Cinque italiani nei quarti di finale della “CAME Cup – Città di Cervia”: Dalla Valle annulla 2 match-point a Vasamì e trova Compagnucci che ha eliminato il n.2 Justo, Caniato doma in tre set Carboni
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Prosegue l’effetto tricolore alla “CAME Cup – Città di Cervia”, Challenger Atp 50 (montepremi € 56.700) in svolgimento fino a sabato 23 maggio sui campi in terra battuta del Circolo Polisportiva 2000 Tennis (la finale sarà trasmessa in diretta tv su SuperTennis alle ore 17). Sono cinque infatti i giocatori italiani approdati nei quarti di finale e, curiosamente, quattro dei quali saranno impegnati in due derby con in palio l’ingresso alle semifinali.
Ha regalato pathos ed emozioni, in particolare, il confronto sul Centrale fra Jacopo Vasamì ed Enrico Dalla Valle, seguito nel pomeriggio da un foltissimo pubblico. Il 28enne di Ravenna (attualmente n.488 della classifica mondiale ma con un best ranking da n,242 nel giugno del 2024), dopo aver passato le qualificazioni e aver superato all’esordio Filippo Romano, con una prova di carattere e tenuta atletica e mentale è riuscito a sbarrare la strada al 18enne romano (wild card), che 24 ore prima si era aggiudicato il testa a testa fra giovani emergenti con il 2009 francese Moise Kouame, arrivato al 313° posto del ranking e ottava testa di serie, già un beniamino del pubblico in patria dopo che in marzo a Miami con il successo sullo statunitense Zachary Svajda è diventato a 17 anni e 13 giorni il settimo giocatore più giovane di sempre a vincere una partita in un Masters 1000 e il più giovane dai tempi di Nadal nel 2003. Il romagnolo, che si allena alla Galimberti Tennis Academy di Cattolica, è partito alla grande, dettando il ritmo degli scambi e incamerando il primo parziale per 6-2. In avvio di secondo parziale il vincitore del Trofeo Bonfiglio – Internazionali d’Italia Junior proprio un anno fa ha reagito, strappando la battuta al ravennate e portandosi 2-0, prima di incassare però l’immediato contro-break. Da lì si è proceduto ‘on serve’ fino al tie-break, in cui Vasamì ha allungato sul 5 a 3 e poi ha chiuso sul 7 a 4 portando la sfida al terzo set. Equilibrio sostanziale anche nella frazione decisiva, con Dalla Valle a salvare due palle-break nel gioco d’apertura, mentre una è annullata dal tennista allenato da Fabrizio Zeppieri nel game successivo. Anche in questo caso a risolvere la contesa è necessario il “gioco decisivo” dove il primo ad allungare è il ravennate (3 a 1), ma poi ripreso dal mancino capitolino, che si issa 6 a 5, con Dalla Valle ad annullare questo match-point e poi anche un secondo sull’8 a 7, dopo averne mancato uno a sua volta sul 7 a 6. La seconda opportunità comunque è quella buona, perché Vasamì spedisce fuori lo schiaffo di diritto e il beniamino del pubblico locale può liberare la sua gioia dopo 3 ore e un quarto di lotta. “E’ stata una partita davvero tosta, a mio avviso giocata bene da entrambi e risoltasi su pochissimi punti. Sono contento per essere riuscito a prevalere su un ragazzo di notevoli qualità come Jacopo, soprattutto perché mi sento bene fisicamente e questo mi consente di esprimermi al meglio. Il fatto di riuscirci in un torneo così vicino a casa, davanti ai miei familiari e a tanti amici, è uno stimolo in più per provare a continuare il cammino qui a Cervia”.
La prova del nove per Dalla Valle si chiama Tommaso Compagnucci, in un testa a testa fra qualificati che giovedì vale un posto tra i migliori quattro del torneo. Il 26enne di Macerata (n.398) è infatti stato il protagonista dell’impresa di giornata, estromettendo in due set l’argentino Guido Ivan Justo (n.249), secondo favorito del torneo.
Nella parte alta del tabellone, invece, avanza intanto Carlo Alberto Caniato: il 20enne ferrarese, che fa base all’Accademia del Villa Carpena Forlì, si è aggiudicato in tre set il testa a testa tricolore con il sardo Lorenzo Carboni, bravo ripescato come lucky loser dopo il forfait dell’uruguaiano Franco Roncadelli. Nel primo set l’allievo di Alberto Casadei e Omar Urbinati ha dovuto inseguire dopo aver perso la battuta nei primi game, piazzando il contro-break del riaggancio sul 4-4, per poi far suo il tie-break con autorità. Il 20enne di Alghero ha alzato intensità e livello nel secondo set, allungando subito sul 4-1 e chiudendolo 6-2, ma nel terzo, sospinto anche dal calore del pubblico, Caniato è tornato a spingere e ad alzare il ritmo, strappando subito il servizio all’avversario e poi salvando cinque palle break nell’ottavo gioco prima di issarsi sul 5-3 e chiudere poi 6-4 dopo due ore e 20’.
Sarà di nuovo derby tricolore per Caniato, che nel clou di giovedì (ore 18) affronterà il vincente del match fra Andrea Guerrieri (n.1 del seeding) e Gabriele Piraino che ha chiuso il programma di mercoledì, curiosamente remake della finale del torneo ITF M25 di Reggio Emilia conclusosi domenica proprio con il successo del 27enne di Correggio.
Si è meritato il pass per i quarti, sfruttando la wild card assegnagli dal settore tecnico federale, anche Juan Cruz Martin Manzano (n.512 Atp), impostosi in rimonta sul toscano Michele Ribecai (n.283 Atp e n.7 del seeding). Il 21enne italo-argentino trova ora dall’altra parte della rete lo spagnolo Max Alcala Gurri (n.350), che ha lasciato appena tre game allo statunitense Stefan Dostanic (n.266 Atp e terza testa di serie).
RISULTATI
Ottavi singolare: Enrico Dalla Valle (Ita, q) b. Jacopo Vasamì (Ita) 6-2 6-7(4) 7-6(8), Carlo Alberto Caniato (Ita) b. Lorenzo Carboni (Ita) 7-6(5) 2-6 6-4, Tommaso Compagnucci (Ita, q) b. Guido Ivan Justo (Arg, n.2) 6-0 6-2, Juan Martin Manzano (Ita, wc) b. Michele Ribecai (Ita, n.7) 5-7 6-3 6-4, Petr Nesterov (Bul) b. Manas Dhamne (Ind) 6-0 3-6 6-4, Max Alcalà Gurri (Spa) b. Stefan Dostanic (Usa, n.3) 6-2 6-4, Buvaysar Gadamauri (Bel, n.6) b. Adrian Boitan (Rom) 6-4 6-4.
TAG: Challenger Cervia, Challenger Cervia 2026

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