Arnaldi da applausi a Roma: rimonta De Minaur e vola al terzo turno contro Jodar
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Matteo Arnaldi firma una delle vittorie più belle della sua carriera e accende il Foro Italico. Il sanremese supera Alex De Minaur al termine di una battaglia durissima, chiusa con il punteggio di 4-6 7-6(5) 6-4, tornando così al terzo turno in un Masters 1000 dopo il quarto di finale raggiunto a Madrid nel 2025. Una vittoria di carattere, sofferenza e coraggio, arrivata in condizioni sempre più complicate, con la pioggia a rendere ancora più pesante il finale.
Al terzo turno degli Internazionali d’Italia Arnaldi affronterà lo spagnolo Rafael Jodar, 19 anni, numero 34 del ranking ATP, una delle grandi rivelazioni del circuito.
L’inizio non era stato semplice per l’azzurro. Nel primo set Arnaldi parte con qualche incertezza al servizio, anche con un doppio fallo in apertura, ma riesce a salvarsi e a entrare progressivamente nel match. De Minaur, pur non apparendo ingiocabile, trova il break nel quinto game e lo difende fino al 6-4. L’australiano è più solido nei momenti importanti, mentre Matteo spreca qualche occasione per rientrare, soprattutto quando il rivale concede qualcosa con il dritto e con il rovescio.
Il secondo set è il cuore emotivo della partita. Arnaldi resta aggrappato all’incontro, approfitta dei passaggi a vuoto di De Minaur e si costruisce diverse chance in risposta. L’australiano alterna grandi difese a errori insoliti, mentre il ligure cresce con il servizio e con il dritto. Si arriva inevitabilmente al tie-break, dove Matteo mostra freddezza e coraggio: una prima vincente chiude il parziale sul 7-6(5) e rimette tutto in discussione dopo oltre due ore di gioco.
Nel terzo set la partita diventa una battaglia nervosa. De Minaur prova a restare avanti, ma Arnaldi non molla mai. Sul 3-3 l’azzurro trova un break pesantissimo, spinto da un pubblico ormai completamente coinvolto. Poco dopo, però, arriva l’immediato controbreak dell’australiano: tutto da rifare sul 4-4. Qui Matteo ha il merito di non scomporsi. Torna aggressivo, forza gli errori dell’avversario e strappa ancora il servizio per il 5-4.
Nel game decisivo aumenta anche la pioggia, ma Arnaldi resta lucido. Sul 40-15 inventa addirittura un ace di seconda, un colpo da giocatore in piena fiducia nel momento più delicato. De Minaur annulla il primo match point, ma sul secondo mette fuori la risposta di dritto: il Foro esplode e Matteo può alzare le braccia.
È una vittoria pesantissima, non solo per il valore dell’avversario, ma anche per il momento della stagione. Arnaldi ha mostrato di essere tornato competitivo ad alto livello, capace di soffrire, reagire e vincere una partita sporca contro uno dei giocatori più solidi del circuito.
Ora c’è Rafael Jodar, giovane spagnolo in grande ascesa. Ma dopo una serata così, Arnaldi può guardare avanti con fiducia: Roma ha ritrovato un altro protagonista azzurro.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Masters 1000 Roma, Masters 1000 Roma 2026, Matteo Arnaldi

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Matteo è tornato finalmente! Bellissima vittoria contro De Minaur che sulla terra è sempre un pesce fuor d’acqua, ma che va sempre battuto. Sotto con il prossimo turno ora Matteo!
in effetti fisicamente si somigliano, la differenza è che Jodar ha 4-5 anni di meno e può crescere molto
@ Giambi (#4609991)
Lo spero veramente, secondo me ha un grande talento, se non fosse stato per gli infortuni e credo per la mancanza di un coaching che si faccia sentire ancheva livello caratteriale, io credo avrebbe senz’altro potuto ambire alla top ten, spero che non sia
ormai troppo tardi.
@ Az67 (#4609989)
In effetti, due tra i tennisti più corretti e gentili del ranking.
Senz’altro sì.
Una condizione atletica strepitosa unita ad un tennis privo di lacune e a una voglia di combattere con pazienza (che prima difettava) e con una incredibile tenacia.
Forza Matteo, lo spagnolo è certamente alla portata del gioco e della volontà che hai mostrato contro l’australiano
D
E adesso sfiderà il suo sosia
A me un poco sì (solo un poco), ma più che altro è mancato ogniqualvolta Cobolli ha fatto veramente bene.
Ha voluto sposarsi? Peggio per lui. Gli sportivi non devono pensare al triangolo nelle bermuda, devono allenarsi!
Beh, era un po’ infortunato. Poi gli dobbiamo una Davis, mi pare. E qualche bulletto del blog anche qualche scusa. Non sarà appariscente, ma i numeri che hai citato fanno un bel pedigree. Ci mancava, adesso è tornato!
@ JOA20 (#4610058)
@ Il GUEst (#4610063)
Avete ragione in effetti sia il Ch175 di Valencia che il 250 di Ginevra hanno dei MD di altissimo livello, in Spagna c’è addirittura Mensik, mentre in Svizzera Fritz, come 1a testa di serie, si potrebbe definirli un quasi 250 ed un quasi 500, almeno sulla carta, poi penso che ci saranno molte defezioni, che permetteranno a Matteo di entrare, potenzialmente, in entrambi. La sua pessima classifica fino ad una settimana fa lo aveva penalizzato rispetto ai MD.
Per rimanere in argomento vedo che ad Amburgo, c’è un “parterre de rois”, Zverev, FAA, Shelton, Musetti, Cobolli, Darderi con ultimo entrato Korda. Spero che i nostri lo saltino, ossia che non ne abbiano bisogno.
Ormai è concentrato su Roma e Parigi… il nostro campioncino e tornato dopo un anno difficile per infortunio… pochi dubbi che tornerà presto in top-50
@ givaldo barbosa (#4609964)
Gli danno anche del Renato Rascel. Comunque ritengo che se gli addetti ai lavori avessero riferito degli infortuni in questo ultimo anno, non lo si sarebbe criticato. Tira, eccome, comodini. Bravo
In realtà la prossima settimana è iscritto al Challengerone di Valencia, fuori di 2 dal MD, ma penso che si cancellerà essendo ancora in corsa a Roma. Infine la settimana antecedente a Parigi è fuori di 7 dalle quali di Ginevra.
Lo vedo fuori di 5/6 posizioni dalle quali dell’ATP250 di Ginevra
@ Groucho (#4609950)
Purtroppo!
Per anni abbiamo criticato la sua scelta di trascurare itoreni minori ATP, i 250, che lo avrebbero fatto guadagnare qualche posizione e rendere più continuo il suo tenni (talvolta ha giocato 2/3 partite un un mese). Comunque fra Roma e Parigi non ha previsto nessun torneo…
Pazzesco! Forza Matteo!
Grande arnaldi finalmente è ritornato.. umile più di venti tiri a stare lì…prima max 6 coppie sparacchiava
Perso un Matteo,ne ritroviamo un’altro
non ci mancavi…
Si, De Minaur era nervoso ma non é così strano, son diversi tornei che perde da gente con cui negli ultimi due anni non perdeva mai. Praticamente ha vinto Rotterdam e poi il buio.
Senza nulla togliere ad Arnaldi, ovviamente
La condizione fisica di Arnaldi è da ammirare.
Ora gioca con il suo alter ego spagnolo.
Partita equilibrata impreziosita da alcuni colpi di gran classe e bravura. Arnaldi vince sotto la pioggia non smontandosi dopo il contro break al contrario gioca gli ultimi due games da top impreziositi da un ace di seconda sul 30/15 nel game decisivo. Ritornerà presto nel ranking che gli compete.
Bravissimo ( e bella citazione, complimenti); inoltre , bella sportività fra i due , con applausi w sorrisi ai bei colpi dell avversario. Fosse sempre così…
De Minaur ha spinto a tavoletta per due anni per arrivare nei top 10, ora è in chiara fase calante. Un po’ di scarico mentale è naturale. Per uno così leggerino, quello che ha fatto fino a Rotterdam 2026 ha richiesto uno sforzo psicofisico enorme.
@ givaldo barbosa (#4609964)
Si, in effetti ci assomiglia…
Molto bene Matteo! De Minaur non ha brillato ma Arnaldi è riuscito a giocare in maniera lucida e non eccedere con gli UE come gli capita di solito. Altro scalpo importante dopo Hurkacz a Cagliari. Vediamo come se la cava contro Jódar
Ottima notizia ritrovare un giocatore che si era smarrito, anche se servono controprove nei prossimi mesi. L’importante è che il problema al piede sia definitivamente risolto.
Vorrei dire che Arnaldi godrà di una bella INIEZIONE di fiducia…
…ma non vorrei che Banka sguinzagliasse subito una muta di segugi della WADA!!!
Ahahahah 😀
non conoscevo questo dato statistico, ma avevo pochi sul fatto che Matteo si esaltasse con giocatori top…
Matteo se la gioca eccome, poi Jodar è il futuro ed ha margini di miglioramento enormi
Bravissimo e secondo me anche con Jodar non parte battuto
Congratulazioni Matteo ,bravissimo.
Ora Resettare ma sopratutto RECUPERARE e poi prepararsi per fare la guerra Sportiva (prima che qualcuno equivochi o mal interpreta) con lo spagnolo.
Forza Matteo .
Questa è la tredicesima vittoria su 30 incontri contro un topten, direi che per il ranking e titoli che ha non si incastra benissimo.
Quindi cosa manca ad Arnaldi?
Continuità nel tempo e nei tornei minori dove il suo tennis è peggiore.
Adesso ha questo giovane Jodar e a mio avviso non parte sfavorito, ma Matteo deve mostrare continuità, quella che è mancata spesso.
Confermo: Matteo Arnaldi is back !
Una bella vittoria per il nostro Paul Weller (Style Council, per chi ricorda la band).
Bravissimo.
Arnaldi non possiamo perderlo per strada.
Match con Jodar da non perdere.
Ne vogliamo cinque in top 20!!
ben tornato Matteo!
Bravo.
In passato è stato autore di ottime prestazioni e buoni risultati.
Lo vedo motivatissimo.
Bravo Arnaldi. L’ha vinta quando con un sorriso sincero ha applaudito la magia di DeMinaur intorno al paletto. Poi non ha fatto una piega quando si è fatto contro-breakkare. Invece Demon era stranamente nervoso
😉 😛 😛 😛 😛
😉 😛 😛 😛 😛
Ho visto Arnaldi dei tempi migliori,se si autoconvincer a rischiare qualcosa in più come pesantezza di palla sono guai per molti,grande
Braverrimo.
Era chiaro che Arnaldi sarebbe tornato!
Tutti tornano prima o poi.
Anche io, cari amichi, sono tornato!