Jack Draper pronto al rientro in Davis Cup
1 commento
Concluso l’Australian Open, ecco una settimana di ritorni importanti nel tour Pro. Dopo Arthur Fils, atteso oggi a Montpellier, il prossimo weekend rivedremo in azione in un match ufficiale anche Jack Draper, altro “lungodegente” nel tennis maschile di vertice. Il nativo di Sutton (sobborgo di Londra), che molto aveva impressionato nella prima parte del 2025 issandosi sino al numero 4 della classifica ATP, non gioca da US Open quando decise di fermarsi del tutto e curare un serio infortunio al braccio che lo tormentava già dalla stagione su terra battuta. Era atteso al rientro già a dicembre per la tappa UTS di Londra, ma per precauzione ha prima cancellato il suo impegno nella ricca esibizione nella sua città, quindi l’amara decisione di rimandare ulteriormente il ritorno in attività saltando anche la trasferta in Australia, “Non mi sento pronto a competere 3 set su 5 dopo uno stop così lungo”, disse in un video postato sui social.
Draper ha continuato fisioterapia e allenamenti, intensificando negli ultimi giorni i ritmi per farsi trovare finalmente pronto per la sfida di Coppa Davis tra Gran Bretagna e Norvegia, in programma i prossimi 5 e 6 febbraio, dove sarà il numero uno della sua squadra. Dopo sei mesi di sofferenza, un Wimbledon vissuto nel dolore al braccio e l’impossibilità di competere al suo meglio, Jack può finalmente tirare un sospiro di sollievo e ripartire, a caccia della miglior condizione e, si spera per lui, di un periodo di salute sufficientemente lungo per competere con costanza e far valere il suo innegabile talento. In questa breve clip, ecco Draper in allenamento in vista dell’impegno in Davis Cup.
— Nova (@nova_tnns) February 2, 2026
Per colpa del lungo periodo di inattività Draper è scivolato al n.13 ATP, ma la sua discesa nel ranking potrebbe continuare nelle prossime settimane. Jack infatti sarà chiamato a difendere i 330 punti conquistati nel 2025 con la finale a Doha, quindi la cambiale più “pesante” nel suo bottino di punti, i 1000 ottenuti vincendo il suo primo Masters in carriera a Indian Wells. Ma più della classifica, il britannico avrà certamente come primo obiettivo restare alla larga dai frequenti infortuni che quasi ogni stagione l’hanno pesantemente penalizzato.
Mario Cecchi
TAG: Jack Draper

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Bencic
Svitolina
1 commento
Draper è un ragazzo serio e talentuoso; merita l’augurio di poter esprimere il suo bel tennis senza infortuni e di tornare a scalare il ranking.