Da Indian Wells ATP, Copertina

Indian Wells 2026, Sinner si racconta in conferenza: “La vita del tennista è bellissima. Quello che mi piace meno? I media” (Video)

09/03/2026 08:23 7 commenti
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images

Jannik Sinner sorride, vince e guarda avanti. Dopo il successo contro Denis Shapovalov per 6-3 6-2 a Indian Wells 2026, l’azzurro ha parlato in conferenza stampa toccando temi diversi: dalla sua idea della vita nel tour fino al dibattito sullo shot clock, senza dimenticare il lavoro svolto nelle ultime settimane e le sensazioni positive che sta cercando di portare in campo.

“La vita del tennista è bellissima”
Nel corso della conferenza, a Sinner è stato chiesto quale fosse l’aspetto che gli piace meno della vita da tennista professionista. La risposta, fedele al suo stile, è arrivata con il sorriso: “Le conferenze stampa”, ha scherzato inizialmente, sottolineando però subito dopo come non si tratti di un vero fastidio, ma semplicemente di una parte del lavoro.

L’altoatesino ha spiegato di sentirsi molto fortunato per la vita che conduce nel circuito:
“Viviamo una vita bellissima. Vediamo tantissimi posti fantastici. Ovviamente, facendolo anno dopo anno, si torna sempre negli stessi luoghi, quindi già prima sai quali ti piacciono un po’ di più e quali ti piacciono leggermente meno.”

Sinner ha poi insistito su un concetto per lui molto importante, quello dell’equilibrio personale fuori dal campo:
“La nostra è anche una vita molto sicura. Io mi trovo in una posizione molto fortunata: posso viaggiare anche con tante persone. Qui, per esempio, ho un paio di amici, e questo mi aiuta tantissimo.”
Il numero uno azzurro ha ribadito ancora una volta quale sia la sua natura, lontana dai riflettori e dall’esposizione continua:
“Mi piace giocare a tennis, mi piace passare tempo con le persone che amo, condividere bei momenti con il team. Questo è il mio modo di essere.”
E quando si è trattato di spiegare cosa gli piaccia meno del mestiere, Sinner è stato molto chiaro: “Le attività con i media, le faccio ma non sono il tipo di persona che vuole o ha bisogno di mettermi in mostra.”

Il tema shot clock: “A volte devi affrettarti”
Tra gli argomenti affrontati anche quello dello shot clock, tornato al centro dell’attenzione dopo le recenti osservazioni di Carlos Alcaraz sulla rigidità di alcuni arbitri nell’applicazione della regola dei 25 secondi.
Sinner ha scelto una linea molto pragmatica, riconoscendo che in certe situazioni il tempo a disposizione può essere davvero stretto:
“Soprattutto dopo scambi lunghi o se concludi il punto lontano da dove dovrai iniziare il successivo, a volte devi semplicemente affrettarti un po’.”
L’azzurro, però, non ha polemizzato e ha sottolineato come il regolamento valga per tutti:
“Ma questa è la regola, ed è la stessa per tutti. Al momento ci sono situazioni in cui superi lo shot clock di qualche secondo, cosa che a volte è normale, ma cerco di rimanere entro i 25.”
Sinner ha anche spiegato come, in alcuni casi, debba persino modificare le proprie abitudini prima del servizio per non sforare:
“Qualche volta devo accorciare la mia routine prima di servire perché andrei oltre il tempo consentito.”
Alla domanda se cambierebbe qualcosa della regola, la risposta è stata breve e molto significativa del suo approccio:
“Non è una mia decisione.”

“Apprezzo questi momenti”
Oltre agli aspetti extra-campo, Sinner ha parlato anche delle sensazioni provate nel giocare su un palcoscenico importante come quello di Indian Wells. L’azzurro ha mostrato grande soddisfazione per il contesto e per il lavoro svolto negli ultimi giorni:
“Apprezzo questi momenti, è bello poter giocare in uno stadio come questo Centrale.”
Un passaggio che conferma come Sinner stia vivendo con serenità e maturità una fase della carriera in cui l’attenzione attorno a lui è sempre più alta, ma senza perdere il proprio stile sobrio.

Il lavoro delle ultime settimane e il doppio con Opelka
Sinner ha poi allargato il discorso anche al lavoro svolto nell’ultimo periodo, spiegando di essere soddisfatto di quanto costruito insieme al suo team nonostante l’assenza, fin qui, di finali nel 2026:
“Abbiamo lavorato tanto, siamo stati in campo molte ore nell’ultima settimana e mezza. Sono soddisfatto del lavoro che stiamo cercando di fare, proviamo a trasferire quanto facciamo in partita. Vediamo che succederà al prossimo turno.”
A Indian Wells, inoltre, Sinner è impegnato anche in doppio insieme all’amico Reilly Opelka, con cui aveva conquistato il titolo ad Atlanta nel 2021. Il sorteggio, però, non è stato benevolo: i due debutteranno contro i numeri 1 del tabellone, Marcel Granollers e Horacio Zeballos.

Un Sinner sempre più fedele a se stesso
Dalle parole emerse in conferenza stampa, il ritratto è chiaro: Sinner continua a essere profondamente sé stesso anche in un momento della carriera in cui risultati, attenzione mediatica e aspettative continuano a crescere.
Ama il tennis, ama il lavoro quotidiano, ama stare con le persone di cui si fida. Molto meno, invece, tutto ciò che ruota attorno alla necessità di esporsi. E forse è proprio questa autenticità, insieme alla qualità del suo gioco, uno degli elementi che lo rendono così riconoscibile.
A Indian Wells, intanto, il cammino prosegue. E Sinner sembra voler continuare a farlo a modo suo: con pochi fronzoli, molto lavoro e la solita lucidità.



Francesco Paolo Villarico


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7 commenti

andrewthefirst 09-03-2026 20:02

Tutti noi amiamo i tennisti

7
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Silvio (Guest) 09-03-2026 13:55

Scritto da Aquila.

Scritto da JannikUberAlles
Mi pare di avere colto, in merito al suo tipo di preparazione attuale, che si stiano molto focalizzando sull’INTENSITÁ.
Molti fan si stanno preoccupando per il suo DRITTO che sembra meno incisivo e meno “vincente” del solito e si mormora di un cambiamento tecnico verso maggiore spin in vista della terra (ed del R.G., soprattutto), che sarebbe il principale obiettivo di Jannik in questa stagione.
Attenzione: non è il MIO personale pensiero ma sono le voci che circolano attualmente

Siamo stati abituati a vedere Sinner spingere sempre con potenza, sia con il dritto che con il rovescio, colpi abbastanza piatti con poche rotazioni di palla, nella sua crescita sta inserendo anche il dritto con elevate rotazione di palla, dall’esterno notiamo una velocità inferiore al solito vero, ma queste variazioni mettono in difficolta l’avversario che vede la pallina in apparenza più lenta, ma per effetto della rotazione la pallina come tocca terra accelera in velocità rimbalzando più alta. Questo colpo offre due vantaggi, il primo che recuperi campo, il secondo che puoi permetterti una parabola più alta, il pubblico esplode quando Sinner vedendo l’avversario in difficolta esplode il suo dritto piatto, il rovescio invece non è mai stato modificato, unica novità lo sta sensibilizzando sulla smorzata, una priorità che prima aveva solo con il dritto.

Però il dritto di Sinner, anche quello “piatto” (forse meglio “radente”) ha una notevole rotazione, anche senza una la parabola alta. Altrimenti non avrebbe senso parlare di pesantezza di palla, ma solo di velocità. In fondo la palla trasla e ruota, non è che può fare molto di più. Il colpo radente ha meno margini sia come passaggio sulla rete sia come precisione sul piatto corde. Se non trasferisci velocità e spin, non arrivi alla rete, se hai il piano di rimbalzo troppo aperto o troppo chiuso, vai a rete o lungo, come succede a tanti sparatutto senza controllo. Con la parabola hai più controllo, ma la palla sta in aria di più e l’apertura è solitamnte più ampia, a meno che non hai il gancio malefico di Nadal. Il che vuol dire meno vincenti con l’avversario fermo.

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walden 09-03-2026 13:40

Scritto da Pippolivetennis

Scritto da Aquila.

Scritto da JannikUberAlles
Mi pare di avere colto, in merito al suo tipo di preparazione attuale, che si stiano molto focalizzando sull’INTENSITÁ.
Molti fan si stanno preoccupando per il suo DRITTO che sembra meno incisivo e meno “vincente” del solito e si mormora di un cambiamento tecnico verso maggiore spin in vista della terra (ed del R.G., soprattutto), che sarebbe il principale obiettivo di Jannik in questa stagione.
Attenzione: non è il MIO personale pensiero ma sono le voci che circolano attualmente

Siamo stati abituati a vedere Sinner spingere sempre con potenza, sia con il dritto che con il rovescio, colpi abbastanza piatti con poche rotazioni di palla, nella sua crescita sta inserendo anche il dritto con elevate rotazione di palla, dall’esterno notiamo una velocità inferiore al solito vero, ma queste variazioni mettono in difficolta l’avversario che vede la pallina in apparenza più lenta, ma per effetto della rotazione la pallina come tocca terra accelera in velocità rimbalzando più alta. Questo colpo offre due vantaggi, il primo che recuperi campo, il secondo che puoi permetterti una parabola più alta, il pubblico esplode quando Sinner vedendo l’avversario in difficolta esplode il suo dritto piatto, il rovescio invece non è mai stato modificato, unica novità lo sta sensibilizzando sulla smorzata, una priorità che prima aveva solo con il dritto.

Giusto. Quel dritto con molto spin è un colpo che fa parte di quelle variazioni che un n.1 completo deve avere.
Se si alternano sapientemente questi dritti diventi più imprevedibili e spezzi il timing di palla, che nel tennis moderno (fatto di colpi regolari e potenti) fa andare in confusione il 80% degli avversari.

si è visto ieri con Shapovalov…

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+1: Pippolivetennis
Pippolivetennis 09-03-2026 11:00

Scritto da Aquila.

Scritto da JannikUberAlles
Mi pare di avere colto, in merito al suo tipo di preparazione attuale, che si stiano molto focalizzando sull’INTENSITÁ.
Molti fan si stanno preoccupando per il suo DRITTO che sembra meno incisivo e meno “vincente” del solito e si mormora di un cambiamento tecnico verso maggiore spin in vista della terra (ed del R.G., soprattutto), che sarebbe il principale obiettivo di Jannik in questa stagione.
Attenzione: non è il MIO personale pensiero ma sono le voci che circolano attualmente

Siamo stati abituati a vedere Sinner spingere sempre con potenza, sia con il dritto che con il rovescio, colpi abbastanza piatti con poche rotazioni di palla, nella sua crescita sta inserendo anche il dritto con elevate rotazione di palla, dall’esterno notiamo una velocità inferiore al solito vero, ma queste variazioni mettono in difficolta l’avversario che vede la pallina in apparenza più lenta, ma per effetto della rotazione la pallina come tocca terra accelera in velocità rimbalzando più alta. Questo colpo offre due vantaggi, il primo che recuperi campo, il secondo che puoi permetterti una parabola più alta, il pubblico esplode quando Sinner vedendo l’avversario in difficolta esplode il suo dritto piatto, il rovescio invece non è mai stato modificato, unica novità lo sta sensibilizzando sulla smorzata, una priorità che prima aveva solo con il dritto.

Giusto. Quel dritto con molto spin è un colpo che fa parte di quelle variazioni che un n.1 completo deve avere.
Se si alternano sapientemente questi dritti diventi più imprevedibili e spezzi il timing di palla, che nel tennis moderno (fatto di colpi regolari e potenti) fa andare in confusione il 80% degli avversari.

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+1: Aquila., Peter Parker, antoniov
Aquila. 09-03-2026 10:03

Scritto da JannikUberAlles
Mi pare di avere colto, in merito al suo tipo di preparazione attuale, che si stiano molto focalizzando sull’INTENSITÁ.
Molti fan si stanno preoccupando per il suo DRITTO che sembra meno incisivo e meno “vincente” del solito e si mormora di un cambiamento tecnico verso maggiore spin in vista della terra (ed del R.G., soprattutto), che sarebbe il principale obiettivo di Jannik in questa stagione.
Attenzione: non è il MIO personale pensiero ma sono le voci che circolano attualmente

Siamo stati abituati a vedere Sinner spingere sempre con potenza, sia con il dritto che con il rovescio, colpi abbastanza piatti con poche rotazioni di palla, nella sua crescita sta inserendo anche il dritto con elevate rotazione di palla, dall’esterno notiamo una velocità inferiore al solito vero, ma queste variazioni mettono in difficolta l’avversario che vede la pallina in apparenza più lenta, ma per effetto della rotazione la pallina come tocca terra accelera in velocità rimbalzando più alta. Questo colpo offre due vantaggi, il primo che recuperi campo, il secondo che puoi permetterti una parabola più alta, il pubblico esplode quando Sinner vedendo l’avversario in difficolta esplode il suo dritto piatto, il rovescio invece non è mai stato modificato, unica novità lo sta sensibilizzando sulla smorzata, una priorità che prima aveva solo con il dritto.

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+1: Pippolivetennis, Peter Parker
vittorio carlito (Guest) 09-03-2026 08:57

E come quasi sempre rimane solo Jannik a difendere il tennis italiano maschile.
e il colmo e´che viene sempre criticato da certi esperti .

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+1: Peter Parker
JannikUberAlles 09-03-2026 08:51

Mi pare di avere colto, in merito al suo tipo di preparazione attuale, che si stiano molto focalizzando sull’INTENSITÁ.

Molti fan si stanno preoccupando per il suo DRITTO che sembra meno incisivo e meno “vincente” del solito e si mormora di un cambiamento tecnico verso maggiore spin in vista della terra (ed del R.G., soprattutto), che sarebbe il principale obiettivo di Jannik in questa stagione.

Attenzione: non è il MIO personale pensiero ma sono le voci che circolano attualmente 😉

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+1: Detuqueridapresencia, antoniov