Daniele Silvestre sta seguendo in queste settimane Camila Giorgi

12/06/2014 09:15 76 commenti
Nel 2010 diviene Presidente del Tennis Club Nascosa dando vita insieme ad importanti imprenditori locali ad una nuova gestione del Club proiettata ai vertici del panorama tennistico nazionale.
Nel 2010 diviene Presidente del Tennis Club Nascosa dando vita insieme ad importanti imprenditori locali ad una nuova gestione del Club proiettata ai vertici del panorama tennistico nazionale.

Daniele Silvestre, classe 1982, sta seguendo in queste settimane fino al torneo di Wimbledon, la nostra Camila Giorgi per preparare al meglio la stagione sull’erba.
Daniele, presente per alcuni anni nelle classifiche ATP ed ai vertici di quelle nazionali è stato 4 volte consecutive campione d’Italia di Serie A1 maschile negli anni 2006/2007/2008/2009.

E’ stata proprio Camila Giorgi nel chiedere al Papà Sergio di volerlo al suo fianco nella trasferta erbivora.

La Scheda
Daniele Silvestre (Latina, 15 Aprile 1982) è alto 1,90 metri e pesa 85 kg. La sua passione per il tennis inizia all’età di 5 anni quando iniziò i primi colpi che lo hanno portato negli anni a viaggiare e ad allenarsi presso le più note accademie italiane. Il suo miglior colpo è il servizio.

Nel 1997 arriva ai quarti a Baden Baden (sconfiggendo il campione svedese Johansson) e Ulm entrando nelle prime posizioni delle classifiche europee under 16, ottenendo una classifica italiana di alto spessore per la sua età.

Nel 2010 diviene Presidente del Tennis Club Nascosa dando vita insieme ad importanti imprenditori locali ad una nuova gestione del Club proiettata ai vertici del panorama tennistico nazionale.


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76 commenti. Lasciane uno!

luca g (Guest) 16-06-2014 10:03

@ rosinaldo (#1094291)

Che cazzata, la Pennetta all’età della Giorgi vale 10 volte meno.

76
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rosinaldo 14-06-2014 16:34

Scritto da Luca
Vi prego di ridere a chi scrive le cretinate di Daniele Silvestri il cantante…..così forse si sentono soddisfatti e la smettono

ma un po’ di relax no eh? 😯

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Luca (Guest) 13-06-2014 15:23

Vi prego di ridere a chi scrive le cretinate di Daniele Silvestri il cantante…..così forse si sentono soddisfatti e la smettono

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Angelo 13-06-2014 12:23

Ben venga chiunque a dare una mano a Camila. 😉
Condivido molto i commenti di Neytiri; Camila è all in ogni 15 anche se poi l’all in si tramuta in all out. 💡
Nemmeno la mia adorata bambolotta canadese ha la potenza di Camila ma una il cui nick è Genie e il Genie lo dimostra sapendo colpire quando c’è da colpire e di alzare la palla se si è in difesa o di aspettare the next shot per tentare il vincente. 💡
Camila lo ripeterò non aiuta la mia sanità mentale. 😥
Il tennis non è la roulette non c’è solo dentro o fuori ma ci sono progetti di scambio che possono portare al punto e a Camila non manca la possibilità di far correre le avversarie per poi piazzare il vincente al 7° colpo e non al 1°. 😉

73
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rosinaldo 13-06-2014 11:55

comunque c’è un errore, si tratta di Daniele Silvestri il cantante

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Koko (Guest) 13-06-2014 11:54

@ Luca Milano (#1094150)

Abbiamo capito invece tu a che mulino vuoi portarlo!Quali teoremi fatti riscontrabili in campo con erroracci a limite del vergognoso in risposta! Fanno spalancare gli occhi dalla sorpresa alle avversarie per quanto sono imbarazzanti 😆

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rosinaldo 13-06-2014 11:29

Non ci vuole un nuovo allenatore, ci vuole un miracolo

semplicemente Camila è così, non è una top player, potrà fare qualche vittoria, ma non sarà mai una campionessa.

Facile tirare cannonate ad ogni occasione per fare dire che ha una palla pesante. Il tennis è un’altra cosa, ed Errani, Pennetta e schiavone sono di un altro pianeta rispetto a Giorgi

70
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Neytiri 13-06-2014 01:15

Credo che Marcus91 si riferisse a Luca, ma orario e smartphone non mi hanno consentito di interpretare correttamente il post e nel caso mi scuso con l’autore. Così non fosse, però, lo prenderò volentieri a pallate con missili terra-terra che manco Camila.. :mrgreen:
(e dopo questa.. Buona notte a tutti!)

69
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Neytiri 13-06-2014 00:58

Scritto da Marcus91

Scritto da Neytiri

Scritto da Luca Milano

Scritto da Neytiri

Scritto da Marco Mazzoni
[…]quando si ha un tennis già strutturato

Mi perdoni se osservo che il tennis strutturato sembra limitato al vincente a prescindere? Non esiste l’idea di una palla di attesa, di recupero, una variazione nelle rotazioni, nella tattica, non esiste strategia. Ha lo stesso gioco delle bambine U12-U14 che iniziano a giocare i tornei di IV : colpi tecnicamente belli, efficaci ma che regolarmente perdono con le giocatrici smaliziate che ributtano di là la pallina in attesa dell’errore. Che arriva, regolarmente, al secondo o terzo “vincente”. Quando in giornata può vincere contro tutte, lo ha dimostrato.. ma non sempre le combinazioni astrali sono favorevoli, occorre avere alternative. E lui non pare averne oppure, e nel caso sarebbe molto peggio, non pare volerle impiegare.
Ma una bambina ha delle deficienze nella capacità di elaborare ragionamenti, compiere scelte.. ma tali limiti non sono concepibili in una donna di oltre vent’anni, con un cervello ormai neurologicamente formato.

Mi sembra una sentenza sparata un po’ fuori luogo, non credi?
Se hai visto il match con la Flipkens ha avuto diversi scambi con palle interlocutorie terminati inevitabilmente col vincente della Flipkens… Forse il suo gioco è strutturato sull’attacco non credi?
E se non ti piace è un problema tuo non di Camila…

Caro Luca, al mio circolo sono considerata una “sparatutto” perchè mi piace giocare in attacco ed imporre il mio gioco e proprio per questo sbaglio spesso, peggio di Camila. Ma io sto imparando e sono una misera IV categoria che non aspira neppure ad andare in III. QUindi figurati se non capisco il suo gioco e non lo apprezzo. Tuttavia, quando la pallina non entra e non è giornata per lo meno provo a far qualcosa di diverso. Le palline interlocutorie bisogna saperle fare, allenarle.. vedi qualche bel back di rovescio e – perché no! – anche di diritto alternate a palle con rotazioni differenti. Per tacere della palla corta, un must quando l’avversaria è contro i teloni. Parlo di stravolgere il suo gioco? No, parlo semplicemente di essere una giocatrice COMPLETA con exit strategy per affrontare avversarie e situazioni contro cui regolarmente sbatte.
Che il problema non sia mia è più che ovvio, hai detto una banalità. Tutti noi che commentiamo non ci guadagnamo nulla.. ne io ne te ne chiunque altro, qui. Si gioca a commentare ed io – se permetti – lo faccio in maniera costruttiva.

Quando vi piace far finta di non capire eh…..Nessuno ha detto che deve cambiare gioco e diventare una giocatrice ultra-difensiva, ma deve avere altre soluzioni al suo gioco dell’attacco veloce e potente, perchè se rispondi, quando stai un metro dentro il campo, con quelle bombe, come se stessi sui teloni, è normale che la palla vada fuori dal campo….
La tattica, le variazioni per stare in top WTA sono fondamentali….
P.S. Sull’ultima riga che hai scritto….., sei fortunato che l’altro utente ti abbia risposto così elegantemente

😯 ma.. ci sei oppure ci fai? Hai scritto criticando ME quando il tuo pensiero non è differente dal mio? Sobrietà, ci vuole Sobrietà.. . 😎

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drummer (Guest) 12-06-2014 23:54

Scritto da stef
@ drummer (#1093642)
Soprattutto Daniele Silvestri ha scritto una canzone beneaugurante per Camila: ” Saliro’ ” fino a diventare un puntino lontano…. nelle top…. ?
http://m.youtube.com/results?q=saliro&sm=12

😀

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Luca Milano (Guest) 12-06-2014 21:11

Scritto da Koko

Scritto da Luca Milano

Scritto da Koko
Direi che la percezione innata che rispondere in quel modo lungo e scriteriato alle seconde lente porta a perdere il punto la tennista già deve averla da 10 anni. Se a 22 anni ancora devi insegnarglielo c’è qualcosa che non quadra a prescindere da tutto!

si esatto dovrebbe ritirarsi perchè è una vergogna che arrivata al numero 42 del mondo non sappia rispondere alle seconde lente…..
…..
Camila continua a fare Best Ranking tutte le settimane e su questo blog viene insultata (in senso tennistico)tuttele settimane.
Facciamola finita!

Guarda questo aspetto dei miglioramenti nel ranking ha più a che fare con il livello indegno della WTA soprattutto se si pensa alla classe mediana delle tenniste. Questa mediocrità apre margini di salita in classifica a chi rischia come Camila. Altro è però affermare che con quel gioco fallosissimo possa fare chissà cosa nelle alte sfere con continuità. Con quel gioco fa il colpaccio o la sorpresa ma nulla di particolarmente solido ed affidabile.

Certo certo, tutto porta acqua al proprio mulino quando si vogliono difendere a priori i propri teoremi…la crescita della Giorgi e’ innegabile

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Mike (Guest) 12-06-2014 20:30

Scritto da Luca
È vero Mike.mi risulta anche a me. Il lavoro si vedrà pian piano ed essendo questo un periodo di tornei, le modifiche andranno fatte con grande cautela

Scritto da Pazzodicamila
Ma fatela giocare e lavorare! Sbagliare e perdere malamente. Poi che questo accada con avversarie di livello come ieri ci puo’ stare e ci stara’ sempre. Ha perso giocando malissimo? Bene! Meglio che perdere giocando bene. E’ 37 nella race, quindi senza Wimbledon e Us Open. E’ il suo primo anno a tutti gli effetti nel Wta. E non abbiamo nessuno che ci corre dietro!!! A parte qualcuno che fa del tutto e subito il suo credo. Forza Cami, Sergio e Daniele. Lavorare credendoci. Il talento c’e’, l’ unicita’ del gioco anche! Ha gia’ 22 anni? Ammazza! Manco ne avesse 40. E se infortuni e lutti ne hanno rallentato il percorso non e’ certo colpa sua!

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Angie (Guest) 12-06-2014 20:27

Spiace usare parole pesanti per una giocatrice che mi piace e in cui credo – in termini di potenziale.
Ma ho seguito tutta la partita di eri con la Flipkens: Se avesse un cervello più pronto e se lo avesse suo padre, farebbero tesoro della modesta ma ben impostata lezione di tennis che ieri Kirsten ha fornito gratuitamente. Magari rivedranno la partita. E magari faranno funzionare la materia grigia mettendola insieme a quella di Silvestre al quale – pur essendomi totalmente sconosciuto, certo per colpa mia perchè sarà famosissimo – auguro un grande successo.
Ieri padre e figlia sembravano privi non dico di intelletto ma semplicemente della vista. Mi è persino nato il sospetto che Camila sia astigmatica e non sia capace di misurare correttamente le distanze .

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Mike (Guest) 12-06-2014 20:24

@ adriano (#1094061)

Io posso dire che è uno che a giocato a tennis…..anzi….fino lo scorso anno in serie B….voluto sempre sulla panchina quando Volandri giocava in serie A….
Mi risulta che a Tirrenia……Bolelli abbia ricominciato con lui…..e senza fare nessuna polemica ma qualche super allenatore odierno italiano non è stato neanche C1…..qualcuno…giocava a ping pong….e molti non sanno parlare italiano……. Comunque non dimentichiamo che…..fare da collante tra Sergio e Camila….non ci sono molte persone e soprattutto…..devono piacere a loro…..anche perché sono i diretti interessati!

63
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superboni 12-06-2014 20:18

@ Camila Giorgi Overrated (#1093966)

e poi chi ha vinto? non ho seguito

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tommaso (Guest) 12-06-2014 20:18

Scritto da Camila Giorgi Overrated
intanto in risposta ai fenomeni che ieri esaltavano kristen tipa da spiaggia flipkens primo set s’è presa un bel 6-1 dalla wozniak, non la caroline ex numero 1 del mondo eh, quella senza la y finale, eh ma la flipkens di ieri avrebbe battuto chiunque

Le partite e i risultati si commentano alla fine…

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superboni 12-06-2014 20:17

@ stealth (#1093762)

ci segnamo anche questo

60
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Fantumazz 12-06-2014 20:15

Scritto da Camila Giorgi Overrated
intanto in risposta ai fenomeni che ieri esaltavano kristen tipa da spiaggia flipkens primo set s’è presa un bel 6-1 dalla wozniak, non la caroline ex numero 1 del mondo eh, quella senza la y finale, eh ma la flipkens di ieri avrebbe battuto chiunque

Partita finisce quando arbitro fischia (cit.) 😆

59
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Koko (Guest) 12-06-2014 20:04

Scritto da Luca Milano

Scritto da Koko
Direi che la percezione innata che rispondere in quel modo lungo e scriteriato alle seconde lente porta a perdere il punto la tennista già deve averla da 10 anni. Se a 22 anni ancora devi insegnarglielo c’è qualcosa che non quadra a prescindere da tutto!

si esatto dovrebbe ritirarsi perchè è una vergogna che arrivata al numero 42 del mondo non sappia rispondere alle seconde lente…..
…..
Camila continua a fare Best Ranking tutte le settimane e su questo blog viene insultata (in senso tennistico)tuttele settimane.
Facciamola finita!

Guarda questo aspetto dei miglioramenti nel ranking ha più a che fare con il livello indegno della WTA soprattutto se si pensa alla classe mediana delle tenniste. Questa mediocrità apre margini di salita in classifica a chi rischia come Camila. Altro è però affermare che con quel gioco fallosissimo possa fare chissà cosa nelle alte sfere con continuità. Con quel gioco fa il colpaccio o la sorpresa ma nulla di particolarmente solido ed affidabile.

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tommaso (Guest) 12-06-2014 19:53

Scritto da adriano
@ Marco Mazzoni (#1093618)
chi ha stabilito che è molto preparato tu ? cosa ha fatto come tecnico ? ha una sua accademi ? ha allenato giocatori di vertice ? ha portato dei giovani nei primi 200 della classifica mondiale ?

Ma infatti… Sergio ha portato Camila alla posizione 44. Ne ha solo 43 di coach migliori di lui, al momento.

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tommaso (Guest) 12-06-2014 19:50

Scritto da Marco Mazzoni
rispondo tutti (mi scuso se non lo faccio 1 x 1 ma non ho tempo adesso…), e vi rimando anche alla intervista dove se ne parlava, per chi non l’avessa letta.
Non c’è 1 cosa su cui lavorare. E’ tutto il suo tennis che viene preso in considerazione e che viene in piccole dosi cambiato. Cambiare una cosa poi influisce su di un’altra, e via dicendo. Solo il servizio è un colpo a se stante, e qualche miglioramento lo si è visto, ma ancora ce n’è di strada da fare. Non è un lavoro facile, quando si ha un tennis già strutturato, ma il lavoro dietro fidatevi c’è. Le cose che segnalate sono più o meno corrette, perché in tanti aspetti c’è da migliorare. Il gioco di C. è molto dominato dall’istinto per la spinta, per la ricerca (talvolta eccessiva) di spaccare il punto con un vincente. E’ un limite? E’ più un’enorme qualità secondo me. Ma la crescita passa dalla capacità di lettura e di dosaggio. Userei la parola “imbrigliare”, che è forse la più corretta. Riuscire ad imbrigliare tale istinto ed esplosività per trovare il momento adatto a sparare per chiudere. Uno dei punti tecnici in cui a mio avviso deve tanto crescere è quando corre avanti su di una palla più bassa-corta, ed è in difficoltà a tirarla su senza per forza sparare, soprattutto col dritto. Già a RG vs la Kuz ne sbagliò alcuni di importanti; non ho visto il match di ieri, ma da come lo decrivete pare che lì siamo ancora indietro.
Ricordo che tra lavorare in allenamento e portare in partita le novità c’è un salto enorme, che si può colmare solo giocando tanti match. E giocando tanti match cresce la consapevolezza. Infatti dicevano chiaramente che l’obiettivo per il 2014 è proprio trovare una continuità nei tornei, in modo da inserire queste novità. Non è una strada facile, serve tempo e lavoro. Pazienza e lavoro. La fretta è sempre il peggior nemico. Obiettivi di medio-lungo termine da perseguire con pazienza, anche se i risultati non arrivano subito.

Considera sempre, caro Marco, che la maggior parte dei commentatori ha una forma mentis di tifo calcistico e/o patriottico a prescindere (indizio: da sondaggio pubblicato su queste pagine l’82% pensava che Errani avrebbe battuto la Petkovic…) e pensa che cambiare l’allenatore = vittoria assicurata. Il lavoro dietro le quinte, what? Ore e ore di allenamenti a cercare di servire colpendo un conetto sulla riga… eh?

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tommaso (Guest) 12-06-2014 19:47

Scritto da stealth
Si si proprio dei grandi miglioramenti ci sono stati da Katowice in poi…
Si e’ iniziato subito con una STESA in Fed Cup con la Kvitova seguita
da “entusiasmanti” partite a testa o croce con delle N°120…sul rosso
per finire con la SUPERSTESA di ieri sulla superficie prediletta!!!
I DF son tornati a doppia cifra…le risposte ai servizi avversari
un riskio per i poveri raccattapalle a fondo campo e in + anke una
condizione fisica in netto regresso rispetto a marzo – aprile…
Si Ok ma il ranking??? Si e’ arrivata vicino alla 40° ma adesso
si torna a scendere xcke’ quasi 600 punti in queste condizioni col
cavolo che si difendono nei 7-8 tornei che disputera’ ancora!!!!
E purtroppo dietro di lei abbiamo il deserto!!!

Ma come, non doveva faticare ad entrare nelle 50? Adesso è quasi nelle 40 ma… e poi? Dai dai, continua così che le tue previsioni fanno bene a Camila.

55
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tommaso (Guest) 12-06-2014 19:44

Bastaaaaaaaa! Deve cambiare allenatore!!!!!!!!!

Oh, wait…

54
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Marcus91 12-06-2014 19:38

Scritto da Neytiri

Scritto da Luca Milano

Scritto da Neytiri

Scritto da Marco Mazzoni
[…]quando si ha un tennis già strutturato

Mi perdoni se osservo che il tennis strutturato sembra limitato al vincente a prescindere? Non esiste l’idea di una palla di attesa, di recupero, una variazione nelle rotazioni, nella tattica, non esiste strategia. Ha lo stesso gioco delle bambine U12-U14 che iniziano a giocare i tornei di IV : colpi tecnicamente belli, efficaci ma che regolarmente perdono con le giocatrici smaliziate che ributtano di là la pallina in attesa dell’errore. Che arriva, regolarmente, al secondo o terzo “vincente”. Quando in giornata può vincere contro tutte, lo ha dimostrato.. ma non sempre le combinazioni astrali sono favorevoli, occorre avere alternative. E lui non pare averne oppure, e nel caso sarebbe molto peggio, non pare volerle impiegare.
Ma una bambina ha delle deficienze nella capacità di elaborare ragionamenti, compiere scelte.. ma tali limiti non sono concepibili in una donna di oltre vent’anni, con un cervello ormai neurologicamente formato.

Mi sembra una sentenza sparata un po’ fuori luogo, non credi?
Se hai visto il match con la Flipkens ha avuto diversi scambi con palle interlocutorie terminati inevitabilmente col vincente della Flipkens… Forse il suo gioco è strutturato sull’attacco non credi?
E se non ti piace è un problema tuo non di Camila…

Caro Luca, al mio circolo sono considerata una “sparatutto” perchè mi piace giocare in attacco ed imporre il mio gioco e proprio per questo sbaglio spesso, peggio di Camila. Ma io sto imparando e sono una misera IV categoria che non aspira neppure ad andare in III. QUindi figurati se non capisco il suo gioco e non lo apprezzo. Tuttavia, quando la pallina non entra e non è giornata per lo meno provo a far qualcosa di diverso. Le palline interlocutorie bisogna saperle fare, allenarle.. vedi qualche bel back di rovescio e – perché no! – anche di diritto alternate a palle con rotazioni differenti. Per tacere della palla corta, un must quando l’avversaria è contro i teloni. Parlo di stravolgere il suo gioco? No, parlo semplicemente di essere una giocatrice COMPLETA con exit strategy per affrontare avversarie e situazioni contro cui regolarmente sbatte.
Che il problema non sia mia è più che ovvio, hai detto una banalità. Tutti noi che commentiamo non ci guadagnamo nulla.. ne io ne te ne chiunque altro, qui. Si gioca a commentare ed io – se permetti – lo faccio in maniera costruttiva.

Quando vi piace far finta di non capire eh…..Nessuno ha detto che deve cambiare gioco e diventare una giocatrice ultra-difensiva, ma deve avere altre soluzioni al suo gioco dell’attacco veloce e potente, perchè se rispondi, quando stai un metro dentro il campo, con quelle bombe, come se stessi sui teloni, è normale che la palla vada fuori dal campo….
La tattica, le variazioni per stare in top WTA sono fondamentali….

P.S. Sull’ultima riga che hai scritto….., sei fortunato che l’altro utente ti abbia risposto così elegantemente

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Luca (Guest) 12-06-2014 19:38

È vero Mike.mi risulta anche a me. Il lavoro si vedrà pian piano ed essendo questo un periodo di tornei, le modifiche andranno fatte con grande cautela

52
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adriano (Guest) 12-06-2014 19:34

@ Marco Mazzoni (#1093618)

chi ha stabilito che è molto preparato tu ? cosa ha fatto come tecnico ? ha una sua accademi ? ha allenato giocatori di vertice ? ha portato dei giovani nei primi 200 della classifica mondiale ?

51
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Mike (Guest) 12-06-2014 19:26

Sono un grande appassionato di questo tennis e mi sono informato molto attentamente su questo giovane tecnico Daniele Silvestre…..
Tutte le notizie raccolte sono positive….anzi…lusinghiere….(speriamo bene!)
Le più dicono che è una persona molto seria e preparata….voluta fortemente a Tirrenia……l’unico capace in questo momento ad affiancare Sergio e Camila Giorgi! Sono certo che questa magica bambina ( solo 22 anni! ) farà grandi cose!

50
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Luca (Guest) 12-06-2014 19:21

Forse volevi dire ” buona racchetta” !!! Se tu lo avessi visto giocare 4/5 anni fa

49
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cappuccetto (Guest) 12-06-2014 18:57

Usando una metafora calcistica, mi sembra di capire che la Giorgi ha il tiro di Roberto Carlos, ma continua a voler tirare in porta anche da centrocampo…

Un problema non da poco.
Ci vuole un Fabio Capello.

48
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cappuccetto (Guest) 12-06-2014 18:54

è una buona forchetta dalla foto!
apprezzare i sapori, apprezzare le sfumature del gioco…

47
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Camila Giorgi Overrated (Guest) 12-06-2014 18:50

intanto in risposta ai fenomeni che ieri esaltavano kristen tipa da spiaggia flipkens primo set s’è presa un bel 6-1 dalla wozniak, non la caroline ex numero 1 del mondo eh, quella senza la y finale, eh ma la flipkens di ieri avrebbe battuto chiunque 😆

46
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G.S. (Guest) 12-06-2014 18:43

Mi piace tantissimo quando Camila forza il gioco,quando cerca l’attacco,ad esempio rispondendo qualche metro avanti,per giocare d’anticipo,o quando forza la seconda.
Mi rendo però conto che bisognerebbe che certi aspetti del suo gioco vengano presi con adeguata considerazione dallo staff di Camila.

45
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G.S. (Guest) 12-06-2014 18:28

Volevo ricordare come Monica Seles fosse vincente col suo tennis,che era poco vario.
Io non credo che Camila debba cambiare oltemodo il suo tennis,ma credo che bisognerebbe mettere insieme i puzzle di tutto il suo miglior tennis,anche tramite esperienza,e dare un’assistenza adeguata a Camila.
Con l’esperienza si miglioreranno molte cose,quali ad esempio quella di capire il modo migliore per proteggersi dagli attacchi delle avversarie,attacchi che non sempre cominciano con impeto,ma si protraggono nel giro di una serie di colpi;capire il momento più opportuno per attaccare,ed altro.
Per quel che concerne le palle deboli e basse(a maggior ragione se lente e/o lavorate)forse potrebbero esserci più strategie,quali adottare una posizione adeguata in campo,che possa prevenire il gioco delle avversarie e giocare/colpire d’anticipo,andando maggiormente a rete.
Ovvio che non sempre si possono attaccare palle in ogni condizione,e se non si riesce a giocare d’anticipo su palle come quelle che sono verso la mediana e basse,per non concedere il gioco all’avversaria,l’unico modo è lavorarle oltre modo,altrimenti tra la palla che per un soffio finisce in rete e la palla che va di alcuni metri oltre il fondo del campo,la differenza è minima per chi colpisce.
Spero che non commetta mai errori di sconforto,quali ad esempio in battuta,e che il papà sia sempre a sostegno al suo fianco,e con l’arrivo di Daniele,ha dimostrato comprensione verso le richieste di Camila,ed apertura mentale al contempo.

44
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Gabriele Firenze 12-06-2014 18:23

Scritto da Luca Milano

Scritto da Bonnie75
Il problema è solo 1: insegnare che non si può spingere il 100% delle palle, se non a rischio di incorrere in troppi errori forzati…il tennis è fatto anche di palle interlocutorie che andrebbero anche solo mandate di la profonde in attesa di avere la palla giusta da spingere….è proprio qui sta il difficile, sapersi difendere quado non si può fare altro ed essere aggressivi quando bisogna….Spingere sempre al 100% contro qualunque avversario, su qualsiasi superficie e in ogni momento di gioco è contro la natura di questo sport……

non hai visto l’incontro con la Flipkens, più volte ha avuto scambi con palle interlocutorie che puntualmente perdeva perchè l’altra prendeva l’attacco con grande abilità…il gioco interlocutorio non è parte del suo DNA!

Si ma i punti fatti dalla Flipkens sono stati pochi, mentre moltissime sono state le risposte buttate a rete o fuori della Giorgi. A tal punto che anche il commentatore ad un certo punto ha detto: ‘Niente, non si gioca’, perchè ogni risposta andava o in rete o fuori di un metro!

43
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Neytiri 12-06-2014 18:19

Scritto da Luca
Se fossi dell’ambiente del tennis e se tu conoscessi Daniele non parleresti a caso. Se hai dei difetti, e tutti noi ne abbiamo, credo sia difficile modificarli in due giorni….

Ipotizzo tu stessi “parlando” a me.

Vero quello che affermi. Mi permetto tuttavia di osservare che Camila ha 22 (VENTIDUE) anni ed il bagaglio tecnico e tattico avrebbe dovuto averlo completato già da un pezzo. O forse, magari, qualcuno non le ha MAI insegnato che nel tennis esistono variazioni, esiste una tattica, esiste vincere sfruttando anche i punti deboli di chi gioca dall’altra parte della rete? Forse le è stato inculcato un modello sbagliato ? Un modello dove lei vince a prescindere da chi è la sua avversaria? Che non contempla il non essere perfette ? Perchè diciamolo chiaramente, il suo gioco è spettacolare, ma è ad altissimo rischio e presuppone uno stato fisico e mentale più che ottimale. Basta che qualcosa vada storto e lei deraglia. Perché nel progetto non era previsto il secondo macchinista, pronto a subentrare al primo colto da malore.

42
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Luca (Guest) 12-06-2014 17:57

Se fossi dell’ambiente del tennis e se tu conoscessi Daniele non parleresti a caso. Se hai dei difetti, e tutti noi ne abbiamo, credo sia difficile modificarli in due giorni….

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stef (Guest) 12-06-2014 17:10

@ drummer (#1093642)

Soprattutto Daniele Silvestri ha scritto una canzone beneaugurante per Camila: ” Saliro’ ” fino a diventare un puntino lontano…. nelle top…. ?

http://m.youtube.com/results?q=saliro&sm=12

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Luca Milano (Guest) 12-06-2014 17:02

Scritto da Bonnie75
Il problema è solo 1: insegnare che non si può spingere il 100% delle palle, se non a rischio di incorrere in troppi errori forzati…il tennis è fatto anche di palle interlocutorie che andrebbero anche solo mandate di la profonde in attesa di avere la palla giusta da spingere….è proprio qui sta il difficile, sapersi difendere quado non si può fare altro ed essere aggressivi quando bisogna….Spingere sempre al 100% contro qualunque avversario, su qualsiasi superficie e in ogni momento di gioco è contro la natura di questo sport……

non hai visto l’incontro con la Flipkens, più volte ha avuto scambi con palle interlocutorie che puntualmente perdeva perchè l’altra prendeva l’attacco con grande abilità…il gioco interlocutorio non è parte del suo DNA!

39
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Neytiri 12-06-2014 16:53

Scritto da Luca Milano

Scritto da Neytiri

Scritto da Marco Mazzoni
[…]quando si ha un tennis già strutturato

Mi perdoni se osservo che il tennis strutturato sembra limitato al vincente a prescindere? Non esiste l’idea di una palla di attesa, di recupero, una variazione nelle rotazioni, nella tattica, non esiste strategia. Ha lo stesso gioco delle bambine U12-U14 che iniziano a giocare i tornei di IV : colpi tecnicamente belli, efficaci ma che regolarmente perdono con le giocatrici smaliziate che ributtano di là la pallina in attesa dell’errore. Che arriva, regolarmente, al secondo o terzo “vincente”. Quando in giornata può vincere contro tutte, lo ha dimostrato.. ma non sempre le combinazioni astrali sono favorevoli, occorre avere alternative. E lui non pare averne oppure, e nel caso sarebbe molto peggio, non pare volerle impiegare.
Ma una bambina ha delle deficienze nella capacità di elaborare ragionamenti, compiere scelte.. ma tali limiti non sono concepibili in una donna di oltre vent’anni, con un cervello ormai neurologicamente formato.

Mi sembra una sentenza sparata un po’ fuori luogo, non credi?
Se hai visto il match con la Flipkens ha avuto diversi scambi con palle interlocutorie terminati inevitabilmente col vincente della Flipkens… Forse il suo gioco è strutturato sull’attacco non credi?
E se non ti piace è un problema tuo non di Camila…

Caro Luca, al mio circolo sono considerata una “sparatutto” perchè mi piace giocare in attacco ed imporre il mio gioco e proprio per questo sbaglio spesso, peggio di Camila. Ma io sto imparando e sono una misera IV categoria che non aspira neppure ad andare in III. QUindi figurati se non capisco il suo gioco e non lo apprezzo. Tuttavia, quando la pallina non entra e non è giornata per lo meno provo a far qualcosa di diverso. Le palline interlocutorie bisogna saperle fare, allenarle.. vedi qualche bel back di rovescio e – perché no! – anche di diritto alternate a palle con rotazioni differenti. Per tacere della palla corta, un must quando l’avversaria è contro i teloni. Parlo di stravolgere il suo gioco? No, parlo semplicemente di essere una giocatrice COMPLETA con exit strategy per affrontare avversarie e situazioni contro cui regolarmente sbatte.

Che il problema non sia mia è più che ovvio, hai detto una banalità. Tutti noi che commentiamo non ci guadagnamo nulla.. ne io ne te ne chiunque altro, qui. Si gioca a commentare ed io – se permetti – lo faccio in maniera costruttiva.

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Angie (Guest) 12-06-2014 16:42

Comunque ragazzi ieri magari era una giornata più storta delle altre, magari col prossimo match si ritroverà più a suo agio sull’erba; certo il gioco non lo cambi in poche settimane. Vedremo più avanti gli effetti del nuovo supporto tecnico.
Chi però deve darsi una calmata è il padre che ho visto ieri comportarsi come un tifoso impazzito e non come un coach. Il cronista di supertennis ha detto che è stato anche richiamato dall’arbitro.
E’ l’unico coach del mondo che fa ‘ste gaglioffate e la ragazza si è chiaramente innervosita.
Tutti a scrivere che la Flipkens era in crisi….per fortuna. Sennò che avrebbe fatto. Le dava la bicicletta??

37
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Ale (Guest) 12-06-2014 16:32

@ Koko (#1093726)

il problema non mi sembra la risposta alla seconda di servizio dell’avversaria, che anzi porta molti punti a Camila; è giusto e logico cercare di essere molto aggressivi o risolutivi in questo colpo. Il problema è invece secondo me la risposta alla prima di servizio. Camila parte da posizione già avanzata e colpendo in avanzamento, di fatto è 1 metro e mezzo dentro il campo. Quando trovi una, come ieri che mette dentro il 70% di prime palle, e buone prime palle oltretutto, è ovvio fare qualche bel vincente ma anche tanti, troppi errori. Camila cerca con la risposta di togliere il tempo all’avversaria ma in realta rischia di toglierlo a sé stessa.

36
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io (Guest) 12-06-2014 16:24

Urca! E con che risultati!!! Alla faccia di tutti quelli che dicevano che il problema era il coach…

35
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Bonnie75 (Guest) 12-06-2014 15:42

Il problema è solo 1: insegnare che non si può spingere il 100% delle palle, se non a rischio di incorrere in troppi errori forzati…il tennis è fatto anche di palle interlocutorie che andrebbero anche solo mandate di la profonde in attesa di avere la palla giusta da spingere….è proprio qui sta il difficile, sapersi difendere quado non si può fare altro ed essere aggressivi quando bisogna….Spingere sempre al 100% contro qualunque avversario, su qualsiasi superficie e in ogni momento di gioco è contro la natura di questo sport……

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Luca Milano (Guest) 12-06-2014 15:28

Scritto da Neytiri

Scritto da Marco Mazzoni
[…]quando si ha un tennis già strutturato

Mi perdoni se osservo che il tennis strutturato sembra limitato al vincente a prescindere? Non esiste l’idea di una palla di attesa, di recupero, una variazione nelle rotazioni, nella tattica, non esiste strategia. Ha lo stesso gioco delle bambine U12-U14 che iniziano a giocare i tornei di IV : colpi tecnicamente belli, efficaci ma che regolarmente perdono con le giocatrici smaliziate che ributtano di là la pallina in attesa dell’errore. Che arriva, regolarmente, al secondo o terzo “vincente”. Quando in giornata può vincere contro tutte, lo ha dimostrato.. ma non sempre le combinazioni astrali sono favorevoli, occorre avere alternative. E lui non pare averne oppure, e nel caso sarebbe molto peggio, non pare volerle impiegare.
Ma una bambina ha delle deficienze nella capacità di elaborare ragionamenti, compiere scelte.. ma tali limiti non sono concepibili in una donna di oltre vent’anni, con un cervello ormai neurologicamente formato.

Mi sembra una sentenza sparata un po’ fuori luogo, non credi?
Se hai visto il match con la Flipkens ha avuto diversi scambi con palle interlocutorie terminati inevitabilmente col vincente della Flipkens… Forse il suo gioco è strutturato sull’attacco non credi?
E se non ti piace è un problema tuo non di Camila…

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Luca Milano (Guest) 12-06-2014 15:25

Scritto da stealth
Si si proprio dei grandi miglioramenti ci sono stati da Katowice in poi…
Si e’ iniziato subito con una STESA in Fed Cup con la Kvitova seguita
da “entusiasmanti” partite a testa o croce con delle N°120…sul rosso
per finire con la SUPERSTESA di ieri sulla superficie prediletta!!!
I DF son tornati a doppia cifra…le risposte ai servizi avversari
un riskio per i poveri raccattapalle a fondo campo e in + anke una
condizione fisica in netto regresso rispetto a marzo – aprile…
Si Ok ma il ranking??? Si e’ arrivata vicino alla 40° ma adesso
si torna a scendere xcke’ quasi 600 punti in queste condizioni col
cavolo che si difendono nei 7-8 tornei che disputera’ ancora!!!!
E purtroppo dietro di lei abbiamo il deserto!!!

beh di che ti lamenti, a te va bene la bambolotta Canadese…

32
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Luca Milano (Guest) 12-06-2014 15:24

Scritto da Koko
Direi che la percezione innata che rispondere in quel modo lungo e scriteriato alle seconde lente porta a perdere il punto la tennista già deve averla da 10 anni. Se a 22 anni ancora devi insegnarglielo c’è qualcosa che non quadra a prescindere da tutto!

si esatto dovrebbe ritirarsi perchè è una vergogna che arrivata al numero 42 del mondo non sappia rispondere alle seconde lente…..
…..

Camila continua a fare Best Ranking tutte le settimane e su questo blog viene insultata (in senso tennistico)tuttele settimane.
Facciamola finita!

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stealth 12-06-2014 14:46

Si si proprio dei grandi miglioramenti ci sono stati da Katowice in poi…
Si e’ iniziato subito con una STESA in Fed Cup con la Kvitova seguita
da “entusiasmanti” partite a testa o croce con delle N°120…sul rosso
per finire con la SUPERSTESA di ieri sulla superficie prediletta!!!

I DF son tornati a doppia cifra…le risposte ai servizi avversari
un riskio per i poveri raccattapalle a fondo campo e in + anke una
condizione fisica in netto regresso rispetto a marzo – aprile…

Si Ok ma il ranking??? Si e’ arrivata vicino alla 40° ma adesso
si torna a scendere xcke’ quasi 600 punti in queste condizioni col
cavolo che si difendono nei 7-8 tornei che disputera’ ancora!!!!

E purtroppo dietro di lei abbiamo il deserto!!! 🙁

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linux (Guest) 12-06-2014 13:57

Scritto da Pazzodicamila
Ma fatela giocare e lavorare! Sbagliare e perdere malamente. Poi che questo accada con avversarie di livello come ieri ci puo’ stare e ci stara’ sempre. Ha perso giocando malissimo? Bene! Meglio che perdere giocando bene. E’ 37 nella race, quindi senza Wimbledon e Us Open. E’ il suo primo anno a tutti gli effetti nel Wta. E non abbiamo nessuno che ci corre dietro!!! A parte qualcuno che fa del tutto e subito il suo credo. Forza Cami, Sergio e Daniele. Lavorare credendoci. Il talento c’e’, l’ unicita’ del gioco anche! Ha gia’ 22 anni? Ammazza! Manco ne avesse 40. E se infortuni e lutti ne hanno rallentato il percorso non e’ certo colpa sua!

-Ha perso giocando malissimo? Bene! Meglio che perdere giocando bene.
Non ho capito bene, se perdi meglio giocare male che bene?
SIAMO A POSTO!

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linux (Guest) 12-06-2014 13:51

Scritto da Marco Mazzoni
Sbaglia chi commenta senza conoscere le cose. Ho avuto modo di parlare diffusamente con Sergio Giorgi e Daniele Silvestre all’ultimo Roland Garros, riportato nella intervista che ho qua pubblicato nella prima settimana del RG. Daniele è un tecnico molto preparato, che sta seriamente affiancando i Giorgi nelle decisioni e nel miglioramento del tennis di Camila, e al momento le cose procedono bene. Ci sono ottime basi per apportare tante piccole cose e migliorie nel suo tennis, grazie anche all’esperienza di Silvestre. Ma serve tempo per inserire novità senza stravolgere.

Quindi c’è la probabilità che ci sia qualcuno che smonti il frenetico robottino, cambi il softer e insegni a Camilla a: PENSARE, giocare a tennis, RICORDARE, ridere, capire, valutare, arrabbiarsi, ……… sorridere……………

Scritto da Fantumazz

Scritto da mirko.delm

Scritto da mats

Scritto da Marco Mazzoni
Sbaglia chi commenta senza conoscere le cose. Ho avuto modo di parlare diffusamente con Sergio Giorgi e Daniele Silvestre all’ultimo Roland Garros, riportato nella intervista che ho qua pubblicato nella prima settimana del RG. Daniele è un tecnico molto preparato, che sta seriamente affiancando i Giorgi nelle decisioni e nel miglioramento del tennis di Camila, e al momento le cose procedono bene. Ci sono ottime basi per apportare tante piccole cose e migliorie nel suo tennis, grazie anche all’esperienza di Silvestre. Ma serve tempo per inserire novità senza stravolgere.

hai perfettamente ragione, ma sai qui si critica a prescindere, cosi’, per passare il tempo…

Quoto e concordo.Qui si ha la libertà di attaccare,talvolta pesantemente,la Giorgi,suo padre,la sua famiglia,e chiunque si occupi dal punto di vista tecnico della ragazza,e le critiche,talvolta(ed è qui la cosa assurda),coinvolgono addirittura le altre nostre ragazze che hanno colto risultati prestigiosi negli Slam,la Errani su tutte,per esempio.Però guai ad attaccare le scelte e i risultati dei tennisti italiani affezionati a challenger e futures,soprattutto quelli tra i 29 anni e gli over 30,per carità! Quelli sono intoccabili,e da prendete da esempio,mica come quelle ragazzacce,che hanno compiuto l’orribile sacrilegio di arrivare per ben 5 volte nelle semifinali Slam,dal 2010 ad oggi,irrispettose della tradizione italica,che impone di lasciare gli Slam alla prima settimana!

Straquoto mirko.delm
Aggiungo che ho il timore che le critiche rivolte ai Giorgi faranno presto un salto di qualità (per così dire): alle solite stroncature aprioristiche (noiosi commenti copia-e-incolla “a prescindere”) temo si affiancheranno attacchi personali, che nulla hanno a che vedere con lo sport. Sono dinamiche ormai tristemente note, destinate a replicarsi su ogni personaggio a forte impatto mediatico come Camila Giorgi.
Io vedo il caso di Camila come una sorta di cartina di tornasole della situazione in cui versa attualmente l’Italia: un paese in cui il talento e il merito vengono soffocati; un paese in cui la bellezza o viene messa a disposizione dei padroni del vapore, oppure diventa una colpa; un paese, in definitiva, in cui regnano odio e invidia sociale.
Mah, chissà: forse è colpa della crisi…

scusa ma non ho capito dove vorresti arrivare

28
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Koko (Guest) 12-06-2014 13:46

Direi che la percezione innata che rispondere in quel modo lungo e scriteriato alle seconde lente porta a perdere il punto la tennista già deve averla da 10 anni. Se a 22 anni ancora devi insegnarglielo c’è qualcosa che non quadra a prescindere da tutto!

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Neytiri 12-06-2014 13:06

Scritto da Neytiri
E lui non pare averne oppure, e nel caso sarebbe molto peggio, non pare volerle impiegare.

Ooops 😳 .. parlavo di Camila ed al tempo stesso pensavo al padre e mi è scappato un “lui”. Ma è stato quasi naturale.. in fondo lei sembra l’estensione, il braccio di Sergio Giorgi anche e soprattutto dopo aver letto l’intervista rilasciata a Marco Mazzoni.

26
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sasuzzo 12-06-2014 13:04

Scritto da Neytiri

Scritto da Marco Mazzoni
[…]quando si ha un tennis già strutturato

Mi perdoni se osservo che il tennis strutturato sembra limitato al vincente a prescindere? Non esiste l’idea di una palla di attesa, di recupero, una variazione nelle rotazioni, nella tattica, non esiste strategia. Ha lo stesso gioco delle bambine U12-U14 che iniziano a giocare i tornei di IV : colpi tecnicamente belli, efficaci ma che regolarmente perdono con le giocatrici smaliziate che ributtano di là la pallina in attesa dell’errore. Che arriva, regolarmente, al secondo o terzo “vincente”. Quando in giornata può vincere contro tutte, lo ha dimostrato.. ma non sempre le combinazioni astrali sono favorevoli, occorre avere alternative. E lui non pare averne oppure, e nel caso sarebbe molto peggio, non pare volerle impiegare.
Ma una bambina ha delle deficienze nella capacità di elaborare ragionamenti, compiere scelte.. ma tali limiti non sono concepibili in una donna di oltre vent’anni, con un cervello ormai neurologicamente formato.

quotissimo.

25
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Neytiri 12-06-2014 12:32

Scritto da Marco Mazzoni
[…]quando si ha un tennis già strutturato

Mi perdoni se osservo che il tennis strutturato sembra limitato al vincente a prescindere? Non esiste l’idea di una palla di attesa, di recupero, una variazione nelle rotazioni, nella tattica, non esiste strategia. Ha lo stesso gioco delle bambine U12-U14 che iniziano a giocare i tornei di IV : colpi tecnicamente belli, efficaci ma che regolarmente perdono con le giocatrici smaliziate che ributtano di là la pallina in attesa dell’errore. Che arriva, regolarmente, al secondo o terzo “vincente”. Quando in giornata può vincere contro tutte, lo ha dimostrato.. ma non sempre le combinazioni astrali sono favorevoli, occorre avere alternative. E lui non pare averne oppure, e nel caso sarebbe molto peggio, non pare volerle impiegare.
Ma una bambina ha delle deficienze nella capacità di elaborare ragionamenti, compiere scelte.. ma tali limiti non sono concepibili in una donna di oltre vent’anni, con un cervello ormai neurologicamente formato.

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ILSanto (Guest) 12-06-2014 12:30

Scritto da Pazzodicamila
Ma fatela giocare e lavorare! Sbagliare e perdere malamente. Poi che questo accada con avversarie di livello come ieri ci puo’ stare e ci stara’ sempre. Ha perso giocando malissimo? Bene! Meglio che perdere giocando bene. E’ 37 nella race, quindi senza Wimbledon e Us Open. E’ il suo primo anno a tutti gli effetti nel Wta. E non abbiamo nessuno che ci corre dietro!!! A parte qualcuno che fa del tutto e subito il suo credo. Forza Cami, Sergio e Daniele. Lavorare credendoci. Il talento c’e’, l’ unicita’ del gioco anche! Ha gia’ 22 anni? Ammazza! Manco ne avesse 40. E se infortuni e lutti ne hanno rallentato il percorso non e’ certo colpa sua!

Concordo con Te al 100%. Per Me il Migliore commento su Camilla Giorgi

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Pazzodicamila (Guest) 12-06-2014 12:00

Ma fatela giocare e lavorare! Sbagliare e perdere malamente. Poi che questo accada con avversarie di livello come ieri ci puo’ stare e ci stara’ sempre. Ha perso giocando malissimo? Bene! Meglio che perdere giocando bene. E’ 37 nella race, quindi senza Wimbledon e Us Open. E’ il suo primo anno a tutti gli effetti nel Wta. E non abbiamo nessuno che ci corre dietro!!! A parte qualcuno che fa del tutto e subito il suo credo. Forza Cami, Sergio e Daniele. Lavorare credendoci. Il talento c’e’, l’ unicita’ del gioco anche! Ha gia’ 22 anni? Ammazza! Manco ne avesse 40. E se infortuni e lutti ne hanno rallentato il percorso non e’ certo colpa sua!

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Fantumazz 12-06-2014 11:57

Scritto da mirko.delm

Scritto da mats

Scritto da Marco Mazzoni
Sbaglia chi commenta senza conoscere le cose. Ho avuto modo di parlare diffusamente con Sergio Giorgi e Daniele Silvestre all’ultimo Roland Garros, riportato nella intervista che ho qua pubblicato nella prima settimana del RG. Daniele è un tecnico molto preparato, che sta seriamente affiancando i Giorgi nelle decisioni e nel miglioramento del tennis di Camila, e al momento le cose procedono bene. Ci sono ottime basi per apportare tante piccole cose e migliorie nel suo tennis, grazie anche all’esperienza di Silvestre. Ma serve tempo per inserire novità senza stravolgere.

hai perfettamente ragione, ma sai qui si critica a prescindere, cosi’, per passare il tempo…

Quoto e concordo.Qui si ha la libertà di attaccare,talvolta pesantemente,la Giorgi,suo padre,la sua famiglia,e chiunque si occupi dal punto di vista tecnico della ragazza,e le critiche,talvolta(ed è qui la cosa assurda),coinvolgono addirittura le altre nostre ragazze che hanno colto risultati prestigiosi negli Slam,la Errani su tutte,per esempio.Però guai ad attaccare le scelte e i risultati dei tennisti italiani affezionati a challenger e futures,soprattutto quelli tra i 29 anni e gli over 30,per carità! Quelli sono intoccabili,e da prendete da esempio,mica come quelle ragazzacce,che hanno compiuto l’orribile sacrilegio di arrivare per ben 5 volte nelle semifinali Slam,dal 2010 ad oggi,irrispettose della tradizione italica,che impone di lasciare gli Slam alla prima settimana!

Straquoto mirko.delm

Aggiungo che ho il timore che le critiche rivolte ai Giorgi faranno presto un salto di qualità (per così dire): alle solite stroncature aprioristiche (noiosi commenti copia-e-incolla “a prescindere”) temo si affiancheranno attacchi personali, che nulla hanno a che vedere con lo sport. Sono dinamiche ormai tristemente note, destinate a replicarsi su ogni personaggio a forte impatto mediatico come Camila Giorgi.
Io vedo il caso di Camila come una sorta di cartina di tornasole della situazione in cui versa attualmente l’Italia: un paese in cui il talento e il merito vengono soffocati; un paese in cui la bellezza o viene messa a disposizione dei padroni del vapore, oppure diventa una colpa; un paese, in definitiva, in cui regnano odio e invidia sociale.

Mah, chissà: forse è colpa della crisi… 🙄

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WWW (Guest) 12-06-2014 11:48

@ Marco Mazzoni (#1093618)

Premettendo che non sono uno che critca a prescindere anzi, sono contento che Silvestre possa ricoprire questo ruolo, cosa pensi che ti possa dire il padre della Giorgi in un’intervista, che lui è il padre padrone, che decide tutto lui e che gli allenatori non contano nulla?
Detto questo, speriamo bene….

20
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zedarioz 12-06-2014 11:48

Scritto da Marco Mazzoni
rispondo tutti (mi scuso se non lo faccio 1 x 1 ma non ho tempo adesso…), e vi rimando anche alla intervista dove se ne parlava, per chi non l’avessa letta.
Non c’è 1 cosa su cui lavorare. E’ tutto il suo tennis che viene preso in considerazione e che viene in piccole dosi cambiato. Cambiare una cosa poi influisce su di un’altra, e via dicendo. Solo il servizio è un colpo a se stante, e qualche miglioramento lo si è visto, ma ancora ce n’è di strada da fare. Non è un lavoro facile, quando si ha un tennis già strutturato, ma il lavoro dietro fidatevi c’è. Le cose che segnalate sono più o meno corrette, perché in tanti aspetti c’è da migliorare. Il gioco di C. è molto dominato dall’istinto per la spinta, per la ricerca (talvolta eccessiva) di spaccare il punto con un vincente. E’ un limite? E’ più un’enorme qualità secondo me. Ma la crescita passa dalla capacità di lettura e di dosaggio. Userei la parola “imbrigliare”, che è forse la più corretta. Riuscire ad imbrigliare tale istinto ed esplosività per trovare il momento adatto a sparare per chiudere. Uno dei punti tecnici in cui a mio avviso deve tanto crescere è quando corre avanti su di una palla più bassa-corta, ed è in difficoltà a tirarla su senza per forza sparare, soprattutto col dritto. Già a RG vs la Kuz ne sbagliò alcuni di importanti; non ho visto il match di ieri, ma da come lo decrivete pare che lì siamo ancora indietro.
Ricordo che tra lavorare in allenamento e portare in partita le novità c’è un salto enorme, che si può colmare solo giocando tanti match. E giocando tanti match cresce la consapevolezza. Infatti dicevano chiaramente che l’obiettivo per il 2014 è proprio trovare una continuità nei tornei, in modo da inserire queste novità. Non è una strada facile, serve tempo e lavoro. Pazienza e lavoro. La fretta è sempre il peggior nemico. Obiettivi di medio-lungo termine da perseguire con pazienza, anche se i risultati non arrivano subito.

Infatti voler dominare il gioco è una cosa da apprezzare e mai modificare dal punto di vista concettuale. Una vera novità per un tennista italiano. Il punto che penso tutti chiedano è che tipo di lavoro verrà svolto. io ho letto l’intervista col padre che hai pubblicato qui, però mi sembrava che anche lui non avesse coscienza del gioco del tennis. Capisco che voglia che anche i colpi difensivi di camila abbiano la finalità di ribaltare l’inerzia dello scambio. Ma questo spesso non è possibile, altrimenti sarebbe troppo facile. Quello che lascia perplessi è che l’atteggiamento sia nella stessa partita, che col passare dei mesi non sembra cambiare. Perseverare negli stessi errori è veramente diabolico. Non deve imbrigliare l’aggressività ma capire e amare il gioco del tennis. Questo forse non le è stato fatto capire. Lei è una grandissima esecutrice di colpi, ma deve imparare ad amare anche il fatto di poter battere un’avversaria anche con l’astuzia, perché il tennis è anche un gioco di astuzia. Ieri la Flipkens le ha dato una lezione memorabile in merito. Probabilmente ci vorrà veramente molta pazienza.

19
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drummer (Guest) 12-06-2014 11:36

Scritto da Marco Mazzoni
Già a RG vs la Kuz ne sbagliò alcuni di importanti; non ho visto il match di ieri, ma da come lo decrivete pare che lì siamo ancora indietro.

io l’ho vista la partita, sotto quell’aspetto ieri è andata malissimo, ben peggio che contro la Kuz, credo che non ne abbia tenuta in campo neanche una di palle senza peso giocate corte, tutte lunghe.
Il problema che si sta aggiungendo per me è che le avversarie stanno iniziando a conoscerla, e la strada per metterla fuori causa è troppo facile da percorrere, con un difetto così grande.
Appoggi un po’ di colpi lenti verso metà campo e hai 2-3 game assicurati, dì poco..
Bene i tornei giocati, oltretutto è al BR, che per me è la classifica che doveva già avere 4 anni fa, poi tutti sappiamo com’è andata. Tutto il resto, servizio a parte sembra palesemente immutato, ora è nelle 40 perchè gioca, non perchè ha affinato il proprio gioco.

18
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Ilario 12-06-2014 11:28

Scritto da zedarioz

Scritto da Marco Mazzoni
Sbaglia chi commenta senza conoscere le cose. Ho avuto modo di parlare diffusamente con Sergio Giorgi e Daniele Silvestre all’ultimo Roland Garros, riportato nella intervista che ho qua pubblicato nella prima settimana del RG. Daniele è un tecnico molto preparato, che sta seriamente affiancando i Giorgi nelle decisioni e nel miglioramento del tennis di Camila, e al momento le cose procedono bene. Ci sono ottime basi per apportare tante piccole cose e migliorie nel suo tennis, grazie anche all’esperienza di Silvestre. Ma serve tempo per inserire novità senza stravolgere.

Faccio un’osservazione che non è ironica ma da appassionato che non ha mai allenato nessuno: quanto tempo ci vuole per far capire a Camila che NON DEVE cercare il vincente sulla risposta alla prima di servizio? E quanto tempo ci vuole per farle capire che NON DEVE spingere a tutto braccio i back corti delle avversarie (ieri, e comunque sempre come in passato, sui back corti della Flipkens ha commesso 20 errori gratuiti uno uguale all’altro, come un automa senza alcuna possibilità di cambiare il proprio software). Tecnicamente le manca metà del gioco del tennis e capisco che ci possano volere anni, ma l’approccio mentale a certi colpi è da cambiare da subito. Voler tirare un vincente ad ogni colpo non vuol dire voler essere aggressivi, vuol dire non conoscere il gioco che si sta praticando perché è matematico che gli errori diventano superiori ai colpi vincenti. Quanto ci vuole per farle capire il limite tra aggressività ed esagerazione? Questa è la mia domanda.

Straquoto.. era quello che pensavo ieri mentre la vedevo colpire a tutto braccio sui back corti della Flipkens.. Ma un po’ di testa cavolo!! Mi è sembrato di vedere la stessa partita di Linz

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Marco Mazzoni (Guest) 12-06-2014 11:21

rispondo tutti (mi scuso se non lo faccio 1 x 1 ma non ho tempo adesso…), e vi rimando anche alla intervista dove se ne parlava, per chi non l’avessa letta.
Non c’è 1 cosa su cui lavorare. E’ tutto il suo tennis che viene preso in considerazione e che viene in piccole dosi cambiato. Cambiare una cosa poi influisce su di un’altra, e via dicendo. Solo il servizio è un colpo a se stante, e qualche miglioramento lo si è visto, ma ancora ce n’è di strada da fare. Non è un lavoro facile, quando si ha un tennis già strutturato, ma il lavoro dietro fidatevi c’è. Le cose che segnalate sono più o meno corrette, perché in tanti aspetti c’è da migliorare. Il gioco di C. è molto dominato dall’istinto per la spinta, per la ricerca (talvolta eccessiva) di spaccare il punto con un vincente. E’ un limite? E’ più un’enorme qualità secondo me. Ma la crescita passa dalla capacità di lettura e di dosaggio. Userei la parola “imbrigliare”, che è forse la più corretta. Riuscire ad imbrigliare tale istinto ed esplosività per trovare il momento adatto a sparare per chiudere. Uno dei punti tecnici in cui a mio avviso deve tanto crescere è quando corre avanti su di una palla più bassa-corta, ed è in difficoltà a tirarla su senza per forza sparare, soprattutto col dritto. Già a RG vs la Kuz ne sbagliò alcuni di importanti; non ho visto il match di ieri, ma da come lo decrivete pare che lì siamo ancora indietro.
Ricordo che tra lavorare in allenamento e portare in partita le novità c’è un salto enorme, che si può colmare solo giocando tanti match. E giocando tanti match cresce la consapevolezza. Infatti dicevano chiaramente che l’obiettivo per il 2014 è proprio trovare una continuità nei tornei, in modo da inserire queste novità. Non è una strada facile, serve tempo e lavoro. Pazienza e lavoro. La fretta è sempre il peggior nemico. Obiettivi di medio-lungo termine da perseguire con pazienza, anche se i risultati non arrivano subito.

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Alb4647 12-06-2014 11:18

Scritto da zedarioz

Scritto da Marco Mazzoni
Sbaglia chi commenta senza conoscere le cose. Ho avuto modo di parlare diffusamente con Sergio Giorgi e Daniele Silvestre all’ultimo Roland Garros, riportato nella intervista che ho qua pubblicato nella prima settimana del RG. Daniele è un tecnico molto preparato, che sta seriamente affiancando i Giorgi nelle decisioni e nel miglioramento del tennis di Camila, e al momento le cose procedono bene. Ci sono ottime basi per apportare tante piccole cose e migliorie nel suo tennis, grazie anche all’esperienza di Silvestre. Ma serve tempo per inserire novità senza stravolgere.

Faccio un’osservazione che non è ironica ma da appassionato che non ha mai allenato nessuno: quanto tempo ci vuole per far capire a Camila che NON DEVE cercare il vincente sulla risposta alla prima di servizio? E quanto tempo ci vuole per farle capire che NON DEVE spingere a tutto braccio i back corti delle avversarie (ieri, e comunque sempre come in passato, sui back corti della Flipkens ha commesso 20 errori gratuiti uno uguale all’altro, come un automa senza alcuna possibilità di cambiare il proprio software). Tecnicamente le manca metà del gioco del tennis e capisco che ci possano volere anni, ma l’approccio mentale a certi colpi è da cambiare da subito. Voler tirare un vincente ad ogni colpo non vuol dire voler essere aggressivi, vuol dire non conoscere il gioco che si sta praticando perché è matematico che gli errori diventano superiori ai colpi vincenti. Quanto ci vuole per farle capire il limite tra aggressività ed esagerazione? Questa è la mia domanda.

Quoto completamente. Ci sono degli atteggiamenti con non è possibile vedere immutati nei mesi come nel caso di Camila.

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drummer (Guest) 12-06-2014 11:13

Daniele Silvestri mi piace, belle canzoni, Silvestre non so come sia a cantare..
scherzi a parte spero sia la scelta giusta e che abbia libertà di azione, in bocca al lupo!

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zedarioz 12-06-2014 11:02

Scritto da Marco Mazzoni
Sbaglia chi commenta senza conoscere le cose. Ho avuto modo di parlare diffusamente con Sergio Giorgi e Daniele Silvestre all’ultimo Roland Garros, riportato nella intervista che ho qua pubblicato nella prima settimana del RG. Daniele è un tecnico molto preparato, che sta seriamente affiancando i Giorgi nelle decisioni e nel miglioramento del tennis di Camila, e al momento le cose procedono bene. Ci sono ottime basi per apportare tante piccole cose e migliorie nel suo tennis, grazie anche all’esperienza di Silvestre. Ma serve tempo per inserire novità senza stravolgere.

Faccio un’osservazione che non è ironica ma da appassionato che non ha mai allenato nessuno: quanto tempo ci vuole per far capire a Camila che NON DEVE cercare il vincente sulla risposta alla prima di servizio? E quanto tempo ci vuole per farle capire che NON DEVE spingere a tutto braccio i back corti delle avversarie (ieri, e comunque sempre come in passato, sui back corti della Flipkens ha commesso 20 errori gratuiti uno uguale all’altro, come un automa senza alcuna possibilità di cambiare il proprio software). Tecnicamente le manca metà del gioco del tennis e capisco che ci possano volere anni, ma l’approccio mentale a certi colpi è da cambiare da subito. Voler tirare un vincente ad ogni colpo non vuol dire voler essere aggressivi, vuol dire non conoscere il gioco che si sta praticando perché è matematico che gli errori diventano superiori ai colpi vincenti. Quanto ci vuole per farle capire il limite tra aggressività ed esagerazione? Questa è la mia domanda.

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fernick (Guest) 12-06-2014 11:00

Ieri purtroppo non si è visto il frutto del lavoro.
Camila è sembrata regredita rispetto a quello che ci aveva fatto vedere nell’ultimo anno

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mirko.delm (Guest) 12-06-2014 10:54

Scritto da mats

Scritto da Marco Mazzoni
Sbaglia chi commenta senza conoscere le cose. Ho avuto modo di parlare diffusamente con Sergio Giorgi e Daniele Silvestre all’ultimo Roland Garros, riportato nella intervista che ho qua pubblicato nella prima settimana del RG. Daniele è un tecnico molto preparato, che sta seriamente affiancando i Giorgi nelle decisioni e nel miglioramento del tennis di Camila, e al momento le cose procedono bene. Ci sono ottime basi per apportare tante piccole cose e migliorie nel suo tennis, grazie anche all’esperienza di Silvestre. Ma serve tempo per inserire novità senza stravolgere.

hai perfettamente ragione, ma sai qui si critica a prescindere, cosi’, per passare il tempo…

Quoto e concordo.Qui si ha la libertà di attaccare,talvolta pesantemente,la Giorgi,suo padre,la sua famiglia,e chiunque si occupi dal punto di vista tecnico della ragazza,e le critiche,talvolta(ed è qui la cosa assurda),coinvolgono addirittura le altre nostre ragazze che hanno colto risultati prestigiosi negli Slam,la Errani su tutte,per esempio.Però guai ad attaccare le scelte e i risultati dei tennisti italiani affezionati a challenger e futures,soprattutto quelli tra i 29 anni e gli over 30,per carità! Quelli sono intoccabili,e da prendete da esempio,mica come quelle ragazzacce,che hanno compiuto l’orribile sacrilegio di arrivare per ben 5 volte nelle semifinali Slam,dal 2010 ad oggi,irrispettose della tradizione italica,che impone di lasciare gli Slam alla prima settimana! 😀 😉

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Kriss69forever 12-06-2014 10:51

Caro Marco
Approfitto di questa notizia, più importante di quanto non si pensi, per rivolgerti alcune domande, ovviamente se sai e puoi rispondere.
In Camila, vediamo dei piccoli cambiamenti un po’ a tutti I livelli, tecnico, tattico, caratteriale.
1) il lavoro principale di Camila e Co. Su cosa verte?
– migliorare tecnicamente I suoi colpi migliori, cioè ridurre gli errori?
– abituarla all’idea di un piano di gioco un po’ più elaborato, tipo uso I primi 2-3 colpi per mettermi nelle migliori condizioni di tirare un colpo vincente
– accompagnarla in una crescita personale spontanea che si rifletta in un approccio meno “angosciato” sul campo (devo chiudere il punto subito)
– abituarla ad una diversificazione di punti di vista – fra lei stessa, Sergio, Daniele – per allargarle un po’ gli orizzonti tennistici, ed immergerla più facilmente nel mondo Top 40 dove è approdata, e che è sensibilmente diverso da dove era un anno fa.
Scusa le domande, ma visto che hai parlato bene con I Giorgi e noi non li abbiamo a disposizione, forse puoi aiutarci a capire.
Saluti

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giovanni (Guest) 12-06-2014 10:41

@ Marco Mazzoni (#1093618)

marco dopo la prestazione di ieri,io sn seriamente preoccupato. Ci sn stati coaching su coaching ieri,ma fintantoché si faranno due doppi falli a game,non si potrà mai vincere

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titty (Guest) 12-06-2014 10:38

“HA CHIEDERE” ???? 👿

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mats (Guest) 12-06-2014 10:35

Scritto da Marco Mazzoni
Sbaglia chi commenta senza conoscere le cose. Ho avuto modo di parlare diffusamente con Sergio Giorgi e Daniele Silvestre all’ultimo Roland Garros, riportato nella intervista che ho qua pubblicato nella prima settimana del RG. Daniele è un tecnico molto preparato, che sta seriamente affiancando i Giorgi nelle decisioni e nel miglioramento del tennis di Camila, e al momento le cose procedono bene. Ci sono ottime basi per apportare tante piccole cose e migliorie nel suo tennis, grazie anche all’esperienza di Silvestre. Ma serve tempo per inserire novità senza stravolgere.

hai perfettamente ragione, ma sai qui si critica a prescindere, cosi’, per passare il tempo…

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peppe78 12-06-2014 10:30

Scritto da Marco Mazzoni
Sbaglia chi commenta senza conoscere le cose. Ho avuto modo di parlare diffusamente con Sergio Giorgi e Daniele Silvestre all’ultimo Roland Garros, riportato nella intervista che ho qua pubblicato nella prima settimana del RG. Daniele è un tecnico molto preparato, che sta seriamente affiancando i Giorgi nelle decisioni e nel miglioramento del tennis di Camila, e al momento le cose procedono bene. Ci sono ottime basi per apportare tante piccole cose e migliorie nel suo tennis, grazie anche all’esperienza di Silvestre. Ma serve tempo per inserire novità senza stravolgere.

questo é un buon segno!! Speriamo di vedere una Camila meno frenetica!!

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Mirko P. (Guest) 12-06-2014 10:27

basta che insegna a Camila a rispondere decentemente…

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Marco Mazzoni (Guest) 12-06-2014 10:13

Sbaglia chi commenta senza conoscere le cose. Ho avuto modo di parlare diffusamente con Sergio Giorgi e Daniele Silvestre all’ultimo Roland Garros, riportato nella intervista che ho qua pubblicato nella prima settimana del RG. Daniele è un tecnico molto preparato, che sta seriamente affiancando i Giorgi nelle decisioni e nel miglioramento del tennis di Camila, e al momento le cose procedono bene. Ci sono ottime basi per apportare tante piccole cose e migliorie nel suo tennis, grazie anche all’esperienza di Silvestre. Ma serve tempo per inserire novità senza stravolgere.

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peppe78 12-06-2014 10:01

Non ne capisco il senso, se poi Sergio rimane il padre padrone non cambia nulla.

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giovanni (Guest) 12-06-2014 09:27

Daniele è positivo,ma credo che non abbia alcuna discrezionalità nel team Giorgi. Sergio è onnipotente. Camila dovrebbe staccarsi e provare a cominciare da capo. Senza la presenza del padre.

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marco (Guest) 12-06-2014 09:20

ahahahahahahah da ridere

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