Darderi buona la prima a Roma: Hanfmann battuto in due set. Ora c’è Tommy Paul
Nessun commento
Luciano Darderi comincia nel modo giusto il suo cammino agli Internazionali d’Italia 2026. Nella notte romana l’italo-argentino supera il tedesco Yannick Hanfmann con il punteggio di 6-4 6-4, firmando un esordio solido e convincente nel Masters 1000 di Roma.
Una buona notte sportiva per Darderi, bravo a non concedere quasi nulla al rivale e a gestire con grande attenzione una partita che poteva nascondere qualche insidia. Hanfmann, apparso sin dall’inizio non al meglio, ha accusato problemi fisici, prima allo stomaco e poi alla coscia sinistra, ricorrendo anche al trattamento del fisioterapista. L’azzurro, però, ha avuto il merito di non permettergli mai di entrare davvero nel match.
Nel primo set Darderi trova il break nel terzo game, approfittando degli errori del tedesco e della sua difficoltà negli spostamenti. L’italo-argentino conferma il vantaggio con autorità, spingendo bene con il dritto e servendo con efficacia nei momenti importanti. Sul 5-4, chiamato a chiudere il parziale, l’azzurro si complica leggermente la vita, ma reagisce da giocatore maturo: due ace consecutivi e un ritmo alto da fondo gli permettono di incamerare il set per 6-4.
Nel secondo parziale Hanfmann prova a restare aggrappato alla partita, affidandosi spesso alla palla corta e a soluzioni improvvise per accorciare gli scambi. Darderi, però, rimane lucido. Dopo qualche momento di apparente calo, l’azzurro torna a spingere, legge bene le smorzate del tedesco e piazza il break decisivo nel quinto game, con un grande passante in corsa e una risposta carica che mettono definitivamente in difficoltà il rivale.
Da quel momento Darderi controlla il vantaggio senza tremare. Sul 5-4, al servizio per il match, parte con un servizio e dritto, trova due prime vincenti e chiude con un ace, certificando un successo meritato e molto importante.
Il dato più significativo della partita è la solidità dell’azzurro al servizio: Darderi ha concesso una sola palla break in tutto l’incontro, segnale di una prestazione molto ordinata e mentalmente attenta. Era importante non far respirare Hanfmann e non dargli fiducia: missione compiuta.
Al prossimo turno, per Luciano Darderi, ci sarà Tommy Paul. Una sfida tutt’altro che chiusa, anche se il palmarès e l’esperienza nei grandi tornei pendono dalla parte dello statunitense. L’azzurro, però, arriva al terzo turno con fiducia e con la consapevolezza di poter giocare le proprie carte davanti al pubblico romano.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Luciano Darderi, Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026

Yannick Hanfmann
Luciano Darderi [18]
Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Segui LiveTennis.it su..