Kouamé premiato da Monte-Carlo: wild card nel main draw del Masters 1000
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Moise Kouamé continua a bruciare le tappe e il suo nome inizia a pesare anche nelle scelte dei grandi tornei. Il 17enne francese, protagonista della sua prima vittoria in carriera in un Masters 1000 a Miami, ha ricevuto una delle wild card per il tabellone principale del Rolex Monte-Carlo Masters 2026, in programma dal 5 al 12 aprile.
L’invito rappresenta un segnale molto forte da parte degli organizzatori del torneo monegasco, che gli permetteranno di misurarsi subito con i migliori del mondo già dal primo turno. Monte-Carlo ha ufficializzato le ultime wild card assegnandole proprio a Kouamé e a Gaël Monfils.
Miami come trampolino
La scelta non arriva certo per caso. A Miami, Kouamé ha raccolto molta attenzione dopo aver conquistato il suo primo successo a livello ATP Masters 1000, confermando una crescita rapidissima in una stagione che lo sta portando sempre più spesso sotto i riflettori. L’ATP lo ha indicato anche come il più giovane giocatore attualmente presente nella Top 500, con una classifica live attorno alla n. 325.
Il suo 2026, del resto, era già cominciato con segnali importanti: a febbraio aveva fatto parlare di sé a Montpellier, diventando il sesto giocatore più giovane dal 2000 a qualificarsi per un torneo ATP.
Un’altra tappa nella sua accelerazione
La wild card di Monte-Carlo conferma dunque che Kouamé non è più visto soltanto come una promessa interessante, ma come un profilo da lanciare sui grandi palcoscenici. E il Principato, storicamente, è spesso uno dei luoghi dove si misurano per la prima volta i giovani più intriganti del circuito.
Per il francese sarà l’occasione di fare un altro salto in avanti, in un torneo che apre la grande stagione sulla terra battuta e che quest’anno vedrà al via molti dei nomi più importanti del circuito maschile.
Non sembra destinata a essere l’ultima
Visto il momento che sta vivendo e l’attenzione crescente attorno alla sua figura, la sensazione è che questa wild card non resterà un episodio isolato. Monte-Carlo lo ha scelto ora, ma tutto lascia pensare che anche nelle prossime settimane Kouamé possa continuare a ricevere occasioni di alto profilo, soprattutto durante la tournée sul rosso.
Per adesso, però, il dato più importante è uno: Moise Kouamé sarà nel main draw del Masters 1000 di Monte-Carlo. E per un ragazzo di 17 anni, è già un’altra tappa enorme.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Masters 1000 Monte Carlo, Masters 1000 Monte Carlo 2026, Moise Kouame

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Discorso speculare può essere fatto per l’invito a Berrettini, rivolto all’altrettanto prossimo pubblico italiano.
Solo che uno, il Francese, ha circa 18 anni, l’altro, il Romano, quasi 30 (senza aver in passato oltrepassata la soglia dei QdF in questo torneo): una delle regole non scritte per scegliere i destinatari degli inviti nei vari tornei non dovrebbe essere offrire una ribalta prestigiosa a chi sia chiamato al “ballo dei debuttanti”?
Ribadisco che l’invito a Berrettini per me è fuori luogo.
Ma, anche con questo…daje Matte’!
L’invito è stato opportunamente valutato in termini commerciali: MC è a 2 passi dalla Francia e Kouamè è mediaticamente molto “spinto”…
…in conclusione le sue esibizioni garantiscono il “tutto esaurito” come altri “personaggi” tipo Raducanu o Eala o Fonseca.
Che poi Eala e Fonseca riescano anche ad esprimere un buon tennis…
…credo che agli organizzatori interessi davvero poco!
Kouamè rappresenta il mio ideale di giovane destinato a far carriera rapidamente. Al momento fra i 17enni c’è solo lui. Non è strano, i campioni non nascono ogni ogni momento! I mezzi li ha, e in abbondanza, sta a lui comportarsi di conseguenza. enzo