Alcaraz non sbaglia: battuto Tommy Paul e quarti di finale a Melbourne
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Carlos Alcaraz continua la sua corsa all’Open di Australia 2026. Il numero uno del mondo ha superato gli ottavi di finale con una prova di grande solidità, imponendosi su Tommy Paul con il punteggio di 7-6(6) 6-4 7-5 dopo 2 ore e 38 minuti di gioco sulla Rod Laver Arena, sotto un sole implacabile.
Il match è stato intenso fin dalle prime battute, con l’americano capace di partire forte e di mettere pressione allo spagnolo soprattutto nei primi turni di servizio. Paul ha tenuto con autorità i propri game, costringendo Alcaraz ad alzare progressivamente il livello per rimanere agganciato al primo set.
Il murciano ha trovato ritmo grazie a una maggiore varietà: discese a rete, qualche smorzata chirurgica e un rendimento in crescita in risposta gli hanno permesso di allungare gli scambi e riequilibrare il parziale. Il set si è deciso al tie-break, dove Paul ha pagato una doppia fallo nei momenti decisivi, permettendo ad Alcaraz di chiudere senza abbassare l’intensità.
Quel passaggio ha segnato l’inerzia dell’incontro. Nel secondo set lo spagnolo ha preso definitivamente il comando, approfittando di alcuni errori di dritto dell’americano e mantenendo grande solidità al servizio. Con il controllo totale dello scambio, Alcaraz ha gestito il parziale senza concedere occasioni.
Nel terzo set Paul ha provato a reagire, alzando nuovamente il livello e trascinando il pubblico in un finale combattuto. L’americano ha lottato fino all’ultimo per allungare la sfida, ma nei momenti chiave è emersa ancora una volta la lucidità del numero uno del mondo, capace di piazzare l’accelerazione decisiva e chiudere 7-5.
Con questa vittoria, Carlos Alcaraz accede ai quarti di finale dell’Open de Australia 2026, confermando una crescita costante partita dopo partita e mostrando una versione sempre più concreta e matura del suo tennis nella fase decisiva del primo Slam dell’anno
TAG: Australian Open, Australian Open 2026, Carlos Alcaraz

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Sarà… Non ho visto la partita, ma il punteggio parla di soli due game persi da Tommy Paul, o no? E si dice anche di errori dell’americano. Poi è chiaro che Alcaraz è Alcaraz
Semmai il contrario….. il dritto in corsa tirato a tutta è il punto debole di Sinner, forse ti confondi con il rovescio in corsa tirato a tutta è il marchio di fabbrica di Sinner
Di certo era una cavolata pensare che senza Ferrero di botto dimenticasse come si gioca a tennis, per chi lo pensava.
Unica partita interessante del suo tabellone è con Bublik. Per il resto non ci sono avversari che possano impensierirlo
Beh, il diritto in corsa tirato a tutta e’ il marchio di fabbrica Sinner!!!
Sembra che gli organizzatori stiano pensando (e favorendo?) una finale SINCARAZ…
…appunto Sinner in programma domani alle ore 20 (locali) su Margaret Court Arena.
PS: Muso alle ore 16 (locali) sul Centrale.
Sia Bublik che Zverev non li ritengo formalità, Zverev mi sta piacendo molto con il dritto.
Paul ha buttato via sia il break di vantaggio che il mini break sprecando molte energie.
Perso quel set Alcaraz non ha più concesso nulla ed ha dimostrato quella serenità che viene dalla maturità e consapevolezza di essere superiore, mentre Paul sfumava via.
Ho l’impressione che senza Ferrero Alcaraz si sente piu libero e responsabile e questo secondo me è un vantaggio per lui, sarà difficile per chiunque fermarlo prima della finale e il caldo non é un problema per lui, Sinner dopo la prestazione opaca di ieri si riprenderà alla grande, ne sono sicuro e se non avrà problemi di salute andrà in finale per la grande sfida che tutti aspettano,
Alcaraz avanza come un rullo compressore verso la finale.
E vuole ,di brutto, vincerlo questo slam.Adesso che J.C.F non c’è più, sembra essere diventato ancora più forte.
Jannik se sta bene ha il 50% di possibilità di batterlo se non avrà problemi di crampi altrimenti sarà molto difficile questa volta riuscirci.
Si fa veramente paura. A me sembra che sia ancora migliorato un po’ su tutto. Non solo mentalmente dove non ha più passaggi a vuoto. Il dritto in corsa tirato a tutta mi ricorda il miglior Sampras.
Credo che l’unico che possa impensierire Alcaraz sia Bublik. Forse, dico forse, potrebbe soffrire un po’ le variazioni inaspettate di Sasha2 visto che ormai non ha più cali di forma contro i giocatori “standard”. Certo e’ che contro questo Carlitos anche Jannik dovrà semmai inventare qualcosa in più in una eventuale finale.
Vincerà il torneo….purtroppo…..non ha e non ha mai avuto problemi fisici per il caldo,anzi lui ama giocare all aperto e al caldo a differenza di sinner ….si va verso il settimo slam ……jannik fai il miracolo
Viaggia spedito come un treno verso la finale Carlitos Alcaraz, non vedo ostacoli nel suo percorso, il russo e il tedesco hanno fatto ormai la loro epoca. Difficile la seconda settimana per Jannik a partire dal derby, poi a seguire tutti gli altri, ci sono ancora in giro Djokovic, Shelton & company.
@ Pikario Furioso (#4550552)
Hai perfettamente ragione. Dà l’impressione di imbattibilità e di riuscire a cavarsela anche nei momenti più difficili.
Quello che mi impressiona di piu’ e’ la solidita’ e mobilita’ di Carlitos. Riesce sempre a chiudere con lucidita’ gli scambi piu’ estenuanti e lo sforzo fisico sembra non scalfirlo minimamente. E poi il servizio, davvero migliorato, con ottime percentuali e precisione. Paura!