Masters 1000 Roma: Berrettini delude ancora. Popyrin domina il romano al primo turno “Sono deluso. Non sono riuscito a gestire avversario ed emozioni” (Video)
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Matteo Berrettini saluta subito gli Internazionali BNL d’Italia 2026. Il romano si ferma al primo turno davanti al pubblico di casa, battuto da Alexey Popyrin con il punteggio di 6-2 6-3 in un’ora e mezza di gioco.
Una sconfitta pesante per Berrettini, non solo per il risultato, ma anche per il contesto. Roma è il torneo che più di ogni altro porta con sé emozioni, ricordi e aspettative. Questa volta, però, il campo ha raccontato una partita complicata fin dall’inizio, con Popyrin più solido nei turni di battuta e più incisivo anche in risposta. Per l’australiano è arrivata così la prima vittoria in un Masters 1000 dallo scorso agosto.
Berrettini, in conferenza stampa, non ha cercato alibi e ha analizzato con lucidità la sua prestazione. “Non sono riuscito a gestire il mio avversario, le emozioni e le insidie che questo torneo nasconde”, ha spiegato dopo il match.
Il peso del Foro Italico si è fatto sentire. Matteo sapeva di affrontare una partita tutt’altro che semplice, ma sperava di poter costruire un percorso diverso davanti al suo pubblico. “Sono deluso, era una partita che tenevo ma sapevamo non sarebbe stata facile”, ha aggiunto.
Il rammarico principale riguarda la mancanza di continuità. Berrettini ha avuto qualche momento positivo, ma non è riuscito a dare stabilità al suo tennis, finendo per subire troppo spesso l’iniziativa di Popyrin. “A sprazzi penso di aver giocato anche bene ma questo è uno sport che ha bisogno di continuità, i troppi alti e bassi non pagano”, ha ammesso.
La Partita
Brutta sconfitta per Matteo Berrettini, eliminato al primo turno degli Internazionali d’Italia dall’australiano Alexei Popyrin con un netto 6-2 6-3 in poco più di un’ora. Una sconfitta che purtroppo conferma il momento difficile del romano. Matteo non è mai realmente entrato in partita: un solo piccolo lampo nel primo set, sul 2-1, quando si è procurato quella che resterà l’unica palla break dell’intero match. Poi troppo poco. Servizio spento, dritto inefficace e pochissima energia anche nel linguaggio del corpo. Dispiace dirlo, ma oggi il livello mostrato da Berrettini, almeno sulla terra battuta, è quello dell’attuale classifica ATP: fuori dalla top-100.
Un match subito scivolato via. La partita era esattamente quella che ci si poteva aspettare da due giocatori di quasi due metri: pochi scambi, tantissimo servizio e ricerca immediata del vincente. Per due game l’equilibrio regge. Poi arrivano due errori pesanti di Berrettini con il dritto, soprattutto il secondo da pochi passi dalla rete, che avrebbe riportato il punteggio in parità. Da lì il match cambia completamente direzione. Popyrin in prende fiducia, alza la velocità del servizio oltre i 200 km/h e inizia ad aggredire con continuità il rovescio del romano. Berrettini invece entra rapidamente in una spirale negativa, perde sicurezza sulla seconda e fatica sempre di più negli spostamenti difensivi. Il parziale di quattro giochi consecutivi decide il primo set: 6-2 senza discussioni.
Secondo set senza reazione. Nel secondo parziale il copione non cambia. Finché Berrettini riesce a tenere il servizio il match resta almeno formalmente equilibrato, ma appena lo scambio si allunga o Matteo deve affidarsi alla seconda, il controllo passa immediatamente all’australiano. Il problema principale è il dritto. Poco pesante, poco penetrante sulla terra lenta del Foro, spesso cercato con troppa fretta. Anche il servizio, storicamente il colpo che costruisce tutto il tennis di Berrettini, oggi non produce vantaggi reali. Popyrin invece gioca una partita molto ordinata e concentrata. Serve benissimo, rischia il giusto, resta aggressivo in risposta, concede pochissimo ritmo all’azzurro. Il break arriva ancora una volta quasi naturalmente e il finale scorre veloce fino al 6-3 conclusivo, chiuso dall’australiano al quarto match point.
Una vittoria importante per Popyrin. Per Alexei Popyrin è una vittoria pesante anche dal punto di vista mentale. L’australiano arrivava infatti da un inizio di 2026 molto complicato, con appena quattro vittorie stagionali e una classifica scivolata fuori dai primi cinquanta del mondo. Resta però un giocatore dal talento importante, vincitore del Masters 1000 di Montreal 2024, best ranking di numero 19 ATP, capace, nelle giornate migliori, di giocarsela con chiunque. Ora per lui ci sarà un secondo turno difficile contro Jakub Mensik. Le difficoltà di Berrettini. Berrettini si presentava a Roma aggrappato alla posizione numero 100 ATP, con una stagione segnata da continui alti e bassi. Eliminazione immediata a Madrid contro Prizmic, quarti a Cagliari prima dello stop contro Hurkacz. Al Foro Italico il pubblico aspettava una reazione, anche emotiva. Ma il match non è mai riuscito davvero ad accendersi. È mancata la scintilla. Un game lottato, una rimonta, un momento capace di trascinare il Centrale. La sensazione più preoccupante non è tanto la sconfitta, quanto la difficoltà di Matteo nel ritrovare oggi il suo gioco sulla terra battuta. E Roma, ancora una volta, si conferma un torneo amaro per il romano.
La cronaca
1.set – Al servizio Popyrin. Prima vincente 15-0. Si scambio, sbaglia per primo l’australiano 15-15. Popyrin a rete, passante vincente di Matteo 15-30. Prima a 220 km/h trenta pari. Ancora due prime per Popyrin 1-0.
Berrettini al servizio. Smorzata vincente 15-0. In ritardo Matteo con il rovescio 15-15. Spara fuori la risposta l’australiano 30-15. Prima e palla corta 40-15. Berrettini tiene il servizio 1-1.
A rete Popyrin 15-0. Splendido passante in corsa 15-15. Prima vincente 30-15. Ancora un passante vincente 30-30. Attacchi senza energia da parte dell’australiano. Fuori il dritto di Popyrin, molto disordinato, palla break 30-40. Servizio e dritto 40-40. Chiude a rete l’australiano. Servizio e smash 2-1.
Bene da fondo Berrettini 15-0. Doppio fallo 15-15. Brutto errore di dritto 15-30. Esce la risposta dell’australiano, ottimo servizio in kick 30-30. In ritardo a rete Berrettini, palla break 30-40. Prima a 219 km/h, 40-40. Ottimo attacco di dritto vantaggio Berrettini. Back perfetto 2-2.
Prima vincente di Popyrin 15-0. Ancora un’ottima prima 30-0. Serve and volley 40-0. Smorzata vincente gioco a zero 3-2.
Risposta aggressiva Berrettini sbaglia 0-15. In difesa Matteo, Popyrin piazza il dritto vincente 0-30. Ottima prima a 218, Berrettini recupera 15-30. Brutto errore di dritto di Matteo due palle break 15-40. Martello Berrettini, dritto e smash vincente 30-40. Grave errore seguendo la prima a rete, break 2-4.
Ottimo attacco di Matteo 0-15. Reagisce Berrettini, dritto vincente 0-30. Prima vincente 15-30. Contropiede vincente 30-30. Ancora una prima a 215 km/h, 40-30. Servizio e dritto Popyrin conferma il break 5-2.
Berrettini serve per restare nel set. Male in uscita dal servizio Matteo 0-15. Stecca il dritto Berrettini, in confusione 0-30. Risposta vincente Popyrin tre set point 0-40. Smorzata vincente 15-40. Sbaglia con il dritto Popyrin 30-40. Grande tocco di Popyrin primo set all’australiano 6-2 in trentotto minuti.
2.set – Al servizio Popyrin. Prima vincente 15-0. Risposta corta, Popyrin a rete, passante vincente Berrettini avanti 15-30. Prima vincente. Ace Popyrin inizia bene 1-0.
Sbaglia Popyrin con il dritto 15-0. Palla corta vincente 30-0. Doppio fallo 30-15. Male con il dritto in uscita dal servizio Berrettini 30-30. Ottima prima 40-30. Volée vincente il pubblico si scalda 1-1.
Popyrin serve bene 15-0. Berrettini no va da fondo 40-0. Risposta fuori, gioco a zero 2-1.
Ottimo al servizio Berrettini, gioco a zero 2-2.
Si difende bene Matteo, ma sbaglia il dritto 15-0. Detta legge da fondo Popyrin 30-0. Sbaglia la volée l’australiano 30-15. Esce il dritto di Popyrin 30-30. Servizio e dritto Popyrin piazza il vincente 40-30. Brutta risposta di rovescio 3-2.
Ottima volée di Popyrin, niente da fare per Matteo 0-15. Ace 15-15. Esce il rovescio di Matteo, 15-30. Ottimo contropiede in uscita dal servizio 30-30. Scambio intenso Matteo lento a spostarsi, palla break 30-40. Ci pensa Popyrin a sbagliare il rovescio 40-40. Serve a 224 Matteo, ma non basta contro il lob dell’australiano, palla break. Risposta di dritto pesante sulla seconda, arriva il break 2-4.
Esce l’attacco dell’australiano 0-15. Prima vincente 15-15. Serve bene Popyrin 30-15. Errore di rovescio dell’australiano 30-30. Prima sul rovescio e dritto vincente 40-30. Berrettini ritrova il dritto 40-40.Male con back Matteo, vantaggio Popyrin. Ottimo dritto di Matteo, parità. Seconda di Popyrin a 186, vantaggio Australia. Palla corta vincete Popyrin conferma il break 5-2.
Berrettini serve per restare in vita. Ritrova la prima Matteo 30-0. Doppio fallo 30-15. Passante in corsa 40-15. Prima vincente 3-5.
Popyrin serve per il match. Tre prime per l’australiano, tre match-point 40-0. Errore di dritto di Popyrin 40-15. Ancora un errore dell’australiano 40-30. Passante vincente di Berrettini 40-40. Ace quarta palla match. Sul nastro il dritto di Berrettini
Enrico Milani
Alexei Popyrin
vs Matteo Berrettini 
TAG: Alexei Popyrin, Berrettini, Enrico Milani, Masters 1000 Roma 2026, Matteo Berrettini

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Svitolina
Strano
A sentire le dirette Sky, le interviste dell’ottimo Meloccaro, si preannunciava un Matteo in versione 2021. Una spedizione, anzi un’invasione di vittorie italiche.
Che fastidio.
Su Matteo, deve ripartire dalla condizione atletica. Non competitivo nei movimenti e ricerca di palla, spesso in ritardo. Anche nelle superfici più lente.
Così diventa impossibile anticipare col suo diritto e governare gli scambi.
Dovrebbe prendersi un mese di allenamenti fuori dal campo; non conosco d’altra parte i carichi di lavoro, eventuali cronicità che gli rendono tutto ciò impossibile.
Se oggi non fai vita da atleta nel tennis risultati ne fai pochi. Probabilmente 50 anni, tempi di Panatta, Nastase ect ect probabilmente sarebbe stato stabilmente nei primi 5 al mondo. Ma ahimè i tempi son cambiati….
Mamma mia Berrettini, sempre peggio..
Pesante sconfitta si, non so magari qualche soddisfazione in qualche 250 se la può ancora togliere o in Davis, ma nei grandi tornei scordiamoci di vederlo ancora protagonista
Se vai nella app di Now, dovresti trovarli quasi tutti i match in corso, anche quelli non trasmessi su sky, ovviamente con telecronaca in inglese… poi la app di Now ultimamente è visibilmente peggiorata e non è facile trovarli tutti gli eventi in streaming
Forza Matteo ,bel tempo e mal tempo non dura tutto un tempo .
Resettare e andare avanti .
Queste prestazioni negative sono frutto dei diversi infortuni che non gli consentono di aver una certa continuità agonistica…
Se non cambia il trend la vedo dura per Matteo…
Ex giocatore o quasi ormai. Peccato, fisico e patata lo hanno frenato, avevo sperato in una carriera ai livelli di Zverev ma è durato poco. Fossi in lui mi concentrerei sui 250 dove magari in una settimana buona può ancora fare un exploite e dare il suo contributo in Davis. Però che perdesse oggi non lo pensavo proprio…
È in salute si diverte e gira il mondo. La tristezza è un altra cosa
Cioè … 4 canali che trasmettono solo due match con tutti quelli che ci sono. Ci sono in corso 4 match maschili e si vede solo quello di Cinà contro Blockx. Quelli di schifo sono impazziti ed han deciso di far andare avanti disdette a tutto spiano. Autolesionisti.
…
Intanto sento nell’aria come atmosfera di ritiro per il nostro stimatissimo Matteo Berrettini. Purtroppo ce ne sono i segnali. Popyrin quest’anno colleziona sconfitte una dietro l’altra, era un derby tra due che perdono quasi sempre.
Arnaldi vince un challenger da 175, il nostro Matteo Berrettini non riesce a superare i quarti. Uscirà dai 100, non credo vogli farsi un anno nei challenger da comprimario, se anche li non rende, prenderà la strada che aveva preso Andrea Gaudenzi già a 30 anni. Camporese, Furlan, Caratti avevano anche provato la via dei challenger, ma non riuscirono più a tornare ai livelli dei tempi migliori, tra l’altro raggiunti giovanissimi. Bolelli si è dato al doppio. Credo che se resterà, Berrettini potrebbe trasformarsi in doppista specialista a questo punto. In singolare ormai ce lo siamo giocati.
A parte i due exploit contro Medvedev e Bublik, quest’anno è stato un 2026 senza nemmeno una semifinale, e nell’ultimo anno pure.
Ci mancherebbe anche! A Uuimbledon avranno per lui le stesse attenzioni che ai tempi ebbero per Ivanisevic.
Io credo che dovrebbe dedicarsi solo al doppio per me sì potrebbe togliere soddisfazioni e denari.
Certo vedere un Campione come Berrettini perdere seccamente sul “campo di casa” (dove peraltro mai ha eccelso) non può far piacere.
Ma bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno: l’importante è che non si rifaccia male.
Ora c’è da affrontare la non facile parentesi parigina, ma poi non ci saranno più “scuse”: su erba si vedrà quanto veramente vale la versione 2026 di Matteo Berrettini.
Dalla mia anima tifosa scaturisce un forte:
“Daje Matte’!”
Brutto vedere Berrettini così. Rischia di dover fare le quali di Wimbledon se non fa bene al Challenger di Valencia
Il problema addominali ormai ha reso il servizio un’arma spuntata.
Temo che non ci sia più modo per una ripresa vera e duratura
Popy Popy
Perchè dedicarsi al preistorico doppio? Già ha 35/40 anni?
Brutta sconfitta per Matteo, l’ho visto davvero scarico… secondo me può essere ancora competitivo in singolare, ma magari provare a giocare un pochino più in doppio potrebbe aiutarlo nel presente, per costruirsi una carriera in doppio nel futuro… con Vava sarebbero una coppia formidabile quando Bolelli deciderà di ritirarsi
@ JannikUberAlles (#4609188)
Al doppio misto dovrebbe dedicarsi
Beh il calo era già evidente ,ha provato a rigenerarsi ma ormai non fà più la differenza neppure con il servizio,ormai siamo in caduta libera.
riparta dal doppio
Che tristezza…
…oltretutto Popy è nella sua peggiore stagione della carriera!!!
Perché Matteo non prova a dedicarsi soltanto al doppio???