Anche Raz Ty Posca protagonista al Foro Italico: MXP Tennis Team rafforza il progetto dedicato ai giovani talenti
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Non solo Mattia Bellucci, protagonista di un ottimo torneo (col suo primo terzo turno in un Masters 1000), e Moez Echargui, al via per la prima volta nelle qualificazioni. Nell’edizione 2026 degli Internazionali BNL d’Italia l’MXP Tennis Team ha potuto toccare con mano anche la crescita del giovane Raz Ty Posca, milanese classe 2011, protagonista sui campi del Foro Italico nel torneo internazionale under 16, l’evento Super Category del circuito Tennis Europe organizzato a Roma in concomitanza con l’appuntamento dei campioni. Il talento meneghino ha centrato il secondo turno in singolare e la finale in doppio, a fianco del connazionale Emanuele Pilotto. Risultati che confermano la qualità del percorso del talento lombardo, uno dei profili più interessanti della nuova generazione azzurra. “Raz Ty – dice Marco Brigo, direttore sportivo di MXP Tennis Team – è un ragazzo molto motivato e nel quale crediamo tanto, sia in virtù delle qualità e del costante impegno che ci mostra, sia per la presenza alle sue spalle di una famiglia disposta a investire sulla sua formazione a lungo termine. Ha enormi margini di crescita e dal punto di vista fisico è ancora nella fase dello sviluppo, pertanto stiamo cercando di rispettare la sua crescita, lavorando passo dopo passo per accompagnarlo al meglio”. Posca, da tre anni nel progetto MXP, è uno dei giovani italiani monitorati dai tecnici della FITP (con ripetute convocazioni per i raduni dei migliori under 16), ed è già entrato nell’universo del colosso di management IMG. “Come MXP – prosegue Brigo – stiamo coordinando il programma tecnico e fisico, interfacciandoci con i due interlocutori istituzionali”.
Da lì una delle novità più significative del periodo, ossia l’inserimento nel progetto di Alessandro Petrone, il coach che negli ultimi anni ha contribuito alla crescita dirompente di Matteo Arnaldi. “Con Alessandro – dice ancora Brigo – abbiamo sempre avuto un rapporto molto stretto, che ora si è intensificato ancora di più, trasformandosi in una collaborazione strutturata che ci auguriamo possa evolversi in un connubio vincente”. Nel team di Posca anche Marco Brugnerotto per la parte tecnica (supervisionata dallo stesso Brigo e dal direttore tecnico Fabio Chiappini), più Ernest Briganti e Stefano Mantegazza per la parte atletica, con la supervisione di Tommaso Piccolo, preparatore fisico di Bellucci. “Attorno a Raz Ty – aggiunge Brigo – abbiamo ricreato una struttura simile a quella di un team professionistico. È la direzione che vogliamo seguire anche con altri giovani promettenti, che puntano all’alto livello. Quando abbiamo giocatori di prospettiva, dobbiamo essere bravi a coinvolgere dei professionisti d’esperienza e delle persone di valore”. Una filosofia che MXP Tennis Team sta applicando su più fronti, cercando di sviluppare progetti su misura per ogni atleta. “La nostra forza – conclude Brigo – è il network di professionisti che siamo stati capaci di costruire negli anni, e che oggi ci permette di iniziare collaborazioni di spessore con relativa facilità. Sempre più ragazzi e famiglie si avvicinano a noi chiedendo questo tipo di struttura operativa. Evidentemente il modello sta funzionando e i risultati ci stanno dando ragione”.
TAG: Raz Ty Posca

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