Sinner torna a Roma e parla chiaro: “Gli Slam sono i tornei più importanti, ma serve rispetto per i giocatori. È bello essere qui, naturalmente. È un torneo molto, molto speciale, per noi italiani ancora di più”
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Jannik Sinner è tornato a Roma con il peso dolce di chi arriva agli Internazionali BNL d’Italia da numero uno del mondo e reduce dal trionfo di Madrid. Il Foro Italico lo riabbraccia in un momento speciale della sua stagione, dopo settimane intense e ricche di successi sulla terra battuta. In conferenza stampa, però, l’azzurro ha affrontato non solo il tema tecnico e fisico del suo arrivo nella Capitale, ma anche una questione sempre più centrale nel dibattito del circuito: il rapporto tra giocatori e tornei dello Slam.
“È bello essere qui, naturalmente. È un torneo molto, molto speciale, per noi italiani ancora di più”, ha esordito Sinner. Dopo la vittoria a Madrid, il numero uno del mondo ha scelto di staccare completamente per un paio di giorni. “Ho avuto un paio di giorni liberi, senza fare nulla. Sentivo che fosse davvero necessario. Oggi è stato il primo giorno di nuovo in campo, il primo allenamento qui nel pomeriggio. Vediamo come va”.
Il tempo per prepararsi non sarà molto, ma Sinner sa di arrivare con tante partite nelle gambe e con un livello di fiducia altissimo. “Ho un paio di giorni per prepararmi. Non sono tanti, ma allo stesso tempo so anche, nella mia testa, di aver giocato molto. Sono molto felice di essere qui. Roma è un posto speciale da tanti anni. Vediamo cosa arriverà quest’anno”.
Il tema più forte della conferenza stampa è stato quello relativo al possibile boicottaggio degli Slam da parte dei giocatori, nel caso in cui non si trovino accordi migliori su montepremi e condizioni generali. Sinner non ha evitato l’argomento, anzi ha preso posizione con parole molto chiare.
“Prima di tutto penso che gli Slam siano i tornei migliori e più importanti che abbiamo nel calendario”, ha detto. “Ci sono state grandi generazioni in passato, rivalità incredibili, anche nel circuito femminile. Ora c’è la nostra generazione e poi ci saranno quelle future”.
Per Sinner, però, la questione non riguarda solo il denaro. “È più una questione di rispetto. Penso che noi diamo molto più di quello che riceviamo indietro. Non parlo solo dei top player, ma di tutti i giocatori. Uomini e donne, siamo molto uniti su questo”.
Il numero uno del mondo ha ricordato la lettera firmata dai migliori giocatori e dalle migliori giocatrici. “Credo che i top 10 uomini e le top 10 donne abbiano scritto una lettera. Non è bello che dopo un anno non siamo nemmeno vicini a una conclusione su quello che vorremmo ottenere”.
Sinner ha poi fatto un paragone con altri sport: “Se in altri sport i migliori atleti mandano lettere importanti, credo che entro 48 ore non solo ci sarebbe una risposta, ma anche un incontro. Certo, parliamo anche di soldi, ma la cosa più importante è il rispetto. E noi questo rispetto non lo sentiamo”.
L’azzurro ha ammesso di comprendere chi parla di boicottaggio. “Capisco i giocatori che ne parlano, perché da qualche parte bisogna iniziare. La situazione va avanti da molto tempo. Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane, anche con Wimbledon e poi con lo US Open”.
Alla domanda se sarebbe disposto a non giocare un grande evento per difendere questa posizione, Sinner è rimasto prudente ma fermo. “È difficile dirlo, non posso prevedere il futuro. Però credo che da qualche parte bisogna iniziare. È la prima volta che sento i giocatori davvero tutti sulla stessa linea, con lo stesso punto di vista”.
Poi ha aggiunto: “Senza giocatori i tornei non esistono. Allo stesso tempo rispettiamo i tornei, perché ci rendono più grandi come atleti. Siamo in una posizione equilibrata. Vedremo”.
Sul piano sportivo, Sinner ha indicato con chiarezza la gerarchia degli obiettivi. Roma è speciale, ma il Roland Garros resta il grande traguardo della stagione su terra. “Il titolo più grande e più importante è sempre uno Slam, quindi Parigi. Spero di arrivarci nella miglior condizione fisica e mentale possibile. Naturalmente anche Roma è un torneo molto importante per me”.
I risultati ottenuti finora sulla terra gli danno fiducia, ma il numero uno del mondo sa che in questa fase sarà fondamentale gestire energie e recupero. “Quest’anno ho avuto grandi risultati sulla terra. Questo mi dà fiducia. Allo stesso tempo bisogna gestire corpo e mente nel modo giusto. Qui abbiamo deciso di riposare un po’ di più, poi vedremo come andrà”.
Nella parte finale della conferenza, Sinner è tornato anche alla scelta decisiva della sua adolescenza: lasciare casa per andare ad allenarsi all’accademia di Riccardo Piatti. Una decisione presa quando aveva appena 13 anni e mezzo. “Non è stata facile, perché ho dovuto lasciare la famiglia. Però sapevo che la mia famiglia sarebbe stata al mio fianco in ogni decisione”.
Più che il distacco dai genitori, Sinner ha sofferto quello dagli amici. “Era più il fatto di allontanarmi dagli amici. Non ero più così tanto in contatto con loro. Ho ancora un paio di grandissimi amici, e siamo riusciti a mantenere un rapporto fortissimo perché mi conoscono da quando ero molto giovane e non ero nessuno. Credo che questa sia la migliore amicizia”.
L’impatto con una nuova vita fu duro. “Ho fatto fatica ad abituarmi alle nuove condizioni, anche per il mio corpo. Non ero mai andato in palestra prima. Non avevo mai giocato più di un paio di volte a settimana. A 13 anni e mezzo è cambiato tutto”.
Eppure, riguardandosi indietro, Sinner rifarebbe quella scelta. “Penso sia stato importante soprattutto per crescere come persona, prima ancora che come giocatore. Sogni di giocare sui palcoscenici più grandi, certo, ma quell’esperienza mi ha fatto crescere. Sono stato molto fortunato, ho conosciuto persone importanti, vivevo con una famiglia croata con cui sono ancora in contatto”.
La chiusura racconta bene il Sinner di oggi: campione dominante, ma sempre legato alla propria formazione umana. “È stata un’esperienza incredibile. La rifarei, non per i risultati che ho ottenuto in campo, ma perché mi ha fatto crescere prima di tutto come persona”.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Jannik Sinner, Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026

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@ JannikUberAlles (#4609788)
Infatti i tennisti non vogliono giuocare di sera perché tutti hanno un secondo lavoro notturno
@ luchador (#4609709)
Anzitutto non dovresti confondere gli stipendi NETTI dei calciatori dai premi LORDI dei tennisti…
…poi i calciatori non si pagano i viaggi, vitto/alloggio delle trasferte (in genere mangiano pure gratis tutta la settimana durante gli allenamenti), allenatori/medici/massaggiatori/ecc., divise, eccetera!
Non solo: le società di calcio pagano pure le pensioni, le assicurazioni, le macchine e vari benefit aggiuntivi.
Alla fine ad un tennista resta circa il 10% netto (quando va bene, in assenza di malattia o infortunio) dei premi lordi incassati…
…ed ecco che la “differenza” tra i 2 atleti diventa ENORME!!!!
Si dice spezzare una lancia..se invece vuoi lanciare una freccia..
Vorrei laniare una frecciatta a favore degli slam. Il giocatore una volta finito lo slam va a fare altri tornei e altri slam e va a guadagnare altri soldi altrove, lo slam una volta finito lo slam ha solo costi e lavori da fare per un anno prima dell’evento successivo.
Inoltre è vero che gli slam non ci sarebbero se non ci fossero i giocatori ma è vero anche che i giocatori di tennis si guadagnano la loro fama e leggenda grazie a questi tornei, è grazie a loro se esistono le leggende nel tennis, sono tornei cenetenari, molti che non seguono il tennis conoscono Wimbledon ma non sanno chi è Sampras.
Quindi se i giocatori vogliono più soldi secondo me stanno sbagliando scusa.
@ Carota Senior (#4609710)
Verrebbe comunque criticato: ma come? Con tutti quei soldi ed alloggia in una bettola? Che taccagno!
Jannik sempre più leader, credo che con Aryna ci sia stata una strategia concordata tra i due, lei più caterpillar e lui più conciliante ma fermo nelle dichiarazioni, il suo rispetto per il circuito femminile, non escludo che entrambi si siano prima confrontati con Nole sulla strategia comunicativa.
Lasciamo perdere alcune altre domande in conferenza stampa! ma come si fa a chiedergli se lui si diverte negli spazi extra-tennistici?
Chi lo accusava di essere elusivo adesso si lamenta per le sue risposte, non andrà mai bene nulla e fa bene lui a fregarsene.
L’altra chicca di questi giorni sono i servizi sui costi di una stanza nell’albergo dove soggiorna! Insomma Sinner, perchè non alloggi nella pensione a una stella per dare il buonesempio!
Aspetta però. Devi anche dire quanti soldi genera la premier League ogni anno.
Te lo dico io? Circa 7 miliardi di euro l’anno.
Quindi il centesimo giocatore della premier League guadagna circa 5 o 6 milioni di euro a stagione da un fatturato complessivo di 7 miliardi .
Il n100 atp guadagna invece circa 500 Mila euro l’anno dal movimento tennis che fattura 2,5 miliardi l’anno
Quindi in proporzione
Calciatore n100 prende 0,08% dal sistema
Tennista n100 prende 0,02% dal sistema
C’è una differenza ? Si. Ma non così forte e marcata come si vorrebbe fare credere .
La serie A vale molto meno della premier League, circa la metá e il 100 esimo giocatore della serie A prende 2,5 milioni …
Come vedi è sempre tutto in proporzione
Ingarao in un open (vinto) giocò un passante incrociato con il manico, alla Bublik ma più difficile.
@ Lidia (#4609352)
Averne uno come Sinner, noi lo aspettavamo da 50 anni…
“Stare dietro i picchi di Alcaraz è impossibile”,dunque premunirsi contro.
Sinner ha vinto il confronto mentale contro Alcaraz durante la finale di Monte Carlo.
Inoltre ha messo dubbi nella testa di Alcaraz riguardo il suo “dominio”sulla terra battuta e ha vinto Wimbledon (erba) , Atp finals Torino (duro),Monte Carlo (terra battuta) con una striscia di 7 sets a 0 in corso.
A Monte Carlo, Alcaraz ha perso il primo set al tie break facendo doppio fallo (dicendo dopo la partita Jannik ha servito solo prime nel tie break, Carlos ha fatto 2 aces nel tie break)e ha perso la partita 0-5 giochi subendo la tempesta SINNER.
Dopo la partita,al netto e alla premiazione Carlos sembrava a tratti uno guaglione sbalordito o ammirativo quando si rivolgeva a Sinner
Quante sciocchezze si leggono ,mamma mia.
Ancora con questo talento che si pensa ad un tennista come una foca.
Il talento è saper vincere le partite soprattutto quando non è la tua giornata, il talento è sapere fare più punti dell’avversario , il talento quindi lo impari con tanto lavoro ed impegno.
I tennisti sono professionisti non improvvisatori di una sagra.
Jannik da persona onesta intellettualmente fa gli onori ad Alcaraz, mentre Alcaraz quando Jannik fu fermato da WADA disse che senza di lui non sarebbe cambiato niente .
Capite la differenza?
È più difficile mantenere un livello altissimo per uno che basa il suo gioco sulle condizioni atletico fisiche ed ha un tennis usurante /dispendioso, oppure uno che ha un tennis efficiente e migliora impercettibilmente e continuamente il suo gioco ?
Jannik quando parla di sé parla per tutti/e, soprattutto per chi sta fuori le TDS e fatica , non ha di certo bisogno dei guadagni di uno Slam .
@ patric25 (#4609370)
Se taci tu una buona volta ancora meglio
@ Lidia (#4609352)
È ovvio che Jannik non può Autocoronarsi ma io posso e per me è già Leggenda che ti piaccia o no.
Sisi la sudditanza, come no … 🙂
Jannik Sinner non dirà mai di essere favorito, neppure nel match di domani contro Ofner.
Lui dirà sempre, in modo diretto o indiretto di non sentirsi superiore a nessuno e magari direbbe pure di essere stato fortunato (giusto per accontentare qualche suo troll che cavalcherà le dichiarazioni rilasciate non spontaneamente ai giornalisti di turno) se malauguratamente subisse un paio di games dall’avversario di turno pur infliggendone dodici !
E fa benissimo ad assumere tale posizione diversamente dagli gnorri che fanno finta di non capire l’antifona !
A me dispiace immensamente che Carlitos si è infortunato, sia per il ragazzo che spero guarisca al più presto e sia perchè avrei voluto vedere chi sarebbe stato quest’anno il più forte sulla terra battuta tra lui e Jannik, anche dopo il torneo di Monte-Carlo, laddove il suddito non è stato certamente il Nostro … LE CHIACCHIERE CARI FORUMISTI STANNO A ZERO !
Solo nel mondo dei sogni i trolls avrebbero potuto rivedere la debacle di Jannik nella finale del R.G. dello scorso anno, dopo aver dominato lo spagnolo in lungo e in largo.
Ma quelli non contano, come non conta niente l’annientamento a Riad …

ho smesso di comprare DeCecco…meglio la molisana…
@ Cip (#4609550)
Te l’ha detto Ciop?
😉
Comincia a piacermi sinner
Se per questo la maggior parte dei giocatori ATP guadagna molto più di ciò che produce,ma sul quel lato non vedo battaglie
Difatti, abbiamo visto la sudditanza a Wimbledon, alle Finals e a Montecarlo!! Per me è Alcaraz che ultimamente non sa tenere il ritmo di Sinner a tal punto da infortunarsi.
Come al solito ecco che saltano fuori i “moralisti da tastiera”… Sappiate che quello che fa Jannik ed altri con lui non è altro che chiedere che il proprio lavoro venga meglio pagato e più tutelato senza rubare soldi a nessuno ma solo volendo che gli venga riconosciuto il giusto e se girano tanti soldi è solo merito dei giocatori quindi perchè non farsi sentire… chiunque al loro posto farebbe lo stesso.
Ma quante pippe mentali!
Sta semplicemente dicendo che Alcaraz può giocare scambi ad una intensità tale che nessuno gli può stare dietro, neanche lui stesso.
Ma è una condizione che per agonisti della classe e delle doti fisiche di Alcaraz ci può stare. Va in trance agonistica e per qualche scambio è inarrivabile. Basta per vincere una partita? Se lo fai al TB del quinto, si. Ma mica è sempre Natale.
Molto molto speciale
Molto molto tosta
Molto molto.
Sempre le stesse cose. A cantilena.
Molto molto.
Ma guarda che me lo auguro, altro che alla faccia mia
È un iperbole solo per evidenziare che campionissimi come Shiffrin, Brignone od Odermatt guadagnano di montepremi come il numero 100 del mondo nel tennis, poi è ovvio che i campioni citati guadagnino soprattutto con gli sponsor, ma a me non pare che i campioni del tennis siano poi così sfruttati… questione di punti di vista, ma nel circuito atp, dove è tutto trasparente, Jannik o Carlos guadagnano molto meno che negli slam o nei match di esibizione, che sono completamente al di fuori del controllo dell’atp
Sono rimasto incantato dalla continuità di Ingarao, lo sparring.
Diventerà un bel maestro: una macchina, non ha sbagliato un colpo e ha sempre tirato dove gli chiedevano di tirare.
Infatti ho letto che domina i campionati di seconda categoria
@ NonSoloSinner (#4609368)
Boh,
mi sembra che quel che affermi avvalora solo quel che chiedono i tennisti.
Il mondo del tennis pro crea un giro enorme di interesse, pubblicità, sponsor, indotto ecc… affari a tutti i livelli e giustamente una parte deve ritornare ai tennisti come chiedono e deve essere anche ben distribuito con un certo equilibrio. Si parla anche di welfare e aiuti per le maternità ecc…
Sono come attori di un film i piloti di F1, i miti del basket del calcio ecc.., le stelle si pagano.
Quante sono le stelle nel tennis? I primi 10?
Lo sci non genera questo enorme interesse se non per pochi mesi o durante le olimpiadi, così come tanti altri sport.
Il mezzasega, come da te definito con garbo, con il 50k che prende deve pagarci le tasse, le persone del team, la trasferta con voli, alloggi ecc… non credo rimanga poi così tanto
Questi mezzasega stanno in piedi con gli sponsor, i 50K li vedono sono negli slam se ci arrivano.
Dovrebbero poi chiedere trasparenza dei bilanci? Suvvia e una volta fatto? Devono darli ad un revisore per le verifiche, uno per stato? E poi? A te, così quando trovi un buco di bilancio che fai?
Vi sono sport che generano un giro d’affari enorme e altri no, è così
Ti chiami “non solo Sinner” e poi dai di mezzasega a un numero 100 del mondo
@ JannikUberAlles (#4609451)
Mi sembra che abbia iniziato subito (diversamente dal suo solito) con alcune “sparate” di diritto spaventose!
Ecco il primo allenamento di Sinner a Roma in diretta streaming:
https://m.youtube.com/watch?v=00Si2XGt9cE&pp=ygUZU2lubmVyIGxpdmUgcHJhY3RpY2Ugcm9tZdIHCQkDCwGHKiGM7w%3D%3D
Infine, ma quando una giocatore che sta dominando il circuito dice che Alcaraz è più “forte” di lui, voi capite che siamo davanti ad una persona con una onestà intellettuale inaudita. Tra l’altro, mentre il suo rivale attraversa una fase molto difficile. Ha ragione Draper quando gli hanno chiesto quale fosse il punto debole di Sinner rispose “non so, nessuno..ecco forse che è troppo buono”…
“Vediamo come va”…
e i suoi colleghi hanno un fremito
In un mondo di rosiconi del denaro altrui, movimenti “no ricchi”, moralisti del privilegio altrui et similia, incredibile quanto sostegno può raccogliere un personaggio popolare quando dice “voglio più soldi per colpire la palla con la racchetta”, e tutti in brodo di giuggiole, persino in un momento dove la maggioranza lavora 12 ore al giorno e deve vivere in una stanza da studenti mangiando pasti surgelati… Triste. Mettete questa energia nel pretendere miglioramenti per voi, e non la solita valanga di bonus pezze sempre ai soliti invece…
@ Alex77 (#4609383)
Caso mai è l’inverso, prima che alcaraz vinca 2 finals 2 davis e tutti i master 1000 ,Jannik avrà vinto almeno 15 slam alla faccia tua….
“Stare dietro i picchi di Alcaraz è impossibile”. Ora, se lo dice per facciata è un conto…ma lo pensa davvero ed è un problema perché è evidente che quando si affrontano gioca mentalmente sfiduciato, quasi bloccato in un complesso di inferiorità, e questo gli impedisce di battere lo spagnolo con continuità, e rende ogni vittoria due volte più faticosa. Mentre le sconfitte si alternano fra “mazzata psicologica” come a Parigi e “sudditanza”, come a Roma o agli USO, dove sembrava completamente rassegnato al fatto che non può tenere il passo, stile Roddick
@ Tommaso (#4609396)
Oltretutto la richiesta dei giocatori è di un montepremi che non scenda da 15,50 al 14,xx% ma che arrivi al 22%…
…che poi si potrebbe chiudere in trattativa al 20 e magari arrivare al 22 in 2 anni…
…ma è offensivo non essere neppure considerati come interlocutori degni di una risposta!
vabbè, io non ci volevo cascare, ma se parliamo di sponsor, solo dalla Nike Jannik guadagna 15 milioni l’anno e, solo in Italia, fa pubblicità almeno per una dozzina di marchi, a cifre sicuramente non inferiori a 3-4 milioni l’anno.. poi ci sarebbero le pubblicità all’estero, perché Jannik ha sponsor e pubblicità in tutto il mondo… poi non sapremo mai quanto guadagna davvero perché a Montecarlo non esiste l’obbligo della dichiarazione dei redditi e l’irpef, ma ad occhio direi che non guadagna meno di 100 milioni di euro l’anno, ovviamente al lordo dei suoi collaboratori, che sono il top e giustamente ben remunerati
La soglia minima per i primi cento calciatori della premier league è di nove milioni di euro. Gente che ha zero spese e benefit di tutti i tipi. E questo, per gli scappati di casa che circolano su questo e altri siti chiude definitivamente il discorso. Tra l’altro i top ten sono quelli che hanno un maggior impatto mediatico ma parlano anche e soprattutto a nome di chi non ha alcun potere contrattuale. Poi mi fa piacere che un’altro punto di discussione, ovvero quando e come Sinner avrebbe cominciato a giocare seriamente, sia stato definitivamente chiarito da parte della fonte più attendibile possibile. Anche qui con buona pace di chi aveva fatto illazioni campate per aria.
Parole che quando dette da altri hanno fruttato l’appellativo di PALANCARO…
E basta con questa umiltà la quale è la virtù dei mediocri. Vedo inoltre che si confonde il TALENTO con la capacità di fare più cose. Il TALENTO non è la smorzata o il serve and volley (ai quali un passante in corsa non ha nulla da invidiare). Il TALENTO è la qualità che rende eccellenti le cose che si sanno fare bene.
Ma cosa ti hanno fatto Sinner e la WTA? Ti ricordo che fu esattamente una battaglia iniziata nel 1973 da BJK e altre 8 giocatrici a ottenere qualche diritto per le tenniste. Preferiresti tornare indietro? Sarebbe giusto?
Parole da Numero Uno assoluto anche come Uomo e Persona che non si tira indietro e non fa spallucce anche su argomenti scomodi..Grandissimo Jannik rispetto per te!!
Brignone e Goggia guadagnano di meno semplicemente perché le loro gare non fanno guadagnare quando un singolo torneo 1000.
Dimenticavo Djokovic prize Money 200 milioni in carriera e sono 20 anni. Cristiano Ronaldo 200 milioni di ingaggio in Arabia Saudita più benefits. I giocatori di tennis importanti senza gli sponsor farebbero la fame.
Ci sono altri sport Nba, golf, calcio formula uno che prendono molti più soldi del tennis. I giocatori debbono pagarsi tutto dagli aerei agli alloggi. Jannik da quando è nel circuito atp ha un prize Money sui 62 milioni a cui devi togliere tutte le spese e le imposte alla fine gli rimane un 20%.
I big della Nba del calcio parliamo di centinaia di milioni di ingaggio Annuali e non hanno spese. Io credo i giocatori hanno ragione e gli organizzatori debbono arrivare al 50% degli incassi e dei diritti TV.
Le tue parole in teoria sono sensate, ma a me risulta che negli slam i montepremi siano eguali, semmai le disparità ci sono nei circuiti atp e wta… sul resto trascendo: io da ragazzino non mi perdevo un match fra Navratilova ed Evert negli slam
@ Lidia (#4609352)
“Almeno è onesto nel riconoscere che lui non avrà mai il talento puro di Alcaraz o i suoi risultati e che per lui sarà molto più dura tenersi ad alti livelli in futuro, a differenza della massa dei suoi fan che lo hanno già incoronato il più grande di sempre“
Fixed
@ Lidia (#4609352)
Come non essere d’accordo!
quanta retorica Sinner… cambia disco e se non riesci a cambiarlo taci che è meglio
il suo grande “talento” è avere la testa e l’umiltà che ha del resto ne Nadal ne Djokovic avevano il talento di Federer eppure..
Clicca qui per visualizzarlo.
Non per soldi, ma per denaro… i montepremi degli slam raggiungono cifre impensabili per qualsiasi altro sport individuale (magari non lo sapete ma Brignone e Goggia mediamente guadagnano 50.000 euro quando vincono una gara, una mezzasega di tennista si porta a casa quasi il doppio se perde al primo turno di uno slam)… capisco che voi non abbiate piena contezza di quel che dite, ma quando lo dicono milionari come Jannik o Jasmine a me un po’ dà fastidio… semmai chiedete trasparenza nei bilanci, ma io ho l’impressione che chiedono solo più soldi… poi massacratemi pure di pollici verso, che tanto almeno quello lo avete capito: non me ne fotte nulla
sei un grande!
1. Direi che a parte il sostegno di facciata “senza di noi il torneo non si fa”, Sinner a Parigi ci sarà e dovesse andare avanti col c*zzo boicotta un’occasione irripetibile per il titolo per qualche banconota in più che non gli serve.
2. Da donna, continuo a sostenere che ci sono campi in cui non puoi semplicemente “pretendere” la parità, e lo sport è uno di questi. La WTA è stata furba ad attaccarsi agli eventi maschili, ma non vuol dire sia giusto. La parità te la devi guadagnare non solo dove conviene, che sia il price money, il campo principale o l’orario di punta. Vendessero biglietti separati per uomini e donne, e vediamo se riescono a tenersi in piedi con le loro gambe.
3. Almeno è onesto nel riconoscere che lui non avrà mai il talento puro di Alcaraz o i suoi risultati e che per lui sarà molto più dura tenersi ad alti livelli in futuro, a differenza della massa dei suoi fan che lo hanno già incoronato il più grande di sempre