Il toscano accusa un problema alla coscia destra ATP, Copertina

Che peccato Lorenzo!? Musetti domina Djokovic per due set, nel terzo game accusa un problema muscolare e si ritira nei quarti degli Australian Open. Novak: “Oggi meritava di vincere lui”

28/01/2026 07:51 103 commenti
Lorenzo Musetti esce dal campo sconsolato (foto AusOpen site)
Lorenzo Musetti esce dal campo sconsolato (foto AusOpen site)

Si chiude nel modo più crudele il quarto di finale che vedeva Lorenzo Musetti a un passo dall’impresa contro Novak Djokovic. Il carrarino conduceva due set a zero e aveva indirizzato la partita con una lettura tattica quasi perfetta, quando all’inizio del terzo parziale ha accusato un dolore improvviso alla coscia destra. Intervento immediato del fisioterapista, ma l’infortunio è apparso subito serio: Musetti ha provato a restare in campo per un game, poi sotto 1-3 ha alzato bandiera bianca per non aggravare la situazione. Il punteggio ufficiale recita 4-6 3-6 3-1 rit., con Djokovic che avanza in semifinale (il serbo, dieci volte campione a Melbourne, attende il vincente dell’altro quarto tra Ben Shelton e Jannik Sinner). Una conclusione devastante, perché fino a quel momento Musetti stava giocando una grande partita sotto il profilo tattico e mentale. In difesa era solidissimo, paziente, e aspettava la palla più corta o meno profonda di Novak per cambiare marcia: accelerazione, uscita in lungolinea, oppure l’attacco a rete dopo aver aperto il campo. Djokovic, al contrario, era spesso sotto ritmo: 32 errori non forzati e addirittura 32 discese a rete nel tentativo di accorciare gli scambi, segnale di una giornata non brillante.

A caldo, il serbo non ha nascosto la realtà del match: “È stato lui il migliore in campo. Ero pronto ad andare a casa. Mi dispiace perché stava giocando bene. Purtroppo lo sport è così, a volte è successo anche a me.”

Per Musetti resta l’amarezza doppia: quella dell’occasione e quella del fisico. Lorenzo ha costruito il torneo in una dimensione “di lotta”, con 12 ore e 26 minuti spese per arrivare ai quarti, e il suo tennis – spesso impostato lontano dalla riga di fondo, con lunghe fasi difensive e punti maratona – richiede un dispendio muscolare enorme. È un tema che torna: forse servirà lavorare su gestione, aggressività e soluzioni più rapide per non dover ogni volta vincere match di resistenza estrema.

Nel momento del dolore, l’immagine più dura: Musetti che guarda il suo angolo, sconsolato. “Che sfiga… che devo fare?”; la risposta di Perlas è di quelle inevitabili: “Ascolta il tuo corpo”. E infatti il ritiro diventa una scelta obbligata. Djokovic passa, ma dovrà alzare molto il livello se vuole tornare in finale: i 32 errori non forzati e la ricerca ossessiva della rete (32 attacchi) fotografano una giornata “sotto standard”, risolta più dal colpo di sfortuna di Musetti che da un dominio tecnico del serbo.

 

1° set: Musetti scioglie la tensione e gira l’inerzia (6-4 in 54’)

Avvio contratto per Lorenzo, troppo lontano dalla riga e subito punito dall’aggressività iniziale di Djokovic: break immediato e 2-0 per il serbo. Ma Novak non riesce a consolidare: tre errori non forzati e controbreak, con Musetti che entra finalmente nel match. Da lì il carrarino cresce in progressione: difesa elastica, back a spezzare ritmo, e accelerazioni al momento giusto. Il passaggio chiave arriva nel cuore del set: Musetti strappa ancora il servizio a Djokovic e conferma (4-2), costringendo Novak a rischiare sempre di più. Il serbo si salva a fatica in un game complicatissimo sul 3-4, ma sul 5-4 Musetti serve con autorità: ace e prime pesanti, poi il dritto vincente che chiude 6-4.

2° set: partita spezzettata, Djokovic falloso, Lorenzo lucido (6-3)

Secondo parziale frammentato, con tre break consecutivi in avvio e l’impressione netta che Djokovic “non senta” la palla nello scambio: quando i punti si allungano è spesso lui a sbagliare per primo. Musetti invece resta dentro: non ha fretta, difende profondo e poi colpisce quando la palla gli arriva più corta. Arriva il doppio break e Lorenzo prende il comando definitivo. Nel set c’è anche l’episodio del fair play di Djokovic, che su una volée ammette il tocco con la racchetta su un punto che gli avrebbe dato un vantaggio importante: gesto da campione, in un momento in cui l’inerzia però è tutta per Musetti. Il set si chiude 6-3 con Novak costretto persino a un medical per vesciche al piede destro e nuova fasciatura.

3° set: la reazione di Djokovic e poi il colpo più duro (ritiro sul 1-3)

Musetti parte bene (1-0), ma nel terzo set arriva finalmente la reazione del serbo: Djokovic aumenta pressione, strappa il servizio e si porta avanti. Lorenzo comincia a dare segnali di difficoltà, fino all’episodio che cambia tutto: dolore improvviso alla coscia destra, richiesta del fisioterapista e corsa che si spegne progressivamente. Sotto 1-3 Musetti capisce che continuare significherebbe rischiare di trasformare un problema serio in qualcosa di ancora peggiore. Il ritiro mette fine a un match che, fino a lì, aveva raccontato un Musetti superiore per qualità tattica e gestione degli scambi.

 

 

I PROTAGONISTI
LORENZO MUSETTI: IL MAGNIFICO
Lorenzo Musetti nasce a Carrara il 3 marzo 2002 da Francesco, operaio in una cava di marmo, e Sabrina, impiegata. A cinque anni il padre gli mette in mano una racchetta da tennis, che diventa da quel giorno la sua fida compagna di avventura . A otto anni entra al Circolo Tennis Spezia sotto la guida del coach Simone Tartarini, che lo seguirà per tutta la carriera e che Musetti considera come un secondo padre.
Dati personali:
Età: 23 anni
Altezza: 1,85 m
Gioco: Destrorso, rovescio a una mano
Residenza: Monte Carlo (dal 2020)
Vita privata: Compagno di Veronica Confalonieri, padre di due figli (Ludovico, nato nel 2024, e Leandro, nato nel 2025)
Il talento emerge presto: nel 2019, all’età di 16 anni e 10 mesi, diventa il più giovane italiano di sempre a essersi aggiudicato uno Slam Under-18, vincendo gli Australian Open juniores. In quell’anno raggiunge anche il numero 1 del ranking mondiale juniores.
Titoli principali:
2 titoli ATP: Amburgo 2022 (ATP 500), Napoli 2022 (ATP 250)
Medaglia di bronzo: Olimpiadi Parigi 2024
Grand Slam: Semifinale Wimbledon 2024, Semifinale Roland Garros 2025
ATP Finals 2025: Qualificato e prima vittoria nell’evento
Coppa Davis: Campione 2023 e 2024 con l’Italia
Ranking e Posizione Attuale
Posizione attuale: N. 5 mondiale
Miglior ranking in carriera: N. 5 (gennaio 2026)
In caso di vittoria: Virtualmente numero 3 del mondo
Percorso agli Australian Open 2026
Musetti arriva all’appuntamento forte di una netta vittoria su Taylor Fritz, sconfitto in tre set (6-2, 7-5, 6-4) in poco più di due ore di gioco ATP Tour. Il percorso completo:
1° turno: vs Raphaël Collignon 4-6, 7-6, 7-5, 3-2 rit.
2° turno: vs Lorenzo Sonego 6-3, 6-3, 6-4
3° turno: vs Tomas Machac 5-7, 6-4, 6-2, 5-7, 6-2
Ottavi: vs Taylor Fritz (n.9) 6-2, 7-5, 6-4

NOVAK DJOKOVIC: LA LEGGENDA
Biografia
Novak Djokovic nasce a Belgrado il 22 maggio 1987 da Srđan e Dijana. Quando impugna le prime racchette, il piccolo Nole ha solo quattro anni. A sei anni assiste alla costruzione di campi da tennis davanti alla pizzeria dei genitori nella località sciistica di Kopaonik. L’allenatrice Jelena Gencic, ex tennista e scopritrice di Monica Seles, riconosce immediatamente il suo talento straordinario.
Dati personali:
Età: 38 anni
Altezza: 1,88 m
Gioco: Destrorso, rovescio a due mani
Famiglia: Sposato con Jelena Ristic, padre di due figli (Stefan e Tara)
Carriera e Record
Con 24 successi, 81 partecipazioni e 37 finali, è il tennista più vincente della storia nelle prove di singolare maschile del Grande Slam: 10 Australian Open (record maschile), 7 Wimbledon, 4 US Open e 3 Roland Garros .
Palmares straordinario:
24 titoli del Grande Slam (record assoluto)
101 titoli ATP in carriera
7 ATP Finals (record assoluto)
40 Masters 1000 (record assoluto, unico ad averli vinti tutti)
Medaglia d’oro olimpica: Parigi 2024
428 settimane da numero 1 (record assoluto)
8 volte numero 1 a fine anno (record assoluto)
È l’unico tennista dell’era Open, insieme a Rod Laver, ad aver vinto consecutivamente tutti e quattro i tornei del Grande Slam anche se non nello stesso anno solare.
Ranking Attuale
Posizione attuale: N. 4 mondiale
Obiettivo: 25° titolo Slam, sarebbe il primo a raggiungere questa cifra
Percorso agli Australian Open 2026
Djokovic arriva ai quarti riposato e senza aver ceduto un set:
1° turno: vs Pedro Martinez 6-3, 6-2, 6-2
2° turno: vs Francesco Maestrelli 6-3, 6-2, 6-2
3° turno: vs Botic van de Zandschulp 6-3, 6-4, 7-6(4)
Ottavi: Walkover (ritiro di Jakub Menšík)
Il forfait di Menšík gli ha regalato due giorni di riposo aggiuntivi, un vantaggio non trascurabile alla vigilia del quarto con Musetti.

I PRECEDENTI (HEAD-TO-HEAD)
Bilancio complessivo: Djokovic conduce 9-1
Sul cemento: Djokovic 4-0
Negli Slam: Questo sarà il quarto confronto in un Grande Slam
Match principali:
2021 – Roland Garros, ottavi:
Djokovic vince 6-7, 6-7, 1-6, 6-3, 6-0. Musetti conduce 2-0 ma si arrende per problemi fisici nel quinto set.
2023 – Montecarlo, ottavi:
MUSETTI vince 4-6, 7-5, 6-4 – L’unica vittoria dell’italiano, sulla terra rossa.
2024 – Parigi, semifinale olimpica:
Djokovic vince 6-4, 6-2. Il serbo poi conquisterà l’oro.
2025 – Atene, finale ATP 250:
Djokovic vince 4-6, 6-3, 7-5 dopo 3 ore di battaglia. L’ultimo confronto prima dell’Australian Open.

La cronaca punto a punto
1.set – Al servizio Djokovic. Servizio e rovescio lungolinea 30-0. A rete Djokovic , Musetti lo passa 40-15.Primo scambio della partita, sbaglia il serbo 40-30. Incisivo con la prima Novak 1-0. Serve Musetti doppio fallo 0-15. Esce il dritto di Lorenzo 0-30. Aggressivo Djokovic prende il punto a rete tre palle break 0-40. Palla corta di Lorenzo 15-40. A rete Musetti, smash vincente 30-40. Risponde aggressivo Djokovic break 0-2. Doppio fallo del serbo 0-15. Palla corta Djokovic 15 pari. A rete Novak che sbaglia la volée 15-30. Ancora una palla corta del 24 volte vincitore Slam 30 pari. Servizio vincente 40-30. Sbaglia il rovescio Djokovic parità. Perde campo Musetti vantaggio Serbia. Esce di nuovo il rovescio di Novak parità. Ottimo recupero di Musetti, Djokovic sbaglia lo smash palla break. Sempre molto lontano Musetti, palla corta, parità. Risposta aggressiva e chiusura rete. Palla break. Sbaglia con il dritto Djokovic contro break 1-2. Djokovic aggredisce la seconda lenta 0-15. Ottima prima 15 pari. Cerca il vincente Djokovic che mette il rovescio in corridoio 30-15. Musetti alza il ritmo 40-15. Forza male il dritto Lorenzo 40-30. Esce il back difensivo di Musetti parità. Scambio prolungato, sbaglia di rovescio Novak, vantaggio Musetti. Tiene il servizio il carrarino 2-2. A rete il serbo 15-0. Grande difesa di Lorenzo 15 pari. Ancora un errore di Novak 15-30. Grande risposta di rovescio di Musetti, due palle break 15-40. Difende Musetti con due lob, scende a rete, smash vincente, break 2-3. Entra la prima a Lorenzo 15-0. Ancora una prima 30-0. Tre prime tre punti veloci 40-0. Falloso Djokovic gioco a zero, break confermato 4-2. Super risposta 0-15. Passante da antologia di Musetti 0-30. Fuori giri Djokovic al quindicesimo gratuito tre palle break 0-40. Serve and volley 15-40. Servizio e dritto 30-40. Ancora rete il serbo parità. Vincente di dritto di Djokovic. Esce la smorzata del serbo parità. Attacca di nuovo Djokovic, esce il passante. Dritto vincente di Musetti parità. Fuori la risposta, a fatica Djokovic tiene il servizio 3-4. Prima vincente e smash 30-0. Esce il rovescio del carrarino 30-15. A rete Djokovic che sbaglia ka volée 40-15. Consolida il break Musetti 5-3. Prende il paletto della rete la risposta 15-0. Accelera con il dritto Novak 30-0. Lob difensivo, Smash vincente 40-0. Demi-volée del serbo Musetti lo passa 15-40. Ace, Novak resta attaccato 4-5. Musetti serve per il set. Brutto errore di Lorenzo sotto rete 0-15. Ace 15 pari. Prima vincente 30-15. Ancora una prima vincente, due set-point 40-15. Dritto vincente 6-4 Musetti in 54 minuti.

2.set – Inizia a servire Djokovic. Risposta vincente 0-15. A rete Novak, super passante 0-30. Dritto vincente da fondo tre palle break 0-40. Ottima prima 15-40. Ancora a rete Djokovic, volée non brillate a segno il pallonetto di Musetti. Break 0-1.Due buone risposte di Djokovic 0-30. Sbaglia il rovescio Musetti tre palle break 0-40. Attacca sulla seconda Novak, break a zero 1-1. A rete Djokovic 15-0. Deciso al servizio Djokovic 30-0. Rovescio fuori di Novak 30-15. Scappa il dritto del serbo 30-30. Ancora a rete Novak 40-30. Il nastro ferma la palla di Djokovic 40-40. Rovescio in rete palla break. Un altro errore break 1-2. Prima vincente 15-0. Ace 30-0. Fuori il dritto dell’azzurro 30-15. Sbagli Djokovic 40-15, break confermato 3-1. Smash vincente 15-0. In rete il back di Musetti 30-0. Ancora un gratuito di Novak 30-15. In rete il rovescio di Musetti 40-15. Rovescio lungolinea vincente di Lorenzo 30-40. Djokovic a rete 3-4. Errore di Musetti 0-15. In rete il dritto di Djokovic 15 pari- Musetti comanda lo scambio e chiude con la palla corta 30-15. Esce il dritto dell’italiano 30 pari. Brutto errore da fondo, palla break 30-40. Si difende Musetti, Djokovic perde il tempo parità. Aggressivo Lorenzo, dritto vincente break confermato 4-2. Fuori il rovescio di Musetti 15-0. Accorcia Musetti, Djokovic piazza il dritto vincente. Smorzata in rete 30-15. Servizio e dritto 40-15. Ace Novak resta attaccato 3-4. Parte bene Musetti 15-0. In ritardo sul dritto Lorenzo 15 pari. Un altro regalo di Novak 30-15. Esce il back difensivo di Musetti 30 pari. Ace 40-30. Spara fuori il dritto Djokovic, break consolidato 5-3. Risposta vincente sulla seconda del serbo 15-0. Serve and volley sulla seconda 15 pari. Prima vincente 40-15. Stop volley arriva Lorenzo, il nastro spinge fuori la palla. Djokovic ammette di avere toccato la palla. Grande fair play del serbo30 pari. Ancora a rete Novak 40-30. Serve and volley parità. In rete il rovescio del serbo parità. Sbaglia ancora Novak, set-point. Volée vincente parità. Accelera il rovescio Musetti secondo set-point. Dritto vincente in corsa break e set 6-3 Musetti.

3.set – Al servizio Musetti. Rovescio vincente 15-0. Servizio vincente 30-0. In rete lo smash di Djokovic Musetti tiene il servizio 1-0. Servizi o vincente 15-0. Rovescio out 30-0. Ancora un’ottima prima 40-0. Lungolinea vinte di Lorenzo 40-15. Djokovic attacca 1-1. Doppio fallo Musetti 0-30. Sbaglia il dritto Musetti tre palle break 0-40. Djokovic accelera break 1-2. Problemi alla coscia destro per Musetti che chiede l’intervento del fisioterapista. Ace 15-0. Dritto vincente di Musetti 15-15. Che si lamenta con l’angolo per il dolore. Djokovic arriva sulla smorzata di Lorenzo 30-15. Risposta vincente 30-30. Numero di Novak 40-30, il serbo conferma il break 3-1. Fuori il dritto di Lorenzo che sembra non tenere più. Palla corta Djokovic ci arriva 0-30. Musetti non riesce più a correre. Servizio vincente 15-30. Doppio fallo. Si ritira Musetti troppo forte il dolore. Djokovic in semifinale.

Enrico Milani

 

(5) L. Musetti ITA vs (4) N. Djokovic SRB

GS Australian Open
L. Musetti [5]
15
6
6
1
N. Djokovic [4]
40
4
3
3
Vincitore: N. Djokovic per ritiro


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Pier no guest 28-01-2026 11:00

@ Scolaretto (#4553194)

No.O meglio un movimento “rigido” e magari scorretto nella gestione del trasferimento del peso del corpo può peggiorare se ripetuto ma qui,stando alle dichiarazioni,si tratta appunto di altro.
Il tennis da anni ha portato,e non solo in fase di recupero,all’esecuzione in open stance.Ricordo degli stage con Danilo Pizzorno in cui si trovava ragazzini che colpivano costantemente cosi,peso sulla gamba del braccio anziché sulla sinistra (e poi trasferimento) con il classico affiancamento.
Nel caso di Musetti,che non si può dire colpisca “male”, il problema è che gli scambi sono tanti,esci con la gamba/colpisci/rientri/riparti, e non bastano calzature e solette,il trauma soprattutto ora che si scivola sulla resina è micidiale (Djokovic è un mostro ma pure Federer non era malaccio).
Questa situazione la ritroveremo in molti atleti purtroppo perché il punto non è mai perso o quasi.

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MansourBahrami (Guest) 28-01-2026 10:49

Un paio di considerazioni.
La prima: non capisco perchè ci si accanisca contro Djokovic. Non è colpa sua se Musetti si è fatto male e oltretutto ha ammesso con sana obbiettività che oggi sarebbe andato a casa con tutte le scarpe, onore a lui.
la seconda: Ci si arrovella troppo a voler trovare spiegazioni dove non ci sono. Se l’ infortunio di Parigi contro Alcaraz, ad esempio, poteva essere relativo al fatto che il fisico non abbia retto l’ intensità della partita(che fu obbiettivamente pazzesca), in questo caso Lorenzo era in totale controllo…e non si può neanche parlare di scorie delle partite precedenti, visto che solo con Machac è andatoi al quinto. A volte le cose capitano e basta. E’ stata sfortuna.
Purtroppo per diventare campioni la fortiuna è un elemento fondamentale, senza di essi puoi anche essere il più forte della storia, ma non vinci.
Quello che puoi fare è non arrenderti e perseverare e sperando che un giorno la fortuna giri. Vediamo se Lorenzo saprà farlo.

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Scolaretto 28-01-2026 10:47

Scritto da Pier no guest
Chi scrive che il problema può essere “emotivo”non è del tutto fuori strada,la rigidità muscolare può a volte derivare dalla tensione nervosa e spesso si nota nelle fasi meno dinamiche,il servizio in particolare.
Ma non possiamo sapere se questo sia il caso,lo sa lo Staff e resterà nello spogliatoio giustamente perché ci sono in ballo Sponsor e soprattutto ingaggi per averlo nei tornei ,ora soprattutto visto che è probabilmente il più bello da vedere giocare anche per chi ama un tennis più classico.
A me spesso vengono in mente tre calciatori,Gullit-Boksic-Chiellini,fior di atleti persino straripanti,senza le tensioni del tennista,con staff di altissimo livello ma soggetti più di altri a recidive.
Curi la preparazione,pre e post allenamento,ti alimenti in modo corretto ma le fibre muscolari hanno una propria genetica e seguono il proprio corso.
E non c’entra nulla che “rema”,tutti remano con queste palle e con la loro abilità,lui varia il movimento, paradossalmente rilassa la muscolatura cambiando impugnatura e colpo (non è un martellatore,pensiamo a Rublev) e non è meno rigido di Alcaraz o Rune. Semplicemente il suo corpo ha dei punti deboli.
A leggere alcuni che hanno dimestichezza col maiuscolo è consolante,questi i punti deboli ce li hanno nel cervello.

Scritto da Pier no guest
Chi scrive che il problema può essere “emotivo”non è del tutto fuori strada,la rigidità muscolare può a volte derivare dalla tensione nervosa e spesso si nota nelle fasi meno dinamiche,il servizio in particolare.
Ma non possiamo sapere se questo sia il caso,lo sa lo Staff e resterà nello spogliatoio giustamente perché ci sono in ballo Sponsor e soprattutto ingaggi per averlo nei tornei ,ora soprattutto visto che è probabilmente il più bello da vedere giocare anche per chi ama un tennis più classico.
A me spesso vengono in mente tre calciatori,Gullit-Boksic-Chiellini,fior di atleti persino straripanti,senza le tensioni del tennista,con staff di altissimo livello ma soggetti più di altri a recidive.
Curi la preparazione,pre e post allenamento,ti alimenti in modo corretto ma le fibre muscolari hanno una propria genetica e seguono il proprio corso.
E non c’entra nulla che “rema”,tutti remano con queste palle e con la loro abilità,lui varia il movimento, paradossalmente rilassa la muscolatura cambiando impugnatura e colpo (non è un martellatore,pensiamo a Rublev) e non è meno rigido di Alcaraz o Rune. Semplicemente il suo corpo ha dei punti deboli.
A leggere alcuni che hanno dimestichezza col maiuscolo è consolante,questi i punti deboli ce li hanno nel cervello.

Ci può stare il problema emotivo e di solito sfocia in contratture. Leggo nell’intervista, però, che Musetti teme una “rottura” e non ho certo la competenza per dire se e’ possibile che con la tensione si possa arrivare a tanto, ci può stare fino a questo punto?

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