità e aggressività, chiudendo l’incontro con 33 vincenti e 16 errori non forzati, contro i 15 vincenti e 30 errori di Medvedev.
Reduce dal successo alle Next Gen ATP Finals di Jeddah, Tien ha confermato la propria crescita anche a Melbourne, salendo fino alla 24ª posizione del Live Rankings. È inoltre il più giovane statunitense a raggiungere i quarti di finale di uno Slam dal 2002.
Nei quarti di finale affronterà Alexander Zverev, che ha raggiunto il turno successivo superando Francisco Cerúndolo con il punteggio di 6-2, 6-4, 6-4 in due ore e dodici minuti sul campo della John Cain Arena.
Il tedesco, numero 3 del mondo, ha così raggiunto i quarti di finale dell’Australian Open per la quinta volta, superando Boris Becker per numero di presenze tra i migliori otto del torneo maschile tedesco. Dopo la finale disputata lo scorso anno a Melbourne, Zverev è ancora alla ricerca del primo titolo Slam della carriera.
Il confronto tra Tien e Zverev è in programma martedì e rappresenterà un ulteriore banco di prova per il giovane americano nel suo percorso di crescita nel circuito ATP
TAG: Australian Open, Australian Open 2026, Daniil Medvedev

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Felicissima per Tien che credo sia ancora sottovalutato. Come ha detto Buccia il pollo scappato dal pollaio
Medvedev è rimasto quello dell’anno scorso, Tien è cresciuto, soprattutto adesso i suoi colpi riescono a sviluppare più potenza e spin.
Seppur breve è stata la partita più bella di questa edizione , per tutto ciò che c’era e significava.
3 anni fa mi ero subito innamorato del suo tennis ma avevo paura si perdesse , oggi è chiaro che le sue prospettive sono nobili.
Gli USA si trovano due giovani mancini da alto ranking , ma diversissimi fra loro . Se Shelton apparentemente SEMBRA il classico yankee, Tien è quello fuggito dall’allevamento.
Anche nella vita privata mostra una personalità interessante.
Tra Menšík e Fonseca il terzo gode, chissà come si sentiranno i talent scout della domenica a vedere ai quarti questo ragazzo, vi diranno che è una sorpresa.
Faccio fatica a capire quanto è stato “bravo” l’americano o quanto è stato “deludente” il russo con:
– 6 doppi falli
– solo il 59% di punti con la 1°
– solo il 26% di punti con la 2°
– ben 30 UE in soli 3 set
Una volta (ai bei tempi) faceva addirittura gli ACE con la seconda!
Tornerà in top-10 o in top-5?