Sinner e Alcaraz assi pigliatutto: da Madrid 2024 hanno vinto ogni torneo nel quale sono stati entrambi in tabellone
19 commenti
Andando a cercare una definizione di dominio sui dizionari, si possono trovare varie declinazioni di questa parola. Tra queste segnaliamo padronanza, soggezione, controllo, esercitare una autorità che non si riesce a contrastare. Nel tennis di vertice è lo status quo imposto dal duo Sinner e Alcaraz, sempre più leader, sempre più vincenti. La superiorità dell’italiano e dello spagnolo nel tour maschile è schiacciante: lo si vede dal ranking, dove il terzo classificato Zverev è addirittura a 7195 punti di distanza dal n.2 Sinner, un vero abisso; lo si nota altrettanto dai risultati nei grandi tornei, tutti dominati da Alcaraz e Sinner da molti mesi.
A rafforzare questa situazione c’è un dato davvero impressionante. L’edizione del Masters 1000 di Madrid 2024, senza che nessuno ne fosse consapevole in quel momento, è entrato nella storia recente del tennis moderno come l’ultimo torneo non conquistato da Carlos Alcaraz o Jannik Sinner con entrambi i due campioni presenti nel main draw. In quell’edizione infatti fu Andrey Rublev a compiere l’impresa, approfittando dei problemi fisici dei due dominatori del tour — dolore al braccio per Carlos e all’anca per Jannik — e quindi riuscendo a sollevare il trofeo. Da allora, i successivi 19 eventi in cui i due migliori giocatori del mondo sono stati presenti nello stesso tabellone, sono sempre finiti nelle loro bacheche, o in quella dell’italiano o in quella dello spagnolo. Il bilancio complessivo è di nove titoli per l’attuale n.1 ATP, guidato da Samuel Lopez, e dieci per Jannik il suo grande rivale, bravo ad operare il sorpasso per tornei vinti da Madrid 2024 grazie alla doppietta Indian Wells – Miami appena completata.
I due dovrebbero ritrovarsi di nuovo insieme in tabellone al Masters 1000 di Monte Carlo. Jannik Sinner non ha comunicato niente al riguardo, pertanto la sua presenza nel Principato per il primo mille su terra battuta pare assicurata. Vedremo se questa striscia clamorosa di vittoria di uno dei due si allungherà a 20 o spunterà un terzo incomodo a rompere questa striscia di vero dominio.
Mario Cecchi
TAG: Carlos Alcaraz, Janniik Sinner

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Vero,stona parecchio. penso che la motivazione reale sia diversificare gli investimenti. Certo che anche dire che la residenza a montecarlo serve per allenarsi meglio e avere tranquillità, stona un pochino.
In questa speriamo di no!!!
A proposito di Sinner e Alcaraz, ve lo vedete voi Sinner che dice: “è sbagliato considerare questo yacht (10 milioni) un capriccio di lusso: l’ho preso perchè ne avevo bisogno per rilassarmi”?
Fa benissimo, intendiamoci, ma un po’ più di attenzione nelle dichiarazioni sarebbe consigliabile.
Secondo me, proprio perché sono in due a dominare il tour, il Grande Slam sarà molto difficile da realizzare.
Potrebbe succedere solo se uno dei due andasse in crisi e subisse per un intero anno solare la dominanza dell’altro.
La vedo davvero difficile…
@ Dr Ivo (#4583865)
Se si mette da Madrid 2024, io conto anche quel torneo.
Da Madrid 24 uno che non sia Alcaraz o Sinner (quando entrambi erano in tabellone) non ha più vinto il titolo. Madrid 24 è stata l’ultima volta. Il senso è chiaro
@ Taxi Driver (#4583801)
Vediamo il RG, se sarà di Alcaraz vedremo Wimbledon.
Come da Madrid? L’ha vinto Rublev nel 2024 dopo aver battuto Alcaraz ai QF.
Per evidenziare l’impressionante distacco che hanno i due mostri viventi del tennis dagli inseguitori, propongo alla Redazione di LiveTennis di rappresentare la classifica dei top ten con un istogramma.
6 giugno 2016
#1 Djokovic 16.950 punti
#2 Murray 8.915
#3 Federer 6.655
Ma si é mai verificato che la distanza tra due giocatori classificati consecutivamente fosse di 7000 punti??
Sono 3 Slam ed un 1000. Un abisso.
Ormai i Monster-2 hanno già fatto “indigestione” di Masters 1000, che sono IMPORTANTI (in Italia ce n’era solo 1, Fognini a MC nel 2019) ma sono assolutamente IMPARAGONABILI a 1 titolo Slam (in pratica stanno quasi su 1 sola mano i vincitori di Slam attualmente in attività, con Svizzera2 già in coda all’INPS).
E gli attuali top-2 hanno già imparato a selezionare gli obiettivi per importanza, sulla scorta degli insegnamenti di Djokovic.
D’altra parte questi 2 fuoriclasse subiranno (inevitabilmente!) pressioni falle loro Federazioni per giocare i tornei nel proprio paese, ovvero Madrid e Roma.
In tal senso non escluderei la firma di un patto di “non belligeranza” in attesa di un “regolamento di conti” da fare a Parigi, ma si sa…
…Parigi val bene una Messa! 😉
In questa stagione speriamo proprio di no
Ora c’è un duopolio (più Nole vecchietto come terzo incomodo) sicuramente, per loro, più semplice del “tripolio” dell’epoca precedente che avevano come quarti incomodi a turno Murray, Del Potro, Wawrinka.
Vediamo come evolverà il futuro se escono altri. Nole scomparirà a breve o sempre meno competitivo come natura vuole
In effetti posso affermare, considerando che i miei punti Atp sono pari a zero, che il mio distacco da Zverev è inferiore a quello del tedesco dal nostro Jannik:DDD
Altro dato da aggiungere gli scontri diretti dal 2024.
Si sono incontrati 9 volte con un bilancio di 7 a 2 per lo spagnolo.
Nel 2024, vinto Miami fece la c…zta di buttarsi praticamente subito sulla Terra rossa di Montecarlo, a giocare partite durissime, giusto per avere 100% probabilità di farsi male, sfiancarsi, sfinirsi, SPACCARSI.
ALLORA dai su forza… bis !
Poi tutti a scrivere… ma che sfortuna l’ infortunio, ma che persecuzione questi guai fisici…
SI SPACCA !
Adesso (adesso) se non fa adeguato riposo SI SPACCA !
Ma è cosi’ difficile da capire ?
Qui cè un dominio TOTALE.
Hanno più del DOPPIO dei punti dal terzo in classifica.
Si spartiscono i 1000 maggiori e i GS da almeno 3 anni.
Per me uno dei due firma il Grande Slam entro due stagioni…forse già in questa
Tennisforever è lei?