Sinner: “Non il mio miglior tennis, ma ho lottato su ogni punto” (Video)
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Non è stata una partita semplice, né dal punto di vista tecnico né da quello fisico, ma Jannik Sinner ha trovato ancora una volta il modo di andare oltre le difficoltà. Dopo la vittoria in rimonta su Eliot Spizzirri al terzo turno dell’Australian Open, l’azzurro ha analizzato con grande lucidità una delle sfide più dure del suo torneo.
“Oggi non ho giocato il mio tennis migliore, ma ho cercato di fare il massimo anche con l’aiuto del pubblico, che significa tanto per me”, ha spiegato Sinner al termine dell’incontro, sottolineando quanto il sostegno della Rod Laver Arena sia stato fondamentale nei momenti più complicati.
Il campione altoatesino ha voluto anche rendere merito al suo avversario, protagonista di una prestazione di altissimo livello: “Eliot è un giocatore incredibile, sono sicuro che farà una grande stagione”. Per lo statunitense si trattava della prima esperienza al terzo turno di uno Slam, ma in campo non ha mai mostrato timori.
La giornata è stata la più calda finora del torneo e il clima estremo ha inciso pesantemente sull’andamento del match. Sinner ha dovuto fare i conti con crampi diffusi, che lo hanno limitato soprattutto nella parte centrale dell’incontro.
“Sono iniziati alle gambe, poi si sono estesi praticamente ovunque. So che questa è un’area in cui devo migliorare, ma il tennis è un gioco anche molto mentale. Sono qui per lottare, per giocare ogni punto al meglio”, ha raccontato.
L’azzurro è riuscito a reagire nonostante fosse sotto di un set e di un break, perdendo il servizio anche nel terzo parziale proprio mentre i crampi si facevano più intensi. In quel momento è entrata in vigore la *heat rule*, con la chiusura del tetto della Rod Laver Arena e condizioni più fresche che hanno cambiato l’inerzia della partita.
“Sono stato fortunato – ha ammesso Sinner – poi devo dire che mi sono sentito via via sempre meglio. Sono contento della prestazione: in tutti i grandi tornei ho sempre qualche partita dura, spero che questa possa darmi la spinta per il prossimo turno”.
Grazie a questo successo, Jannik è diventato l’italiano con più ottavi di finale in singolare maschile nella storia degli Australian Open, raggiungendo per la quinta volta la seconda settimana del torneo. Il prossimo ostacolo sarà il derby contro Luciano Darderi, alla sua prima qualificazione agli ottavi Slam.
Una giornata storica anche per il tennis italiano: con le vittorie di Sinner, Musetti e Darderi, per la prima volta tre azzurri sono ancora in corsa nella seconda settimana dell’Australian Open.
Ora, però, la priorità è una sola. “La cosa più importante adesso è recuperare per il prossimo match”, ha concluso Sinner. La strada è ancora lunga, ma Melbourne continua a parlare sempre più italiano.
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Il Noto Somaro non ha ancora capito che, essendo non registrato (ossia un guest) il sistema non pubblica subito il suo commento…si registri e vedrà che le scemenze che scrive avranno un’immediata pubblicazione
mauro guarda che quei programmi che vedevi tu all’epoca non erano slam…..ma giochi senza frontiere!
Con quel caldo era proprio necessario tenere il berretto nero? Non era meglio indossare anche vestiti più chiari?
Certo Lorenzo…. che con sti pensieri…. che tristezza dev’essere la tua esistenza… in ogni caso… buona vita…
Fortunello il biondo! speriamo si riprenda presto, ché con Alcaraz, tetto o non tetto, rischia grosso!
QI 50 sei stato generoso …. 😀
@ MAURO (#4550369)
A volte non sono d’accordo con quello che scrivi a volte si, ma ti leggo sempre volentieri. Ciao.
Esattamente….i privilegi erano sempre x nadal al roland garros, al limite della decenza
Ti dimentichi di Shangai e Cincinnati. Anche lì ha avuto una fortuna sfacciata, vero?
Sì, questo è un messaggio da manuale per indicare il cherry picking.
Ora non so se lo fa per manipolare oppure se le fa difetto il cervello.
Premesso che essere fortunati non è una vergogna ma Jannik prima di essere in pari con la fortuna deve giocare fino a 60 anni, dagli anni della COVID -19 con il ranking bloccato, alla sospensione di Wada a tutti i piccoli stop per infortuni , mentre dall’altra parte abbiamo un due volte numero 1 per due volte disgrazie altrui.
Inoltre sulle norme non c’entra nulla la fortuna , è come essere fortunati perché ci rubano in casa e la legge prevede che il ladro debba pagare .
Semmai è stato sfortunato a giocare proprio in quell’ora nel momento peggiore,etc…poi io non so se capisce che fa la figura del citrullo a scrivere post da Q.I.50, oppure si diverte ,ma quello è un problema suo.
@ Kenobi (#4550438)
Secondo me se c’era il quarantenne Novak a giocare in quelle condizioni non avreste detto nulla, anzi…
Comunque vi state fissando sul tetto o non tetto, ma tutti gli altri giocatori in campo non hanno avuto problemi, vedi Darderi e Musetti, che hanno retto benissimo 4 ore e mezza. Io guarderei la condizione fisica di Sinner che forse non e’ al top, in queste condizioni, ci vuole un fisico bestiale…lui c’è l’ha? Vedi shangai…mi sembra un po’ lo stesso episodio. La vera questione e’ questa. E’ stato male solo lui.
Ha risposto sul campo non significa nulla, non è un corso di sopravvivenza. Il campo sono i valori tecnico tattici e capacità mentali.
Gli organizzatori devono permettere proprio che ci siano le basi per permettere un match di tennis,anzi hanno l’obbligo, quello visto è una sconfitta dello sport.
Se avesse vinto l’Americano per cause non sportive mi sentirei truffato da AO.
Si consoli Mauro siamo sulla stessa barca (anche io aspetto ore specie al sabato e alla domenica).
Sulla lista di discussione “Sinner resiste al caldo” ho un commento delle 11.40 di stamattina che non è ancora stato pubblicato alle ore 20.00 – record del mondo 8 ore e 20 minuti)
Siamo entrambi sulla lista nera degli “attenzionati” i cui commenti non passano in automatico ma vengono messi nel limbo per essere scrutinati dalla moderazione. Ci sono alcuni giorni (il weekend), ore (sera, notte, mattina presto, ora pasti) in cui la moderazione va in pausa e i nostri commenti restano nel limbo. Dopodiché le liste live hanno la priorità e su quelle i commenti passano (o non passano) con maggiore velocità.
E’ così e non ci possiamo fare niente. Spiace solo che questa regola non valga per alcuni noti provocatori i cui commenti sono pubblicati in tempo reale.
Facciamocene una ragione entrambi, dalle parti opposte delle nostre barricate.
Ma non se ne vada. Non mi diverto senza di lei 😎
@ Tennisforever2 (#4550408)
Come abbiamo visto oggi il valore e le capacità tecniche c’entrano bene poco. In campo normale l’americano non vinceva più di due game a set
E niente è proprio una questione cerebrale
Quanta fortuna questo ragazzo negli slam mamma mia!
Australian Open 25: Gioca contro Rune é in difficoltà tutto tremolante succede qualcosa alla rete e interrompono il match, salvandolo.
Wimbledon 25: sotto 2 set a zero contro Dimitrov. Il Bulgaro si rompe.
Australian 26: in gravi difficoltà, zoppicante di crampi, interrompono il match a metà set per chiudere il tetto.
Prova prova 1 2 3 prova. C’è qualche problema a quanto pare
@ Gianluigi74 (#4550407)
E qui ti sbagli…di dispetti sull’assegnazione dei campi e orari ne ha subiti tanti quando era nr. 1 e giocavano anche Federer e Nadal. Ma poi ha risposto sul campo, a suo modo. Non c’è migliore risposta che quella.
Al di là di tutto, dato che era nota la situazione meteo, non è ammissibile che l’organizzazione faccia giocare il defending champion e prossimo nonché più forte giocatore del mondo all’una sotto i 40 gradi!!!! Sono cose che a un Djokovic non vengono mai fatte.
E lo ha anche già vinto due volte…
Mi ha colpito, signor TKT, che la circostanza in discussione l’ha fatta passare come una quisquilia e quindi come qualcosa di “poco conto”, mentre non è affatto così ed evidentemente ciò le è stato utile per calcare la mano su “complottisti e visionari”.
Poi, ad un certo punto, neppure io la conoscevo e quindi, sol per questo, non potrei sindacare su ciò che lei scrive, così come lei non potrebbe fare altrettanto nei miei confronti ? Non mi pare che qui funzioni così e non mi pare neppure il caso che si agiti più di tanto, anche perché sono intervenuto nei suoi confronti civilmente e motivatamente. Altro che fare le pulci !
Chi è il responsabile che decide per la chiusura del tetto visto che alle 20 era chiuso!!
E c’erano 33 gradi invece dei 40 con Sinner!!
Comunque vorrei sapere anch’io (redazione visto che scrivete di cose insulse poco importanti) come si è arrivati a tenere il tetto chiuso alle 20 quando giocava Nole??!!
@ Kenobi (#4550096)
Lo sto scrivendo e pensando da 3 anni ! Perché le cose furbe non vengono prese in considerazione?! Dal 20 febbraio molto meglio è più allenati!!
Ma questi problemi possibile che lo staff non possa prevederli??!!
Avrebbe perso il terzo set, poi riposato dieci minuti e probabilmente vinto al quinto. Tutto sommato, una bella fortuna aver risparmiato un set
Stanotte, attanagliato dall’ansia, non sono riuscito a scrivere niente. Adesso a freddo vorrei dire che Sinner ha portato a casa una delle partite più “epiche” (si può dire “più epiche”?) della sua carriera: caldo, crampi, terzo set giocato da fermo e, diciamolo, un po’ di fortuna. Magari vinceva lo stesso, ma il terzo no.
Detto questo, come caxxo gioca Spizzirri? (Almeno fino a quando non gli é venuto il braccino)
La situazione di questa notte mi ha riportato alla mente il compianto Gianni Clerici e i suoi Dei del Tennis.
Nella narrazione del Maestro gli Dei del Tennis erano una serie di eventi fortuiti che in qualche modo, ma del tutto casualmente e senza evocazione di alcun complotto, andavano ad aiutare i grandi campioni.
Il più famoso tra gli Dei del Tennis era certamente Giove Pluvio a cui può essere in qualche modo accostato, per la sua matrice di evento atmosferico, il terribile Caronte di questa giornata australiana.
Sicuramente Jannik ha avuto fortuna per la tempistica con cui l’ondata di calore ha raggiunto il famoso indice 5.
Ricordiamo però che il punto di sospensione è legato a parametri fisici oggettivi, senza alcun elemento valutativo da parte del’arbitro… Tant’è che la sospensione è stata disposta simultaneamente su tutti i campi.
In questo senso il fenomeno è quindi perfettamente assimilabile al Giove Pluvio di Clericiana memoria… Con buona pace di trolloni, rosicatori e complottisti.
X un po’ mi tolgo da questo sito perché e’ inutile buttare via del tempo senza essere pubblicati.
Vergogna.
Nemmeno nei paesi comunisti vi e’ una simile censura.
Grazie X non averlo ancora pubblicato.
VERGOGNATEVI.
vedo che qualcuno segue anche altri sport oltre il tennis… Franzoni immenso e Odermatt quasi in lacrime
@ antoniov (#4550340)
Sei tu che sei venuto a fare le pulci ai miei interventi. Io del signor antoniov non conoscevo nemmeno l’esistenza. Mi hai chiesto se stessi dormendo durante il match di Sinner e ti ho risposto di sì, precisando però di essere perfettamente a conoscenza del regolamento.
Regolamento che ho semplicemente riportato per chiarire la situazione a tutti i tifosi che stavano scrivendo che il match dovesse iniziare con il tetto chiuso.
Per chiudere, ribadisco che, trattandosi di Extreme Heat Policy, anche il passaggio dal livello 3 al livello 5 non richiede chissà che tipo di escursione termica, trattandosi di una procedura prevista proprio per condizioni climatiche estreme, già a partire dal livello 1…non capisco perché questa cosa ti colpisce tanto.
Tranquilli che nei prossimi turni, quando sono previste temperature sahariane, chiuderanno i tettucci ed apriranno l’aria condizionata almeno due ore prima e Jannick potrà giocare il suo miglior tennis, senza crampi, disidratazioni o quant’altro… pochi dubbi che sarà l’ennesima finale fra i due alieni
Non si stava parlando di tempo mi pare nel post che citi. Una battaglia di sopravvivenza perché i giocatori sono pari e arrivano al quinto set è bella. Se la sopravvivenza è perché si sta giocando per 3 ore sotto il sole a 40 gradi è ben altra cosa. Erano situazioni che prima si verificavano molto raramente. Il clima sta cambiando, ora sono più comuni. Bisogna intervenire per tutelare sia i tennisti che lo spettacolo. Perché tu citi Federer, del Potro etc, che sono stati tra i più grandi tennisti di sempre. Il problema invece è se la finale è Vacherot e il cugino perché soffrono meno il caldo degli altri. E poi non so quanto in questi anni le partite si siano accorciate, escluse alcune competizioni…
L’ho già detto
Kb24 = kebelinate24ore
Ma poi … il gruppo tkt eccolo qui che dice …. “i tifosi” …. quindi lui non lo è e questo essere puntiglioso da azzeccagarbugli dicendo cose peraltro sbagliate la dice lunga
Con almeno un anno di ritardo ma persino lui se lo dice ormai, ma sicuramente qui c’è ancora chi lo nega