Dal Foro Italico ATP, Copertina

Pellegrino si prende il derby con Nardi: primo successo in carriera in un Masters 1000. Sonego fuori all’esordio a Roma: Buse vince in due set sul Centrale

08/05/2026 01:47 Nessun commento
Andrea Pellegrino (foto FITP)
Andrea Pellegrino (foto FITP)

Cala il sipario sulla giornata del Foro Italico con un derby azzurro intenso e combattuto. Andrea Pellegrino, numero 155 ATP, ha superato Luca Nardi, numero 151 del mondo, con il punteggio di 4-6 6-3 6-3 dopo 2 ore e 13 minuti, conquistando così il primo successo in carriera in un torneo Masters 1000.
Una vittoria pesante per il pugliese, arrivato dal tabellone di qualificazione e capace di confermare l’ottimo momento vissuto a Roma. Al secondo turno lo attende ora un ostacolo di altissimo livello: il francese Arthur Fils.

Il match si era aperto nel segno di Nardi, più brillante in avvio e subito aggressivo con la sua velocità di braccio. Il pesarese ha strappato per primo il servizio a Pellegrino, mostrando buone soluzioni da fondo campo. Il vantaggio, però, è durato poco: il servizio non lo ha sostenuto con continuità e il controbreak è arrivato rapidamente.
Nardi ha rischiato molto nel sesto game, salvandosi con il talento, poi ha trovato un nuovo allungo nel gioco successivo grazie a colpi profondi e incisivi, capaci di togliere tempo al pugliese. Quel break si è rivelato decisivo per chiudere il primo set sul 6-4.
Dal secondo parziale, però, la partita ha cambiato volto. Pellegrino ha alzato il livello nella gestione dello scambio, cercando con maggiore convinzione il campo e assumendo un atteggiamento più offensivo. Nardi, al contrario, è stato progressivamente costretto a giocare in difesa, perdendo lucidità nei momenti chiave.
Il break ottenuto da Pellegrino nel quarto game ha indirizzato il set. Il pugliese ha avuto anche chance per allargare ulteriormente il divario nel sesto gioco, ma il 6-3 è bastato per rimettere tutto in equilibrio e portare il derby al terzo.
Nel parziale decisivo sono emerse le difficoltà di Nardi nei turni di battuta. Il pesarese ha annullato una palla break in apertura, ma nel terzo game ha ceduto nuovamente il servizio, lasciando troppo campo alle accelerazioni del rivale. Pellegrino ha continuato a spingere, procurandosi altre occasioni nel settimo gioco.
Nardi ha avuto una possibilità per rientrare nell’ottavo game, ma non è riuscito a concretizzarla. Pellegrino, invece, è stato più freddo e concreto: nel nono game ha messo ancora pressione al servizio del pesarese, ha trovato il break decisivo e ha chiuso con un altro 6-3.

Le statistiche raccontano bene l’andamento dell’incontro. Pellegrino ha vinto il 71% dei punti con la prima e il 59% con la seconda, contro il 64% e il 50% di Nardi. A pesare in modo determinante sul match sono stati anche i 44 errori non forzati del pesarese, troppi per reggere alla distanza contro un Pellegrino più continuo, aggressivo e lucido nei momenti importanti.
Per il pugliese è una serata da ricordare: primo successo in un Masters 1000, vittoria in un derby italiano al Foro Italico e biglietto per il secondo turno contro Fils. Per Nardi, invece, resta il rammarico di una partita iniziata bene ma sfuggita progressivamente di mano, in un percorso di rientro che richiede ancora tempo e continuità.

ATP Rome
Andrea Pellegrino
4
6
6
Luca Nardi
6
3
3
Vincitore: Pellegrino

Finisce subito il cammino di Lorenzo Sonego agli Internazionali d’Italia 2026. Il torinese, semifinalista al Foro Italico nel 2021, è stato sconfitto dal peruviano Ignacio Buse con il punteggio di 6-3 6-3 dopo un’ora e 41 minuti di gioco.
Una giornata complicata per l’azzurro, soprattutto dal lato del dritto, colpo che per tutto l’incontro non gli ha dato le garanzie necessarie. Buse, valido e in netta crescita, ha avuto il merito di leggere bene la situazione, insistendo spesso proprio su quella diagonale e approfittando dei tanti errori del piemontese.
Il primo set è iniziato in equilibrio, senza grandi scossoni nei primi quattro game. Poi, nel quinto gioco, Sonego ha commesso alcune scelte sbagliate e ha ceduto il servizio a 15. L’azzurro ha avuto subito l’occasione di rientrare, procurandosi tre palle del controbreak, ma due sono state giocate male e il peruviano è riuscito a salvarsi.
Da quel momento Buse ha preso sempre più fiducia. Sonego ha continuato a faticare, soprattutto con un dritto troppo falloso, e il peruviano ha gestito il vantaggio fino al 6-3.
La difficoltà del torinese è proseguita anche a inizio secondo set. Buse ha continuato a martellare sul lato destro di Sonego, costruendo un parziale di cinque giochi consecutivi che lo ha portato avanti 6-3 3-0. Solo a quel punto l’azzurro ha provato a scuotersi, creando anche una chance di controbreak, ma senza riuscire a concretizzarla.
Sul 4-1 per Buse, Sonego ha trovato un buon game di servizio, chiuso con uno smash vincente, restando ancora aggrappato alla partita. Poi è arrivato anche un sussulto d’orgoglio: il controbreak ai vantaggi, accolto con entusiasmo dal pubblico del Centrale, ha riacceso per qualche minuto le speranze italiane.
La rimonta, però, si è fermata subito. Il dritto ha ricominciato a tradire Sonego e, paradossalmente, l’errore decisivo nel game successivo è arrivato con il rovescio. Buse è salito 5-3 e, chiamato a servire per il match, non ha tremato, chiudendo con autorità.
I numeri raccontano bene la differenza di rendimento: Buse ha terminato con un saldo equilibrato tra vincenti ed errori gratuiti, 16-16, mentre Sonego ha chiuso con 15 vincenti e 27 gratuiti. Un dato pesante, soprattutto in una partita in cui il torinese ha provato a costruirsi opportunità, ma si è trovato di fronte a un dritto troppo instabile per poter cambiare davvero l’inerzia.
Per Sonego arriva dunque un’eliminazione amara davanti al pubblico di casa. Per Buse, invece, una vittoria importante e meritata sul Centrale del Foro Italico.

ATP Rome
Lorenzo Sonego
3
3
Ignacio Buse
6
6
Vincitore: Buse

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