Darderi da sogno a Melbourne: battuto Khachanov, primi ottavi Slam in carriera
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La notte di Melbourne regala all’Italia un’impresa da ricordare. Luciano Darderi firma la vittoria più prestigiosa della sua carriera e si prende la scena agli Australian Open 2026, superando in quattro set il russo Karen Khachanov con il punteggio di 7-6(5) 3-6 6-3 6-4. Un successo di peso specifico enorme, costruito con coraggio, personalità e una tenuta mentale da veterano, che spalanca al classe 2002 nato a Villa Gesell le porte dei primi ottavi di finale Slam della carriera.
Tre ore e 23 minuti di battaglia sulla 1573 Arena, al termine delle quali l’azzurro può persino iniziare a sognare una possibile sfida con Jannik Sinner, qualora l’altoatesino dovesse superare l’americano Eliot Spizzirri.
Un inizio senza timori reverenziali
Fin dai primi game è chiaro che Darderi non è sceso in campo per fare semplice presenza contro un avversario più esperto sul cemento australiano. Khachanov deve sudare già nel suo primo turno di battuta, mentre l’azzurro appare subito solido e intraprendente, spingendo con servizio e soprattutto con il dritto.
Il primo break arriva sul 3-1, complice un errore di dritto dell’ex top 10 russo. L’inerzia sembra favorevole a Luciano, ma sul 4-2 emerge il primo passaggio a vuoto: dal 40-15 arrivano tre errori e un doppio fallo che consentono a Khachanov di rientrare sul 4-3. Il set resta in equilibrio fino al 6-5, quando Darderi si procura due set point, senza però riuscire a concretizzarli.
Si va al tie-break, tiratissimo. Sul 5-5 è Khachanov a sbagliare di rovescio, regalando il set point all’azzurro che, con il classico schema servizio-dritto, non trema e chiude 7-5, portando a casa un primo parziale di enorme intensità.
Reazione russa e nuovo equilibrio
L’inerzia cambia all’inizio del secondo set. Ancora una volta Darderi si trova avanti 40-15 sul proprio servizio, ma subisce la rimonta del russo e perde la battuta. Khachanov allunga rapidamente sul 3-0 e questa volta non concede vere occasioni di rientro, nonostante un game spettacolare sul 2-4 in cui salva una situazione complicata con un punto incredibile, aiutato anche dal nastro.
Il russo gestisce senza particolari problemi e pareggia il conto dei set con il 6-3.
Il momento della svolta
Il terzo set procede senza scossoni fino al 3-2 Khachanov, quando arriva il vero snodo della partita. Il russo, avanti 40-15, non riesce per ben cinque volte a chiudere il game: sbaglia, commette un doppio fallo e concede una palla break con un errore di dritto. Sul punto decisivo perde ancora il controllo e regala il 4-2 a Darderi, che esplode mentre Khachanov sfoga la frustrazione con una pallina scagliata lontano, guadagnandosi anche un warning.
Luciano conferma il break a zero con un ace, poi gestisce con freddezza anche un delicato 15-30 sul 5-3, trovando tre prime di grande qualità per chiudere 6-3 e riportarsi avanti nel match, poco prima del toilet break richiesto dal russo.
Personalità da grande nei momenti decisivi
Il quarto set segue una trama ormai chiara: grande battaglia, scambi durissimi e continui game combattuti. Ed è una situazione che sembra esaltare Darderi. Sul 2-2 arrivano due palle break, costruite con una splendida risposta di rovescio che pizzica la riga. Alla seconda occasione, dopo uno scambio estenuante, Khachanov cede ancora con il dritto.
Ai vantaggi Luciano conferma il break e, mattoncino dopo mattoncino, si guadagna la possibilità di servire per il match. Se la tensione c’è, non si vede: Darderi gioca con grande lucidità e chiude a 15, liberando tutta la sua gioia.
I primi ottavi Slam della carriera
Con questa vittoria Luciano Darderi firma il miglior risultato Slam della sua giovane carriera, dimostrando di poter reggere — e vincere — una vera battaglia sul cemento contro un avversario di altissimo livello. Una prova di maturità, personalità e coraggio che certifica la sua crescita e lo proietta nella seconda settimana degli Australian Open.
Marco Rossi
TAG: Australian Open, Australian Open 2026, Luciano Darderi

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Luciano ha giocato un match pazzesco contro Khachanov e darà tutto per provare a sconfiggere Jannik. Godiamoci questo derby e che vinca il migliore. Forza ragazzi!
Ne sei certo ? 😉
Non conosci il tennis… 😉
Dicevi ciò anche per Grigor quella volta ?
Che se non si spacca… 🙁
Chissà.
Lo era (live), anche prima di ieri.
Se battesse Jannik va a #20, ma c’è Tommasino in mezzo, che speriamo ci faccia il regalone ! 😉
Un vero peccato che debba uscire Luciano.
LUCIANOOOO
Khacha è più alto e ha a un fisico della… “Signora di Lourdes”. 🙂
Lusio è un po’ meno alto,
ma in quanto a fisico non ha NIENTE, ma proprio niente da invidiare !! 😉
È una Forza della Natura, che ora ha trovato disciplina per dare lustro al suo talento tennistico. 🙂
Maturità.
Jannik dovrà fare attenzione. Luciano on fire.
Comunque l’esultanza rimandata è stata grandiosa. Reagisce composto alla vittoria, stringe la mano a un gelido Khachanov, la stringe all’arbitro (stava per farlo per primo poi si ricorda che ha vinto e cede il diritto della prima stretta all’avversario, mette a terra asciugamano e racchetta, si porta al centro del campo e piange piegato in due e solo alla fine va ad abbracciare babbo Gino IL FIGLIO DEL MARCHIGIANO nonno di Luciano e Vito).
E pensare che Darderi era un terraiolo da bagnasciuga sudamericano…
Che espertoni che ci sono!
Beh, sui “timori reverenziali” di Luciano credo che nessuno possa avere dei dubbi: penso sia caratterialmente uno dei più tosti e sfrontati del circuito, anche rischiando a volte di andare sopra le righe per certi atteggiamenti sinceramente eccessivi…ma è davvero bravo, non ha bisogno di imporsi a gestacci o verbalmente, gli basterebbe il suo tennis, che agli inizi sembrava relegarlo alla terra e che invece, deciso e potente qual è, lo sta rivelando efficace anche sul veloce…insomma, se riuscisse a moderare un attimo i “bollenti spiriti”, e per me a guadagnare in concentrazione, potrebbe davvero arrivare a risultati importanti
@ Theseus (#4550177)
Sono d’accordo, se Darderi riesce a portarlo al quinto, vince! Il problema dei crampi di Sinner è dovuto parzialmente al caldo, ci soffre da tempo. enzo.
Darderi è argentino!
Vittoriaaaaaaaa!!!
Fantastico DARDO!!!
Il peccato è perdere casomai sinner ,non darderi…..ci mancherebbe anche questo adesso….beato te che ti accontenti….io guardo a chi può vincere lo slam,non all impresa di giornata…..con tutto il rispetto dovuto all italo argentino darderi
Tennista tostissimo e sempre più versatile. Nella Gira Sudamericana può raccogliere tanti punti. Ora però non deve fare scherzi a Jannik.
Intanto Dardo fa #23 al ranking live… una favola! 😉
Top 20 ampiamente alla portata e se arriva in forma sul rosso uno degli avversari peggiori da affrontare per qualsiasi top player.
Grande Lucio!
Grande Darderi, ora c’è un bel derby con Sinner! Ed un italiano sicuro ai quarti, anche se ormai non fa piu notizia.
So di andare controcorrente, ma questo Darderi ha chance di vittoria contro Sinner. È decisamente onfire, non ha niente da perdere e, soprattutto, è fortissimo fisicamente, il ché è l’arma in più quando giochi 5 set a 40 gradi. Peccato per il derby, perdere uno dei due è davvero un gran peccato!
eccomi!
è senz’altro un exploit ma l’ho sempre visto in grado di giocare bene anche sul cemento… certo un conto sono gli ITF e un conto sono gli AO, certo non potrà essere regolarmente nelle seconde settimane o nei turni avanzati degli SLAM o dei Master ma erano fin troppo deprimenti i risultati delle sue stagioni sul cemento!
Bravo LuLi!
Mai titolo fu più azzeccato, darderi da sogno! lo consideravo un terraiolo, faccio ammenda, con 2 palle così si può vincere dappertutto.
merita la top 20, grande luciano.
Un quadro realistico.
Fantastico Luciano, gran risultato e sempre piú solido su tutte le superfici!
In crescita, veramente un ottimo giocatore, e ancora migliorabile a mio parere
Ho visto solo gli ultimi due game, mentre chiudevano il tetto alla Laver Arena.
La faccia di Darderi era di chi aveva la certezza di vincere.
Il Russo invece era un misto tra incredulità e rassegnazione.
Ammetto che ho avuto paura che passassero solo Darderi e Musetti (anche se poi Musetti mi ha fatto spaventare perdendo il quarto set), grande Italia anche oggi nel tennis, ma ormai ci stiamo abituando.
Lui è veramente la sorpresa di giornata, lo vedevo ovviamente sfavorito oggi, battere un Khachanov su cemento non è facile. Bravo bravo!
Lucianone su cemento sta crescendo in maniera esponenziale, non oso immaginare quando inizierà la stagione sulla sua superficie preferita.
Best ranking live n.23, probabilmente sarà questo anche al termine degli AO.
L’unico che può insidiarlo realmente dalle retrovie è Tien, ma dovrà compiere una doppia impresa e raggiungere le semifinali.
Che bella mattinata, stanotte, nelle pause da sonno guardavo i risultati: e, incredibilmente la mia preoccupazione era Jannik. Grandissimi ragazzi, soprattutto Luciano, ma io ci credevo!!!
Lucianone e’ un gran lavoratore e i frutti si vedono. Una persona vicina a Luciano mi racconto’, pochi mesi fa’, come Luciano si preparava agli allenamenti estivi (nelle Marche), arrivava con anticipo, riscaldamento prolungato, poi arrivava colui (marchigiano e molto piu’ talentuoso, ma non faccio nomi) col quale doveva allenarsi. Egli si presentava in ciabatte e asciugamano, si metteva le scarpe e tranquillamente giocava facendo numeri. Finito l’allenamento, il buon Lucianone si faceva il trattamento, il bagno ghiacciato etc… mentre l’altro, probabilmente, tornava in spiagga (questo pero’ non lo so per certo…). Ebbene, il ranking e i tornei vinti parlano chiaro. Luciano e’ focolizzato, sa quello che vuole, da’ tutto per essere un vincente. I risutati gli danno ragione, con 4 ATP 250 in bacheca. L’altro purtroppo si sta perdendo.
Quando vedo Luciano vincere, la giornata mi passa meglio, non so perché.
Grande Darderi, ottimo risultato, eliminato Khachanov e ottavi in uno Slam.. bravo!
Grandissimo Luciano ! Sei solo un po’ sfigato ad essere capitato in un periodo di vacche grassissime del nostro tennis. O forse per te e’ meglio cosi’; te ne stai tranquillo e sotto traccia e i progressi si vedono.
Davvero bene battere Khachanov sul cemento! Darderi non dipende più dalla superficie di gioco, anche se gli darò sempre più chance sul rosso, e indoor deve ancora sbloccarsi. La Top20 non sembra più una chimera
Questo ragazzo ci porterà a casa 3-4 titoli anche quest’anno…
Una furia!!!
Qualcuno lo scorso anno disse che ha le caratteristiche per giocare bene sul duro, ci doveva solo credere .
Fatto.
Bravo!
Quant’acqua è passata sotto i ponti da che lo vidi battere Gulbis a Milano.
Eppure era solo tre anni fa…
Ora il suo l’ha fatto. Anzi, di più.
Avanti a cuor leggero: tutto quel che arriva sarà ben gradito. Meglio vincere, però.