Impresa Maestrelli! Rimonta Atmane e vola al secondo turno agli Australian Open
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Esordio con il botto per Francesco Maestrelli, che centra la prima vittoria in carriera in uno Slam superando in cinque set il francese mancino Térence Atmane: 6-4 3-6 6-7(4) 6-1 6-1, dopo 3 ore e 25 minuti di battaglia. Una partita durissima, giocata dal pisano con un atteggiamento esemplare: concentrato su ogni quindici, mai un gesto fuori posto, sempre lucido anche quando l’imprevedibile sinistro del francese sembrava aver trovato la chiave della partita. A fare la differenza sono stati servizio e rovescio, con numeri pesanti: 28 ace (a fronte di 7 doppi falli) e un rendimento in crescita costante, soprattutto nei due set finali, dominati in modo netto. Il match, iniziato bene, aveva preso una piega sfavorevole nel momento più delicato: il terzo set, perso per un solo errore di dritto nel tie-break, ha consegnato ad Atmane un vantaggio pericoloso e l’impressione di avere in mano l’inerzia. Ma la reazione di Maestrelli nella quarta frazione è stata devastante: un’accelerazione che ha messo in ginocchio il francese, reduce da un periodo difficile e da una striscia negativa. I fantasmi riaffiorano, le certezze si sciolgono, e Maestrelli alza il livello facendo muro a ogni tentativo di rientro: ace, rovesci penetranti, gestione impeccabile. Alla fine, le lacrime liberano l’emozione di un successo che pesa: Maestrelli entra nel torneo “dei grandi” con un’affermazione di carattere e qualità. Al prossimo turno l’incrocio più probabile è contro Novak Djokovic: un palcoscenico enorme, ma l’azzurro ha già dimostrato di avere gioco e personalità per reggere l’urto.
Il match
1° set: Maestrelli scioglie la tensione e colpisce alla prima occasione
Debutto Slam e inevitabile emozione iniziale: nel secondo game Maestrelli deve annullare due palle break. Superato lo scoglio, però, il pisano prende ritmo: servizio solido (8 ace nel set) e rovescio stabile contro le variazioni mancine del francese. Pochi scambi: ritmo alto, ricerca immediata della verticalizzazione, zero pause.
Il momento chiave arriva nel settimo gioco: Maestrelli conquista la prima palla break e la trasforma, portandosi sul 4-3. Da lì, gestione lucida: conferma del break con ace e prime pesanti, poi chiusura al servizio per 6-4 in 39 minuti.
2° set: cala la prima, cresce la fretta di dritto; Atmane prende il break e non lo molla
Nel secondo set Maestrelli perde qualcosa con la prima e il dritto diventa più falloso. Atmane strappa il servizio già nel secondo gioco, approfittando di un dritto in rete e di un doppio fallo dell’azzurro: 2-0 e inerzia francese. Maestrelli ha anche occasioni per rientrare (palle break nel cuore del set), ma il slice mancino ad uscire da sinistra di Atmane diventa ingestibile nei punti che contano.
Da segnalare la lunga interruzione per un problema tecnico alle chiamate automatiche. Alla ripresa, Atmane mantiene il vantaggio e chiude 6-3.
3° set: equilibrio assoluto, si decide al tie-break per un dettaglio
Il livello sale: sempre punti rapidi, ma con qualche soluzione tecnica in più (smorzate, tocco, demi-volée). Maestrelli ha il rimpianto maggiore nel quarto game, quando si procura tre palle break consecutive (0-40): Atmane le cancella con autorità, soprattutto con il servizio mancino.
Non ci sono ulteriori crepe. Si arriva al tie-break, dove l’episodio che gira il set è l’errore di dritto del pisano sul 3-4: mini-break e Atmane che scappa. Il francese guadagna due set-point e chiude 7-6(4), portandosi avanti due set a uno.
4° set: risposta immediata, Atmane si spegne; 6-1 Maestrelli
La reazione di Maestrelli è istantanea: break in apertura e match che cambia volto. L’azzurro resta dentro ogni punto, mentre Atmane appare in difficoltà anche sul piano fisico: si muove peggio, prova a abbreviarla forzando sull’uno-due, ma senza continuità.
Arriva il doppio break e il set vola via: 6-1 Maestrelli, domina.
5° set: “pilota automatico” azzurro, altro 6-1 e prima gioia Slam
Nel quinto Maestrelli gioca con lucidità totale: servizio che martella, rovescio che comanda, e Atmane che non riesce più a reggere l’urto. L’italiano strappa il servizio, conferma, poi piazza il doppio break che chiude la partita: 6-1 e braccia al cielo.
I protagonisti
Térence Atmane (FRA)
23enne mancino francese, tennis aggressivo: cerca spesso di comandare con servizio e primo colpo. Seconda partecipazione all’Australian Open dopo il primo turno perso nel 2024 contro Medvedev. Nelle tue note, anche il passaggio più personale legato al periodo di ansia e depressione (2023), elemento che spiega la complessità del suo percorso.
Ranking: n. 64 ATP
Best ranking: n. 61 (29 settembre 2025)
Profilo tecnico: mancino, attitudine offensiva, scambi brevi e grande ricerca dell’impatto immediato.
Francesco Maestrelli (ITA)
23 anni, pisano, destro con rovescio bimane, 1,96 m: servizio di prim’ordine e mobilità sorprendente per la stazza. Per lui prima qualificazione in uno Slam e, adesso, anche la prima vittoria.
Ranking: n. 141 ATP
Best ranking: n. 137 (5 gennaio 2026)
Titoli Challenger: Bergamo, Brasov, Francavilla a Mare (2025) + Verona (2022)
La cronaca (punto a punto)
1.set. Al servizio Atmane, gioco a zero. Prime difficoltà per Maestrelli che deve annullare due palle break 1-1. Gioco senza problemi per il francese 2-1. Ace per Maestrelli, già il quarto, a rete il francese, ottima palla bassa del pisano 2-2. Bene da fondo Maestrelli. Scambi veloci i due ricercano subito la verticalizzazione e la chiusura del punto. Servizio vincente per Atmane 3-2. Molto bene al servizio Maestrelli altri due ace, gioco a zero 3-3. Si sposta sul dritto Maestrelli che spinge bene da fondo 30 pari. Palla profonda dell’italiano, palla break. In corridoio il dritto del francese arriva il break 4-3 Maestrelli. Dritto efficace di Atmane che ha un gioco da fondo difficile da leggere 0-15. Esce il dritto del francese 15 pari. Sbaglia un comodo rovescio Maestrelli 15-30. Servizio e dritto 30 pari. Ancora un’ottima prima 40-30. Ace numero 7 e break confermato 5-3. Atmane serve per restare nel set. Risposta aggressiva di Maestrelli 0-15. Ritrova la prima il mancino francese che nonostante un doppio fallo tiene il servizio 4-5. Maestrelli serve per il set e parte con un ace, Ancora una prima vincente 30-0. Stecca il dritto l’azzurro 30-15. Lungo scambio da fondo, Maestrelli sbaglia per primo 30 pari. Servizio e dritto set-point Maestrelli. Dritto un rete di Atmane, primo set Maestrelli 6-4.
2.set Inizia Atmane che va 30-0 poi un problema tecnico al sistema delle chiamate automatiche interrompe il gioco per 10 minuti. Serve bene il francese che insiste sul rovescio dell’azzurro 1-0. Dritto in rete e doppio fallo, 0-30. Ottima prima slice 15-30. Passante vincente di Atmane. Palla break, Lento ad uscire dal servizio Maestrelli, ancora un dritto in rete arriva il break per Atmane 2-0. Doppio fallo Atmane che rimedia con una buona prima. Ace, servizio e smash, Atmane si esalta break confermato 3-0 velocissimo in 9 minuti. Importante non farsi travolgere. Ace per Maestrelli il n.10. Ancora un ace, il pisano muove lo score 1-3. Cerca di essere aggressivo in risposta Maestrelli, qualche errore di troppo, quando sarebbe meglio non cercare subito il vincente, comunque 40 pari. Ottimo da fondo il pisano palla break. Spinge Atmane, e Maestrelli sbaglia, parità. Scambio intenso, Maestrelli domina, dritto vincente e seconda palla break. Atmane annulla con un servizio a uscire da sinistra. Fatica il francese, ma consolida il break 4-1. Maestrelli esita, da 0-40 si fa raggiungere sul 40 pari. Ace numero 13 per rimanere in scia 2-4. Atmane non perdona al servizio 5-2. Atmane butta un po’ via in risposta 3-5. Il francese serve per il set. Ottima prima servizio mancino difficile da gestire. Maestrelli non regala 40 pari. Scambio pesantissimo, Atmane si apre il campo, set-point. Esce il dritto di Maestrelli 6-3 Atmane in 42 minuti interruzione compresa.
3.set. Serve per primo l’italiano. Un doppio fallo e ace n.15. Parte bene Maestrelli 1-0. Gioco a zero per Atmane 1-1. Sbaglia a rete Maestrelli 0-15. Atmane sembra essere aver trovato la lettura del gioco di Maestrelli che invece non ha ancora trovato la chiave del gioco del francese. Ottimo da fondo Maestrelli 40-15. Ace n. 15 il pisano avanti 2-1. Prima palla corta di Maestrelli 0-30. Risposta profonda del pisano 0-40, tre palle break. Dritto in rete se ne va la prima. Servizio vincente e parte anche la seconda. Un’altra prima robusta, parità. Sbaglia per primo l’azzurro vantaggio Atmane. Recupero spettacolare di Maestrelli. Parità. Ritrova la prima Atmane che si carica 2-2. Ace numero sedici per Maestrelli. Dritto vincente 30-0. Gioco facile per l’azzurro 3-2. Servizio a zero per Atmane 3-3. Ottimo turno di servizio veloce per Maestrelli 4-3. Tiene lo scambio Maestrelli 0-15. Atmane solido con la prima 4-4. Doppio fallo il sesto per Maestrelli. Prima vincente 15 pari. Si gioca poco 30 pari. Accelera con il dritto Atmane 40 pari. Bene a rete Maestrelli vantaggio per l’azzurro. Gioco lottato, Maestrelli tiene 5-4.Atmane serve per restare nel set. Gioco a zero per il francese 5-5.Prima a 219 km/h per Maestrelli. Ace numero 20 per il pisano che si guadagna il tie-break 6-5. Sta sbagliando troppo Maestrelli 30-0 Atmane. Ace e gioco a zero anche Atmane si issa al tie break.
Tie break. Inizia Maestrelli, servizio vincente 1-0. Risponde Atmane 1-1. Dritto in rete per Maestrelli 1-2. Palla corta del pisano 2-2. Servizio a uscire 3-2 Maestrelli. Solido anche Atmane 3-3. Spinge con il dritto il francese 4-3. Errore di dritto di Maestrelli mini break 3-5. Prima vincente 4-5. Risposta fuori 6-4, due set-point Atmane. Sbaglia un rovescio non impossibile Maestrelli, set ad Atmane 7-6(4).
4.set Inizia Armane, ed arrivano subito due palle break per Maestrelli 15-40. Scambio durissimo, Maestrelli ancora un dritto in rete 30-40. Tiene lo scambio Maestrelli, break ! 1-0. Servizio e dritto 15-0 Maestrelli. Gioco a zero break confermato 2-0. Atmane forse in crisi fisica 0-30. Due palle break per Maestrelli. Se ne va la prima. Esce il rovescio di Maestrelli. Parità. Doppio fallo, palla break. Scarico Atmane. Break 0-3. Trova il ritmo giusto Maestrelli mentre Atmane cerca la soluzione rapida sull’uno due. Break consolidato 4-0. Atmane sempre alla ricerca della soluzione rapida muove il punteggio 1-4. Maestrelli resta sul pezzo, gioco a quindici, 5-1. Atmane lascia andare il gioco di servizio 6-1 Maestrelli.
5.set Maestrelli al servizio. Due ace per l’azzurro che inizia bene 1-0. Ace anche per Atmane 15 pari. Comanda con il rovescio Maestrelli 30 pari. Si lotta, Atmane tiene il gioco di battuta 1-1. Maestrelli a quota 27 ace, domina il gioco 2-1. Un nastro per Maestrelli 0-30. Dritto in rete per Atmane 0-40, tre palle break. Servizio ad uscire se ne va la prima. Fa male con il dritto il francese 30-40. Scambio durissimo, Maestrelli straordinario con il rovescio. Break 3-1. Servizio e dritto 15-0. A segno con la prima a 213 Maestrelli 30-0. Slice a uscire, break confermato 4-1. Atmane non trova la prima. 15-40 e due palle break per Maestrelli. Passante vincente e doppio break 1-5. Maestrelli serve per il match. Serve solido Maestrelli, Atmane alza bandiera bianca 6-1 per Maestrelli che prenota la sfida con Djokovic
Enrico Milani
T. Atmane
vs (Q) F. Maestrelli 
TAG: Australian Open 2026, Enrico Milani, Francesco Maestrelli, Terence Atmane

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@ Detuqueridapresencia (#4547543)
Scusa Detu, non so come mai il mio pollice verde è diventato rosso…me ne sono accorta adesso…no no, figurati, era il senso della mia battuta, che hai colto in pieno!!!!
@ walden (#4547479)
Sei stato facile profeta: 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀
Annie, il tuo -1 sta a significare che non ritieni palancaro Federer?
🙂 😉
🙂
Azzo stai a dire? Obiettivo: vincere 😉
Un esempio di precocità? Mirra Andreeva, 18 anni numero 7 al mondo enzo
Fatti, non parole! Wrawinka, come si conviene ad un campione, non è maturato a 23 anni, già a 17 anni mostrò le doti del campione, vincendo il Rolland Garros Junior. Le sue sono state basi d’eccellenza. A 23 anni ha completato il ciclo. Poi ha svolto un’ottima carriera, vincendo tre Slam. Ma, se 23 anni, un tennista non ha combinato niente d’importante, rimarrà uno dei tanti. Ci potete giurare. Anche Quinzi vinse Wimbledon Junior, però poi si è perso per strada enzo .
Sul Bamba poche speranze, su qualche fessachiotto che lo difende, forse, si…
Questa discussione andrebbe stampata e affissa all’entrata delle cantine Lo Fiasco. Magaro il bamba ci ripensa prima di sparare castronerie
Bellissima vittoria di Maestrelli ed ora è a meno di 100 punti dalla top100! Vola ora Francesco.
Io piuttosto che Wawrinka prenderei ad esempio Lorenzi, che vinceva nei challenger come Maestrelli ma negli ATP stentava. Poi si è sbloccato ed è arrivato anche ad un best ranking nei primi 40.
Speriamo proprio di no. Berrettini fu paralizzato dall’emozione, onestamente fece una brutta figura per il suo potenziale. Speriamo che Maestrelli se ne sbatta, tanto Nole non gli farà regali, e riesca a giocare iper aggressivo compatibilmente con quello che Nole gli consentirà.
Immenso maestrelli. qua puo’ svoltare la sua carriera, con il 2T prende circa 140 mila euro in una volta. ha appena fatto 23 anni, forza che a breve può entrare nei 100.
Sì, anche se va detto che Wawrinka è entrato in top 100 a 20 anni e all’età di Maestrelli era top 50 fisso da un bel po’ (e di lì a poco entrò pure in top 10 per la prima volta).
Poi ognuno ha la sua storia, speriamo che quella di Maestrelli potrà dare soddisfazioni in primis a lui e, di conseguenza, a noi tifosi e simpatizzanti di tennisti italiani. 🙂
Anche campioni come WAWRINKA sono maturati tardi e 23 anni non mi pare sia vecchio!!! Onore a lui che peraltro, con la sua impresa, ha salvato la giornata per l’Italia…
Sì, certo, non è che non sia d’accordo: il tema è lo stesso, ma sono comunque discorsi diversi.
Va anche detto che alcuni, in un contesto competitivo, finiscono per soffrire e non riescono a emergere come accadrebbe se fossero considerati tra le punte del movimento.
ahahahahah beh il mio Federer è un bel palancaro di sicuro 😆 😆 😆 😆 😆 😆
Mi ricordo un Maestrelli 18enne, nell’M25 di Casinalbo di Modena, battere Ocleppo con duplice 6-4 per poi perdere, nei quarti, col brasiliano Pucinelli de Almeida.
Mi era rimasta impressa la potenza di servizio.
Pare ottima, adesso, la propensione a sviluppare di più la carriera su cemento rispetto alla terra.
@ JOA20 (#4547328)
È capitato persino a Nardi di giocare con Djokovic e ha persino vinto (roba da ritiro immediato di Nole)
@ Detuqueridapresencia (#4547249)
E Novak sarebbe sicuramente più a buon mercato!!!!
Io concordo con Baghel. Non tolgo nulla all’incidenza di Fognini sul movimento ma come per Camporese il dubbio è se entrambi abbiano davvero fatto di tutto o qualcosa sia mancato. Omar e Pesco venivano criticati da Tiriac perché fisicamente a suo dire non si allenavano com’era dovuto…ed aveva ragione. Fabio aveva una mano pazzesca e due gambe turbo ma gli mancava la tigna,dopo un gran match seguiva troppe volte una continuità e dipendeva pure dalla dedizione a curare quel benedetto servizio.
Jannik,Muso,Cobo stanno facendo di tutto ,gli altri credo che non le abbiano provate tutte. I movimenti nascono anche così ,vedi la Svezia anni 80, che porta pure il segaligno Jarryd al n.5,in cui non c’era chissà chissà strutture.
Il movimento,la “squadra”, può essere un volano fantastico se vincente,se invece va maluccio diventa se non deprimente per lo meno assuefatto alla situazione.
Berettini e Sinner lo dicono perrchè quando gli fanno una domanda in questo senso mica possono dire no, Fognini non è stato perr niente un esempio. In realtà chi ha dato la svolta sono i Lorenzi che con le sue qualità inferiorri ha fatto cose importanti, Cecchinato che da undedog è arrivato fino alla semifinale del roland garros sfatando un tabù, la Schiavone e la Pennetta vincendo gli slam. Fognini invece pe me è stato l’esempio al contrario di uno che aveva doti enormi che nonostante tutto non ha saputo sfruttare per via di una testa non adatta per il tennis.
@ Bagel (#4547347)
Fognini (e anche Seppi, direi) è stato importante per la generazione-generazione e mezzo successiva.
Quando l’ha evidenziato la Pennetta alcuni hanno pensato che portasse acqua al suo mulino, ma in realtà lo hanno confermato anche Berrettini e Sinner in più occasioni.
E se poi Fognini fosse nato nel 2000-2002….
Ricordo benissimo quanto fu massacrato da molti utenti quando perse al turno decisivo delle qualificazioni agli US Open. Bravo Francesco questa vittoria è anche per loro.
L’ho persa, purtroppo. Mi guarderò gli HL.
Ovviamente Nole favorito, ma se la gioca… Maestrelli ha un gran servizio e non parte battuto
Intanto Nole a metà secondo set ha perso in tutto 3 punti al servizio
Fin quando lo regge il fisico è un dato di fatto che in Australia se la gioca con tutti e parte sfavorito solo con Jannik. Purtroppo il fisico non credo che reggerà per altre 4-5 partite di fila
Il tennis è sport di squadra all’1%:lo è nelle occasioni dei campionati a squadre under,nei raduni fino alla Davis.In quelle occasioni riduci la rivalità e lavori insieme al punto da cogliere le qualità del tuo concorrente e,spesso,da trarne una spinta.
Sinner inconsapevolmente sta trascinando alcuni connazionali a dare tutto,a mettersi in gioco anche modificando alcune consuetudini nel gioco,nella preparazione, nell’atteggiamento ,nella composizione dello Staff.
Io dubito che sui risultati dei nostri non abbia inciso l’entusiasmo e l’esempio di Jannik,non credo che Muso avrebbe lavorato così fisicamente o che Cobolli sarebbe cresciuto di tennis,di testa.
Maestrelli ha visto dei coetanei raggiungere dei livelli e si è messo in gioco dando tutto.
Io ho sempre pensato che se Camporese e Pesco solido avessero avuto per connazionali Sampras/Agassi/Courier/Chang avrebbe fatto qualcosa in più,come negli sport di squadra dove quello coi piedi meno buoni mette tutto,e oltre le aspettative,se in squadra hai dei campioni.
@ S. Edberg (#4547276)
esatto
Quando gli capiterà mai di giocare contro Nole?
Un match condotto in maniera “maestrale”…bravissimo Francesco !!!
Poco verosimile, ma perché no? 🙂
Il Maestro ha già dato 4 ripetizioni, iniziando dalle quali agli Australian, avanti il prossimo!
Un Nole spompato e stanchissimo, che vince la prima ma per la seconda non recupera e consente a Maestrelli l’impresa della vita, magari con grande recupero da due set sotto si può scegliere come opzione?
Bravissimo Maestrelli, che salva la giornata degli italiani, visto che gli altri due erano chiusi in partenza.
Credo che la risposta sia scontata, ma provo lo stesso a chiedere: nei panni di Maestrelli preferireste una lezione di tennis da Djokovic o sperare di giocarvela con Martinez (possibile solo se Nole non sta bene, cosa che il serbo mi pare stia smentendo)?
Super Mae
Hai ragione, ho sbagliato a scrivere
Il Maestro mi sa che boccerà anche il GOAT.
76 sono i punti, guadagna 30 posizioni.
Fino al 13 aprile (settimana in cui usciranno le entry list del Roland Garros) gli scadranno solo 6 punti, può davvero entrare in Top100 e finire direttamente in tabellone principale a Parigi
Il Challenger di Bergamo colpisce ancora. Ottimo Maestrelli!
…. Gea che veniva utilizzato da Maurantonio per prendere in giro Cinà (perfino Gea ha battuto il cosiddetto “terraiolo paraguayano” che ha battuto Cinà, questo il finissimo concetto espresso dal sagrestano della dura verità)….
E che è reduce da due challenger vinti per cui si suppone in piena ascesa (anche se oramai sul viale del tramonto avendo 21 anni, secondo l’altra aquila del forum, l’alzatore di gomito siculo)
Felice per questo volenteroso ragazzo, ma definire “impresa” la sua vittoria lo sminuisce.
Atmane, a parte l’ exploit di Agosto, non cava un ragno dal buco racimolando sconfitte su sconfitte. E questa é un’ altra delle tante.
Non é un Vacherot, per intenderci.
Detto per inciso fa più 76 posizioni, best ranking e si porta a un passo dai top 100.
Ora bisogna vedere se i problemi fisici di Nole erano pretattica o veri..nel caso fossero veri un secondo turno di AO contro Martinez sarebbe una occasione enorme
Come accorgersi quando un tennista sta “scoppiando”? Inizia a fare palle lunghe, sia nel gioco che nella battuta. E’ un segno di stanchezza, di fine energia. La palla colpita forte, resta in campo, tirata leggera per stanchezza, esce a fondo linea enzo
Intanto se non sbaglio dovrebbe aver raggiunto il suo B.R. … qualcuno sa quale è ora? Grazie anticipatamente
Intanto se non sbaglio dovrebbe aver raggiunto il suo B.R. … qualcuno sa quale è ora? Grazie anticipatamente
Francesco bello non è, se piange a lo è ancora meno, però ha disputato una magnifica partita. Arrivare al secondo turno in uno Slam è già un sucesso, a parte i “picciuli” guadagnati. Al contrario del francese, “scoppiato” dopo il terzo set, Maestrelli si è ben preparato per i 5 e lo ha schiantato. Mi è piaciuto moltissimo. Si è reso conto che il suo metro e 93 centimetri, è un’arma in più, da sfruttare al meglio. Consentitemi, il piacere di leggere un nome italianissimo, è impagabile. enzo
Complimenti !!!! Per me è il nuovo Mager, forse con un po’ di garra in più. Spero che entri nei 100 ATP presto e che continui questa bella progressione.
Ecatombe francese a parte la buona notizia di Arthur Gea (2005) che elimina Lehecka.
Fantastico!
Tra l’altro notavo che fino a maggio (vittoria Villafranca) difende pochissimo. Quindi top-100 veramente a un passo con tutti i benefici che questo comporta.
E ora la ciliegina Nole magari sulla Rod Laver Arena?…
ma che musica Maestro!!!
Gli ace sono considerati vincenti, no? Come i doppi falli sono considerati gratuiti.
Almeno io ho sempre pensato così.
Sbaglio o gli ace vengono contati tra i vincenti? Confermo i 60 vincenti del Maestro contro 45 unforced (34-33 il bilancio per Atmane), per gli ace siamo 28 a 14
Redazione mettete le statistiche! Su altro sito ho letto che Maestrelli sembra abbia tirato ben 60!!!! Vincenti !!!! Più 28 ace come anche voi citate !!
Aveva già scritto l’articolo e non ha resistito!
Francesco Maestrelli: sconfitto da Térence Atmane, ma il sogno Slam è solo all’inizio – e fa già tremare
Wendell Stewart 19 Gennaio 2026 0
Francesco Maestrelli sconfitto da Térence Atmane, ma il sogno Slam è solo all’inizio – e fa già tremare
Melbourne, 19 gennaio 2026. Francesco Maestrelli entra per la prima volta in un tabellone principale di uno Slam e, dopo aver conquistato le qualificazioni con grinta da veterano, esce al primo turno battuto in tre set dal francese Térence Atmane. Risultato finale: vittoria di Atmane, ma per il pisano non è una sconfitta qualunque. È il battesimo del fuoco in un match al meglio dei cinque set, su un campo che pesa come nessun altro. E la sensazione è che questo esordio, pur amaro, abbia lasciato un segno indelebile.
La maggior parte dei siti e dei giornali sportivi italiani si limita a riportare il punteggio, le statistiche essenziali e la frase di rito: “Bella prova, ma non basta”. Numeri freddi, cronaca neutra, un “peccato per l’azzurro” che sa di compatimento. Come se il valore di Maestrelli si misurasse solo dal verdetto finale e non dal percorso che lo ha portato lì: dal fondo delle qualificazioni, superando Seyboth Wild e Dusan Lajovic in rimonta, fino al debutto contro un top 64.
Ma il vero dramma – quello che pochi stanno raccontando – è psicologico. A 23 anni, Maestrelli affronta per la prima volta la pressione di un Major: luci accecanti, pubblico distante, cinque set che sembrano infiniti. Contro Térence Atmane, un francese esplosivo e imprevedibile (semifinalista a Cincinnati lo scorso anno), l’italiano ha vinto il primo set con autorità, mostrando maturità e servizio da urlo. Poi il calo, la stanchezza accumulata dalle qualificazioni, il francese che cresce e chiude con freddezza. Non è solo una partita persa: è un esame di crescita. Maestrelli ha dimostrato di poter reggere il livello, di saper comandare gli scambi, di non tremare al momento di chiudere. Ma ha anche scoperto quanto conti la tenuta mentale quando il fisico urla e il tabellone non perdona errori.
Questo scontro rivela tanto del percorso di Francesco. Lui è il “piccolo Medvedev” per statura, rovescio e solidità da fondo, ma ha dovuto fare i conti con infortuni, cali di fiducia e la scelta coraggiosa di scendere ai tornei ITF per ricostruire certezze. Ora, dopo tre Challenger vinti nel 2025 e un best ranking a ridosso del 137, questo esordio Slam è la conferma: è pronto per il grande palcoscenico. Ma è anche un monito: la distanza tra qualificazioni e main draw è enorme, e la transizione richiede non solo talento, ma resilienza feroce.
Perché questo momento conta ora per il tennis italiano? Perché Maestrelli rappresenta la generazione che deve prendere il testimone dopo i big. A gennaio, con il circuito che riparte, ogni punto vale oro per il ranking e per la fiducia. Un primo turno perso non cancella i 141 punti ATP guadagnati con le qualificazioni, né cancella il fatto che ha battuto un Lajovic in forma. È un passo avanti, anche se doloroso.
Sui social e nei gruppi di tifosi l’atmosfera è elettrica. C’è chi scrive: “Ha giocato da grande, peccato per il calo nel secondo set”. Chi posta video del primo parziale: “Quel servizio è da top 50”. Chi si arrabbia: “Avrebbe meritato di più, ma è solo l’inizio”. E sotto sotto c’è un’onda di ottimismo: “Se regge così al debutto, figuriamoci tra un anno”. Frustrazione mista a speranza, perché i tifosi italiani sanno riconoscere un talento che cresce.
Allora, Francesco Maestrelli esce da Melbourne con una sconfitta, ma con una certezza in più: il grande tennis non è più un sogno lontano. È qui, e lui ci sta entrando a testa alta. La domanda vera resta sospesa: quanto tempo gli servirà per trasformare questi momenti in vittorie? Il percorso è lungo, ma il primo passo – quello più difficile – è stato fatto. Ora tocca a lui continuare a crederci. Tu che ne pensi: è pronto per il salto vero?
Meraviglioso Francesco. Non me l’aspettavo. In più manda a casa un francese. Che vuoi di più dalla vita. Bile a fiumi dei soliti Trolls, tra i quali uno che andrà a cercare un/a ragazzo/a italiano/a che avrà perso in un qualsiasi torneo del mondo per denigrarlo. Che soddisfazione impagabile.
il discorso con Nardi è diverso, gran talento, gran tennis, ma purtroppo temo che non avrà mai la garra per essere stabilmente un top-100 (e parliamo di un fenomeno che tutti qualche anno fa avremmo scommesso sarebbe stato almeno un top-20)
L’Italia da oggi ha un nuovo MAESTRO di tennis.
Bravissimo Francesco !
Sì, questa teoria che se non inizi a vincere almeno dei 1000 a 20 anni o giù di lì vuole dire che non combinerai granché è un po’ assurda.
Bell’impresa di Maestrelli, grandi miglioramenti da un anno a questa parte (ricordiamoci i buoni risultati sul cemento, come la vittoria di Bergamo, e la finale l’anno prima a Rovereto) per uno che sembrava un terraiolo a vita (ma che in realtà aveva tutti gli strumenti per divenatre forte sul cemento).
Ammetto che sino ad un anno fa avevo poche aspettative su Francesco, contento di dovermi ricredere. Speriamo che qualcuno impari la lezione…
Grandissimo
Bravo Maestrelli, dopo tanti anni nel purgatorio dei challenger, finalmente un risultato importante nel circuito maggiore… è ancora giovane, checché ne dica il nostro caro amico Enzo e potrebbe essere l’anno del definitivo salto di qualità in top-100… glielo auguro
Maestrellovic 🙂
Obiettivo perdere con onore facendo almeno 10 giochi
Quel che viene viene. Si deve solo divertire e ricordare che Berrettini chiese a Federer quanto gli doveva per la lezione. Lui può fare lo stesso con Nole.
L’augurio è che sia solo un INIZIO!
Grande Maestrooooooo
Che gioia per un ragazzo la prima vittoria Slam
Bellissima vittoria di Maestrelli. Perso il tie break del terzo set (tutti e tre belli e combattuti), ti aspetti magari che ceda, la sua “vittoria” l’ha ottenuta qualificandosi in fin dei conti. L’avversario avrà pensato lo stesso, si rilassa un pochino e arrivano due 1-6. Solo applausi.
Bravissimo, temevo che non passasse nessuno oggi, felice che mi abbia smentito. E ora si regala probabilmente Nole, che emozione!
Quando da #141 al Mondo al debutto Slam vai sotto 2-1, dopo aver perso un tie break tiratissimo, e poi vinci i restanti 2 set 6-1 6-1, Tennisticamente parlando significa avere due attributi grossi così ””’
Che maestro!
Grande Maestro. Ma che sorteggio pessimo per i nostri… Tutti fortissimi al primo turno o al secondo… Peccato
Grandissimo! si merita tutto, e’ giovane, entrare nei 100 e’ veramente possibile e presto. Qualcuno dovrebbe imparare dalla sua convinzione e determinazione, sono un suo tifoso e corregionale e vorrei tanto che Nardi trovasse finalmente quella garra e voglia che potrebbero portarlo in alto, con i suoi mezzi e’ doveroso.
Tennista di cui da anni si scrive che deve ancora esprimere appieno il suo potenziale. Che sia finalmente l’anno buono? Forza Maestrelli!
D E R
M E I S T E R
I L
M A E S T R O
Bravo maestrelli.
Grandissimo Francesco!!!!!! ho visto il primo set e stava giocando alla grande…e ora la grandissima emozione di sfidare Nole in uno SLAM, che sogno!!!
Come ho già detto più volte, anche in questo forum, Maestrelli ha un grandissimo rovescio, la cui velocità media supera anche quella del dritto.
Rimane però in me il rammarico che il suo diritto, che è un colpo imprescindibile a questi livelli, non riesca a modificarlo.
Non sono un esperto della tecnica, ma intuisco che se non è riuscito a modificarlo deve essere un fatto motorio: da quella parte del corpo sente meno la palla.
Però nel quinto set c’è stato un punto in cui, come anche i commentatori hanno sottolineato, ha fatto un dritto con un diverso movimento, un movimento più accorciato, un dritto potentissimo e vincente, a mio modo di vedere di grande qualità. Ecco dopo aver visto quel dritto più corto, se fossi un giornalista gli chiederei se ha intenzione di lavorare per accorciare più spesso il movimento del dritto. Se lo facesse, cambierebbe la sua carriera.
Bellissimo e toccante vedere le lacrime di gioia del Maestro, dopo tante delusioni e problemi ora si prende la vittoria più importante della carriera e andrà a giocare (forse) col Nole in una partita scritta, ma nella quale potrà divertirsi senza pensare al risultato.
Se nel 2026 giocherà con questa intensità non vedo come possa sfuggirgli ancora la Top100.
Forza Maestro!
La testa e la consapevolezza nel tennis fanno sempre la differenza.
Maestrelli oggi ha capito che può stare nei top 100 ma anche nei 50.
Atmane, che ha scollegato il cervello negli ultimi 2 set ha degli sbalzi assurdi.
Me lo ricordo mettere in difficoltà Sinner anno scorso in Canada e poi perdere praticamente contro chiunque.
Maestrelli super che spazza via il diversamente simpatico francese con due set (il 4 e il 5) spettacolari!
Che partenza nello Slam per il pisano!!!
Bravissimo!!!
Una sola parola: BRAVISSIMO! Lo conosco da quando era un soldo di cacio (sua sorella andava a scuola con mia figlia alle scuole medie) ed è davvero bello che sia riuscito a superare i momenti difficili che ha avuto negli anni precedenti
Mitica vittoria..adesso fatti dare qualche dritta da Jannick così puoi battere anche Nole